Romagna, a Trieste l’ultima trasferta della stagione

- Scritto il 6 maggio 2011 -

Ultima trasferta stagionale per il Romagna, ormai ad un passo dal termine della propria stagione. La squadra di Tampieri e Tassinari è ospite del Trieste (ore 18.30, arbitri Alperan e Scevola) secondo in classifica ed in cerca dei due successi che gli consentirebbero di centrare il ritorno in Elite, vista la situazione favorevole negli scontri diretti contro Merano, che appaia i giuliani in classifica.

A livello di motivazioni la partita sembrerebbe segnata, ma il Romagna cercherà di fare leva sull’orgoglio per mettere i bastoni tra le ruote ad un’avversaria portatrice di tanti dispiaceri negli ultimi anni, tra finali nazionali giovanili perse e la sfida d’andata disputata a dicembre, quando Trieste espugnò il campo di Imola. La partita si concluse all’insegna del nervosismo, con molta tensione in mezzo al campo, la squalifica di tre giocatori (Davide Tassinari, Daniele Rossi e Marco Lo Duca) e soprattutto la decisione del Giudice sportivo di far disputare tre partite casalinghe del Romagna a porte chiuse. Per i bianconeri non sarà un’avversaria come tutte le altre: «Se Trieste vuole la promozione giocherà alla morte – spiega Massimo Tampieri – e per noi sarà un’impresa durissima. Sarà comunque un match stimolante, perché le vicende del passato pesano e anche se siamo a fine stagione e reduci da partite non brillanti, spero che i ragazzi sfoderino una prova coriacea, almeno per complicare la vita ai nostri avversari».

Il Romagna, dunque, qualche motivazione per sfornare una buona prestazione ce l’ha, ma l’importante è che la carica agonistica non sfoci in ulteriore tensione: «Non avrebbe senso – continua Tampieri – generare episodi antisportivi con questa situazione di classifica a due giornate dalla fine del campionato. Nessuno vuole incassare altre squalifiche, che andrebbero a ripercuotersi sul prossimo campionato, e credo che tutti i giocatori capiscano che si deve giocare una partita combattuta, ma sportiva, lasciando tutto il resto fuori dal campo».

Ufficio Stampa Romagna Handball

L'Autore dell'articolo

Gestisce il blog Coach PallamanoItalia. Ha giocato a pallamano con la Pallamano Intini Noci per nove anni e nell’arco della stagione 2008/09 ha avviato la sua carriera da allenatore, con l’Under 14 della stessa società. Ha svolto il ruolo di aiuto-allenatore di Riccardo Trillini nel Conversano, laureandosi campione d’Italia nel 2009/10, e svolge attualmente il ruolo di aiuto-allenatore di Francesco Trapani nell’Intini Noci, oltre che di tecnico nelle categorie Under 16 e Under 18.

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