Si è aperta nel week-end la seconda fase del campionato di Serie A Elite, che ha suddiviso in due raggruppamenti le otto formazioni iscritte: hanno preso il via sabato le Poule Scudetto e Retrocessione, strutturate tramite l’assegnazione, in base al piazzamento nella Regular Season, di 4, 3, 2 o un solo punto.
POULE SCUDETTO
Al Pala San Giacomo andava in scena il remake della finale-Scude
tto dello scorso anno, ma anche della semifinale dell’ultima Coppa Italia: in campo Indeco Conversano ed Italgest Casarano.
L’andamento del match, però, è ben diverso da quello di sabato scorso. I salentini sono più determinati, e passano subito a condurre il match, raggiungono addirittura il +6, e solo nel finale di primo tempo cedono il passo al ritorno del Conversano, chiudendo i primi trenta minuti sul 15 – 17.
Ma la squadra di Massotti, trascinata dalle realizzazioni di Stevanovic, non si arrende, e piazza un break importante in avvio di ripresa, passando a condurre sul 15 – 21. E’ qui che i locali di coach Trillini decidono di invertire rotta, di cambiare marcia: salgono in cattedra un Marrochi davvero eccezionale, e Tsilimparis tra i pali, grazie ai quali i biancoverdi riescono a raggiungere e superare gli ospiti, per il 31 – 3o finale.
CONVERSANO – ITALGEST CASARANO 31 – 30 (p.t.15 -17)
CONVERSANO: Arcuri 1, Corzo 5, Corcione, Gaeta 3, Di Maggio 2, Marrochi 7, Minunni 3, Muraru, Napoleone, Radovcic 3, Reznicek 5, Sampaolo, Tarafino 2, Tsilimparis. All. Trillini
ITALGEST CASARANO: Buffa, Carrara, Kokuca 4, Ferrantelli, Fovio, Lupo, Lovecchio, Opalic 1, Ognjenovic 2, Stevanovic 10, Stritof 1, Torbica 3, Tseliapnev 4, Vidic 5. All. Massotti
Arbitri: Boscia – Pietraforte
E’ decisamente più agevole il successo del Bologna United ai danni dello Junior Fasano. Grazie alle parate di un ritrovato Matteo Pettinari, ed alle reti del rientrante Kazic, la squadra di Tedesco ipoteca sin dal primo tempo il successo, toccando anche il +7, ed andando al riposo sul 16 – 10.
Nei secondi trenta minuti il divario si allarga ulteriormente: gli emiliani raggiungono anche il 24 – 14, e sono bravi ad arginare al meglio le iniziative pugliesi, guidate dal mai domo Costanzo. Eloquente lo score finale: Bologna batte Fasano 33 – 24.
BOLOGNA – JUNIOR FASANO 33 – 24 (p.t.16 – 10)
BOLOGNA: Bar , Bisori 1, Fonseca 5, Isailovic 2, Kazic 6, Montalto 3, Norberti 3, Pettinari , Pardales 4, Pivetta 3, Resca , Venturi 1, Volpi 4, Zaniboni 1. All. Tedesco.
JUNIOR FASANO: Ancona 1, Ancona D. , Beharevic 2, Costanzo 9, De Santis L. 2, De Santis P. 1, Juhasz 2, Intini , Lapertosa , Lusverti , Martucci 2, Messina 2, Rubino 3, Sirsi . All. Dumnic
Arbitri: Cosenza – Schiavone
POULE RETROCESSIONE
Al Pala Binchi si affrontano TeknoElettronica Teramo ed Albatro Siracusa, ovvero la sorpresa in positivo dell’Elite e la ritrovata finalista dell’ultima Coppa Italia.
Da una parte il ‘solito’ trio Raupenas-Kovacic-Radosavljievic (19 reti complessive a fine gara), dall’altra la squadra del forte Zuniga, del centrale Martin Viscovich, ma anche del rientrante Dario Dumancic, terzino che potrà garantire un ottimo apporto alla fase offensiva della rosa di Vinci nella conquista della salvezza.
E proprio gli ospiti partono forte: piazzano l’1 – 4, ma subiscono il ritorno della formazione guidata da Marcello Fonti. Gli abruzzesi pareggiano, dando vita ad una situazione di equilibrio che perdura sino alla ripresa, e viene stravolta solo dalle parate dell’ottimo Di Marcello, che contribuisce in maniera importante al tentativo di fuga (19 – 15) dei compagni.
Ma l’operato dell’estremo difensore teramano non bastano ad arginare la reazione di Fusina e compagni, che tornano sul 24 – 23 a sei minuti dalla fine. Le ultime battute riservano grandi emozioni, con Radosavljievic che piazza il 26 – 25 ad una manciata di secondi dalla fine, ed ancora Di Marcello decisivo nel neutralizzare l’ultima, disperata conclusione dei siciliani.
TEKNOELETTRONICA TERAMO – TEAMNETWORK ALBATRO 26 – 25 (p.t.11 -11)
TEKNOELETTRONICA TERAMO: Corrado , Cotellessa , Di Marcello A. , Di Marcello M. , Di Marcello P. , Figini , Kovacic 6, Radosavljevic 7, Raupenas 6, Rispoli A. 2, Rispoli V. , Surac 3, Vaccaro 2, Zacchini . All. Fonti
TEAMNETWORK ALBATRO: Arias , Bronzo 2, Calvo A. , Calvo M. , Dumancic 3, Fusina 7, Heinz 1, Mincella, Vasquez , Viscovich G. 7, Viscovich M. 2, Zuniga 3. All. Vinci.
Arbitri: Cardone – Carrino
Senza storia, in conclusione, la gara tra Gammadue Secchia e Luciana Mosconi Ancona. Al Pala Bursi i padroni di casa, privi di Ricobelli infortunato, trovano nel bulgaro Chakmakov, autore di otto reti, una pedina importante per il prosieguo della stagione.
Tornando al match contro i dorici, parla chiaro il parziale d’avvio ripresa: 9 – 1 degli uomini di Ghedin, che porta il match sul complessivo 25 – 10. Al fischio finale, squadre negli spogliatoi sul 34 – 22.
GAMMADUE SECCHIA – LUCIANA MOSCONI ANCONA 34 – 22 (p.t.16 – 9)
GAMMADUE SECCHIA: Chakmakov 8, Da Silva 7, Doldan 1, Di Matteo 3, Fontanesi , Kogelnyk 5, Malavasi , Mammi 1, Morelli 4, Pisani 1, Riccobelli , Santilli 2, Stankovic , Zoboli 2. All.Ghedin
LUCIANA MOSCONI ANCONA: Campana 2, Cardinali , Castillo 1, Ebner , Lazarevic 3, Lorenzetti 2, Lucarini 3, Murga , Milosevic , Polito 1, Prskalo 10, Sabatini , Sanchez, Di Giuseppe . All.Guidotti
Arbitri: Cason- Cattozzo
Passa in archivio, quindi, la prima giornata delle Poule Scudetto e Retrocessione. La Serie A Elite riprenderà già martedì, con l’anticipo della seconda giornata tra Bologna United ed Italgest Casarano, in diretta su Rai Sport Più (ore 16.00).
Poule Scudetto:
Conversano 7, Bologna 6, Italgest Casarano 2 , Junior Fasano 1.Poule Retrocessione:
Teknoelettronica Teramo 7, Gammadue Secchia 6, Teamnetwork Albatro Siracusa 2, Luciana Mosconi Ancona 1.
di Matteo Aldamonte
Complimenti al cuore dei giocatori del Conversano….recuperare una partita che sembrava persa (6 reti contro Casarano non si recuperano facilmente) è stata la cosa piu’ bella che mi è capitato di vedere. Per non parlare del palazzetto pieno come in occasione della finale di coppa italia, un vero spot per la pallamano! Comunque la chiave di volta dell’incontro è stato senz’altro lo spostamento di Marocchi al centro e il Tara relegato in panchina con Corso che sul 30 a 29 si permette una girella su Fovio dai 6 metri…..a quel punto il palazzetto è esploso anche perchè poco prima c’era stato il miracolo di Tsilimparis su Opalic da solo sui 6 mt. Grande prova del collettivo comunque e speriamo che la stagione possa proseguire in questo modo.
Sono molto contento della reazione del Conversano, e sono anche molto orgoglioso del palazzetto stracolmo come nella finale di coppa Italia.
Volevo però fare alcune annotazioni sul perchè questo risultato:1) Perchè Trillini lascia fuori Kajganic il quale è l’unico tiratore da fuori del Conversano in una partita in cui serviva come il pane un giocatore così viste le maglie strette e alte della difesa casaranese? E poi per giunta non lo convoca per mettere in campo Muraru che gioca un quarto di partita? A questo punto visto che Muraru non lo fai giocare convoca Kajganic, almeno tira da fuori. 2) Perchè nel momento in cui stavano giocando al meglio Reznicek e Minunni vengono sistematicamente tirati fuori dal giooco? Non giochiamo mica a aperdere!!. 3) Se qualcuno non ha visto giocare il Conversano dopo la sosta natalizia e si sorprende del calo nei risultati, beh la risposta sta nella difesa. Conversano ad oggi sta ancora cercando di capire come difendere in 6-0. Gente che sbanda al primo cambio di direzione, il pivot che dopo due scalari fatti bene è completamente solo, e difesa assolutamente piatta che lascia tirare dai 7 metri con facilità. Mii sembra incredibile come ad un certo punto della partita sia stato tirato fuori Muraru, unico vero difensore, per fare spazio ad un confuso Arcuri. Ovviamente legato alla brutta difesa che il Conversano sta giocando nell’ultimo periodo ci sono le ovvie conseguenti partite negative dei portieri con la mancanza dei contropiedi, arma vincente di questa squadra nella prima parte della stagione. Ecco spiegato in parte il calo del Conversano. 4) Sicuramente Tarafino di oggi non è quello di inizio stagione, ha avuto un calo fisico e si nota dai molti errori che uno come lui non ha mai fatto. 5) Conversano non segna più su rigore (merito cmq a Vito Fovio). 6) Perchè la palla durante la seconda fase del Conversano la prende sempre Arcuri che è risaputo non essere un playmaker? Possibile che non si riesce ad organizzare la seconda fase magari dando la palla a Radovcic come è più ovvio, visto che il Tara entra con cambio attacco-difesa?. 7) Visto che molti gol li prendiamo con rimesse veloci e considerando che ciò accade a causa del cambio attacco-difesa, perchè almeno Tarafino non rimane a giocare a primo rendendo meno confusionaria la manovra dopo aver fatto un gol? Meno male che sabato c’era Marrochi in campo perchè altrimenti il Conversano avrebbe perso. Io non sono un allenatore però queste cose sono ormai evidenti, perchè neanche una di queste cose cambia? Possibile che ad inizio stagione vinciamo di 13 gol a Casarano e oggi rischiamo seriamente di compromettere una stagione quasi perfetta? Va bene che magari il Casarano sta giocando meglio, però rischiare di perdere giocando per giunta malissimo mi sembra eccessivo. L’anno scorso ne abbiamo regalato già uno di scudetto speriamo che quest’anno non accada la stessa cosa, sarebbe una delusione troppo cocente per una città così ricca di passione come Conversano. Saluti P.S: Contro Fasano probabilmete Marrochi non giocherà perchè in Uruguay, voglio vedere cosa sucederà. il rischio è alto!
Madonna mia, e se avesse vinto il Casarano che scrivevi??? Non basta vincere? Dovete per forza stravincere? Dato che queste poule non servono praticamente a niente se non ad allungare il brodo ci può stare anche la scelta di tirare un po’ il fiato, no?