Serie A Elite, è lotta a quattro per la Poule-Scudetto

Il tricolore, e soprattutto l’Europa, fanno gola: in quattro, escludendo Conversano e Bologna, possono e vogliono provarci in questa Serie A Elite. A palesarlo, l’esito della tredicesima giornata del campionato, da cui vengono fuori responsi interessanti.

In cima alla lista, c’è la vittoria della TeknoElettronica Teramo, che sorprende un Bologna rientrante nell’handball nazionale dopo gli impegni europei, al Palasavena. E lo fa con una grande gara, dove sempre più spiccano i nomi di Raupenas, Radosavljievic e Kovacic, risultati di una campagna acquisti tra le migliori dell’Elite.

A San Lazzaro i ragazzi di Fonti vanno al riposo sul 16 – 19, mantenendo la testa avanti per tutta la ripresa. Il pareggio di Pardales, nel finale, non distoglie gli abruzzesi dall’intenzione di mirare al bottino pieno, tanto che, approfittando anche delle assenze di Kazic e Zaniboni da parte emiliana, al termine dei sessanta minuti Di Marcello e compagni possono gioire, e festeggiare il 33 – 35 ed il raggiungimento del quarto posto.

CARISBO BOLOGNA UNITED – TEKNOELETTRONICA TERAMO 33 – 35 (16 – 19)
CARISBO BOLOGNA UNITED: Cristofaro, Montalto 2, Fantuzzi, Pardales 8, Volpi 5, Pivetta, Norberti 2, Resca 2, Fonseca 4, Bar, Bellotti, Bisori 3, Venturi 1, Isailovic 2. All. Tedesco.
TEKNOELETTRONICA TERAMO: Pierluigi Di Marcello, Radosaulevic 8, Andrea Di Marcello, Cotelessa, Valerio Rispoli, Raupenas 13, Adriano Rispoli, Figini, Vaccaro 2, Zacchini 1, Corrado, Kovacic 6, Surac 1. All. Fonti.

In controtendenza con la vittoria del Teramo, lo stop dello Junior Fasano. La gara, attesissima, del Pala Bursi, vede al contrario un ottimo Gammadue Secchia centrare la seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta sul campo dell’Albatro Siracusa.

Decisivo, nel successo emiliano, il break di avvio ripresa, con il quale i ragazzi di Ghedin riescono a rompere l’equilibrio del primo tempo (14 – 13), passando a condurre con maggiore sicurezza il match, e siglando le reti del 29 – 22 nel finale di gara.

GAMMADUE SECCHIA – JUNIOR FASANO 29 – 22 (14-13)
GAMMADUE SECCHIA: Stankovic, Malavasi, Morelli 3, Di Matteo 6, Doldan 1, Santilli 2, Fontanesi, Riccobelli 4, Kogelnik 6, Pisani, Silva 4, Antonio 3, Mammi, Zoboli. All.: Ghedin.
JUNIOR FASANO: Sirsi, De Santis P., Giannoccaro 2, Ancona, Messina 1, De Santis L. 1, Lusverti, Beharevic 7, Fanizza 1, Costanzo 4, Juhasz, Lapertosa, Martucci, Rubino 6. All.: Dumnic.

Rompe, infine, la striscia negativa l’Albatro Siracusa: gli aretusei sfruttano, infatti, il turno casalingo, e si aggiudicano tre punti importantissimi nello scontro diretto tra ultime della classe, battendo la Luciana Mosconi Ancona.

Alte le motivazioni per entrambe le squadre al fischio d’inizio, come testimoniato dall’andamento di tutto l’incontro: il vantaggio di misura con cui la squadra di Vinci va al riposo (13 – 12), si ripete anche a fine match, con le formazioni che torneranno negli spogliatoi sul 24 – 23.

TEAMNETWORK ALBATRO – LUCIANA MOSCONI ANCONA 24 – 23 (13 – 12)
TEAMNETWORK ALBATRO:Scarpato , Calvo A. 3, Di Stefano , Calvo M. , Fusina 4, Vasquez , Arias 1, Bronzo 4, Zuniga 5, Viscovich 4, Delitala , Garcia 1, Heinz 2, Greco. All. Vinci
LUCIANA MOSCONI ANCONA:Sabbatini , Campana 1, Murga 3, Sanchez , Cardile , Mecenero 2, Di Giuseppe , Lucarini , Polito 1, Castillo Ruiz 3, Prskalo 4, Lazarevic 9, Milosevic. All. Guidotti

La classifica parla chiaro: escluso il Conversano già matematicamente primo, per Bologna, Casarano, Teramo, Fasano e Secchia il posticipo di martedì, l’ultima giornata, ed il recupero in programma per il 10 Marzo assumono tutti una grande importanza. Al campo, come di consueto, il verdetto finale.

Conversano*36, Bologna**24, Italgest Casarano*20, Teknoelettronica Teramo 19, Junior Fasano*18, Gammadue Secchia* 15, Teamnetwork Albatro 9, Luciana Mosconi Ancona 6.
[*Una partita in meno]
[**Due partite in meno]

di Matteo Aldamonte

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