Romagna tutto cuore, prima sconfitta stagionale per Pressano

- Scritto il 6 marzo 2011 -

Dopo una serie impressionante di vittorie, più o meno schiaccianti, Pressano si ferma. Prima sconfitta della stagione che arriva alla quattordicesima giornata per mano della terza forza del campionato, il Romagna Handball. Partiti con grandi ambizioni ad inizio stagione, i romagnoli si sono trovati a -12 dalla testa della classifica dopo la sconfitta contro Cassano Magnago rimediata sabato scorso, e la voglia di riscatto era tantissima. Nella Palestra Cavina di Imola, a porte chiuse per la squalifica inflitta alla squadra di casa, si è consumata la vittoria più prestigiosa per i ragazzi di Tampieri, mentre Pressano assapora per la prima volta l’amaro della sconfitta, al termine di una partita che sembrava già finita dopo 10′. Primo tempo catastrofico per i gialloneri: l’attacco è molto impreciso, la difesa è molle e così i padroni di casa con Dall’Aglio si portano subito sull’8-2. Ai guai tecnico-tattici dei ragazzi di Ghedin si sommano gli infortuni del pivot Alessio Alessandrini, trasportato in ospedale, e del secondo pivot Nicola Folgheraiter. La capolista si trova in una situazione critica, dove a -6 dagli avversari e senza due giocatori di spicco non riesce a reagire. Pressano resta a galla con i tiri dai 7 metri di DiMaggio, mentre fortunatamente dalla parte dei padroni di casa il bomber Kankaras è praticamente ininfluente; il primo tempo si conclude così sul 15-10 per i locali, con Ghedin che deve inventarsi di tutto per sistemare le cose.

La ripresa infatti ha tutto un altro volto: mister Ghedin schiera Andrea Andriolo in porta e Simone Bolognani con Mattia Alessandrini a bilanciare le assenze degli infortunati. Con freddezza e dimostrando un grandissimo carattere, i collinari iniziano una grande rimonta, guidata da uno strepitoso Andriolo in porta che mette tutta la sua esperienza tra i pali: in attacco il vicecapitano Giongo e Paulo Silva dettano legge, trafiggendo Tassinari fino al pareggio sul 20-20 e all’immediato vantaggio. Solo Ivica Kankaras, che tanto era mancato all’attacco di casa nel primo tempo, tiene a galla Romagna in questo frangente che prelude ad un finale infuocato. La gara avanza equilibratissima fin sul 24-24: Raffini firma il 26-25 per i padroni di casa che restano però in inferiorità numerica, attaccano e colgono un palo con Kankaras. Sul ribaltamento di fronte Pressano trova un rigore, parato però da Tassinari su Paulo Silva. È l’epilogo di una gara dai due volti, dove nel primo tempo Romagna ha dominato in lungo e in largo, salvo poi subire un calo nella ripresa che stava permettendo a Pressano (schierato con qualche seconda linea) di recuperare e soffiare ai ragazzi di Tampieri questa tanto sperata vittoria. Romagna torna parzialmente così in gioco per la promozione: -9 dalle due capoliste Pressano e Trieste, con lo scontro diretto in terra giuliana da disputare. Pressano si fa raggiungere in testa alla classifica da Trieste a 39 punti. Mancano 4 vittorie nelle restanti 6 gare per assicurarsi una promozione matematica: occhi puntati ora alla partita in casa contro Casalgrande e al big-match del 9 aprile contro Trieste in casa!

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

 

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

34 Commenti in "Romagna tutto cuore, prima sconfitta stagionale per Pressano"

  1. tippete 8 marzo 2011 alle 11:22 · Rispondi

    il problema del numero delle squadre è legato alle rinunce, non alle promozioni. l’anno prossimo elite potrebbe essere a 12 con 1 retrocessa e 4 promosse. ok . ma se poi 1,2 o 3 delle aventi diritto all’elite (siano promosse o salve) rinuncia all’elite, che succede ? si devono fare i ripescaggi. e se non si presenta nessuno ?
    a queste cose non c’è rimedio, bisogna solo cercare di contenere i costi e sperare nella serietà e nella solidità delle squadre in questione

  2. Voice 8 marzo 2011 alle 13:11 · Rispondi

    Avrei detto anch’io pari pari le stesse cose di Luca, ma visto che sono semplici, logiche e condivise mi viene il sospetto che non troveranno attuazione… Ah, mala lingua!

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