Serie A Elite: finale ‘Scudetto’ senza storia, a Conversano gara-1

Ampio, netto è lo scarto: 36-25 termina gara-1 della Finale Scudetto tra Indeco Conversano ed Italgest Casarano al Pala San Giacomo.

Gli uomini di Trillini giocano una grande gara, e si godono un Valerio Sampaolo in stato di grazia, ed ora puntano a chiudere il discorso ‘tricolore’ nel giro di tre gare. Qualcosa s’inceppa, invece, nelle fila dei salentini, che, privi di Telepnev, si lasciano risucchiare dal nervosismo e saranno necessariamente costretti a rivedere qualcosa in vista di gara-2, la prima casalinga della serie.

LA CRONACA – Chi ben comincia, si dice, è a metà dell’opera. Ed il Conversano apre come meglio non poteva la serie delle gare valide per l’assegnazione dello Scudetto, contro i campioni d’Italia in carica dell’Italgest Casarano. L’attesa è palpabile al Pala San Giacomo, dove è pronta la risposta del pubblico casalingo, al quale si contrappone anche una piccola schiera di tifosi provenienti dal Salento.

Conversano sta meglio, non ha assenze, e parte subito in quarta. Casarano rincorre, senza l’infortunato Telepnev, e con un Fovio lontano, per una volta, dai suoi standard. Gaeta, Reznicek, ‘inventato’ rigorista da Trillini, ed ancora Gaeta aprono le danze: 3-0 per i locali, che diviene 5-1 dopo appena qualche minuto.

La squadra di Massotti non regge il ritmo degli uomini di verde vestiti, sbaglia troppo in fase di costruzione, e praticamente mai assapora davvero il pareggio. 10-9, ed arriva la mossa vincente in casa Conversano: fuori Tsilimparis, dentro Valerio Sampaolo. Ingresso provvidenziale: il portiere di origini marchigiane chiude la porta in faccia alle bocche di fuoco salentine, ed è protagonista del break che i compagni piazzano nel finale di primo tempo, passando a condurre sul 16-11.

Ma prima che le squadre vadano negli spogliatoi, c’è tempo per uno spiacevole avvenimento. Tiro franco per la squadra di casa, e dalle gradinate del Pala San Giacomo viene scagliato un oggetto, una bacchetta utilizzata per scandire il ritmo dei tamburi, all’indirizzo del ‘muro’ casaranese. Per Opalic e compagni ce n’è abbastanza per schierarsi unitamente in panchina, e rifiutarsi di giocare per alcuni istanti – Conversano potrebbe vedersi comminata la squalifica del Pala San Giacomo dopo questo episodio -, prima di rientrare in campo e stoppare la conclusione di Arcuri, a tempo scaduto.

Ma la gara, per l’Italgest, è compromessa. Nervosismo ed un divario che si allarga sempre più, caratterizzano la ripresa. Opalic finisce fuori anticipatamente per squalifica, Sampaolo fa di tutto per meritarsi la palma di ‘migliore in campo’, con interventi di alto livello. Marrochi sfodera anch’egli una prestazione di spessore, e permette ad Alessandro Tarafino di intervenire nel match ‘a spezzoni’, gestendo al meglio le energie in vista di gara-2, prevista per martedì a Lecce.

Il finale è solo formalità. Conversano si porta a casa gara-1, chiudendo sul 36-25. Lo fa con autorevolezza, e probabilmente con il piglio di chi vuol chiudere prima possibile il discorso ‘Tricolore’. Ma c’è un Casarano pronto a ripartire dall’altra parte. E’ il Casarano degli esperti Fovio, Kokuca, Opalic, Torbica. E allora, appuntamento a Lecce. Appuntamento con lo Scudetto.

CONVERSANO – ITALGEST CASARANO 36 – 25 (p.t. 16 – 11)
Conversano: Arcuri 1, Corzo 2, Gaeta 5, Di Maggio 7, Kajganic 2, Marrochi 7, Minunni 2, Napoleone, Radovcic 1, Reznicek 9, Sampaolo, Tarafino, Tsilimparis, Vainstein. All. Trillini
Italgest Casarano: Buffa, Carrara 2, Kokuca 2, Ferrantelli 2, Fovio, Lupo, Lovecchio 3, Opalic 1, Ognjenovic 2, Stevanovic 4, Stritof 4, Torbica 1, Vidic 4. All. Massotti
Arbitri: Mondin – Cropanise

LE INTERVISTE – Fine gara, ed ai microfoni di PallamanoItalia si fermano i due tecnici, Riccardo Trillini e Settimio Massotti, oltre a Valerio Sampaolo, portiere dell’Indeco Conversano e migliore in campo in questa finalissima. Un ringraziamento particolare per la collaborazione va ad Angelica Tinelli.

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LA SINTESI – La sintesi filmata di Conversano-Casarano, a cura di Angelica Tinelli.

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LE FOTO – Ecco gli scatti della finalissima di Serie A Elite, Conversano-Casarano, a cura di Rosy Balena, a cui va il ringraziamento di PallamanoItalia per l’ottima collaborazione.

Leggi anche l’articolo di PallamanoItalia sullo spareggio ‘salvezza’ tra Albatro Siracusa e Luciana Mosconi Ancona!

di Matteo Aldamonte

15 Comments

  1. lars said:

    hay me senza tiratori da fuori (vedi brajkovic lo scorso anno) contro questo conversano non si vince e se martedi mancherà ancora telepnev come ha detto Massotti saremo già sul 2-0. Peccato…

  2. Giuseppe said:

    Della coppia arbitrale Mondin-Cropanis tutto possiamo dire tranne che sia una coppia casalinga.

  3. Linomito said:

    Telepnev si è procurato tredici punti di sutura inciampando in un bicchiere sul balcone di casa sua… e non sto scherzando, è vero! Effettivamente contro quella 6-0 era l’unico tiratore di ruolo, giocatore fondamentale per il Casarano in questa finale.

  4. Giuseppe said:

    Comunque penso che una squalifica del campo potrebbe riaprire tutto, se poi il Casarano dovesse aggiudicarsi la gara 2 …

  5. Giuseppe T said:

    Vorrei fare i complimenti a Matteo per il bell’articolo, le interviste e le foto…..davvero complimenti e continuate cosi’. Cosa che non si puo’ certo dire per l’articolo apparso sul sito del Casarano in cui l’autore, che non si è neanche firmato, ha visto una partita completamente diversa e per nulla fedele al famoso “diritto di cronaca”. Invito a chi volesse leggerla ad andare sul sito http://www.italgestpallamano.it.

  6. dino said:

    E’ legittimo che dirigenti di società cercano di sdrammatizzare episodi, ma a memoria ricordo che ogni volta che  gioca il Casarano a Conversano succede sempre qualcosa: pulman sfasciati, acqua in campo, bottigliette  e mazze che volano ecc. Ora , io non ho visto la gara e neanche le precedenti tranne quelle che hanno dato in diretta TV, se questo accade realmente  forse qualcuno deve prendere dei provvedimenti seri, se invece sono storie inventate che qualcuno smentisca ufficialmente.

  7. lars said:

    13 punti??? e dove ce li ha? braccio,testa? che sfiga ragazzi….non che fosse karabatic ma è davvero l’unico tiatore se è in giornata…conversano vince 3a0 allora.

    Spero che questo, per la società, sia un monito per il prossimo campionato….sbagliare i 2 stranieri il prox anno, che x la maggior parte delle squadre saranno i 2 terzini, sarebbe catastrofico se si vuole puntare al vertice.

  8. Giuseppe said:

    Credo che l’articolo non firmato sul portale italgestpallamano sia stato scritto dall’addetto stampa dell’italgest casarano Davide Barbalà, ma non ne sono sicuro. Comunque adesso bisogna aspettare la stangata del giudice sportivo che dovrebbe arrivare entro oggi, visto che dovrebbe esserci anche la squalifica di Opalic. (naturalmente dipende tutto da cosa hanno scritto gli arbitri sul referto).

  9. Giuseppe said:

    Allora sarà stato scritto dal nuovo addetto stampa dell’Italgest che non so chi sia. In effetti Barbalà non mi sembra un tipo che scrive queste cose, e proprio li nasceva il mio dubbio.

  10. tippete said:

    telepnjev si è tagliato un piede calpestando accidentalmente un vetro in spiaggia. 

  11. Linomito said:

    Confermo, Barlabà è andato a studiare fuori e non si occupa più dell’ufficio stampa del Casarano.
    Telepnjev mi hanno riferito che si è infortunato al piede in casa sua dove stava prendendo il sole sul balcone, e non in spiaggia, poi non so chi ha ragione.
    Sono contento per Sampaolo, Tsilimparis è un grande portiere ma sapete come la penso: io non l’avrei preso e avrei dato fiducia a Valerio che se la merita tutta e lo ha dimostrato in finale, figuriamoci in gare normali. Viva gli italiani forti!
    Da come mi hanno raccontato l’episodio dell’interruzione, mi sono fatto l’idea che fosse la classica “scusa” psicologica alla quale ti appendi quando ti stai rendendo conto che non c’è trippa per gatti: ti scatta il meccanismo inconscio del “Non stiamo perdendo perché oggi siamo inferiori, stiamo perdendo perché non si può giocare”. Comunque, a ore esce il comunicato ufficiale e vedremo.

  12. Linomito said:

    Ho letto l’articolo del sito casaranese e mi è piaciuto molto il tono garbato ma fermo con cui è stato detto quello che si pensava.
    Comunque, mi sono permesso anch’io una volta di far notare a quella coppia arbitrale che forse è meglio non circolare fra spogliatoi e tavolo almeno nelle gare importanti, ma conoscendo i miei quattro “polli”, sull’onestà di tutti e quattro ci metto la mano sul fuoco. Certo però se stai lì e ti fai vedere poi succede che uno lo scrive, perchè a qualcosa bisogna pur appendersi quando le prendi di brutto, no?
    Voglio dire: una squadra che perde nettamente e meritatamente fuori casa ha un facile motivo di lamentarsi se poi arrivano oggetti dagli spalti o se una coppia locale si aggira a bordocampo, quindi se queste cose non si fanno non si dà adito a facili argomenti che fanno passare in secondo piano la vittoria sul campo.
    Vabbè per fortuna si gioca già domani quindi non ci sarà tempo per le polemiche.

  13. lars said:

    se cio su telepnev è vero ed è vero anche che 6 e ti trattano (almeno credo) come un professionista, a giocare al mare ci vai a fine maggio non ad aprile col riskio, come poi è avvenuto, di saltare la finale scudetto. Ben sapendo che altri stranieri x sostituirti in quel ruolo non ce ne sono.Una bambinata che costa carissimo…(ripeto non che fosse karabatic, con lui in campo abbiamo cmq perso supercoppa, finale coppa italia e 2 partite su 3 in campionato ma almeno era una speranza in più se in giornata). Io lo metterei a pane e acqua e lo mandarei in bielorussia a calci nel sedere, forse nell’unica dittatura europea ancora esistente si sta meglio!!!
    Sempre se cio che ha scritto tippete è vero, ovviamente.

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