[FINALE] Il Conversano è campione d’Italia!

[Live dal Pala San Giacomo]

SECONDO TEMPO – Un secondo tempo senza troppi patemi, in cui il divario della prima frazione di gioco cresce ulteriormente, ed il Conversano si laurea campione d’Italia per la quarta volta nella sua storia.

Il Casarano, nervoso e ridotto ai minimi termini, può davvero poco, vista la già menzionata assenza del portiere titolare Vito Fovio, sostituito dalla coppia Lupo-Scarpa.

Grande festa al Pala San Giacomo, con il tricolore che arriva al culmine di una stagione dominata dalla formazione di Trillini, e che si aggiunge ai trofei già conquistati quest’anno: Supercoppa Italiana, Handball Trophy e Coppa Italia.

Appuntamento con PallamanoItalia, nella mattinata di domani: online videointerviste, commento e sintesi della gara che ha visto laurearsi il Conversano campione d’Italia.

CONVERSANO – CASARANO (41-29, p.t. 22-14)
Conversano: Tsilimparis, Radovcic 4, Corzo 11, Marrochi 2, Arcuri 1, Reznicek 3, Di Maggio 4, Gaeta 8, Tarafino 1, Kajganic 1, Napoleone, Vainstein 4, Minunni 2, Sampaolo
Casarano: Lupo, Torbica 3, Vidic 1, Opalic, Stevanovic 8, Carrara 4, Ognjienovic 1, Kokuca 2, Fovio, Lovecchio, Scarpa, Ferrantelli 1, Telepnev 2, Buffa 5

PRIMO TEMPO – Ampio vantaggio, al termine dei primi trenta minuti, per l’Indeco Conversano, in gara-3 di finale ‘Scudetto’. La squadra di Trillini ha oggi la possibilità di chiudere i giochi per il tricolore, e sta interpretando al meglio il match, seppur con qualche errore di troppo in fase di costruzione.

Nel Casarano si fa sentire l’assenza di Vito Fovio tra i pali. Il giovanissimo Lupo (’93), infatti, pur mettendo a referto qualche bell’intervento, non è sicuramente il portiere della Nazionale. Tuttavia, è da sottolineare come i compagni non lo stiano aiutando più di tanto, visto che Torbica e compagni si stanno dimostrando troppo disattenti in difesa.

di Matteo Aldamonte

21 Comments

  1. Ignazio said:

    Complimenti al Conversano ! ! ! ! ! Finali senza storia , gran gioco in tutti e tre gli incontri. Bravo Riccardo !!
    Unico neo l’uscita in coppa contro la squadra rumena dopo la bella vittoria in casa.
    Giocando così si può andare avanti anche in Europa, basta crederci.
    Congratulazioni ! !! !

  2. Mattia said:

    COMPLIMENTI AL CONVERSANO E SPERIAMO CHE IL PROSSIMO ANNO SI MUOVA ANCHE IN EUROPA!

  3. Giuseppe T said:

    Senza parole…solo GRANDI, GRANDI , GRANDI…tre partite dominate dal primo minuto all’ultimo della terza partita, con il Casarano mai in palla….ho un cruccio, forse sarebbe stato meglio se fosse passato il Bologna, l’avrebbe meritato di piu’ e sarebbe stato piu’ interessante. Troppo inferiore Casarano, una squadra con una forma a dir posco scadente e MAI in grado di impensierire i neo campioni d’Italia. LODI LODI LODI LODI!!!!!

  4. antonio marrochi said:

    Felicitaciones a todo el equipo y cuerpo tecnico del Indeco Conversano por los logros obtenidos,y muy especialmente a los dos Pablos sudamericanos (Marrochi y Vainstein) por haber dejado muy en alto el prestigio de sus respectivos paises,Uruguay y Argentina,defendiendo los colores de un equipo italiano.FELICITACIONES CAMPEONES.

  5. domenico said:

    troppoooooooooooo forti grazie ragazziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  6. lars said:

    Da amante dello sport faccio i complimenti allo squadrone del conversano, ha meritato lo scudetto per quanto fatto vedere nell’arco della stagione. Spero che questo serva da monito per il patron De Masi al fine di allestire una squadra più competitiva per la prossima stagione. Quindi le coppe europee 2010/2011 saranno così (salvo rinunce ovviamente):CHAMPIONS: Conversano; CWC: Albatro; EHF: Casarano; CHC: Bologna e Fasano. Ho sbagliato qualcosa?

  7. pierpiero said:

    Complimenti al Conversano ma sopratutto complimenti a Riccardo Trillini per la conquista del suo pirmo importante trofeo!!!!

  8. mauridb said:

    ….altro passo, altra qualità: il Conversano é luce, non abbagliante, in una pallamano dissestata e malmessa come quella italiana. Bravo Trillini, bravi i giocatori ( qui sono parte in causa) e, perchè no?, bravi anche i Dirigenti. Complimenti a voi tutti

  9. caselli said:

    Stagione perfetta, grande pubblico e struttura societaria.. che sia da insegnamento per tutti… 
    Casarano non ha scuse, se al conversano levavi un portiere e un terzino la musica non sarebbe cambiata! Preparazione atletica inadeguata con almeno 4 giocatori in sovrappeso!
    Carrara, Buffa e Telepnev unici a salvarsi quantomeno per volontà…
    Sarebbe stato meglio vedere il Bologna in finale, 
    Trillini number one!

  10. tippete said:

    no lars, tutto giusto. questo scudetto giunge a conversano con un anno di ritardo, già nella passata stagione i baresi erano i migliori e solo in circostanze strane (per non dire altro) hanno perso il tricolore. credo che questa serie finale (un rotondo 3-0 sempre con ampi scarti) sia la giusta foto di una stagione in cui una squadra aveva un organico da fuori categoria rispetto alle altre. credo sia anche giusto per casarano, che già l’anno scorso aveva avuto molta fortuna a vincere: speriamo che adesso la meteora casarano la smetta di far danni perchè se è vero quello che si sente in giro, quello che ha portato questa società è stato solo un impazzimento dei prezzi per poi lasciare macerie (i casaranesi stanno telefonando per proporsi in tutta italia) giusto anche per trillini che forse non fa il suo capolavoro da allenatore (oggettivamente era alla guida della squadra di gran lunga più foprte) ma raccoglie lo stesso il frutto di tanti anni di lavoro e impegno. l’anno prossimo con 2 stranieri forse il campionato sarà meno qualitativo ma più equilibrato.

    a ore il primo regalo di conversano per lo scudetto: l’annuncio di Pasquale Maione (3 anni di contratto)

  11. Frank81 said:

    Grandissimo conversano!!!
    Questa vittoria e’ del gruppo!!
    E’ inutile quando in un team c’e’ spogliatoio non c’e’ n’è per nessuno!!!!!
    Complimenti anche a chi ha curato la preparazione atletica dato che la squadra ha subito pochissimi infortuni ed e’ arrivata al finale di stagione in forma eccezzionale!!
    Complimenti a tutti dal primo al terzo portiere!!!
    Nessuno e’ stato inferiore a nessuno!!
    Bravi bravi bravi

  12. caselli said:

    volevo aggiungere una cosa, scellerata la designazione arbitrale! se solo la gara fosse stata equilibrata non avrebbero mai saputo gestirla… in una gara così semplice sono stati capaci di commettere, soprattutto il primo tempo, errore su errore…

  13. Linomito said:

    Caro lars, ho seriamente paura che l’anno prossimo avremo solo due squadre nelle coppe… E se davvero sarà così e non passeremo nemmeno le prequalifiche di giugno, addio Champions per chissà quanti anni!

  14. lars said:

    Cioè bologna e conversano? Anchio sono molto pessimista per il futuro, infatti non ha a caso tra parentesi ho scritto salvo rinunce, sia per quanto riguarda le coppe sia per il numero di squadre da trovare per arrivare a 12 o coprire eventuali buchi.

    Toglietemi una curiosità, ma che già può essere un indizio: ma nella riunione (perchè penso sia sia fatta una riunione) per decidere la variazione del format dei campionati, delle 8 attuali società d’elite, chi mancava? Insomma, delle 8 c’era qualcuna non interessata all’argomento ”campionati futuri”?

  15. Linomito said:

    Proprio ieri ho saputo che anche il Bologna sta pensando di non iscriversi alla coppa l’anno prossimo. Quindi i seri rischi sono di avere solo una (dicesi: U-NA!!!) squadra in coppa.

  16. Linomito said:

    Questi discorsi mi fanno veramente incazzare: Bologna, tanto per fare un esempio diretto, dovrebbe aver capito quest’anno che significa giocare in coppa, dato che in semifinale si è vista tanta gente come non mai.
    Allora, anche se esci al primo o secondo turno, le gare interne di coppa sono un FORMIDABILE veicolo di propaganda per la pallamano, soprattutto se sei fortunato al sorteggio e becchi una squadra forte (tipo il Valladolid tre anni fa, di cui ti puoi giocare le “stelle” come evento) oppure una squadra abbordabile (dove puoi impostare la pubblicità sulla possibilità di passare) o una città di gran nome (Paris Handball, Benfica Lisbona, e altre di questo tipo). Se stai lì ad aspettare che la gente venga da sola la coppa è solo una gran rottura di scatole, ma se te la vendi come merita altro che rottura di scatole!!!

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