E’ un sabato che profuma di ‘salvezza‘, quello che si apprestano a vivere Luciana Mosconi Ancona ed Albatro Siracusa, nell’unica gara in programma per quanto riguarda il campionato di Serie A Elite.
Con
lo Scudetto che potrebbe essere assegnato martedì, in gara-3 al Pala San Giacomo, quello del Pala Veneto diviene l’incontro di cartello della giornata, assieme ovviamente alla finalissima Scudetto in Serie A1 Femminile, ed allo spareggio promozione in Serie A1 Maschile.
Si riparte dal 21-22 in favore dei dorici maturato in gara-1. Un match, quello del Pala Lo Bello, teso ed equilibrato, e risolto solamente ai tiri di rigore, dove l’hanno spuntata gli ospiti, eccezionalmente guidati, in panchina, dal presidente Lorenzo Guzzini.
L’occasione per chiudere il discorso ‘salvezza’, portandosi sul 2-0 nella serie, è ghiotta per l’Ancona, sulla cui panchina dovrebbe rientrare il tecnico Andrea Guidotti. Non ci sarà, invece, il capocannoniere del campionato, il mancino Uros Lazarevic.
“Se avessimo perso a Siracusa avremmo avuto davvero poche possibilità di ribaltare il risultato.Macosì è diverso, li abbiamo colpiti dentro, gli abbiamo fatto male – ha commentato il portiere dei dorici, Rajko Milosevic, intervista su Il Resto del Carlino –. E abbiamo una gran voglia di giocare il ritorno. Meglio pensare, però, che le possibilità stiano al 50% da ciascuna parte”.
A Siracusa, invece, le testate locali parlano di ‘situazione impensabile ad inizio stagione’. La squadra di Vinci, pur avendo all’attivo due finali in Handball Trophy e Coppa Italia, è più che mai impelagata nella lotta per non retrocedere, e sarà costretta a vincere domani al Pala Veneto per evitare di finire in Serie A1.
Sicuro della forza di Fusina e compagni, il team-manager aretuseo Vito
Laudani: “non possiamo sbagliare – commenta Laudani su Il Giornale di Siracusa – e anche se loro possono sfruttare il fattore campo, sulla carta, l’Albatro è decisamente più forte. Abbiamo naturalmente rispetto per il nostro avversario, ma nel nostro organico abbiamo giocatori di grandissima esperienza anche a livello internazionale come Viscovich e Garcia che hanno disputato anche i campionati del mondo. Dobbiamo vincere e basta, perché al di là degli aspetti tattici e tecnici, non possiamo retrocedere. Contiamo di tornare a Siracsusa per giocarci la bella, e strappare, anche in extremis, la salvezza”.
Tuttavia, non sono da sottovalutare le assenze tra i siciliani. Vinci, infatti, dovrà fare a meno dei vari Dumancic, Heinz, entrambi infortunati, e di Corrado Bronzo, squalificato in seguito al cartellino rosso rimediato in gara-1.
Al Pala Veneto le squadre scenderanno in campo a partire dalle 18.30, sotto la direzione della coppia arbitrale Boscia-Pietraforte, la stessa che martedì dirigerà la finale-Scudetto a Conversano.
Il match tra Ancona e Siracusa, allo stesso modo della finale-Scudetto di A1 Femminile (Salerno-Teramo), sarà raccontato, in tempo reale, da PallamanoItalia.
di Matteo Aldamonte
Rajko bravo, noi siamo con voi, credo in te, e sappiamo che vinceremo, perché tu sei il miglior portiere in Italia!
Complimenti all’ Ancona e a tutta la diirigenza della società . Va ricordato il fatto che fin dall’ inizio del torneo di Elite questa squadra, avendo preso il posto di Trieste rinunciataria per motivi economici, era indicata come la sicura cenerentola del campionato.
Puntualmente tutto ciò è stato confermato, con una serie di sconfitte consecutive, fino a poche giornate dal termine quando Ancona superò prima Fasano e subito dopo addirittura Casarano se non sbaglio in trasferta !!
Adesso sono qui ad un passo dalla salvezza che si potrebbe avverare con la vittoria ai danni della blasonata Siracusa.
Comunque vada a finire, tanto di cappello ai ragazzi allenati da Guidotti che stanno dimostrando sul campo che il lavoro costante e serio paga sempre.
Infine un plauso particolare al Presidente Guzzini, avversario di ” battaglie” sportive tiratissime ai tempi (aimè andati) della Serie B contro Arezzo di fine anni ’80 , che ha condotto alla vittoria la sua squadra non dalla scrivania ma dalla panchina nel match tiratissimo al PalaLobello di Siracusa.
VAMOS RUBEN!!!!