Serie A Elite: al Fasano gara-1, battuto 28-25 il Bologna

Va alla Junior Fasano il primo round della semifinale Scudetto che ha visto gli uomini di Dumnic opposti al Bologna United alla palestra Zizzi, trasformato per l’occasione in un’autentica “bolgia” tutta biancoazzurra dai numerosi tifosi di casa accorsi per l’evento.

Come da programma tutti presenti nella Junior, così come da parte emiliana, dove Beppe Tedesco schiera regolarmente l’ottimo Marcello Montalto e il giovane mancino Giulio Venturi.

Gara equilibrata, dicono i pronostici. E la realtà tiene fede alle attese sin dai primi minuti, nonostante il Fasano, trascinato dalle parate del capitano Paolo Sirsi, provi a staccare lo United: 4-2 dopo sei minuti di gioco e pugliesi che rimangono comunque avanti almeno per metà del primo tempo.

A tenere in partita il Bologna sono il solito Bisori, gli interventi di Juan Bar tra i pali e “Air” Montalto, autore di giocate da vero fuoriclasse nel corso dei 60′. L’altro veterano del match, Filiberto Kokuca, dall’altra parte è invece meno lucido del solito nel gestire i ritmi d’attacco dei suoi, tanto che dal 16′ i padroni di casa calano, commettendo molti errori in fase di costruzione.

Il Bologna non sta a guardare e ne approfitta: 5-6 per il primo vantaggio firmato Montalto, poi via sino al +3 e Junior che rimane a secco per circa otto minuti. A svegliare i locali ci pensa Giancarlo Costanzo, un altro della “vecchia guardia” azzurra, che riporta i suoi al -2 dando il via al recupero che non si completa, tuttavia, in occasione del fischio di fine tempo: squadre negli spogliatoi sull’11-12.

Il pareggio arriva comunque all’apertura della ripresa, dove anzi il Fasano riesce a piazzare un minibreak importante: 12-14 e gara che prosegue con le squadre a rispondersi colpo su colpo. Quando di minuti al termine ne mancano 15′, sul 20-18, finisce anzitempo la gara di Messina, squalificato per un intervento difensivo troppo irruente sul volto di Francesco Volpi.

Il cartellino rosso per uno dei “mastini” della difesa fasanese non fa altro che caricare, però, i padroni di casa. A trascinarli è soprattutto, nel quarto d’ora finale, il capitano Paolo Sirsi, che tra i pali sfoggia parate di altissimo livello e chiude la porta davanti alle  conclusioni dei bolognesi.

Lo United accusa qualche nervosismo di troppo. Bisori sbaglia più che nel primo tempo, dall’altra parte Kokuca prende in mano la squadra, segna e smista palloni importanti: al 47′ la Junior conduce sul 22-19 e Beppe Tedesco chiama timeout per calmare ritmi e animi dei suoi.

Ma l’ago della bilancia, al ritorno in campo, continua a pesare dalla parte dei pugliesi che toccano anche le cinque reti di vantaggio. Nel finale Bologna spinge: al minuto 58 Pivetta sigla la rete del 28-25. Palla in mano ancora agli emiliani nell’ultima azione, ma a 7” dal cronometro il gol non arriva. Giunge puntuale, invece, il fischio finale da parte dei sig.ri Di Domenico & Fornasier, che rimandano ogni verdetto al match di ritorno.

Tre reti a favore del Fasano, dunque. Importanti per il morale, poche per sperare di affrontare una trasferta tranquilla al Palasavena. Gara-2, sabato prossimo, è tutta ancora da giocare.

Junior Fasano – Bologna 28 – 25 (p.t.11-12)
Junior Fasano: Costanzo 6, De Santis 2, Colella, Pignatelli M., Fanizza 1, Bobicic 1, Giannoccaro 4, Messina 2, Kokuca 9, Rubino 3, Sirsi, Intini F., Ancona, Intini C..All. Dumnic
Bologna: Bar, Pettinari, Montalto 3, Gentilozzi, Scarpato, Zaniboni 2, Pivetta 6, Doldan 2, Bisori 2, Resca 2, Bellotti 2, Volpi 4, Provvedi, Venturi 2. All. Tedesco
Arbitri: Di Domenico – Fornasier

di Matteo Aldamonte
[Foto: mediapulia per juniorfasano.net]

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19 Comments

  1. Voice said:

    Un commento di Linomito e di Lino sulla partita? E se possibile del coach in veste tecnica e non da addetto stampa?

  2. tippete said:

    bella partita, arbitraggio molto buono (il che non era scontato perchè si sa che a Fasano il pubblico è molto caldo e può condizionare qualche fischiata, invece di domenico e fornasier hanno fischiato tutto quello che vedevano, più o meno con lo stesso metro arbitrale.
    bologna in casa può passare e centrare una finale meritata, anche se più per la stagione regolare che per i playoff dove ha pareggiato a bressanone e perso a fasano pur essendo più forte sia dei brissinesi che dei fasanesi. Credo che molte delle ragioni del risultato di ieri siano nelle scelte sbagliate di Beppe che ha turnato troppo i giocatori. va bene le rotazioni ma con misura… poi confermo quello che dico da un anno su Bisori: molto forte di caviglie, molto forte in 1vs1 ma non è un centrale. il centrale dovrebbe essere la guida della squadra, lui è stato il primo a perdere la testa. se al suo posto ci fosse stato tarafino, la difesa aperta di Fasano sarebbe stata fatta a fettine invece ha funzionato…

  3. Lampascione said:

    Il bello dello sport e’ che ognuno puo’ dire la sua. Ho visto la stessa partita di Tippete ma ho un’opinione diversa sull’arbitraggio: a mio avviso penalizzante per Fasano. Comunque la partita e’ stata bella e intensa e il ritorno e’ apertissimo.

  4. Andrea said:

    Lampascione lascia perdere…hanno sbagliato qualcosina per entrambi,hanno usato lo stesso metro e per fortuna di qualcuno hanno sta “mania” di usare prima i cartellini gialli,anche quando i falli richiederebbero “da subito altre sanzioni”.direi che complessivamente hanno arbitrato benino,la perfezione non esiste.

  5. Mr Pallonetto said:

    Concordo con Andrea, mi è sembrato un buon arbitraggio. Non ricordo onestamente dove hanno penalizzato il Fasano, graziato in un paio di occasioni: mi viene in mente il fallo di Costanzo sull’ala sinistra e quello su Volpi dopo che ha preso la ribattuta. Ma si parla di imprecisioni! La partita l’hanno fatta le due squadre e non, come a volte accade, i due arbitri.Le premesse per un bel match di ritorno ci sono! Bravissimo Sirsi e molto bene Costanzo e Montalto con alcune giocate di ottima qualità. Mi sembra che Bologna possa fare meglio, se Volpi riesce a dare il suo contributo, Fasano non so se possa giocare meglio di ieri (ignoranza mia, l’ho visto due volte).

    Mi è piaciuta la determinazione nelle parole di Beppe nel pre-partita, decisamente meglio del “ci proviamo” dell’intervista. Da tifoso del Bologna spero riesca a trasmetterle ai suoi giocatori.

  6. bordons said:

    penso che l’ultimo intervento di sirsi quando è uscito dalla sua area verso fine partite deve essere considerato in maniera diversa dagli arbitri direi un grosso errore, anche se sicuramente è stata una delle partite più belle dell’anno

  7. Marco Trespidi said:

    Bordons assolutamente inesatto, non esiste nell’ultima azione che ha coinvolto Sirsi la MINIMA possibiiltà che rientri nella casistica dell’intervento del portiere fuori area. Puoi se vuoi discutere sull’intervento del difensore del Fasano ma non su quello di Sirsi.

    • Daniele Battistoni said:

      Io ho avuto un dubbio in quella situazione… Perchè dice che rientra nella casistica?

    • Pressing said:

      A me è sembrato che tutti e tre abbiano cercato di conquistare il pallone senza voler intervenire sull’avversario: io non avrei fischiato.

  8. Marco Trespidi said:

    Daniele ho detto esattamente il contrario…. :-(

  9. caselli said:

    concordo con tippete.. troppe rotazioni da parte di tedesco e soprattutto troppa confusione in panchina.. entra tu, esci tu.. no, esci tu..entra tu! Povero Pivetta.. costratto al cambio sistematico nonostante sia da 10 goal a partita…

  10. Mr Pallonetto said:

    Dovresti saperlo, caselli, che questo è il modo di giocare la partita di Beppe. Giusto o sbagliato la sua “politica” è questa: vuole intensità e per ottenere questo deve (o dovrebbe) ruotare. La panchina lunga è un valore aggiunto, ma diventa un limite quando i giocatori coinvolti non riescono a prendere il ritmo partita. A mio avviso è mancato un terzino e l’ala dx per ovvi motivi. Inoltre Sirsi ha vinto il confronto con Bar-Pettinari. Con i portieri a pari livello e con Volpi in giornata credo che Bologna abbia più potenziale. Mi permetto di dire che un pò di grinta in più non guasterebbe, almeno per wquanto si piò percepire dalla tv.

    • caselli said:

      sarà anche la sua politica ma non la condivido.. un ala che difende ultimo come pivetta può giocare tranquillamente 80 minuti a ritmi elevati… e quando lui esce si sente…a meno che non si giochi gare dall’esito scontato.

  11. Daniele Battistoni said:

    Ha ragione, il “non” mi è rimasto nella tastiera :)… Comunque mi spiega il perchè NON rientra nella casistica?

  12. Marco Trespidi said:

    Non esiste la condizione per mettere in pericolo l incolumita’ dell’ avversario.

  13. Andrea said:

    E gli ultimi 10 entra Del Piero per tenere palla?:D
    Scherzo,immagino volesse dire 60:)

    • caselli said:

      no no.. volevo dire proprio 80!!!! era per dire che può giocare anche più di 60minuti…

  14. Mr Pallonetto said:

    Non sono in disaccordo con te (so cosa vuol dire): mi riferivo al fatto che non è una novità la condotta di gara da parte di Beppe. Tutto qui. Anzi trovo che le forze nervose, quando fisicamente pronto, si mantengano restando in campo e non “riposando” in panchina. Ma sono opinioni e io non sono un allenatore. Concordo anche sul fattore “80 minuti”.

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