Serie A Elite, il campionato chiude i battenti

- Scritto il 18 maggio 2009 -

Italgest Casarano campione d’Italia, AlPi Prato in Serie A1. Sono questi gli ultimi verdetti regalati dal campionato di Serie A Elite, nel suo week – end conclusivo, con tricolore e salvezza entrambe assegnate sulla base delle due gare, senza la necessità di dover ricorrere alla “bella”.

Merito di due squadre, Casarano e Teramo, più determinate nel voler conseguire i loro obiettivi, e capaci di chiudere la questione nel giro di due match.

Al Pala Italgest, i salentini di Francesco Trapani disputano la gara perfetta, chiudono la porta con il solito Vito Fovio, e portano a casa il terzo Scudetto consecutivo, quello più sofferto, quello più bello.

Annientato il Conversano, una squadra allo sbando, demotivata e ora in cerca di una nuova identità, di una ventata d’aria nuova che ingloberà staff tecnico e organico, ma potrebbe mietere vittime anche in società.

Intanto, nel Salento è festa grande. Sarà festa grande sino al prossimo week – end, in occasione della festa patronale di Casarano, quando ci sarà da esultare per un piccolo centro che porta a casa lo Scudetto e la Coppa Italia con la Virtus, la formazione di calcio cittadina.

Può chiudere la stagione con un grosso sorriso anche Riccardo Trillini, che si gode il finale perfetto del suo Teramo, approdato al Pala Consiag con la voglia giusta per chiudere il discorso “salvezza”, e bravo, trascinato dalle 15 reti di Mario Maretic e dalle parate di Kocic, a meritarsi un altro anno di massima categoria.

Retrocessione sofferta ma in certo qual modo attesa in quel di Prato. Società e squadra hanno fatto di tutto per mantere l’Elite ancora una volta - sarebbe stato il 22° anno nella massima lega nazionale - Un Elite, che probabilmente non avrebbero potuto comunque disputare durante la prossima stagione, per via dei noti limiti economici.

Chiude i battenti il campionato di Serie A Elite. E come ogni campionato che si rispetti, si lascia dietro gioie, dolori, sorrisi, arrabbiature. Appuntamento all’anno prossimo, forse con un po’ più di italianità dettata dalla crisi, e - si spera - ancora con la benedetta formula dei Play Off. A presto, Serie A Elite.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

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