Sassari – Ferrara, la Serie A1 Femminile in diretta su RAI Sport Più

E’ un evento memorabile, per il quale non si può non essere contenti: a partire dalle 16.00 di oggi, sarà RAI Sport Più, il canale digitale sportivo della rete nazionale, a trasmettere, in diretta, il match tra Verde Vita Sassari e Ariosto Ferrara, valido per le semifinali “Scudetto” di Serie A1 Femminile.

Dopo la vittoria di ieri del Bancole ai danni del Salerno, in Gara 1 dell’altra semifinale, scendono quindi eccezionalmente in campo di domenica, le altre due compagini che ambiscono al tricolore.

Il Sassari proverà a conquistarlo per la sesta volta in sette stagioni, ma dall’altra parte le ragazze di Ribaudo saranno più che motivate a raggiungere una vittoria che, se ottenuta sul campo delle avversarie, consentirebbe alle ferraresi di mettere un piede e mezzo in finale.

Lo sa bene anche Katia Soglietti, capitano dell’Ariosto Ferrara, che nei giorni ha rilasciato un’interessante intervista al quotidiano “Il Resto del Carlino”.

GIORNALISTA: Katia Soglietti, pronostico chiuso o c’è una finestra?
KATIA SOGLIETTI: Sarà decisiva la prima partita a Sassari: vincere o anche solo pareggiare significherebbe davvero aprire una porta importante per noi.

G: All’andata avete perso nettamente con Sassari, al ritorno di uno. Che significa?
S: Sicuramente l’arrivo di Laura Crocium ha consolidato la squadra in attacco e in difesa: quest’anno siamo stati come un diesel, abbiamo preso consapevolezza delle nostre forse, nonostante tutta la parte di campionato senza un pivot e senza una straniera. Secondo me ce la possiamo giocare.

G: Che notizie hai da Sassari?
S: So, da contatti via Internet, che a Salerno non hanno giocato molto bene. Sassari è una squadra che è quasi sempre al top, la più bella da vedere secondo me. Hanno un bell’organico, con giocatrici italiane di peso, un bel gioco, e quattro straniere tra cui Selmanovic, che è tra le più forti del campionato.

G: E il vostro punto di forza?
S: L’arma in più di Ferrara rispetto a tutte le altre squadre è che non ha un solo punto di riferimento: Nuoro contro di noi ha avuto 24 gol delle sorelle Jovovic, mentre il nostro tabellino è sempre distribuito tra molte giocatrici. Non a caso, la miglior realizzatrice della nostra squadra sono io – e lo dico per chiarire il concetto – che sono un’ala destra.

G: Secondo te, perchè uno sportivo non appassionato dovrebbe venire a vedervi in questa partita un po’ storica contro Sassari?
S: […] Una squadra che ottiene un risultato importante per una città, secondo me è appassionante da seguire.

G: C’è la sensazione che per qualcuna di voi questa sia l’ultima occasione per vincere lo Scudetto?
S: Dico la verità: l’anno scorso ho sofferto molto, perchè ci siamo visti soffiare lo Scudetto sotto il naso. C’era la sensazione che il treno passasse allora e poi chissà. Invece quest’anno devo fare i complimenti a giocatrici come Luciana, che è un’ala sinistra e che ha giocato dappertutto tranne che ala sinistra, a Lorene, che è un jolly […] grazie al sacrificio di tutte abbiamo raggiunto questa semifinale Scudetto.

G: E adesso?
S: Azzardo una cosa: se battiamo Sassari, vinciamo lo Scudetto.

Non può non esserci fiducia, tuttavia, anche nelle fila della Verde Vita Sassari, dove il tecnico Deiana potrà regolarmente schierare De Sousa, nonostante alcuni problemi fisici che l’avevano tenuta ferma in settimana. Recuperi anche nel Ferrara, con Ribaudo che torna a contare su una dei suoi punti di forza, la brava Luciana Porini.

L’appuntamento, come già detto in precedenza, è per le 16.00, sotto l’occhio delle telecamere di RAI Sport Più; a seguire, su PallamanoItalia, pagelle e approfondimenti a cura di Federico Militello.

di Matteo Aldamonte

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