Radovcic: “Squadra ben costruita, possiamo fare molto”

- Scritto il 18 luglio 2011 -

Parla Demis Radovcic, il nuovo “gioiellino” del Loacker Bolzano proveniente dall’HC Conversano. Nato a Capodistria 23 anni fa, si è formato sportivamente ad Umago, in Croazia. Ha esordito con la Nazionale italiana a 17 anni ed è considerato uno dei giocatori di spicco della Serie A Elite. E di mister Milos dice: “E’ uno con le idee chiare”.

La cercavano anche altre squadre, ma alla fine ha scelto il Bolzano. Perché?
Il Loacker è la società che ha dimostrato di volermi più di tutti. Ho parlato con i dirigenti biancorossi, i quali mi hanno illustrato un progetto molto serio. Ne dà conferma l’ottima campagna acquisti.

A quando risalgono i primi contatti tra Lei e il Loacker? Che ambiente lascia a Conversano?
Mi sono sentito con il Bolzano già a gennaio, quando a Conversano la situazione era critica (la società biancoverde era in difficoltà finanziarie, ndr). In Puglia mi sono trovato bene e vi ho lasciato quella che reputo un’ottima squadra. Volevano che rimanessi, poi mi ha cercato anche il Noci, ma…

Ha accettato la proposta dei biancorossi. Ha già parlato con il mister? Pensa di abituarsi subito al suo gioco veloce?
Avevo già deciso di giocare per il Bolzano. Ho avuto occasione di parlare con l’allenatore e con gli altri giocatori durante le partite della scorsa stagione. Mi piace il gioco del Bolzano: fra l’altro io prediligo il contropiede e, con un portiere forte come Carapina, sarà possibile farlo senza problemi.

E’ più competitivo il Conversano dello scorso campionato o il Bolzano di quest’anno?
Difficile fare paragoni. Credo che i conti si dovranno fare alla fine. Bolzano, Conversano, Fasano e Noci sono le formazioni che lotteranno per il titolo.

Lei è un’ala sinistra, che però può ricoprire anche altri ruoli…
Ho giocato sia terzino, sia centrale. Tuttavia il mio ruolo prediletto è quello dell’ala sinistra. Diciamo che mi adatto.

L’Elite di quest’anno sarà ancora più impegnativa, considerato che vi parteciperanno 12 squadre. Quale campionato si aspetta?
Prevedo una stagione molto dura. Tuttavia ritengo che il Bolzano sia stato costruito con grande equilibrio, sia in difesa che in attacco. Inoltre va sottolineata la giovane età dei miei compagni: si potrà creare proprio un bel gruppo.

di Francesco Servadio
[tratto da Alto Adige]

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

7 Commenti in "Radovcic: “Squadra ben costruita, possiamo fare molto”"

  1. mika 18 luglio 2011 alle 16:46 · Rispondi

    In Puglia mi sono trovato bene e vi ho lasciato quella che reputo un’ottima squadra. Volevano che rimanessi, poi mi ha cercato anche il Noci, ma…adesso nn conta più l’attaccamento alla maglia,la passione,l’impegno che molte persone mettono in questo sport nonostante le difficoltà!
    oggi contano solo i soldi,a conversano a gennaio nn c’è n’erano già più,a noci me ne offrivano pochi,dunque ho scelto bolzano che ne ha tanti e sono sicuro che gli avrò puntuali!il nord è il nord!!!
    inoltre visto che giocavo in una squadra di vecchietti (con il tara che nn c’è la fa più)lenti a rientrare,oggi a bolzano avrò più stimoli,visto che i miei compagni correranno come me,no anzi più lenti di me perchè io bevo red bull che mi mette le aliiiiii!!!!
    sarà un bel gruppo(che durerà quanto il bologna,il casarano e forse il conversano!),intanto ridiamoci sù!!!!
    hahahahahahahahahahah!!!!!!!!!!

  2. Pressing 18 luglio 2011 alle 19:40 · Rispondi

    Se nel mondo dello sport ci fosse meno ipocrisia e si dicesse chiaramente che si sceglie una squadra anche per i soldi, scelta sacrosanta ed eticamente inappuntabile, (chi non cambierebbe lavoro se si venisse pagati di +?), non si starebbe a trovare certe giustificazioni puerili. A maggior ragione x Demis che con quei soldi ci vive semplicemente. In bocca al lupo a Demis!
    .

    • no comment 19 luglio 2011 alle 09:13 · Rispondi

      bell’intervento !!

  3. grande develi 18 luglio 2011 alle 22:42 · Rispondi

    sei un grande develi!!!! ti auguro il meglio!!!

  4. nocino 18 luglio 2011 alle 23:38 · Rispondi

    Ma un buon taglio di capelli, almeno come bonus glielo possiamo fornire ?

  5. no comment 19 luglio 2011 alle 09:12 · Rispondi

    E’ sport come lo è il calcio. Se uno lo fa come mestiere è da mettere in preventivo un possibile addio.
    Solo gli ignoranti si rifugiano nei soliti discorsi da finti moralisti…anche se giusti per carità !!

  6. nocino 19 luglio 2011 alle 13:24 · Rispondi

    Scusate ?! e Bole Flego ??

Lascia un Commento