Una vittoria tanto sofferta quanto importante. A Mori, nella palestra che negli ultimi anni ha visto la crescita di questa squadra, la Pallamano Rovereto Vallagarina piega di misura un Brixen mai domo, in una partita giocata punto a punto dal primo all’ultimo minuto. Tornati nella vecchia «tana», visto che il
Palamarchetti di Rovereto ospitava la First Lego League, la formazione di Belinky ha potuto contare sul sostegno di tutta la borgata, anche se è da dire che i tifosi altoatesini si sono fatti sentire con cori e tamburi. La serata potrebbe davvero segnare il punto di svolta del campionato, visto che la rivale diretta nella corsa salvezza, l’Emmeti, ha perso contro Merano e si trova a meno 4 a due giornate dalla conclusione.
Cominciamo dalla fine. È il 29′ della ripresa e Rovereto gioca con soli 4 uomini di movimento a causa di due espulsioni temporanee. Siamo sul 24 pari e il Brixen decide di marcare stretto Andrea Cappuccini, limitando ulteriormente le possibilità di gioco dei padroni di casa. È Dalla Vecchia a prendersi la responsabilità del tiro: in doppio appoggio, dalla lunga distanza, mette il mirino al destro e trova l’incrocio dei pali sull’angolo lontano. Gli ospiti ripartono alla carica, Rovereto riesce a tamponare fino al rientro di Boev, che si fa subito sentire in difesa. Un tentativo d’attacco viene bloccato con le cattive e Brixen ha la palla dai 9 metri. I difensori non perdono concentrazione e il passaggio all’ala arriva male: palla persa e tripudio sulla piccola tribuna delle scuole medie.
Come detto, tutta la partita si gioca in grandissimo equilibrio, con qualche sporadico allungo dei roveretani che però non riescono mai ad andare oltre il più 2. In avvio, fraseggiano bene i fratelli Cappuccini che colpiscono a ripetizione, Festi punge dall’ala e Andriolo, in porta, è in una delle sue serate migliori. La prima frazione si conclude sull’11 pari, dopo un’infinita serie di emozioni.
Nella ripresa entrano subito i due under 18 che poi faranno molto bene nei minuti a loro disposizione: Emanuelli e Martinelli sono baravi in difesa e nel recupero dei palloni sulle parate del portiere avversario; un gol a testa per loro. Dalla distanza ci pensano Boev e Dalla Vecchia, che colpiscono in elevazione ma anche in doppio appoggio; dai 6 metri Mattei è micidiale. Al 27′ Rovereto è avanti di 2, ma si fa rimontare, fino al minuto finale che fa tornare il sorriso sui visi dei lagarini.
In mattinata il team manager Armando Girardi, in versione indovino, aveva pronosticato il 25-23 per il Rovereto. Ha sbagliato di poco. Magari ora qualcuno comincerà a chiedergli i numeri al lotto. Questo il suo commento: «C’era tanta voglia e si è visto, è emerso il gruppo in una partita difficile ma a cui tenevamo moltissimo. Questo risultato ci aiuta a livello di autostima e ci prepara per i prossimi due impegni: ci attendono Pressano ed Estense. Ovviamente sempre con un occhio rivolto ai risultati dell’Emmeti».
Pallamano Rovereto Vallagarina – Fors Brixen 25-24 (pt 11-11)
Pallamano Rovereto Vallagarina: Lissandrini, Mattei 4, Emanuelli 1, Cappuccini F. 2, Boev 3, Cappuccini A. 7, Festi 2, Dalla Vecchia 5, Bellamio, Mattana, Ciaghi, Martinelli 1, Bellini, Andriolo. All. Belinky e Battistoni.
Forst Bressanone: Oberrauch, Kammerer, Salcher, Mairegger, Nikolic 7, Dejakum 3, Kokuca 1, Sader, Stuffer, Pfatner, Mairvongrasspeinten 4, Jurina, Sonnerer 9, Ranalter. All: Riccardo Trillini
Arbitri: Colasanto – Felice
Ufficio Stampa Pallamano Rovereto
Sono un tifoso-alievo del Cappu#3#, se ha voglia non ce n’è per nessuno ;)
il Brixen con il Trillo mi ricorda il Trieste con Bozzola … notte fonda
nn dovete dimenticarvi che a Bressanone per anni c’era sempre lo steso sistema, ad addottarne un sistema completamnente diverso ci vuole anche tempo!