Putignano vince ma non brilla contro l’Interscafati

Finisce 27-30 la partita al Palasport di Scafati, con un Putignano che vince e non brilla. L’Iterscafati di fatto cerca di partire subito in accelerazione cercando un vantaggio lungo che non arriverà mai. Nel primo tempo ai punti di Galasso, Coppola e Guadagnuolo, rispondono colpo su colpo Santoro, Cofano e Maggiolini. Ma ai nostri tiri non sempre corrisponderà punto. I nostri gladiatori sono lenti, perdono palle anche quando riescono ad intercettare gli scafatesi in contropiede, prendiamo pali o addirittura vengono parati. Loro sono veloci e lavorano d’intrusione del pivot, sanno che devono mettercela tutta per vincere e cercano le occasioni. Il Putignano è più preciso nei tiri d’ala, ma manca completamente la concentrazione. Il primo tempo lo passiamo di misura: 14 – 15.

Sul secondo tempo  l’Interscafati non riesce a guadagnare più di un punto di distacco e la partita si fa tesa. Tanti cambi e veloci sui ragazzi del Putignano. Entrerà anche Adone: gioca veramente poco dopo il suo infortunio al setto nasale, il tempo di concedere a Fanizza un rigore messo a segno e rinfrescare la panchina. Ma ad ogni gol messo a segno ad ogni attacco contro risposto, i giocatori di casa sentono di potercela fare, il breve distacco è già una vittoria di per se sulla squadra prima classificata del momento e difatti i rossoblu riescono a farcela dopo quattro parate di Nebbia e tre gol a seguito pareggio 27-27, firmati Loaiaco e Maggiolini. Insomma si vince ma senza soddisfazione.

Interscafati – Uisp’80 Putignano 27-30 (primo tempo 14-15)
Interscafati:  Avolio, Gargiulo, Santarpia 1, Buondonno, Scognamillo, Mennella, Fanelli 6, Guadagnuolo 10, Carso 1, Coppola 5, Pepe, Galasso 4, Giorgio, Ingenito. All. Saldamarco
Uisp’80Putignano: Nebbia, Laterza, Cofano 6, Fanizza 5, Santoro 6, Maggiolini 6, Loiacono 5, Campanella, Adone, Cianciaruso, Labbate, Cupertino, Losavio 2, Laera. All. Laera
Arbitri: Galbiati – Lefons

Termina una partita sofferta per un Putignano non certo brillante. Ecco quattro brevi domande al tecnico Antony Laera  a caldo, terminata la partita:

Mister, una vittoria con tre punti?
I tre punti li abbiamo fatti noi, ma la vittoria morale va allo Scafati. Noi abbiamo fornito la peggior prestazione della stagione oggi e i motivi possono essere tanti, ma non dobbiamo cercare attenuanti perché siamo superiori allo Scafati. Credo che sia stato un cattivo approccio psicologico.

Ha influito che la squadra abbia giocato di mattina?
Ha influito, ma l’approccio mentale è stato sbagliato: abbiamo sottovalutato gli avversari che ci hanno messo in difficoltà fino a pochi minuti dalla fine. Sicuramente il fatto di aver viaggiato, di essere partiti questa mattina presto, di aver giocato di mattina, non ha prodotto in noi una reazione psicofisica delle migliori, però noi eravamo nettamente superiori.

Sul piano tecnico?
Ho chiesto hai ragazzi di rimanere schiacciati perché lo Scafati non aveva grandissimi tiratori: cercavano molto l’ostruzione con il pivot, quindi ho chiesto concentrazione sulle coperture sul pivot e ho fatto tanti cambi perché ognuno dei ragazzi aveva dei cali di concentrazione e fisici, cercando di non distruggere gli equilibri della squadra.

Ci siamo ostinati a giocare troppo centrali?
Come al solito quando noi riusciamo a far correre la palla, ad attaccare gli spazi esprimiamo un bel gioco, la nostra più grande qualità è quella della velocità nel giro di palla e poi di tirare da fuori o dalle ale, ma sempre cercando di produrre un gioco corale non individuale.

Ora?
Dobbiamo rimanere concentrati e fare scuola di questa cattiva prestazione, ci deva fare da lezione per affrontare l’Atellana che sarà anch’esso un campo difficile.

Emiliano Montanaro – Ufficio Stampa Uisp’80

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