Dopo Milos Milosevic, facciamo la conoscenza anche del secondo straniero del Gammadue nella prossima stagione sportiva: il giovane mancino bosniaco Emir Suhonjic.
D: Quando hai cominciato a giocare a pallamano?
R: “Ho iniziato a giocare a pallamano quando frequentavo il 7mo anno della scuola primaria. Ricordo che mi sono presentato al primo allenamento con mio cugino”.
D: E’ la
tua prima esperienza fuori dalla Bosnia?
R: “No, sono già stato a giocare in Croazia e in Dubai”.
D: Che cosa significa per te questa nuova esperienza?
R: “Significa molto, voglio crescere il più possibile nel mio gioco e spero che questa nuova esperienza in Italia possa aiutarmi in questo”.
D: Che cosa conosci della pallamano italiana?
R: “Non conosco molto della pallamano italiana, sono qualche notizia di seconda mano sul campionato di serie A. A livello di squadre nazionali ho giocato con la maglia del mio paese contro l’Italia nel girone di qualificazione Under 18 disputato in Slovenia qualche anno fa”.
D: Com’è stata per te l’ultima stagione?
R: “E’ cominciata benissimo all’inizio. Ho giocato nella squadra HRK Izviđač Ljubuski, club tra i più importanti nel nostro paese, per cinque volte campione di Bosnia. Poi mi sono infortunato e questo ha condizionato tutto il resto della stagione. Ho lavorato duro per recuperare la miglior condizione; ora è tutto a posto e sono pronto per rimettermi in gioco”.
D: Che tipo di giocatore sei?
R: “Cerco di avere un gioco vario e il più completo possibile, sia in attacco che in difesa. Spero di poter crescere insieme alla squadra e in questo modo di costruire la giusta mentalità vincente”.
D: Hai già parlato con il nuovo allenatore Samir Nezirevic? Che c osa ti ha chiesto?
R: “Si, ho parlato con lui. Mi ha spiegato che l’obiettivo della stagione è di conquistare una tranquilla salvezza e per quanto mi riguarda, che si aspetta di vedere un lottatore, che si alleni con grande intensità e che ovviamente, contribuisca alla causa con una buona media realizzativa”.
D: La nuova squadra sarà composta da tanti giovani. Ti senti pronto a fare anche da punto di riferimento per il gruppo?
R: “Intanto sono giovane anche io, e questo di certo renderà più semplice l’ingresso nel gruppo. Poi penso di poter diventare un punto di riferimento, perché in effetti, nonostante l’età, già lo facevo nella mia prima squadra, e quindi so che cosa significa e che cosa ci si aspetta da me”.
di Ufficio Stampa Gammadue Secchia
tranquillo Emir, per i prossimi dieci anni ti posso garantire una “tranquilla” permanenza in Elite. Se volete giocare in Europa basta fare “formale” richiesta a voce……………..
Scusate ma qualche informazione non ci sono??
Ad esempio di che anno è i ruoli che può ricoprire
in attacco e in difesa.. ecc ecc. grazie!