Pubblicato il Vademecum 2012/2013, la pallamano cambia volto

- Scritto il 31 maggio 2012 -

È stato pubblicato oggi in sede ufficiale il Vademecum FIGH per la stagione 2012/2013. Le novità, già anticipate qualche giorno fa, sono molte e di rilievo.

Formula e Competizioni

La prima “rivoluzione” consiste nella fusione di Serie A d’Elite e Serie A1 in un unica Serie A maschile o Divisione Nazionale maschile, abbreviata in “AM”.

La formula prevede tre gironi da 12 squadre: un girone Nord, un girone Centro e un girone Sud. Le 36 squadre si affronteranno nei rispettivi gironi in una Regular Season dal 22 settembre 2012 al 30 marzo 2013 con gare di andata e ritorno per poi disputare i PlayOff con la seguente formula: accedono ai PlayOff le prime due squadre classificate nei tre gironi e le due migliori terze: non è stato specificato come verranno decise le “migliori”; probabilmente si guarderanno i punti ma nemmeno l’ipotesi di un concentramento tra le pretendenti è da scartare. Tornando ai PlayOff, le prime tre classificate e una squadra a sorteggio tra le seconde costituiranno le teste di serie che verranno abbinate (sempre col sorteggio) alle restanti due seconde e due terze, senza però la possibilità di incontrare una squadra dello stesso girone disputato. Designati i Quarti, la formula sarà uguale a quella di quest’anno con Quarti, Semifinali e Finale al meglio delle due gare su tre. L’intera griglia dei PlayOff (quindi le posizioni degli incontri e di conseguenza gli abbinamenti delle semifinali) sarà stabilita tramite sorteggio, così come il campo su cui si giocherà la prima e l’eventuale terza partita. Per quanto riguarda la retrocessione, passano in Serie A2 le ultime classificate di ogni girone.

La Coppa Italia è stata ridotta invece ad un’unica Final Four costituita dalle prime classificate dei 3 Gironi e dalla migliore seconda al termine del girone d’andata: la manifestazione si disputerà infatti tra il 2 e 3 febbraio in casa di una delle quattro qualificate con la formula degli ultimi 2 anni, ovvero semifinali sorteggiate e finale, tutte partite secche.

La SuperCoppa italiana è stata infine lasciata nelle mani delle due pretendenti (Bolzano e Fasano) che decideranno quando e dove disputarla, in accordo con la Federazione.

Giocatori

Altro grosso paragrafo di novità riguarda i giocatori in campo. Il numero di “stranieri” tesserabili passa a 2, mentre sarà schierabile un solo straniero contro i 2 di quest’anno. Nessuna modifica per i “naturalizzati”, mentre è stata introdotta la “cittadinanza sportiva”, definita così dallo stesso Vademecum:

7) GIOCATORI DI CITTADINANZA SPORTIVA ITALIANA

Gli atleti e le atlete di nazionalità non italiana che non siano mai stati tesserati presso alcuna Federazione estera e che si trovino in UNA delle seguenti condizioni:

  • essere nati in Italia (producendo all’atto del tesseramento apposito certificato anagrafico) ed essere stati tesserati in Italia per almeno due anni sportivi con lo status di “residente in Italia e mai tesserato all’estero”
  • avere presentato domanda di acquisto della cittadinanza italiana, essere stati tesserati in Italia per almeno quattro anni sportivi con lo status di “residente in Italia e mai tesserato all’estero”
  • essere stati tesserati in Italia per almeno sei anni sportivi con lo status di “residente in Italia e mai tesserato all’estero”

possono richiedere il tesseramento come giocatore di “cittadinanza sportiva italiana”, che è parificato al tesseramento “italiano”.

Riguardo ai giocatori di “cittadinanza sportiva” non ci sono limiti nè per il numero di atleti tesserabili nè per il numero di atleti schierabili: i giocatori con “cittadinanza sportiva” risulteranno quindi esattamente come italiani.

Per quanto riguarda i giocatori in campo, sparisce l’obbligo di portare tra gli iscritti a referto almeno due giovani, con le squadre che hanno dunque il via libera per portare 14 “senior” ad ogni match.

Giovanili

Anche le giovanili subiscono una buona percentuale di cambiamenti: le società non hanno più l’obbligo di iscrivere e far disputare il campionato ad almeno 2 selezioni bensì una sola a scelta tra Under 14 e Under 16. Inoltre cade l’obbligo di partecipare alle finali nazionali di categoria in caso di ottenimento della qualificazione.

Ultima novità tra le più importanti è l’abbassamento della tassa gara a 1400 € per le società del Girone Nord e del Girone Centro, mentre saranno 1000 € per il Girone Sud.

Le date del campionato di Serie A vedranno la Regular Season svolgersi l’andata dal 22 settembre all’8 dicembre con la sola pausa al ponte di Ognissanti; il ritorno vedrà disputata la prima giornata già in dicembre (il 15) per poi riprendere il 19 gennaio fino al 30 marzo con unica sosta quella del 2 febbraio per la Coppa Italia. I PlayOff infine si giocheranno al 13 aprile al 25 maggio. Tutte le date sono soggette a variazioni per questioni televisive.

Il vademecum è scaricabile nell’apposita sezione del sito www.figh.it

di Luca Zadra

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

122 Commenti in "Pubblicato il Vademecum 2012/2013, la pallamano cambia volto"

  1. Andrea 26 luglio 2012 alle 09:08 · Rispondi

    finalmente si conosco i partecipanti al prossimo campionato di serie A!!!!

  2. intellighentia 29 luglio 2012 alle 16:34 · Rispondi

    vorrei far presente a chi di dovere che alla faccia di chi parlava di crisi economica per giustificare questo scandaloso campionato,che io leggo in queste pagine di giocatori ingaggiati,conytratti rinnovati,allenatori nuovi,trasferimenti prestigiosi,facciamo i conti bene:::::::::::

Lascia un Commento