Serie A Elite, Conversano ‘pigliatutto’: conquistato lo Scudetto

Il Conversano è campione d’Italia. E’ questo il verdetto finale del campionato di Serie A Elite. Andamento, emozioni ed impressioni di gara-3, disputata ieri al Pala San Giacomo, nel servizio di PallamanoItalia.

LA CRONACA. Non conosce limiti la fame del Conversano. Vince tutto quanto era possibile vincere, la formazione di Riccardo Trillini, che chiude come meglio non si poteva la stagione di Serie A Elite: 3-0 nella serie, e quarto Scudetto nella storia del sodalizio biancoverde conquistato.

Il Conversano domina in gara-3. Lo avevano fatto nei due match complessivi, e non mancano l’appuntamento con il tricolore, Tarafino e compagni: dodici reti di scarto rifilate all’Italgest Casarano.

Un’Italgest Casarano colpita da assenze importanti nell’ultima chiamata per non abbandonare la corsa allo Scudetto: rimangono fuori Stritof e soprattutto Vito Fovio, sostituito dal giovanissimo (’93) Mattia Lupo, aiutato dal rientrante Scarpa.

Telepnev non è al meglio, e nell’arco del match cede al nervosismo. Anche Opalic è lontano dalla forma migliore. Il Conversano, invece, è in gran condizione. E la gara dura, di fatto, pochi minuti: al nono il tabellone del Pala San Giacomo dice 6-5 per i padroni di casa, e solo qualche istante più tardi, a metà tempo, le reti di Gaeta e Corzo permettono alla squadra di Trillini di prendere il largo, portandosi sul 12-7.

Al riposo le squadre vanno sul 22-14. Otto reti, il distacco. L’assenza di Fovio si fa sentire, in aggiunta il Casarano sbaglia tanto, e perde fiducia con il trascorrere dei minuti. Conversano non deve far altro che gestire, difendere ed affondare in contropiede con i velocissimi Radovcic e Di Maggio.

Il divario tra le due squadre aumenta, anche grazie alle parate di un ottimo Sampaolo, con il Pala San Giacomo che, minuto dopo minuto, si veste sempre più a festa, sentendo il quarto Scudetto vicino. L’obiettivo rincorso per una stagione intera, dominata dall’inizio alla fine, diviene realtà al fischio finale: 41-29 il risultato, e l’urlo ‘Conversano-Conversano’ risuona forte nel palazzetto.

C’è Rai Sport per la premiazione. C’è anche la Figh, con il presidente Francesco Purromuto a consegnare personalmente la coppa a capitan Adriano Di Maggio. Dopo Supercoppa Italiana, Handball Trophy e Coppa Italia, anche lo Scudetto. E’ Conversano ‘pigliatutto’.

CONVERSANO – ITALGEST CASARANO 41 – 29 (p.t. 22 – 14)
Conversano: Arcuri , Corzo 11, Di Maggio 4, Gaeta 8, Kajganic 1, Marrochi 2, Minunni 2, Napoleone , Radovcic 4, Reznicek 4, Sampaolo , Tarafino 1, Tsilimparis , Vainstein 4. All. Trillini.
Italgest Casarano: Buffa 5, Carrara 5, Ferrantelli 1, Fovio , Kokuca 2, Lupo , Lovecchio , Ognjenovic , Opalic , Scarpa , Stevanovic 9, Torbica 2, Telepnev 4, Vidic 1. All. Massotti.
Arbitri: Boscia – Pietraforte

LE INTERVISTE. Ai microfoni di PallamanoItalia, a fine match, Riccardo Trillini, Vainstein e Alessandro Tarafino per il Conversano, e Giuseppe Lovecchio per il Casarano.

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PRESTO ONLINE VIDEO SINTESI E SCATTI FOTOGRAFICI DELLA FINALE. Grazie alla collaborazione con Rosy Balena ed Angelica Tinelli, PallamanoItalia pubblicherà a breve la video-sintesi del match, il video della premiazione e numerosi scatti fotografici della finale Scudetto che ha visto il Conversano laurearsi campione d’Italia.

di Matteo Aldamonte

10 Comments

  1. Giuseppe said:

    Aspetto ardentemente la sintesi con la premiazione.

  2. salentino said:

    Un secondo posto che lascia l’amaro in bocca. Non tanto per come è avvenuto, ma soprattutto per quello che succederà in futuro. Ho l’impressione che il giocattolo handball nel Salento si stia rompendo (anche se la pallamano leccese ad oggi non ha ricevuto niente in cambio da una società che all’inizio aveva promesso la collaborazione ed il sostegno a tutti i club salentini…) e che probabilmente il prossimo anno ci ritroveremo a barcamenarci in campionati minori. Un appunto finale: per avere più notorietà bisogna attivarsi profondamente nel territorio, nelle scuole e soprattutto riempire i palazzetti. Questo a Lecce è successo molto raramente. Per cui….

  3. Tifoso said:

    Se accade quello che si presagisce, si dimostra ancora una volta come gli imprenditori si avvicinino alla pallamano solo per politica o per tornaconto, scordatevi l’imprenditore appassionato come alcuni casaranesi hanno cercato di descrivere Demasi. Purtroppo è così, e c’è da sottolineare come Demasi abbia anche vinto 3 scudetti consecutivi, quindi non aveva neanche motivo di lamentarsi…a differenza invece di Spartano a Conversano dove in 3 anni ne vinse uno e neanche sul campo ma con un 5-0 a tavolino perchèp il Prato ritirò la squadra. Quindi se Demasi abbandona fa capire a cosa fosse servita l’esperienza pallamano: a candidarse e diventare sindaco di Casarano, crearsi consensi, e lasicare il giocattolo quando ormai rotto non serve più a nessuno. Stessa storia, stessa trama, protagonisti diversi, stesso finale. Conversano-Papillon 2003, Casarano-Italgest 2010. Il revival.

  4. antonio marrochi said:

    Muy buen trabajo periodistico de Matteo y espero ver mas del partido y de la premiacion

  5. lars said:

    Ogni estate sempre la stessa storia, appena finisce il campionato pronte le voci di società che spariscono. Vediamo quest’anno che succederà….una domanda: le domande di reintegro vanno presentate entro il 10 giugno, giusto? mentre quelle per l’iscrizione alla stagione successiva quando scadono? 30 giugno?

  6. Linomito said:

    Le notizie in mio possesso a tutt’oggi dicono che sono due le società che stanno considerando la possibilità di non iscriversi all’élite: Casarano e Siracusa, che peraltro deve ancora salvarsi. Il che non vuol dire che non si iscrivano, ci stanno solo pensando. Le voci provenienti da Ancona pare non rispondano a verità. Il Fasano potrebbe avere problemi con il campo per la coppa perché sono annunciate nuove regole EHF. Già che ci siamo, voci provenienti dalla IHF dicono che nella prossima tornata di revisione del regolamento dovrebbe essere abolita l’espulsione definitiva (da NON CONFONDERE con la squalifica).

  7. salentino said:

    Con l’arrivo delle nuove disposizioni per la prossima stagione che portano alla presenza di almeno 4 under nel campionato di elitè, ritengo quanto mai doveroso che ogni club si attrezzi VERAMENTE per allestire un buon settore giovanile coinvolgendo quanti più giovani interessanti presenti sul territorio ed affidandoli ad un tecnico (od uno staff) che lavori con infinita pazienza e che li valorizzi e li stimoli a crescere. Nel salento ci sono giovani interessanti distribuiti un pò ovunque. Vanno solo visionati.
    Per cui, riusciranno i nostri eroi a capire che è finito il tempo dei proclami e che è giunto il momento di buttarsi in questa nuova avventura…….?

  8. Linomito said:

    Dovrebbero fare domanda di ripescaggio Bolzano, Mezzocorona, Trieste e Noci che sta chiudendo con Trapani allenatore. Pare siano intenzionati a fare domanda anche Alcamo e forse Fondi. Ma per tutte dipenderà dai posti e soprattutto dai soldi disponibili.

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