Quanto serve alla pallamano?

- Scritto il 9 settembre 2008 -

Questa volta non mi invento storie, nessun paziente dal dottore, nessuna citazione manzoniana, sono serio. Il fatto è questo: Gianni Ippoliti, si apprende dalla odierna Gazzetta di Lecce, è il nuovo presidente della Italgest Casarano, società campione d’Italia.

Dalla mia esperienza e da quello che è accaduto negli ultimi tempi, ho avuto modo di capire che i presidenti sono una parte importante del movimento, non solo di quello pallamanistico, ma, forse, del nostro ancora di più. Cosa può portare la figura di Gianni Ippoliti alla pallamano italiana?

Pubblicità. Già, pubblicità. Giusto. Ma un bambino inizia a giocare a pallamano vedendo Gianni Ippoliti? Beh, ci credo poco. È stato autore, ha creato il format dei Soliti Ignoti, potremmo sfruttarlo per ridare alla nostra serie A d’Elite uno svolgimento ben definito, chiaro, che non cambi ogni stagione. Buona idea.

E poi? Per me il presidente è quello che ogni sera va al palazzetto, vede la squadra, sa, conosce. Non solo i tre passi ed il cambio di direzione. Magari, lo spero, lo stesso Ippoliti, campione d’Italia fra l’altro, potrebbe smentirmi, ma anche in questo caso ci credo poco.

Vabbè, non giudichiamo senza vedere. Attendiamo. Chissà forse un giorno Pippo Baudo sarà il nuovo presidente federale. Un altro siciliano?

di Sergio Palazzi

L'Autore dell'articolo

Gestisce il blog Coach PallamanoItalia. Ha giocato a pallamano con la Pallamano Intini Noci per nove anni e nell’arco della stagione 2008/09 ha avviato la sua carriera da allenatore, con l’Under 14 della stessa società. Ha svolto il ruolo di aiuto-allenatore di Riccardo Trillini nel Conversano, laureandosi campione d’Italia nel 2009/10, e svolge attualmente il ruolo di aiuto-allenatore di Francesco Trapani nell’Intini Noci, oltre che di tecnico nelle categorie Under 16 e Under 18.

Un Commento in "Quanto serve alla pallamano?"

  1. Linomito 16 settembre 2008 alle 17:50 · Rispondi

    Tanto per puntualizzare, il presidente alla partita decisiva per la qualificazione della sua squadra alla Champions League era assente

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