Progetto Olimpico “Rio 2016″: la FIGH ufficializza la rosa della squadra federale femminile

Un passaggio storico per il movimento della pallamano italiana.

La FIGH (Federazione Italiana Giuoco Handball) ha ufficializzato in data odierna l’organico della Squadra Federale femminile  che, nell’ambito del Progetto Olimpico  “Rio 2016”, varato dalla Federazione nei mesi scorsi  d’intesa con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), prenderà parte al prossimo campionato di Serie A1 Femminile.

Tale progetto prevede altresì un programma di attività intensiva per il settore delle Squadre Nazionali maschili. La rosa della  Squadra Federale  vede un totale di  18 atlete, allenate da Marco Trespidi, Direttore Tecnico delle Nazionali femminili.

Questa la  rosa ufficiale della  Squadra Federale  che porterà avanti il Progetto Olimpico “Rio 2016” e che parteciperà al prossimo campionato di Serie A1 Femminile:

  • Cappellaro Angela
  • Costa Eleonora
  • Di Pietro Giorgia
  • Dovesi Daniela
  • Fanton Irene
  • Ferrari Elisa
  • Franco Francesca
  • Ganga Giusy
  • Guerra Beatrice
  • Landri Valentina
  • Lenardon Cristina
  • Niederwieser Anika
  • Pocaterra Giulia
  • Rotondo Laura Celeste
  • Serafini Anna
  • Trombetta Rita
  • Zanette Laura
  • Zanotto Michela                                                  

Ufficio Stampa FIGH

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175 Comments

  1. marameo said:

    forza giusyyy!! finalmente puoi far vedere veramente quanto vali!!

  2. gino said:

    Pensierino: chi in italia fa il telecronista….in seguito allena la nazionale. Buon lavoro!

  3. marco said:

    cosa vuol dire Progetto Olimpico Rio 2016? le prox olimpiadi non sono a Londra nel 2012?

  4. Luca Zadra said:

    @Nociolè come ha detto linomito è prevista la collegiale anche per il maschile, come annunciato dalla FIGH in questa http://www.figh.it/Doc/CircolariFederali/2011/Circolare_11.pdf Circolare Federale
    @Marco Sì le prossime Olimpiadi sono fra 1 anno a Londra, ma le qualificazioni a questa edizione sono già sfumate da tempo sia per la nazionale maschile sia per quella femminile. Per risollevarsi da qualche anno di anonimato in campo internazionale si è avviato questo Progetto Rio 2016 con tutte le sue sfaccettature… In poche parole, persa l’occasione Londra si lavora per tentare Rio..!

  5. Marco Trespidi said:

    Allora siccome viviamo in un mondo di ottimisti in cui tutti sono pronti ad appoggiare progetti nuovi , fino a che i progetti non vengono varati, perché ovviamente subito dopo diventano immediatamente una minch….ta, val la pena di chiarire che un qualunque progetto federale ha come obbiettivo le successive Olimpiadi, a prescindere che sia possibile la qualificazione oggettivamente o meno. Perché diventi possibile bisognerebbe entrare nei primi 8/9 del mondiale 2015 . e poi essere nei primi due dei successivi gironi di qualificazione olimpica che vedranno insieme alle europee le squadre di altre continenti. Passare dal 24° in Europa al 7° nel mondo in 5 anni non è realistico, realistico invece è costruire un telaio di giocatrici che nei 5 anni possa tentare con successo una qualificazione europea ( 2014 per inciso) continuando il trend positivo dell’ultimo anno. Inoltre un obbiettivo dichiarato sono le qualificazioni agli Europei Under 19 del 2013 passando per un tentativo di qualificazioni, più difficile perché ci sono meno squadre, del Mondiale Under 20 del 2012. Fra 5 anni la maggior parte delle atlete avrà tra i 24 e i 21 anni, in quel momento si potrà ragionevoelmente pensare, se il progetto funzionerà , ad una nazionale stabilmente nelle prime 10/12 d’Europa, tutto qua con molta semplicità ed umiltà, con lavoro e il sacrificio di molti , sopratutto dei club che hanno perso atlete potenzialmente decisive. O per quelli che hanno visto andar via atlete MAI valorizzate nel proprio ambiente. Mi piace aver la gente contro, è così da sempre nel mio caso, e sono sempre regolarmente state smentite, ora lo sanno anche quelle persone che hanno condiviso una scelta, ma secondo me negli ultimi mesi lo hanno abbondantemente capito………:-)

    • Linomito said:

      E allora lo vedi che ho ragione io? Eheheh… 2016 sarà difficile per ragioni da me esposte altre volte ma per il 2020 sono fiducioso, sempre che il consiglio federale dell’anno prossimo non azzeri tutto, ne ho viste talmente tante in 30 anni… anche una coppa italia organizzata fottendosene completamente del vademecum uscito da un mese e facendo l’esatto contrario

  6. A said:

    Italia…un paese di matti…avevano le campionesse in squadra e non le facevano giocare non le valorizzavano!!!che babbalei questi allenatori!!!

  7. gino said:

    Casa Italia e’ l’unica strada (sempre difficile) per venirci fuori , parlare di diventare stabilmente tra le prime. 10 e’ un sogno. Nel maschile e’ ancora + difficile ma solo inventandosi una specie di professionismo si puo’ sperare nel miracolo. Se i soldi ci saranno per casa Italia ( deve diventare un punto fisso non meteora) si migliorera’, di quanto non lo so. Ora pero’ mi chiedo quanto sia importante la struttura organizzativa di casa Italia, io talvolta scherzo du Trespidi ma ora, pur ritenendolo indispensabile come direttore tecnico, non lo avrei messo tecnico ( senza polemiche anzi) mentre dal lato maschile tremo a vedere la struttura preposta. Visto l’ incredibile possibilita’ concessa da Petrucci non buttiamola via con scelte a risparmio o non adeguate. ( al prof.Trespidi darei anche un ruolo dirigenziale nella casa Italia maschile)

    • Carlantonio said:

      quoto integralmente, ma alle volte diventa necessario mettere da parte ottime idee per poterle, in futuro, poterle presentarle e metterle in pratica. Questioni di tempi e priorita’ .
      tutto e subito e’ soggetto a instabilita’, costruire rafforzando cio’ che si e’ fatto (richiede tempo) e’ duraturo….

  8. gino said:

    Ahah prof.trespidi : sorrido quando Lei parla di semplicita’ e umilta’ ….non e’ il suo forte. Di Lei preferisco la competenza .

  9. massimo bernardi said:

    FINALMENTE un progetto che ha un senso e che vede le società sportive sacrificarsi per il futuro della pallamano soprattutto di quella femminile in crisi di numeri. Felice e fiducioso di poter assistere allo stesso progetto al maschile. Un greande in bocca al lupo a te marco. Ciao e buona pallamano a tutti Max

  10. Marco Trespidi said:

    Gino due cose: ho visto il primo post, battuta simpatica ma vorrei farti notare che io facevo l’allenatore PRIMA di fare il commentatore televisivo ( e sono stato DT delle nazionali pure PRIMA….con risultati scadenti )….:-)….la seconda: ovviamente non mi riferivo a me stesso in quanto la mia arroganza e la mia presunzione sono note, parlavo delle ragazze.
    Due risposte veloci , la prima a Gianni P.: si hai assolutamente ragione ho detto che non avrei mai allenato in Italia né in un club ne in una nazionale, infatti più o meno è così, questo non è un club e non è una nazionale, inoltre la mia durata nonché la mia presenza hanno un tempo molto limitato per motivi che non sto a spiegarti ma noti a tutti i componenti del progetto. Si lo so da solo, sembra una giustificazione , ma lascia passare un po’ di tempo e capirai quello che voglio dire.
    Da ultimo A. : non mi interessa una discussione su questo tono, se vuoi facciamo i nomi e parliamo, te ne faccio uno io : quando arrivai a Dossobuono qualche anno fa , Silvia Scamperle faceva la riserva della Lucic, dopo sei mesi la Lucic fu costretta ad andarsene perché facevo giocare Silvia e non lei. Ho scelto un esempio neutrale e che mi riguarda personalmente. Se vuoi parliamo del resto, parliamo delle giocatrici che magari non sarebbero mai diventate fenomeni, il nostro ranking ne è testimone, ma magari se invece di marcire in panca per far giocare straniere più o meno ( molto meno) forti, avessero avuto più minuti sul campo avrebbero dato qualcosa di più alla nazionale e ai loro stessi club. Fare l’allenatore vuol dire assumersi dei rischi, spesso invece è sinonimo di stranierodipendenza o di orecchio dei presidenti. Uno nella vita fa delle scelte. Vanno bene tutte, basta farle.

  11. Mali Zioso said:

    Ci si sarà premurati di chiedere agli arbitri un occhio di riguardo verso cotante atlete patrimonio dell’intera Nazione, sulle quali tutto il movimento ripone speranze?

    • Carlantonio said:

      non credo abbiano voglia di farlo, ma per accontentare i mali ziosi pubblicheranno il risultato della partita, mezzora prima dell’inizio della stessa—;)
      igene mentale

  12. renato zanovello said:

    @Marco,non hai bisogno del mio in bocca al lupo,mi auguro che il tuo lavoro dia i frutti che meriterà, e comunque agli scettici dico di aspettare e dare fiducia a te e alle ragazze che non hanno fatto una scelta facile,tutti vogliono cambiare quindi qualcuno deve pur provare.Divertitevi!

  13. Andrea said:

    (non so perchè non era apparso il nome per intero ma solo la A)

    Sulla straniero-dipendenza sfonda una porta aperta..
    Su Silvia non metto bocca,non essendo io in grado di giudicare se la ragazza all’epoca era un brocco e poi sbocció grazie a lei(visto che a volte i talenti sbocciano pure a prescindere dagli allenatori credo)…
    Sarei curioso(non sono provocatorio) peró di sapere quali atlete di questo progetto non sono state mai valorizzate dai club(io penso che gia il fatto stesso di esser li debba essere merito di QUALCUNO che ha dato loro la chance..)..pregandola ovviamente di accettare “eventuali” punti di vista…sa,giusto per non incorrere in diatribe gia trite e ritrite…
    Inoltre le chiedo..ci sarà uno staff tecnico?oltre a lei chi lavorerà con le ragazze?semplice curiosita…

    Ps : la mia di prima era una “provocazione” puramente scherzosa..non volevo offendere nessuno..

  14. Marco Trespidi said:

    Ciao Andrea, Scamperle non e’ di SICURO sbocciata grazie al sottiscritto ma grazie ad un signore che si chiama Augusto Ferraro, io ho solo detto che ho preferito lei ad una straniera. Che infatti se ne ando’ dopo sei mesi. E’ una cosa totalmente diversa da quella che dici tu, e in questa squadra ci sono atlete a cui nei propri club non e’ stato permesso di giocare. Atlete di cui io ho fiducia. Se mi sbaglio sono qua. Non
    mi tirero’ certo indietro. Per il discorso staff certo che ci sara’ uno staff che come gua’ ampianente dichiarato vedra’ in prima linea una collaborazione con la sds coni , nella mia idea di sviluppo questo collegiale deve pubblicare procedure e attuvita’, anche quelle negative, perche’ il lavoro svolto deve essere patrimonio di tutti.

  15. Marco Trespidi said:

    Invece per mail ziosi , ti voglio rassicurare in modo che tu possa dormire sereno col pannolino asciutto: cotante atlete e il loro allenattore (che non guasta) sapranno AMPIAMENTE difendersi da soli. Oh si ….te lo garantisco!

  16. ehsi said:

    ricordiamo che c’è gente che ha anche rifiutato di partecipare a questa nuova avventura..quindi vuol dire che dove erano,anzi dove sono,non stanno poi così male..vedi gaia zuin, lara berlini e altre..e signor trespidi……lo può pur ammetterre che non vedeva l’ora di allenare queste ragazze!;)

    • Carlantonio said:

      hai mai pensato che la decisione di tutte, sia stata influenzata marginalmente e addirituira per niente da quello che e’ o era la sfera “pallamano” ????

  17. Andrea said:

    @Marco Trespidi

    Su Silvia non eccepivo ne insinuavo,anzi da come dice lei…ha ragione sul teorema : Non Han dato fiducia alla ragazza..
    Mi consentirà peró che non sarebbe servito un intenditore…Silvia è Silvia!come hanno potuto essere cosi ciechi??
    Per il discorso delle giovani del progetto io come saprà non penso che il discorso sia estendibile a tutte..secondo me c’è chi avrebbe meritato di giocare e chi invece no.
    Ma non è questo che conta,perchè sono convinto che TUTTE meritano la fiducia che lei e la Figh avete riposto,io mi riferisco al fatto che pensare quasi che per alcune sia un “riscatto”..una “rivalsa” contro chi non ha avuto fiducia ecc ecc sia ingeneroso verso chi invece,a mio parere,ha dato a queste ragazze anni(in alcuni casi molti) o sostegno o accoglienza o addestramento e,ancor piu importante,VISIBILITA e OPPORTUNITA DI SVOLGERE UNO SPORT.
    Tutto qua,non penso di offendere nessuno dicendo che in realtà,se lei ha scelto queste ragazze,vuol dire che qualcuno le ha portate dove sono…perchè lei le potesse vedere e quindi tanto “sottovalutate” poi non erano ;)
    Per quanto riguarda invece l’iter che state prospettando con questo progetto credo sia,sotto gli occhi di qualsiasi sano di mente,la miglior cosa mai vista nell’ultimo ventennio…

  18. Ulisse said:

    Con il post sopra intende dire che verranno pubblicati filmati di allenamenti, metodi di lavoro ecc?? Sarebbe molto bello e costruttivo per tutto il movimento…e magari tutte le partite on line(si lo so i diritti,l’innominabile ecc ecc).
    Credo che se una atleta abbia rinunciato ad un progetto del genere l’abbia fatto a malincuore, chi non vorrebbe farlo e d’altro canto chi non vorrebbe allenarle.. devono esserci in ballo motivazioni altissime. Da parte mia, in bocca al lupo..

  19. notizia said:

    scusate ma qualcuno sa indicarmi a fianco dei nomi delle 18 ragazze scelte dal DT la società dai cui sono state prelevate?

  20. Marco Trespidi said:

    Ehsi , certo non è sconosciuto a nessuno che alcune atlete non hanno accettato il progetto, mi sembra anche una cosa assolutamente logica in considerazione del tipo di impegno che questo progetto prevede, che non è certo per tutti, non in considerazione del fatto se stanno bene o meno bene dove sono. Come pure un GRANDE rischio di un progetto come questo è il “dropout”, dovremo sempre cercare di essere all’altezza di quelli che sono l’entusiasmo e i sogni di queste ragazze e non sarà facile, vedremo. In quanto ai nomi che hai fatto ( che non sono le uniche a non aver accettato di partecipare tanto per la precisione) se avrai pazienza ti assicuro che avrai sorprese a breve. Da ultimo ho detto ancora in Ucraina in una riunione con le ragazze che la cosa che desideravo di più era allenare questa squadra , e ti assicuro che no sono il solo………………… ma che nell’interesse generale era MOLTO meglio se non l’avessi fatto per motivi che ho spiegato chiaramente, e NON ho sbagliato come gli eventi immediatamente successivi hanno chiarito. Io non appartengo alla categoria degli appassionati della “volpe e l’uva” , se ho una ambizione la dichiaro apertamente. In questo momento era necessario procedere in questo modo, ma ti assicuro che sarà di breve durata.Nell’interesse del progetto. Io ho avuto un ruolo in questi ultimi due anni, che mi hanno affidato , che ho condiviso e e che mi è piaciuto e mi piace svolgere, nella programmazione e nella progettazione di una attività che abbia seguito e senso tecnico, questo è quello che voglio nel più breve tempo possibile tornare a fare. Lontano dai campi di gioco.
    Andrea come detto prima se fai i nomi affrontiamo il problema , se non li fai rimane un discorso generale che lascia il tempo che trova , condivisibile o meno che sia, vorrei solo esprimere un concetto che dovrebbe valere per tutti gli allenatori, quando sono messi nelle condizioni migliori cioè quelle di scegliersi i giocatori, per ottenere un risultato “non si scelgono i giocatori migliori si scelgono quelli giusti”. Spesso quelli giusti sono quelli scartati dagli altri, in questa squadra ci sono atlete che sono state richiestissime ora e anche in passato da quasi ogni club di vertice, e ce ne sono altre che nemmeno nei club di seconda lega trovavano spazio o che provengono addirittura dalla terza categoria, quindi le opportunità di questo progetto, oltre ad una crescita globale dei nostri migliori talenti ( ce ne sono altri ovviamente ma non possiamo portare qui 30 persone) , sono di conferma per molte ma anche di rivincita per tante, è questa la parte più appassionante di poter guidare una squadra così. Ulisse sì nelle mie intenzioni è esattamente così, i metodi di lavoro, i programmi tecnici, le statistiche, tutto dovrebbe vene pubblicato, faremo molte cose giuste e molti errori, tutto deve essere scritto, perché chi lo vuole possa utilizzare le cose che gli servono e magari evitare di commettere gli errori che faremo noi. Questa squadra vorrei che potesse superare l’ostilità, ridicola e ampiamente dimostrativa della nostra realtà secondo me, del momento e diventare un patrimonio di tutti non solo in termini di risultato ma come opportunità di studio. Ai tempi della nazionale di cervar per un breve periodo e con risorse BEN diverse, qualcosa di simile provò a farla il Centro Studi federale, i mezzi che la tecnologia oggi ci mette a disposizione, potrebbero rendere tutto più facile e comunicativo.

  21. Benedetto said:

    Marco Trespidi non la conosco, ma da i suoi numerosi ” fan ” , mi chiedo quale sia il suo peccato originale— Detto questo, era ora che si cercasse una via nuova a quelle intraprese fino ad oggi. Un errore grande a parer mio e’ quello di dare un limite temporale al progetto ( RIO 2016 ). L’intento e’ quello di portare alla ribalta fuori dai confini nazionali, la pallamano italiana, il tempo che ci vorra’ a fare questo dipendera’ da una mirirade di fattori, che fa si’ che sia impossibile, secondo me, fissare una scadenza.

    Rimango comunque dell’idea che per poter migliorare in qualsiasi cosa, bisogna sempre andare a chiedere e confrontarsi con i migliori, sia per quanto riguarda gli allenatori, sia per quel che riguarda le metodologie di allenamento, soprattutto in eta’ scolare.

    In ogni caso una cosa vale in tutto il mondo per qualunque sport, la promozione e l’attivita’ nelle scuole, la base e’ li, ed e’ li che bisogna, a mio modesto parere, spendere gli sforzi piu’ grandi.

    • Linomito said:

      Il CONI programma per quadrienni olimpici e di conseguenza tutte le federazioni devono fare la stessa cosa, anche per me 2016 è troppo presto ma per motivi diciamo burocratici si deve fare così

  22. Giallo (quello Vecchio) said:

    Con queste intenzioni, di divulgazione e condivisione, il progetto assume una valenza ancora più significativa. Spero che non vengano messi troppi bastoni tra le ruote. In bocca al lupo.

  23. iur said:

    @Trespidi:un plauso e una domanda;chi si impegna e lavora per portare avanti un progetto (criticabile o meno si vedrà in futuro)avrà sempre la stima di molte persone.La domanda è:si sà che lavorare con i giovani ti puoi trovare con papere che diventano cigni o fischi che si rivelano fiaschi (fiaschi solo per la nazionale) con materiale così giovane ed un progetto così a lunga scadenza se qualcuno al colleggiale buca, che fine faranno, o meglio non si rischia di dargli una delusione molto grande per la loro età da comprometterne l’amore per questo sport ??? ALOA.

  24. ninni aragona said:

    spero molto nel progetto come tutti gli addetti al lavoro……… esprimo un grosso in bocca al lupo a Trespidi ed a tutte le ragazze
    mi piacerebbe non leggere più problemi inesistenti come quello della delusione in caso di non riuscita perchè è un progetto e come tale va preso con i margini di riuscita e di fallimento…….è una scommessa su cui tutti puntiamo ………. il lavoro paga …….. BUON LAVORO

  25. ottimista said:

    Ma certo! COMPLIMENTI a tutti! condivido pienamente che lo sport vada divulgato …e BENE… e….MASSICCIAMENTE… nelle scuole!… ma sicuramente la passione i ragazzi/e la respirano e la fanno loro guardando lo specchio dei risultati dei “grandi”…. dato che purtroppo non possiamo avvalerci dei maschi… puntiamo il tutto per tutto sulla femminile!!!!!… BUON LAVORO!!!

  26. gino said:

    @iur: delusione? ovvio che se trovano una più forte ..qualcuna esce dal progetto..e ritorna nella sua società, questo è lo sport.

    • giovanni said:

      @gino.
      Sono d’accordo con te ma bisogna tenere conto di una cosa.
      Alcune delle ragazze, non so esattamente quante studiano quindi per ovvi motivi
      dovranno continuare gli studi a Roma, sarebbe un problema per loro se a metà di uun anno scolastico
      dovessero trasferirisi, non credi?
      Lo stesso problema se lo troverebbe chi eventualmente venisse inserto.
      Teniamo conto anche di questa cosa, che secondo me è uno dei motivi che a causato la rinuncia al progetto da parte di alcune ragazze.

  27. giovanni said:

    @Trespidi.
    Finalmente si muovono le cose, si prova a far crescere questo sport iniziando dal settore giovanile,
    per me è l’unica cosa da fare se si vuole crescere, senza però imprci limiti di tempo.
    Una domanda vorrei comunque farla, in questi 5 anni di progetto si continuerà a lavorare solamente con queste ragazze, oppure ci ptrebbero essere nuovi inserimenti e in questo caso come sarà regolata la cosa? Saranno sostituiute delle ragazze oppure saranno semplicemente aggiunte al gruppo?
    In ogni caso il progetto mi sembra molto positivo comuque vada.

  28. marco said:

    una domanda… ma questa squadra farà classifica? se cosi non fosse in queste partite non ci saranno punti in palio giusto?

  29. Marco Trespidi said:

    Marco la squadra è in classifica, averla fuori classifica sarebbe stato totalmente privo di senso tecnico e avrebbe svilito il progetto.

  30. Marco Trespidi said:

    Vedo solo ora l’altro commento: il gruppo è aperto, chiunque ne può uscire e chiunque ci può entrare in futuro, la speranza è quella di cerare uno zoccolo duro e inserirci via via altri elementi che , anche della stessa fascia di età , che rispondano alle necessità tecniche del sistema. Per questo in fianco alla collegiale c’è il sistema dei raduni mensili, per verificare la crescita di altre. Oltre tutto è una realtà che risente molto dei vincoli di studio, per cui anche un andamento scolastico negativo, come perfettamente a conoscenza delle atlete, potrebbe portarle all’allontanamento. La scuole , o l’Università, deve rimanere lo scopo prioritario in questa esperienza. Pur con tutto l’aiuto e le facilitazioni che il sistema a Roma può dare.

  31. giovanni said:

    @ Trespidi.
    Mi sembra un buon progetto a prescindere dai risultati che otterrà, è comunque un ottimo punto di partenza.
    BUON LAVORO!!!

    Per il settore Maschile, però sono molto perplesso e preoccupato da alcune cose che sono successe
    a Misano, ma staremo a vedere come evelve la situazione ?????

  32. gino said:

    la federazione manda 10 giorni le ragazze in ungheria e poi in slovenia per preparazione…grandi investimenti. Ho visto le date di nascita delle 18 atlete…molto giovani!!!!
    Inoltre chiedo, penso al responsabile settore maschile nazionali ed al CT, perchè non si organizza in questo periodo estivo qualcosa di simile per il maschile giovani? penso ne abbiano bisogno visti i risultati e soprattutto non hanno altri impegni scolatici ecc.

  33. marco said:

    beh è un fatto positivo che finalmente il Coni investe sulla pallamano, pur essendo favorevole al progetto la vedo dura sui tempi e modi di realizzazione dello stesso. Qualcosa si doveva fare!!!! e considerando i tempi che corrono è una buona iniziativa. Andando avanti con i tempi, sperando di sbagliarmi, quante ragazze riusciranno a conciliare pallamano-studio-progetto di vita? se una giocatrice diventerà brava magari vorrà ottenere un buon contratto! se riuscirà a laurearsi magari troverà un lavoro più remunerativo! se il suo pensiero è rivolto altrove, impegnarsi in un progetto a lungo termine non è semplice…….. parliamo di ragazze che a diciotto anni sono lontane da casa. Ma se questo progetto, come anche per il maschile, può servire da stimolo per promuovere la pallamano su tutto il territorio nazionale diventando un punto di riferimento per molti giovani allora credo che è un buon inizio…….. ma non basta!! Secondo me deve lievitare tutto il movimento: più affiliazioni, più atlete, più organizzazione specialmente nelle periferie, più sinergie, più fiducia e collaborazione tra i soggetti affiliati. Facile da scrivere……………………………………. difficile da attuare.

    • Linomito said:

      Ci sono universitari che a 18 anni sono lontanissimi da casa. E ci sono calciatori che a 14 anni erano lontani da casa

      • marco said:

        infatti, loro lavorano per una prospettiva futura, quella che al momento non può dare la pallamano, in futuro chissà?

      • Fabrizio Santoro said:

        Effettivamente Marco ha ragione. Dico la mia sulla situazione della pallamano italiana, conscio che comunque sfondo una porta aperta: ad oggi la pallamano italiana non da alcuna garanzia ad un giovane che si vuole impegnare in questo sport. Gli atleti che, una volta terminati gli studi dell’obbligo, hanno il “privilegio” di poter continuare a giocare a pallamano, sono gli universitari o, magari, qualche facoltoso che può permettersi di vivere con un ipotetico rimborso spese che gli viene garantito dalla sua società..

        Per il resto: buio più totale. Ma come si può pensare che un/a ragazzo/a possa fare 4-5 allenamenti settimanali quando magari torna a casa dopo 8-10 ore di lavoro? Parlo di situazione dei ragazzi, ovviamente. Gli “adulti” in questo senso non fanno testo, anche perché vedo con che contratti lavorativi e con che rispetto sul luogo di lavoro sono trattati molti dei miei coetanei.

        Rispondendo a Linomito (“Ci sono universitari che a 18 anni sono lontanissimi da casa. E ci sono calciatori che a 14 anni erano lontani da casa”): un paragone meno azzeccato di questo non potevi assolutamente trovarlo!! I (anche qua) pochi ragazzini che a 14 anni sono lontani da casa per giocare a calcio certamente avranno (statisticamente) più probabilità di vivere del loro sport preferito che un ragazzo 18/20enne pallamanista. Perché anche ammettendo che non diventi un campione nell’Inter, nel Barcellona o nel Manchester troverà una squadra di serie B, C o D o Promozione che lo paga 5-6000 euro al mese (soldi con i quali si può vivere di sport). Con la pallamano questo discorso non si può fare, a meno che qualcuno mi dimostri che esiste una squadra di A2 Masch. / B Femm. che può dare 1000 di stipendio ad ogni giocatore/trice. Siamo realisti per favore..

  34. Marco Trespidi said:

    Quindi caro fabrizio inutile fare progetti, secondo il tuo teorema…..ma mentre scrivete queste cose non opensate che ci sono anche altre possibilità? O pensate per caso che negli altri sport con collegiali e attività intensive ( pensate alla pallanuoto femminile) la gente si faccia un mazzo così in piscina per prospettive di guadagno smisurate nella propria disciplina? O non lo faccia per pura passione e sia disposta a venire a patti con la propria carriera professionale o la propria vita privata in nome di qualcosa che a a quanto pare per VOI non vale la pena di perseguire ma per loro si?Non sarà invece che non ne avete le palle??????? Io vivo di pallamano da quando avevo 18 anni , ora ne ho 54. Quindi se si vuole sui può. Il resto è aria fritta. Si certo la maggior parte delle società promette e non mantiene , e più il livello è alto più ce ne sono, ma io non sono mai andato dove mi promettono il 4 incerto e ho scelto sempre il 2 certo. Se tutti facessero così ci sarebbe meno mer…a , molte società avrebbero già chiuso e ci sarebbero più garanzie. Ma no, a noi piace il rischio, mi vien da ridere quando mi chiamano per dire che la società X non paga, ca…o non ha MAI pagato!!!!!!! Il sistema lo cambiano gli utilizzatori non chi lo gestisce. Comunque è sempre con grande tristezza che leggo questi post, invece di trovare messaggi positivi di incoraggiamento , se va bene il massimo è “Ma chi te l’ha fatto fare!!!” …venite a Roma , venite a guardare queste ragazze negli occhi e abbiate il coraggio di dirglielo in faccia, NESSUNO di voi lo avrà.

    • Claudio said:

      Grande discorso Marco, sia per il contenuto, che condivido in toto, sia perchè fatto con il cuore!!!
      Stai riuscendo a fare quello che tutti credevano impossibile, sono convinto che riuscirai anche ad ottenere risultati positivi perchè stai vivendo il tuo sogno!!!!!!!!!!!!!

    • coach said:

      Perfettamente d’accordo ,purtroppo caro prof avete ragione tu e fabrizio.
      Purtroppo la pallamano per il 90% è gestita come la descrive fabrizio,perciò noi amanti di pallamano e penso anche fabrizio ti auguriamo di riuscire nel tuo progetto,di dare una nuova prospettiva ai giovani che si avviano a questo sport.
      Purtroppo il tuo è “solamente” un pregetto tecnico,ma qui bisogerebbe rifondare il movimento con scelte diverse.Ci sarebbero tante cose da fare,per esempio il corso per allenatori dello scorso anno mi hanno detto che é stato buono,ma quanti anni sono passati per avere un corso così?Allora continuare a organizzare corsi come questo.
      Società che non pagano,perfetto,ma poi perchè vengono ammesse ai campionati se non hanno pagato i giocatori,il problema e che a sentire tanti ragazzi se ti promettono non 4 ma 2 non ti danno neanche quello e quindi abbiamo giocatori che per portare a casa 1 dopo avere disputato finali scudetto o giocato qualche anno in elite sono costrEetti a scendere di categoria,forse così coltiviamo
      il modo per alzare il ns livello?
      penso che la verità stia nel mezzo,percio x progetti seri c’é sempre posto e fiducia,quindi chi come te ha la forza per portarli avanti avrà sempre il nostro consenso,poi però ci vuole qualcuno che cominci anche a pensare di fare pulizia nella gestione delle squadre e speriamo che i presidenti comincino a lavorare seriamente nella gestione delle loro società
      Io per concludere butterei una proposta:PRESIDENTE FEDERALE ALESSANDRO TARAFINO,

      • Linomito said:

        Penso che il Tara sarebbe il primo a prenderci a pernacchie, e farebbe bene. Quanto alle società che non pagano sai perché continuano a non farlo? Anche perché non c’è nessuna LEGA DELLE SOCIETA’ che, come avviene negli sport che ce l’hanno, ti prende e ti butta fuori se non paghi i giocatori, dopo aver tentato di salvare baracca e burattini. Esempio fresco fresco: il Bologna calcio l’anno scorso, salvato grazie all’intervento della Lega di serie A e dell’Associazione calciatori che hanno seguito la vicenda finché non si è trovato un nuovo acquirente, altrimenti il Bologna FALLIVA e i giocatori avrebbero dovuto partecipare alla procedura concorsuale per rivedere qualche soldo.

        • coach said:

          probabilmente,era solo un esempio di persona che ci servirebbe,persona che da dentro conosce tutto ciò che rigurda la pallamano,che abbia carisma e forza di portare qualche idea nuova, voglia di proporla e portarla avanti

    • Fabrizio Santoro said:

      Sig. Marco, innanzitutto mi permetto (spero senza problemi) di darLe del Lei perché sono un ragazzo, neo-entrato in questo mondo (spero anche io di arrivare a tanta esperienza in pallamano quanto la Sua) e sono davvero molto contento di poterLe parlare, seppur per via non-diretta.

      No, certo che non è inutile fare progetti, il problema semmai sarebbe un problema di fondo.. La mia analisi l’ho condotta facendo un rapidissimo conto (2+2 per intenderci). Senza dover fare nomi e cognomi, prenda per buono quello che le dico su di me, appassionato di pallamano 20enne, che ha terminato gli studi dell’obbligo e che ora è nel mondo del lavoro.
      Visto che ormai da circa una settimana sono diventato Allievo Macchinista di treni (che poi sarebbe il sogno di una vita, ma questi sono altri discorsi, potrei esser stato un postino o un manovale o un commesso) mi vedo quasi impossibilitato (ancora dovrò studiare bene il daffarsi) a prender parte alla prossima stagione! Eppure la mia società è iscritta al campionato di A2 maschile e a me piacerebbe tanto, ma davvero tanto, poter giocare.. Ma mi rendo conto che sarà difficile.. Per fare un paragone, nella mia vecchia società di calcio per esempio (che faceva il campionato di Eccellenza – il SESTO livello dei campionati di calcio) i miei compagni di squadra venivano pagati REGOLARMENTE 1300-1400 € al mese netti, qualcuno più qualcuno meno (e lo sponsor era una impresa locale, di certo non la Loaker – ora mi viene in mente questa – o non so quale altra grossa azienda). Per cui la differenza non è nell’idea del progetto (che anche se – parere personale – non intriga) che è rispettabilissima e da me rispettata, condivisa e sostenuta: il problema è nella realtà di fondo della pallamano italiana.

      Certo anche io auspico che la Sua squadra, che il Suo gruppo migliori così tanto da raggiungere magari qualche risultato di spessore, ma il problema di base non si risolve così e lo sappiamo tutti. Purtroppo non so dare un input o un’idea (sono “carente” in questo), ma purtroppo esclamare “ci sono ragazzini che a 14 anni sono lontani da casa a giocare a calcio” è stato un’incredibile AUTORETE!!!

      E in un mondo lavorativo, soprattutto in questo momento di crisi, che non viene a patti con nessuno (figuriamoci con un giocatore/trice di pallamano) ma anzi ti sfrutta sino all’inverosimile, questo di certo non risolverà le sorti dei colori azzurri..

      Detto questo, io Le auguro tutto il bene che posso augurarLe, Le faccio il mio “in bocca al lupo” più sincero e spero davvero che questo progetto almeno dia un INPUT..

      • Linomito said:

        Prima di sputare giudizi sulle affermazioni di gente che sta nella pallamano e nel calcio da quando i tuoi si tenevano la mano nel salottino buono, almeno chiediti cosa intendessero dire. E adesso vai a portare i treni, vai…

          • 4f4 said:

            fabrizio qui va di moda fare cosi.. Scrivi una cosa che non va bene, non te la pubblicano, scrive una cosa tizio mister X e la pubblicano ad occhi chiusi, solo perchè è mister X e figurati se si può cancellare un commento a mister X . Mahh!! Leggermente di parte la moderazione direi, ma solo un pochino :)

  35. ottimista said:

    CONGRATULAZIONI E buon lavoro Mr. Trespidi!…. ne hai bisogno! e sicuramente non serve tutta questa aria di pessimismo/gelosia che velatamente (o anche meno) circola!… FINALMENTE un buon progetto!… non mi permetto di giudicare, ne tantomeno consigliare, ma una speranza …. che TU possa fare tutte le scelte in libertaà (su chi convocare/includere/allontanare) senza la minima pressio…ecc..ecc… ne va della PALLAMANO ITALIA!….grazie!!!

    • marco said:

      …………….addirittura adesso anche il copia e incolla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!. Che difesa………… così si vince il mondiale!!

      • carlantonio said:

        …fortunatamente ci sono anche questi, anche perche’ dei soliti uggiosi, inconcludenti e improponendi catastrofisti, non c’e’ che l’imbarazzo della scelta…….

      • Linomito said:

        Certo, come cinque anni fa nessuno avrebbe mai nemmeno osato pensare ad una medaglia di cartone nel beach… quando il mondiale lo vinceranno sul serio verrò personalmente insieme a loro a farti un bel gesto dell’ombrello

  36. ottimista said:

    …marco! ma che dici?!… ho scritto personalmente e NON nulla di collegato con il Mr. Trespidi!…. la mia è una constatazione ed una LIBERA espressione!… non scriviamo tanto per il gusto di scrivere e tirara bordate NON costruttive!!!!!!

  37. Marco Trespidi said:

    Per fare il presidente federale non basta conoscere la pallamano per assurfo potrebbe anche non essere necesario sel presidente e’ im grado di avere uno staff di consulenti tecnici adeguati. Un pf deve avere relazioni politiche e internazionali. Deve poter alzare il telefono ef essere qualcuno pur rappresentando un movimento di 40mila persone su oltre 60 milioni di abitanti. La sola competenza specifica va benissimo per un consigliere federale ma certamente NON per un presidente

    • coach said:

      sono convinto che bisognerebbe si telefonare ma a qualcuno che volesse fare il pf con la voglia di tirare giù i muri storti e partendo dai pochi muri rimasti ricostruire la ns casa pallamano italia.
      ragazzi l’ho già detto non tutto ma molto di sbagliato e molto da rifare.
      purtroppo il treno l’abbiamo perso molti anni fa e adesso a forza di rincorrerlo mi sa che ci finiamo sotto
      con questo niente contro il progetto in questione,niente contro chi ci mette la faccia o le ragazze che hanno scelto di dare il contributo alla causa,ma ripeto se a un giovane non dai la speranza di poter ottenere qualcosa con la pallamano,resteremo uno sport solo dove uno su mille può farcela e sicuramente i ragazzi quando dovranno affrontare scelte di vita la pallamano verrà sempre dopo .

      domanda fuori topic
      questa coppa italia nel maschile con questi gironi chi l’ha voluta?se mi rispondete i presidenti delle società per ridurre le spese mandiamoli a quel paese e quest’anno disertiamo i palazzetti

  38. Marco Trespidi said:

    Fabrizio il lei non serve in questo ambito, ma se tu hai un sogno altri possono averne di diversi, io ho fatto l’ISEF per diventare un allenatore migliore e non mi è mai passato per la testa di insegnare, mi hanno assunto in banca all’inizio degli anni 80 per un accordo col club che m prese per giocare, dopo due anni mi sono licenziato per allenare a Cassano. Nella vita si fanno scelte, se ne fanno ogni giorno, io non rimpiango la mia. tu non rimpiangerai la tua, perché ti appartiene, ma commentare in questo modo quella di altri è disfattista e negativo.

    • Fabrizio Santoro said:

      Beh certamente qui siamo di fronte a tutta una serie di commenti che generano incomprensioni, non volevo di certo attaccare nessuno.. Ho solo storto il naso di fronte ad un’esclamazione, o meglio un paragone con il mondo del calcio.. Poi di contro mi sono sentito qusi dire che sono un disfattista, che non bisogna fare progetti perché non servono.. Beh io non ho detto questo e nemmeno l’ho pensato, altrimenti tre anni fa non avrei mai potuto abbandonare il football per la pallamano.. :)

      Anyway.. Buona fortuna per tutto (un po’ di fortuna non guasta mai), un’ “in bocca al lupo” personale a tutte le ragazze e allo staff.. Speriamo davvero bene!! :)

      • Linomito said:

        Nessuno ha fatto paragoni col mondo del calcio, ho detto solo che se un calciatore a 14 anni può lasciare la famiglia col sogno dei milioni, lo può fare anche un/una diciottenne nella pallamano col sogno delle medaglie e di qualche soldo, ma quando li facciamo diventare uomini e donne i nostri bamboccioni???

        • Fabrizio Santoro said:

          di certo spero che con “bamboccioni” tu non ti riferisca alla schiera di ragazzi e ragazze che come me hanno sputato sangue per lo sport, per poi raccogliere insulti qua con appellativi del genere.. credo che anche per noi esista un discorso di “delusione” se le cose non vanno poi tanto bene, non credo che noi ce ne freghiamo del tutto..

          e in ogni caso, la “piccola” differenza sta proprio in questo: un calciatore può anche permettersi di far qualcosina in più che semplicemente sognare, gli altri, guardando il trend di questi ultimi anni.. mmm..

          chi ha orecchie per intendere.. intenda.. il problema che qui oltre le orecchie servono anche gli occhi e molti ce li hanno coperti da fette di ottimo salame!!!

          • Carlantonio said:

            Fabrizio, al di la’ degli appellativi piu’ o meno esagerati usati dall’uno piuttosto che dall’altro, provate a pensare all’ipotesi che si possa fare sport solo in merito. Mi ricordo che fino a un po’ di tempo fa le Olimpiadi erano solo per i diliettanti e dal mio punto di vista tali dovrebbero rimanere. Se non si ritorna al concetto di Sport con la esse maiuscola e lo si considera solo come professione, si perde il punto di vista dello sport stesso. Ti assicuro che fortunatamente c’e’ ancora qualcuno che lo vede cosi’….

  39. Silvio Berlini said:

    A conferma di quanto sostenuto da Trespidi e altri che conoscono bene le ragazze che compongono il gruppo della collegiale e delle nazionali juniores femminili:
    Hanno appena iniziato gli europei U19, ricordo che le nostre ragazze erano molto vicine alla qualificazione, e le nazionali che ci hanno preceduto hanno ben figurato nelle prime partite. La Slovenia ha perso 23:17 contro la Spagna (4a nel ranking europeo), l’Ucraina ha tenuto testa alla Norvegia (2a nel ranking europeo) fino al 12:12 predendo dopo però un parziale 0:9.
    Tutto ciò conferma che il divario del nostro gruppo verso le migliori squadre europee non è abissale (considerando anche che le nostre ragazze sono tutte del 94 e 95 con qualche inserimento di ragazze del 92).
    Queste ragazze si impegnano con grande sacrificio, entusiasmo e senza alcuna remunerazione economica per questo sport. Non credo che si meritano i commenti cinici o denigratori che ho dovuto leggere. Credo invece che debbano essere sostenute con entusiasmo da tutto il movimento. Le valutazioni si faranno al termine del progetto, non adesso.
    Inoltre suggerirei di non mettere in mezzo nomi di alcune atlete senza conoscerle e senza conoscere i motivi per i quali hanno momentaneamente rinunciato di fare parte della collegiale (motivi sofferti e legati esclusivamente alla sfera private, sicuramente non da leggere come sfiducia verso il progetto o chi lo gestisce).
    Inoltre, mi sia permesso come italiano che ha sempre vissuto al estero e la quale figlia ha iniziato giocare a pallamano in Norvegia, mi sorprende il livello di discordia e gelosie reciproche riscontrato nella pallamano italiana. In altri paesi si discute prima di prendere una decisione, una volta inizato un progetto tutti danno il massimo per raggiungere gli obbiettivi.

    • 4f4 said:

      Il mio commento a tutto ciò è semplice: ho esperienza decennale circa nel mondo della pallamano, e dico che il livello della pallamano in Italia quest’anno sarà il più basso che io abbia mai visto, sia in campo maschile ed ancor più in quello femminile. Le cause? Boh, sono un diciottenne che gioca e si diverte, questa risposta la lascio a voi.. Sta di fatto che nei primi anni duemila quando andavo a vedere la squadra era bello, militava in serie a2, si lottava, a volte si vinceva ed altrettante si perdeva, il tutto condito con un buon livello tecnico-tattico. Oggi la mia squadra milita in a1, si lotta ugualmente, ma il livello è pressochè lo stesso di quella a2 se non poco di più… Ogni anno che passa la pallamano italiana fa un passo indietro a me sembra di vedere

    • carlantonio said:

      ….ma siamo in italia e perdipiu’ nella pallamano dove il disfattismo e l’arroganza nasce con la vita stessa.
      Tutti si pretende di fare i direttori e non l’operatore ecologico
      tutti ci si crede forti e abili non capendo che l’obiettivita’ e’ un’altra cosa
      Tutti parliamo a nome e per colui che abbiamo di fianco manco sapendo chi e’
      ….Il bel paese dove sono stati coperti gli specchi normali lasciando scoperti solo ed esclusivamente quelli del lunapark!!!!!!

  40. Marco Trespidi said:

    4F4 sei un diciottenne, (2011) all’inizio del duemila ( a 7/8 anni quindi…..) andavi a vedere la pallamano (chiaramente in grado di analizzare tutti i fattori che ne determinano l’interesse ed il livello) , e oggi ci puoi dire con questa esperienza che ti ritrovi, che il livello maschile/femminile sarà il più basso di sempre. Meno male và……….:-)

    • gino said:

      chiaramente 4f4 arrviva da un ambiente sportivo in cui la parola d’ordine è lamentarsi e criticare….ci sono tanti esempi in italia…e così anche i loro ragazzi sono pronti a diventare grandi intenditori…(sempre negativi)..

    • 4f4 said:

      Non è questione di parlare senza sapere, vedo, dico la mia su quanto ho visto, e quella poco più indietro è semplicemente la mia opinione. Poi cosa si sta facendo dietro non lo so e le risposte le lascio a voi che ne sapete più di me, però come ho detto la realtà futura della pallamano italiana la vedo un pò tristina

  41. Silvio Berlini said:

    Agli europei U19 l’Austria ha battuto la “corazzata” norvegese 26:21.
    Vorrei ricordare che le nostre ragazze della collegiale si hanno dovuto arrendere ad Aprile in Austria con 33:26 (risultato inoltre ingeneroso per un pesante parziale negativo nei primi 10 min.). Mi ricordo bene quanto arrabiato era l’allenatore austriaco, che si aspettava un avversario debolissimo. Tutto questo inoltre con delle ragazze di un età media di quasi 2 anni inferiore alle austriache.
    Indubbiamente si notava un divario tecnico ed atletico con l’Austria che però le nostre ragazze hanno colmato con grande forza di volontà.
    Mi pare che siano indicatori che abbiamo un gruppo di giocatrici valide, ed un staff tecnico all’altezza. Lasciamoli lavorare!

  42. Marco Trespidi said:

    4f4 grazie ancora una volta per la tua lucida ed esperta analisi tecnica che, senz’altro alla luce di quello che vedi, hai visto, getta ombre cupe sul nostro futuro, meno male che ci hai avvisato in tempo và………:-)
    Signor Berlini abbiamo scritto qualcosa per Lara, ci mancherà moltissimo. Più vedo i risultati dell’Europeo più penso che in Ucraina abbiamo perso una occasione enorme, dobbiamo lavorare perché non succeda più.

    • 4f4 said:

      Vieni a vedere le nostre ragazze cosa non sono scandalose adesso e cosa erano fino a qualche anno fa. Stessa situazione le avversarie mahh va beh che ognuno tira l’acqua al suo mulino, per cui l’allenatore della femminile non potrà mai logicamente dire che la sua squadra non è come si vorrebbe… Però un pò di realismo ogni tanto non fa mai male :)

      • Carlantonio said:

        @4f4, le “tue ragazze” ringraziano per la delicatezza e la fiducia che un pilastro come te pone in loro.
        Sei granitico…..dai piedi alla testa (compresa)

  43. Marco Trespidi said:

    Senti un pò bimbo, intanto ti invito ad andare nello spogliatoio delle “vostre ragazze” e dirglielo in faccia, diversamente sei solo un coniglio senza nome. E per proseguire la mia squadra è ESATTAMENTE come la volevo e come la vorrei. Visto che le ho scelte io. Ti vorrei anche far capire, tempo perso lo so già, che per vincere si scelgono i giocatori giusti non i migliori. Che qualche volta possono anche essere quelli giusti. Ma ovviamente tu con la tua esperienza conosci tutte le giocatrici del collegiale, per cui da un elemento di tanta esperienza e capacità osservativa ( sulla cognitiva sorvolo…volontariamente….), gradirei avere delle indicazioni su pregi e difetti di ognuna, sai per noi all’inizio è sempre importante avere riferimenti precisi da gente esperta……attendo con ansia , ma con la certezza che tu sia la persona giusta per illuminare con la tua saggezza il nostro cammino…….

  44. Luca Zadra said:

    @4f4, Marco Trespidi, tutti: Niente battibecchi sotto gli articoli, grazie:) Avete tutta la disponibilità per scambiarvi i vostri indirizzi e-mail e continuare la disputa fin quando volete..:) Non qui, grazie:)!

  45. 4f4 said:

    Va bene.. Curioso di vedere dove arriverà questa nazionale vedremo se mi dovrò rimangiare tutto, e fidatevi che quando sbaglia sono il primo a riconoscerlo, oppure se questo povero ignorante che tutti vogliono fare fesso (il sottoscritto) alla fine un pò di ragione la avrà. Per il resto sono italiano, figuriamoci se non tifo italia, ma l’inizio non mi pare certo dei migliori, anzi, ma vedremo. Tanti auguri e buona fortuna dal bimbo come sono stato definito :)

    • Daniele Battistoni said:

      Credo sia abbastanza palese che in italia il livello non sia cosi alto ma quello che indispone le persone è il tuo modo di parlare e di porti… Dire che hai una esperienza decennale di questo sport a 18 anni fa sorridere, non puoi fare il confronto di quello che vedevi 10 anni fa e quello che vedi ora, le tue capacità di giudizio e valutazione sono “leggermente” diverse.
      Secondo me il gruppo del collegiale è formato da ottime ATLETE e anche il livello tecnico/tattico è buono.
      Toglimi una curiosità, hai mai visto giocare queste ragazze?!

  46. Marco Trespidi said:

    Luca se vuoi moderare fallo seriamente, se usi questo sistema dovresti cancellare il 75% dei post. L’inizio non ti pare dei migliori ? Bene allora spiega , argomenta le tue affermazioni, chi non è all’altezza? Perché? Cosa manca? chi al suo posto? Per altro nessuno vuole farti fesso, ci riesci benissimo da solo.

  47. Carlantonio said:

    @4f4, mettici un po’ di coraggio e facci sapere la tua societa’, vorremmo continuare piangere un po’ anche noi……

  48. Andrea said:

    Susu..che diventa interessante la cosa :D
    Ma un po di valium no eh???:)))

  49. Marco Trespidi said:

    Andrea non è questione di valium e lo sai, mi piace discutere ma non del nulla.

  50. Andrea said:

    Lo so lo so Marco…era solo per spezzare la tensione!
    in verità non è che si capisce molto contro chi o cosa sia arrabbiato il signor 4f4 :-/

    • 4f4 said:

      Te lo spiego subito.. Ognuno ha la sua opinione se l’allenatore dice “ho fiducia che le mie ragazze possano ottenere la qualificazione”, per carità nessuno dice nulla, però bisogna anche rispettare i pareri altrui, qualunque essi siano, purchè formulati in tono civile come mi sembra di aver fatto. Poi, per ora, ognuno può dire quello che vuole, saranno chiaramente i risultati a parlare. E se io dico “per me questa squadra ha possibilità 0″ va bene esprimere il proprio personale dissenso, però nel momento in cui mi si offende permettimi che mi altero. Spero che il commento verrà pubblicato non come altri che ho scritto in toni assolutamente civili e rispettosi delle opinioni di tutti e che non mi sono stati pubblicati. Invece il “bimbo” datomi dal signor Trespidi è stato pubblicato come mai? :)

      • Daniele Battistoni said:

        Riesci a dare una spiegazione della tua negatività?! Conosci le ragazze del del collegiale? Le hai mai viste giocare?

        • 4f4 said:

          Volendo potrei ma non mi va. Alcune si le conosco, altre viste giocare, e la mia opinione è come sopra. Il progetto è nobile secondo me ma bisognerebbe abbassare un pò gli obiettivi.

  51. giovannona32 said:

    Trespidi se dall’età di 18 anni lei vive di pallamano, capisco il perchè di così tanto accanimento. Ora ne ha ben 54 (di anni) e sarebbe davvero difficile fare scelte diverse qualora le cose andassero male! Comunque lei reagisce a qualsiasi critica in modo troppo eccessivo. Anche se in alcuni casi, è vero, si parla per parlare, anche lei dovrebbe sprecare meno tempo ed energie nel condurre questa battaglia contro tutti e tutto. Come mai un professionista del suo calibro chatta con il mondo intero cercando di difendere il proprio progetto? Lei ha avuto il suo progetto, HA AVUTO le ragazze che voleva, ora ciò che parlerà saranno i risultati….lasci stare noi incompetenti…… Ad ogni modo mi domando: qualora i risultati dovessero esserci (con questo collegiale) ma nel frattempo la pallamano (soprattutto femminile) avrà perso ulteriormente numeri di tesserate, come dovremo valutare il progetto….riuscito o fallito? Le faccio questa domanda perchè ogni volta che lei parla mi fa venire in mente le orazioni di Giulio Cesare prima di una battaglia per motivare le sue legioni a dare la vita per “l’IMPERO” o per la patria qualsivoglia. I documenti storici ci hanno insegnato che non era proprio così disinteressato il suo amore per Roma e per l’impero! Ah rispondo al Sig. Berlini (immagino padre di Lara Berlini): Sig. Berlini anche lei si contenga nel decantare le imprese della nazionale u19 vedremo col tempo…intanto a queste ragazze, soprattutto le più giovani, lasciate anche uno spiraglio di sogni ed esperienze personali, la vita non è fatta solo di partite o di campionati vinti o persi…..non mettete loro il paraocchi la gente col paraocchi è pericolosa per se stessa e per la società!! Tuttavia: ” VINCA IL MIGLIORE!!!!”

    • Carlantonio said:

      @giovannona32, ma che ne sai tu di speranze, sogni ed esperienze personali di chi manco puoi conoscere? Loro, comprese le piu’ giovani sono molto piu’ consapevoli di quanto tu possa pensare di cio’ che vogliono e di cio’ che faranno da “grandi” (tantopiu’ che non sarai certo tu ad aiutarle nel realizzarli, ne moralmente ne economicamente).
      E’ anche vero che sono perfettamente a conoscenza dell’impegno a cui andranno incontro, che d’altro canto e’ simile a quello che fino ad oggi hanno profuso nei loro club e in cio’ che a loro interessava.
      quindi, omerica scrittrice, cita chi vuoi, ma lasciane fuori le ragazze e i loro sogni….

      • coach said:

        che givannona abbia scritto una filippica non ci piove,ma cominciare a porsi il problema della perdita di atleti soprattutto nel femminile non sarebbe male,anche perchè talvolta le domande sono omeriche,ma le risponte …..non rispondono.
        Qualcuno mi sa dire se si è cominciato a pensare a questo problema (perdita di atleti) fondamentale per il ns movimento.
        Discussione aperta….

    • marco said:

      sono d’accordo, spesso ho scritto che nei forum si scrive in libertà, senza però offendere nessuno, un pour-parler, qui qlc si erge a baluardo dell’ultima fortezza rimasta…………………………. miei cari amici, qui si esprimono solo opinioni anche senza fondamento. Chi volesse tenere dei seminari o formare le future generazioni lo faccia nelle sedi istituzionali davanti ad una platea interessata e competente.

  52. Andrea said:

    io invece chiedo una cosa un po piu particolare.
    Alle societa che hanno “donato” le loro atlete?è stato corrisposto l’equivalente della somma scaturita dai parametri di valutazione della figh?oppure non centra nulla?

  53. Luca Zadra said:

    Caro 4f4, la moderazione viene svolta per il bene del sito, non di certo a vantaggio di una specifica persona. Un commento si modifica o si elimina per evitare l’accendersi di liti che nulla hanno a che fare con l’articolo sotto le quali sono svolte e che porterebbero in situazioni spiacevoli. Non parlare di “commenti eliminati” perchè nel nostro cestino c’è solo un tuo commento contenente una evidente provocazione, provocazione che avrebbe alimentato inutilmente il fuoco di questa discussione. Se c’è qualche problema, basta firmarsi con nome e cognome e dire tutto quello che si vuole, grazie:) Invito comunque tutti a riprendere il dibattito sulla collegiale come per lunghi tratti si è fatto sotto questo articolo:)

  54. davide said:

    Mi inserisco per fare un’esempio e vedere cosa ne esce….
    Io, 19 anni, vengo scelto per la rappresentiva maschile (che mi pare parta dall’anno prossimo…)
    Ho appena trovato lavoro, poco dopo ricevo la chiamata dalla federazione….che prospettiva ho davanti?
    Ho la prospettiva di continuare nel mio club, tenendomi il lavoro (cosa difficile oggi…) e facendo una scelta un pò più sicura….oppure….oppure la prospettiva di cambiare completamente la mia vita per non si sa quanto perchè prima o poi verrò sostituito per vari motivi (scelta tecnica, età, ecc.) con poi quali aspettative? La gloria, la fama? No signori, solo risultati sportivi (se arrivano)…. volete dirmi come fa una ragazza di queste, quando viene esclusa, a ricominciare una vita normale? Da cosa riparte? Se si vuole fare un progetto lo si fa fino in fondo….l’idea è ottima ma va sviluppata….la pallamano è uno sport fatto con passione perchè altro non c’è! Quindi pensate bene a cosa fate….e cosa dite a queste ragazze…..

    è un’ esempio basato su reali condizioni, a parte il fatto che non verrò mai chiamato….

    Lungi da me criticare il progetto, le persone o le atlete….ma mi sembra un idea, buona, ma abbozzata….

    • pallamanodoc said:

      La risposta mi pare semplice… la vita è fatta di scelte… tu, 19 anni, devi fare una scelta: essere inserito in un progtto che mira a condurti alle olimpiadi o comunque ad un grande evento come mondiali/europei e dunque puntare sulla pallamano… oppure chiamartene fuori.
      I rischi di essere buttato fuori, di mollare il lavoro, di mollare la famiglia, fanno parte del gioco secondo me. Chi viene scelto e li accetta partecipa, anche per la gloria e per la fama… poi cosa vuol dire un progetto serio fino in fondo? Cosa dovrebbero fare a chi esce dal progetto?
      Io la vedo così: le prospettive non sono nemmeno paragonabili, perchè continuare nel tuo club vuol dire continuare a vincere scudetti(ni) o farti la tua A2… partecipare ad un progetto del genere, invece, vuol dire fare della pallamano la tua vita. Poi ognuno fa le sue scelte…

  55. davide said:

    si giustissimo e fino a li ci sono anch’io….ma quello che volevo vedere io è: la pallamano in Italia può diventare la mia vita?? si certo a livello di passione e amore per lo sport….ma non a livelli di mantenimento e futuro….purtroppo fa male anche a me ammetterlo…però è così….questo vuol dire un progetto serio…poter rendere la pallamano la propria vita fino in fondo….con la pallamano non si mangia e non ci si paga l’affitto….quindi è uno sport, una passione….profonda….ma non la tua vita perchè devi fare altro per vivere….

    • pallamanodoc said:

      questo è un problema che secondo me non deve essere risolto dalla collegiale, almeno direttamente… indirettamente questo progetto mira a portare l’Italia in qualche grande evento e questo vuol dire visibilità sui media, sponsor, quindi soldi da investire nel movimento stesso… è tutta una ruota secondo me, e chi viene chiamato dovrebbe correrci a piedi a Roma per essere parte integrante di questo cambiamento… i rischi poi stanno da tutte le parti

      • Linomito said:

        La cosa deve andare per gradi. Al punto in cui siamo non si può ragionevolmente pretendere che la pallamano sia tre quarti della vita mentre studi, e chi lavora per adesso fa bene a preferire il lavoro fosse anche un fuoriclasse. Ma partendo dai progetti in corso di realizzazione, in MOLTO (purtroppo) tempo forse riusciamo a far fare risultati alle nazionali, ricreare interesse e arrivare a un minimo di professionismo serio e tutelato, almeno per i più forti.
        Poi, se un buon giocatore gioca a un qualsiasi sport durante l’università o l’apprendistato lavorativo e poi a 28-30 anni smette io non ci vedo niente di scandaloso, anzi ne sono fautore anche nel cosiddetto calcio dilettantistico che tale non è mai stato, pena la fine.

  56. ottimista said:

    Ciao! ma scusate… non capisco tutte stè polemiche….1) vi è un bel progetto (che sia del ConI o della federazione pocoimporta) …..2:.vi è un Mr. incaricato ( e mi pare giustamente lanciato in questo bel progetto)
    3: Vi sono tante atlete che son state selezionate e la maggior parte (anche con sacrifici ecc… ecc..) hanno accettato….4:anche le società hanno permesso a certi loro talenti di fare un’ottima esperienza che…tutti ci auguriamo dia risalto alla PALLAMANO ITALIA…… e con tutte queste note positive, dobbiamo aver a che fare con una massa di pentoLe di fagioli??!!!.. ma dai!!!… FORZA RAGAZZE e FORZA MR.!!

  57. gino said:

    @davide:se a 16-18 anni pensi in questo modo, non vai a nessun progetto e resti a casa tua e cerci qualcosa di valevole per te. Se invece qualcuno/a vuole a provare a far qualcosa di diverso della sua vita attuale e futura…va al progetto e lavora. Quelli invece che la pensano come te restano a casa e si divertono con la loro passione di pallamano senza impegno sperando di trovare un lavoro (indifffernete quale) .
    Scusa ma quelle ragazzine che hanno scelto di fare il liceo o il tecnico a Roma invece che a casa…..non vedo cosa richiano o cosa sbagliano…..sperano di passare la loro giovinezza giocando a pallamano (magari abbinando l’università o anche no)….poi magari a 25/30 anni cercheranno un lavoro qualunque come chi ha fatto la scelta di farlo a 18 anni ed è rimasto a casa.
    IO ANDREI A ROMA.

    • Carlantonio said:

      @gino, perdonami se ti correggo, ma a 25/30 anni si cercheranno IL lavoro che ambiranno abbinando, nella loro giovinezza, sport e studio. Poi potra’ essere anche uno qualunque, ma sara’ sempre e comunque una loro scelta.
      Ragazzi, e’ una occasione come un’altra e niente piu’. Ci si lamenta sempre che i giovani non hanno attributi e quando ne troviamo alcuni che fanno delle scelte importanti, che si fa? Gli si dice che per fare qualcosa devono aspettare ancora un po’……ma per cortesia…..

  58. marco said:

    io invece la vedrei cosi… le ragazze continueranno a giocare e fare cio che a loro piace… inoltre fanno esperienze di vita che molti altri giovani non fanno… inoltre avranno vitto e alloggio e inoltre avranno soldi che potranno utilizzare per fare università… cos’altro di piu???

    io ci andrei a volo

    • 4f4 said:

      Beh dipende quanti soldi.. Si può dire tutto ciò che si vuole ma ahimè andare a Roma e trasferirsi li per quasi tutto l’anno lo trovo un sacrificio enorme che, per essere fatto, deve essere adeguatamente retribuito, e qui non c’è “amore per la pallamano” che tenga.

      • pallamanodoc said:

        Si, certo… a 16-17-18 anni essere inserite in un progetto del genere… dipende da quanti soldi, e già… tu sì che hai capito lo spirito

        • 4f4 said:

          Beh non so come la pensi tu ma per andare a vivere solo per 10-11 mesi l’anno lontano da casa famiglia fidanzata amici e tutto.. Io in nome di un progetto come questo non lo farei mai e poi mai. Magari altri si, ma io no. A meno che come dicevo prima sia adeguatamente ricompensato.

          • Carlantonio said:

            e ti assicuro che tutti abbiamo capito la differenza e perke’ il tuo modello non potra’, almeno nella tua vita, realizzarsi nella pallamano o in tutte quelle discipline in cui il GUADAGNO non e’ previsto. Prova con il calcio…….

          • giovanni said:

            ….. @ 4f4, leggendo le tue parole mi convinco sempre più del grande danno che hanno fatto i nostri governanti nel togliere il servizio militare…….

  59. effegi said:

    Leggendo i messaggi scritti noto in merito a questo progetto molta perplessità da parte di alcuni, molta diffidenza da altri e, per fortuna, molta approvazione da molti. Personalmente vorrei ringraziare le ragazze della Collegiale perché mi hanno insegnato, a 40 anni passati, che nella vita bisogna avere coraggio. Le scelte facili siamo tutti capaci di farle, soprattutto se comportano un miglioramento di natura economica o sociale o lavorativa, ma quelle difficili quanti di noi hanno avuto il coraggio di farle!! Quanti di noi allenatori, dirigenti, genitori, hanno il “cassetto” pieno di sogni non realizzati perché quando dovevamo fare delle scelte, o prendere delle decisioni difficili, non hanno avuto il coraggio di farle per vari motiv ad esempio per non andare in contrasto con la famiglia, per non creare dispiacere ai genitori o perchè abbiamo preferito la strada più sicura e facile per il nostro futuro? In un momento sociale in cui i nostri giovani sono stati etichettati come dei “bamboccioni” questo gruppo di ragazze mi dà coraggio e speranza. Coraggio perché ci sono ancora giovani adolescenti capaci di affrontare con coraggio il difficile dovere del vivere e lo fanno perché vogliono VIVERE e non SOPRAVVIVERE; speranza, perché quando, forse nel prossimo futuro, riusciranno a portare la Pallamano Italiana ad alti livelli e chi lo sa, magari a poterle vedere in televisione in una partita di qualificazione delle Olimpiadi, in quel momento loro avranno realizzato il mio sogno ed io ne avrò uno in meno nel cassetto; anche se di riflesso, in quel momento avrò realizzato il mio sogno! Ad una certa età dobbiamo farsì che siano i nostri giovani a realizzare i loro sogni!! Per questo dico grazie a tutte le ragazze!! Infine invito tutti, atleti ed ex atleti, allenatori, dirigenti, genitori e tutti i simpatizzanti della pallamano, liberi da altri impegni sportivi, ad essere presenti alla prima partita di campionato il 24 settembre a Roma. E’ il momento migliore per far vedere alla pallamano Italiana che NOI CI SIAMO, non solo per fare il tifo, ma per incoraggiare le giovani campionesse italiane che sono il nostro oggi e le giovani della Collegiale che sono il nostro futuro. IMBOCCA AL LUPO RAGAZZE e ricordate sempre che VOLA solo chi ha il coraggio di osare!!
    a presto e IO CI SARO’!!

    • Linomito said:

      Io ci dovevo essere ma qualche genio del crimine ha scombussolato la Coppa Italia maschile e non ci potrò essere più. Come inizio di stagione non c’è proprio male…

  60. effegi said:

    chiedo venia per il refuso… volevo scrivere vice-campionesse italiane.

  61. Marco Trespidi said:

    4F4 mi risulta ti abbaiano dato al mia e mali, su mia autorizzazione , per continuare in privato , ma non hai gli attributi per farlo, e ti capisco. Il problema NON è di accettare le opinioni altrui, il problema è che se le chiami opinioni le dovresti argomentare, dire ” fa tutto schifo” è una cosa , dire “perché fa tutto schifo ” è un’ altra, tu dici che sai, che conosci (mi vien da ridere ma telo passo per buono) però se ti si chiede , anche in forma anonima, così le giocatrici della tua squadra che hai insultato non ti aspettano sotto casa per menarti, non dici nulla, blateri cincischi qualunqueggi ( mi perdonerai il neologismo) alla stregua di giovannona , che ha evidente fastidio nel doversi confrontare con chi contesta le sue idee, ahi ahi Giovannona…….Giulio Cesare lo puoi citare perché HA un nome , tu puoi citare me perché HO un nome , tu che cos’hai……? Io non difendo nulla, spiego, non mi serve difendere nulla, perché ho esattamente quello che ho cercato, anche qualcosa che non avevo cercato e immagino questo sia il maggior motivo di fastidio, non eri in Ucraina , ma ti permetti di discutere della Under 19 che NON hai sicuramente visto giocare, ma il disfattismo , la rabbia di non esserci, l’invidia che traspare dalle tue parole e dai tuoi attacchi sarebbe almeno degna di un nome ….ma…purtroppo il coraggio delle proprie idee non è per tutti…..Giulio Cesare sarebbe felice del motto scelto dalle ragazze per quest’avventura, viene i a parlare con loro, saranno felici di spiegartelo

    • 4f4 said:

      Chiedo scusa sono completamente imbranato con questo forum.. La e-mail magari mi è arrivata ma non sono capace a visualizzarla se qualcuno gentilmente mi spiega come fare ti spiego le mie ragioni in una e-mail :) Ciedo scusa per l’OT

      • Marco Trespidi said:

        Se la email che hai indicato non è falsa, gli amministratori se ne prenderanno cura e te la rimanderanno immagino.

        • 4f4 said:

          Ahh si eccola chiedo scusa ma la e-mail non la uso mai ergo mai la guardo :) L’ora è tarda e data la più o meno vastità delle argomentazioni rimando a domani.

  62. davide said:

    Vedo che linomito ha colto perfettamente il senso delle mie affermazioni….
    Obiettivamente questa è un’ottima idea ma guai a fermarsi qui….onore a chi ha progettato e attuato tutto e anche a chi ha il coraggio di parteciparvi…su questo non ci piove….però vorrei che poi il progetto si sviluppasse e non rimanesse la solita chimera….ci spero tanto…e sia chiaro non ne faccio una pura questione economica…però stavo cercando di analizzare la situazione per vedere se veramente questo può bastare….e sinceramente penso sia solo un (gran) bel passo ma siamo all’inizio…. ora dobbiamo sviluppare la cosa con i giusti tempi e allora si arriverà a essere alla pari con gli altri paesi….cmq forza ragazze e a tutte le persone impegnate perchè riescano nel loro intento…..buona fortuna

  63. Linomito said:

    Se il progetto dura cinque anni e il CONI ha dato soldi extra per farlo durare cinque anni, DEVE durare cinque anni, tutto qui, prescindendo completamente dai risultati, che comunque ridotti come siamo non potranno non migliorare. Il prossimo consiglio federale non si deve minimamente nemmeno sognare di rimettere in discussione tutto.

  64. 4f4 said:

    @giovanni, in riferimento al servizio militare: ti informo che il servizio militare, una delle più grandi violazioni alla libertà personale che lo stato possa aver fatto ai cittadini, era retribuito, seppur poco. Chiunque voglia prendere e partire in nome di un progetto che lo allontana da casa e tutto quanto è libero di farlo, per ottenere (forse) un pò di soddisfazione personale nel campo della pallamano, io non lo farei mai.

    • marco said:

      allora non ti lamentare se le cose vanno male o se non vengono raggiunti alcuni risultati

    • giovanni said:

      solo chi non l’ha fatto può rispondere in questo modo, avere delle regole fuori casa senza i genitori a tenerti per mano a contatto con persone che non conosci e la possibilità di avere esperienze nuove aveva più lati positivi che negativi…. per quanto riguerda le 1000 lire al giorno negli anni ’80 quando una pizza ne costave 5000 è davvero difficile chiamarla retribuzione….. in ogni caso se la pallamano e lo sport praticato non è la tua passione non capisco perchè ti ostini a portare avanti certi argomenti.

  65. Marco Trespidi said:

    Probabilmente perché sai che nessuno te lo chiederebbe mai, mi viene in mente Fedro…..”la volpe e l’uva”……

  66. Angelo said:

    Buonasera, nel 2011 praticate ancora l’ostracismo con chi non la pensa come Voi?
    Saluti

    • Carlantonio said:

      Da sempre il vittimismo e’ il percorso piu’ semplice che si evidenzia in una relazione uno a molti, in special modo quando c’e’ difficolta” a contrapporsi costruttivamente…e siamo a due passi dal 2012…

      • 4f4 said:

        Mi pare logico nel momento in cui non si rispetta l’opionione altrui che chi la pensa diversamente si senta vittima della massa. Angelo ha perfettamente ragione

        • Marco Trespidi said:

          Le opinioni sono idee motivate, e qua le rispettano tutti. Non mi pare tu ne abbia ancora espresse. Quando ci hai provato sei stato smentito, per cui un esamino di coscienza non guasterebbe.

          • 4f4 said:

            Le mie motivazioni te le ho inviate via e-mail come mi hai chiesto.. Per te possono non essere valide ma per me lo sono, e qui mi riferisco all’ultima e-mail che ti ho mandato, dove non esistono dati oggettivi che provano che quello che sostengo sia falso, ma solo il tempo darà delle risposte. Non ho nessunissimo problema ad esporle anche qui ma visto che l’articolo ormai è un pò vecchiotto e magari non a tutti interessa evito.

        • Carlantonio said:

          Fammi capire, se tu dici un’idiozia, io non posso commentare altrimenti passo per ostracista?
          Come dici tu, le opinioni sono tali in quanto punti di vista soggettivi e in quanto tali possono, in una comunita’ non sottoposta a limitazioni sulla liberta’ individuale, essere oggetto di contraddittorio. Non lo accetti ? rivediti con serenita’ il significato di liberta’ di espressione e contestualmene prova ad accettare la possibilita’ che anche un “vissuto” come te possa ogni tanto scivolare su delle “infantili” banalita’ …

        • Carlantonio said:

          ….e in ogni caso, chi soffre di vittimismo, non e’ vittima della massa, ma di se stesso!!!!!

  67. gino said:

    European Championships. UNDER 19.

    Final Standings
    1. Denmark
    2. Netherlands
    3. Austria
    4. Serbia
    5. Sweden
    6. Romania
    7. Croatia
    8. Spain
    9. Russia
    10. France
    11. Germany
    12. Norway
    13. Poland
    14. Hungary
    15. Slovenia
    16. Ukraine

  68. Marco Trespidi said:

    Purtroppo questa classifica è la conferma della grande occasione buttata alle ortiche, avevamo le squadre meno forti del lotto ma non abbiamo colto l’attimo. Speriamo nel futuro.

  69. iur said:

    Salve Trespidi,ben tornato,ci sono almeno la metà dei frequentatori del forum di pallamanoitalia che pende dalle sue labbra,non vorrà smentire ciò che ha promesso, cioè di tenerci informati (mi auguro)!!!!!!??????

  70. Marco Trespidi said:

    Mi sembra che i comunicati siano chiari e aggiornati se c’è altro che volete sapere chiedete, sono qua.

  71. Marco Trespidi said:

    Non riesco ad aggiungere la risposta, quindi te lo scrivo qua 4for4 : hai detto cose che ti ho smentito non con opinioni ma con fatti , ti ho dimostrato che non sai di che parli, mi hai parlato di 32 squadre alle olimpiadi, mi hai parlato di chiamare al collegiale gente che non sai che ha smesso di giocare e che è del tuo stesso paese, ma non ti basta mai??????

    • 4f4 said:

      Infatti aevo detto di fare riferimento alla seconda e-mail che ti ho mandato, nella quale si dicevano cose ben diverse.

  72. pallamanomia said:

    a distanza di qualche settimana, mi permeto di sottolineare che questo progetto è sicuramente la cosa migliore che si potesse fare per il mvimento! complimenti davvero!

  73. Marco Trespidi said:

    Quale? Quella in cui hai ribadito di non sapere di che parli……? A proposito nel tuo club tra poco iniziano le ragazze, andrai a dirgli quello che hai scritto su di loro?…..:-)

    • 4f4 said:

      Già lo sanno non ti preoccupare.. Comunque io dico che per me questa nazionale non può riuscire nel progetto, perchè personalmente non vedo le qualità tecniche per riuscire nell’impresa innanzitutto (con l’allenamento si può migliorare sicuramente ma le qualità di base già ci devono essere), e poi perchè le ragazze sono poco abituate a combattere, qualità indispensabile per avere successo nella pallamano di oggi, oltre a doti tecniche importanti ovviamente. Mi spiego: le uniche occasioni di confronto per allenare questa caratteristica sono le finali nazionali, troppo poco, per il resto stando a quanto ho visto nell’ultimo anno partite che finiscono 50 a 10 non servono a nessuno; oppure, nei gironi dove magari si lotta, il livello è troppo basso per dare manforte alla nazionale. Questo è grossomodo il contenuto della seconda e-mail a cui mi riferivo prima.

      • Carlantonio said:

        ma senti questo!!!!!! van bene le opinioni, ma questo e’ troppo….addirittura pappamolli!!!!!
        Hai problemi con le donne? no? da ora credo di si…..

        • 4f4 said:

          @Carlantonio perchè metti in bocca agli altri parole mai dette che ti fan comodo? Trovami il “pappamolli” dove lo hai visto e ti darò ragione.

          • Carlantonio said:

            ti riporto il passo:
            “e poi perchè le ragazze sono poco abituate a combattere, qualità indispensabile per avere successo nella pallamano di oggi”

          • Carlantonio said:

            ….le qualita’ sono DOTI dell’individuo, le condizioni non hanno nulla a che fare con le qualita’…..
            quindi se tu scrivi “sono poco abituate a combattere” aggiungendovi “qualita necessaria”, leggo che non hanno le palle, quindi vedi tu……

  74. Marco Trespidi said:

    Guarda la pubblicherei così almeno la fai finita……e NO, non lo sanno ho verificato, ma ti aspettano con ansia alla ripresa degli allenamenti…..:-)

  75. 4f4 said:

    @Carlantonio: se io andassi a giocare a calcio sarei un bidone mai visto, questo vuol dire per me non avere qualità; una squadra vince o perde con scarto abbondantissimo tutte le partite, questa squadra per me è molto poco abituata a combattere perchè non allena in partita questa caratteristica. Questa è la spiegazione di quelo che intendevo, ancora non capisco da dove tu abbia tirato fuori il “senza palle”.
    Per il resto ormai i commenti di questo articolo sono diventati un simpatico siparietto quindi neanche vale più la pena commentarlo.. Prometto che la prossima volta che avrò un’idea diversa dalla massa la terrò per me onde evitare lo svilupparsi di discussioni provocatorie come questa che non servono a nessuno.

    • Daniele Battistoni said:

      Dimmi se ho capito bene, e non ho problemi ad essere più chiaro…. Le ragazze del Mestrino non sarebbero abituate a combattere perché nel loro girone sono talmente forti da vincere agevolmente… Per cui sarebbe meglio prendere delle atlete meno dotate ma abituate a lottare e giocarsi le partite. Giusto?! Se fosse cosi ti porto a conoscenza del fatto che queste ragazze giocano (o meglio giocavano) stabilmente in A2 dove le gare sono tirate, dove a volte vincono e a volte perdono.
      Se ho capito male mi scuso e spero di avere chiarimenti.

      Grazie

  76. Daniele Battistoni said:

    @4f4 Fai degli esempi chiari, parli ma non si capisce a cosa ti riferisci. Ma facciamo 2 conti sperando di non dire stupidate:

    Cappellaro – Fanton – Guerra del Mestrino hanno giocato in A2
    Franco del Messana ha giocato in A1
    Niderwiser del Brixen ha giocato titolare in B
    Serafini dell’Oderzo in A2 e nella nazionale Seniores
    Dovesi e Costa del Cassano in A2
    Lenardon del Vigasio in A1 e nazionale Seniores
    Zanotto del Malo in A2
    Ferrari Bazzano in B

    E siamo a 11 su 18, delle altre non so nulla e spero di non aver fatto grossi errori con queste…
    Il senso di questa assurda lista è capire di cosa stai parlando, chi sono ste ragazze che non hanno mai giocato una partita tirata e non sono abituate anche a perdere… Spiegami….

    • carlantonio said:

      e aggiungerei:
      Pocaterra Ferrara A2
      Ganga sassari A1
      Di Pietro Teramo A1
      Landri Atellana A2
      Rotondo Amatori Conversano A2

      A questo sommerei anche le convocazioni con le varie Nazionali (partite ufficiali non stage) di ognuna di loro,,,,

  77. carlantonio said:

    @4f4, ero indeciso se collocarti nel girone b o in quello a, ma oggi, in un’altra discussione ti sei “svelato”….
    Dunque: Tu consideri la parte femminile della tua societa’ di un livello bassissimo nonostante a destra e a manca il settore femminile della tua societa’ sia invidiato e presumibilmente considerato come modello, visti i risultati passati ed attuali.
    Vorrei che mi spiegassi, in parole semplici, il metro ed i motivi della tua valutazione; poi magari riusciremo a capire di cosi’ tanta denigrazione….

  78. silva said:

    ma xkè in italia ci dev’essere sempre l’invidia a governare??? è possibile ke noi ITALIANI dobbiamo sempre aver da ridire qualcosa tanto x far prendere aria ai denti??? è così semplice appoggiare un progetto così importante nn costa niente x ki nn ha la gelosia ke le scorre nelle vene!!! tutto il resto del mondo fa da anni quello ke la nostra nazionale ha iniziato a fare ora e diamole fiduccia diamine anzi che rimanere sempre arretrati!!! potrebbe nn andare come vogliono xkè stanno iniziando ma SOSTENIAMO queste ragazze e la federazione ke le sta dietro senza esprimere x forza un pensiero negativo!!! RAGAZZE FORZA E NN FATEVI INFLUENZARE DA QUESTI COMMENTI TOTALMENTE NEGATIVI DI GELOSIA PURA!!!! e quello ke mi stupisce è ke i commenti vengono fatti da ki ha anke figli ma è questo ke gli insegnate???a nn lottare xkè tanto sono delle nullità??? fatevi un esame di coscienza!!!!

    • gi said:

      correggi anche “anzi che”…. si dice “anziché”. Ah, mi piaceva fiduccia con 2 c, mi dava un significato di maggiore fiducia……

      • silva said:

        gi si può scrivere in entrambi i modi… e comunque spero si sia capito il concetto che è più importante grazie ;)

        • gi said:

          il concetto si è capito, …..ma “anzichè” significa “invece che” mentre “anzi che” sisgifica “prima che”…… in ogni caso la mia era una forma di battuta per sottolineare il fatto che in un forum non necessita correggere errori, spesso, di battuta quando ce ne sono di peggiori di cui nessuno percepisce la presenza.
          ciao.

  79. silva said:

    ;););) pace fatta… cmq il tuo discorso è chiaro ed è giustissimo hai ragione!!!! FORZA RAGAZZEEEEEEEEEE

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