Un peccato non esserci. Le porte chiuse tolgono al pubblico una grande partita di pallamano, che il Romagna vince in volata, imponendo il primo stop stagionale alla capolista Pressano, al termine di 60 minuti intensi e ricchi di colpi di scena. Successo meritato per i ragazzi di Tampieri, sempre avanti per i primi 45’ di gara prima della grande rimonta della prima della classe, alla quale i padroni di casa hanno reagito con un finale di gara grintoso e con una smisurata voglia di vincere.
Dopo la sconfitta di Cassano Magnago la voglia di riscatto non manca al Romagna, che infatti parte fortissimo (5-1 al 7’), grazie ad una difesa perfetta e ad un attacco che fa girare la palla velocemente, non dando punti di riferimento al Pressano, con un Dall’Aglio subito lesto ad infilare due reti di rapina. I trentini sono abituati a vincere, e quando Ghedin si ritrova sotto 8-2 dopo 11 minuti, chiama immediatamente timeout. Il minuto di sospensione rimette in carreggiata gli ospiti, solo che il Romagna non molla di un centimetro (12-7); sono i rigori trasformati da Di Maggio a dare ossigeno al Pressano, senza però insidiare i bianconeri, che nella prima metà di gara non hanno un contributo significativo da Kankaras (una sola rete e due esclusioni al 25’). In chiusura di tempo, una strepitosa parata di Davide Tassinari su Da Silva lanciato in contropiede, permette al Romagna di andare al riposo sul +5.
Nella ripresa, Pressano mette subito in campo tutte le proprie qualità: Giongo e Di Maggio aggrediscono la partita, mentre il Romagna si tiene a galla con i gol di un ritrovato Kankaras (18-13 al 20’). L’improvviso black out dell’attacco di casa riapre la partita, con Pressano che con la calma olimpionica dei migliori, ricuce con grande pazienza lo strappo: rete dopo rete e dopo una lunga serie di parate di Andriolo, i trentini agguantano il pareggio a quota 20, sorpassando dopo appena sessanta secondi con un Da Silva che in quel frangente sembra padrone della partita.
Il Romagna sembra alle corde e s’intestardisce a sbattere contro la solida difesa avversaria, ma il cuore di Fabrizio Tassinari è immenso e due reti del centrale mordanese fissano la nuova parità (24-24 al 55’).
Da raccontare gli ultimi tre minuti di partita: Raffini segna la rete del 26-25, ma a 90 secondi dalla fine Ceroni incassa un’esclusione; Pressano attacca con la superiorità numerica, ma Davide Tassinari para su Giongo. Sul ribaltamento di fronte, è Kankaras a prendersi la responsabilità del tiro, ma colpisce il palo. L’ultima occasione è per il Pressano, con Di Maggio che si procura un rigore; Da Silva si incarica della trasformazione, ma Davide Tassinari si supera ancora, parando la conclusione e permettendo al Romagna di compiere una grande impresa. Onore e merito anche al Pressano, che dopo l’avvio sottotono si è ripreso alla grande e ha giocato fino all’ultimo per vincere, nonostante sia ormai ad un passo dalla promozione in Elite.
Ufficio Stampa Romagna Handball
Complimenti a Tassinari, Tampieri e a tutti i ragazzi dell’Imola.
Domenico, tieni duro!!! La pallamano italiana ha bisogno di te.