Le partite tra Pressano e Casalgrande resteranno nella storia di questo campionato 2010/2011 come le più difficili in assoluto per la compagine trentina. All’andata era servita una prova di cuore da parte dei gialloneri della Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra per recuperare i modenesi nel secondo tempo e vincere; al ritorno sono serviti 45′ prima che Pressano potesse infliggere un divario abbastanza ampio.
Nelle prime fasi il match vede prevalere i padroni di casa che, pur trovandosi di fronte una difesa molto chiusa, riescono a penetrare e ad insaccare il 3-1 in avvio. La reazione ospite non tarda ad arrivare: le qualità del leggendario portiere Baschieri emergono soprattutto dai 6 metri mentre in attacco Enrico Mammi (top-scorer con 12 reti) fa faville e la partita non si sblocca. Il punteggio avanza rete per rete con le due squadre che si rincorrcono a vicenda, producendo un vantaggio massimo di 2 gol, fino a chiudere sul 13-12 della prima frazione. Primo tempo dove Pressano ha sbagliato precchio, non tanto in fase conclusiva ma in fase di organizzazione del gioco, con troppi passaggi sbagliati e con qualche difficoltà a eludere la difesa ospite.
Il secondo tempo è in gran parte fotocopia del primo. Morelli e Mammi, migliori tra gli ospiti, firmano le prime due reti della ripresa, marcature che portano così la squadra biancorossa al primo vantaggio della partita. Per fortuna Pressano non perde il passo, e finalmente si vede anche Paulo Silva, una delle punte di diamante dei gialloneri, che spara forte in elevazione trafiggendo 2 volte consecutive Baschieri e riportando così Pressano in vantaggio, complici alcune prodezze dell’ala Di Maggio, non troppo in luce soprattutto nel primo tempo. È proprio il portoghese ex Gammadue a tenere su Pressano nella ripresa con le sue 6 reti (9 in totale), dopo un primo tempo sottotono anche per lui. Nei minuti successivi, la gara staziona sul +2 per i locali, con Casalgrande che sbaglia l’incredibile in attacco (4 tiri dai sei metri in 2 minuti, tutti a lato), complice comunque un buon Valerio Sampaolo tra i pali, ormai elemento costantemente fondamentale ai risultati positivi. Al 16′ della ripresa però, il terzo fallo grave di Adriano Di Maggio impone la terza assurda esclusione temporanea per il pugliese e dunque la squalifica. Le cose sembrano mettersi male per Pressano, che fino ad ora non era riuscito a domare i modenesi, anzi ne aveva subito le iniziative. Tuttavia è proprio da questo momento che scatta la prova di orgoglio dei gialloneri che, trascinati dagli ultras sugli spalti, infilano il break di 4-1 decisivo, approfittando di un calo di concentrazione negli ospiti di Montanari.
Casalgrande si spegne definitivamente dopo qualche minuto e Pressano riesce così finalmente a controllare nel finale una partita sofferta in cui la capolista ha rischiato qualcosa. La Spallanzani si conferma mina vagante del campionato: per 45′ il gap tra le due squadre non era stato di più di 2 reti, e solo nel finale Pressano è riuscito a scrollarsi di dosso il team di Ruozzi e compagni. Partita sofferta in parte dai gialloneri, in difficoltà per alcuni periodi soprattutto a causa delle parate del portiere ospite Baschieri. Con la sconfitta di Trieste, Pressano resta così solo al comando come lo era stato fino alla scorsa giornata, in vista della trasferta di Ferrara della prossima settimana.
Ufficio Stampa HC Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra
Siete sicuri, che le partite contro il Casalgrande resteranno le più difficili di questo campionato, visto che dovete ancora giocare contro Trieste e Merano ? Se non sbaglio, contro il Merano avete vinto in casa solo di un gol al’ultimo momento, pur giocando in 9, contro i 7 del Merano.
Kempa,contro Merano se mi dici che gli arbitri erano a favore di Pressano ti ricordi male,sabato Pressano ha giocato male,sopratutto non ha sfruttato le superiorità avute,solo un buon Bolognani ha tolto le castagne dal fuoco,se mettiamo che un solo giocatore ha giocato da par suo ed il Pressano ha vinto,di conseguenza penso che quando a giocar bene saranno di più,logica vuole,che il Pressano vinca più facilmente.Adesso è in testa,gli altri devono prenderlo.
Non credo che le partite con casalgrande siano state le più difficili, imola, merano, cassano e trieste sono molto più dure. Non so che partita ha visto il giornalista, la partita non e mai stata in dubbio. All’andata merano ha giocato bene ma ha picchiato tutto il tempo. Se trovavano una coppia arbitrale disdtratta potevano vincere. Pero sono sempre a meno 12
Caro Giuseppe,
se, come dici Tu, all’andata il Merano ha picchiato, allora mi domando cosa ha fatto lo Straniero del Pressano ? Quello da quando gioca in Italia, picchia sempre. Se non ci credi, chiedi in giro per le squadre che lo hanno incontrato. Uno è giocare duro, un’altra cosa è picchiare, dove questo SILVA con gli anni si è fatto un bel pò di esperienza. A parte questo, non dico che il Pressano all’andata abbia giocato male. Di certo però con una dirigenza di gara più professionale, il Merano avrebbe vinto, perchè come giuoco di squadra è più forte dei Trentini. Staremo a vedere, se a fine campionato siamo ancora a meno 12 punti, che in realtà sono 9, visto che Merano ha una partita in meno.
Sono d’accordo con Giuseppe.. Dunque: ho visto fino ad ora tutte le partite del Pressano fino ad oggi, e le 2 volte che si è rischiato seriamente di perdere sono state a Casalgrande e contro Cassano. Contro Merano siamo stati a +3/4 per tutta la ripresa, salvo poi calare alla fine e subire il -1 a 3″ dal termine, quindi aggrapparsi alla sola rete tiene poco. Non capisco perché bisogna poi creare astio laddove non c’è, tirando fuori discorsi arbitrali… L’incipit di questo articolo è frutto di un dato statistico che probabilmente non reggerà, ma dovete capire anche che ho utilizzato l’insidioso Casalgrande per iniziare il mio articolo.. Giuseppe, per come erano in campo la partita era a rischio soprattutto quando Casalgrande è andato a +1.. chiudo e vi dico di non litigare:)
Mi risulta che anche Silva contro il Merano abbia beccato il rosso,o mi sbaglio?Avere poi 12/2/3 punti in meno o in più non toglie nulla alla vostra bravura,anzi,ma bisogna ricordare che l’irruenza nel gioco è una cosa valutata comunque dagli arbitri,che,ripeto quella partita hanno adottato una linea uniforme di giudizio per entrambe le squadre.Se permetti questo è MOLTO importante caro Kempa.
Sei tu che hai detto che pressano ha giocato 9 contro 7 con merano, a me non mi sembra. E’ la partita in cui eravate a +6 e siete andati a -3 non penso che gli arbitri siano la colpa. Silva che picchia non l’ho mai sentita e neanche vista. Ti do ragione che merano gioca più di squadra e’ normale giocano insieme da anni.
Caro Giuseppe,
… giocano insieme da anni…. Quest’anno il Merano ha inserito quattro giocatori nuovi (CARLI, CHRISTANELL, MALLY, BOSCHI), inoltre ci sono tre Ragazzi, che fanno la loro seconda stagione in prima squadra (NÄGELE, TARTAROTTI, STECHER). Altro che giocare insieme da anni.
Ovio che Tu fin qui non abbia visto picchiare Silva, ha giocato in Elite fino all’anno scorso. Di certo lo avrai visto nella gara di andata, dove si è beccato il rosso diretto perchè ha picchiato il ragazzo del Merano.
Si guarda lo ha aspettato fuori e lo ha caricato di legnate.. ma dai.. ha commesso un fallo grave punito con la squalifica. Da notare che prima di quel fallo aveva subito solo un’esclusione mentre il Merano nel SOLO primo tempo 14 esclusioni contate…
lamentarsi del gioco duro di Da Silva e nello stesso tempo recriminare per le troppe esclusioni subite dal Meran è veramente comico, forse le 14 esclusioni subite erano poche e comunque nell’occasione del fallo di Da Silva il giocatore si è immediatamente scusato ed è uscito senza neanche dire una parola di protesta .
Speriampo che al ritorno non ci sia lo stesso tipo di gioco duro ma che sia una bella partita.
x PRINCE,
io invece spero, che al ritorno ci sia una copia all’altezza della situazione, per il giuoco duro proprio non mi faccio problemi, perchè il Merano giuoca molto corettamente. Mi ´fa ridere l’osservazione, che DA SILVA dopo il fallo si sia scusato. Prima menare, poi scusare, comportamento tipico per uno come lui. Pensi veramente che dopo una legnata del genere vada ancora a lamentarsi dagli arbitri ? Questo spaeva benissimo quello che faceva, per questo uscendo non ha aperto bocca. Se Ti vai a vedere i 14 falli, 9 di quelli erano totalmente ridicoli, partendo da quello iniziale dato al giovane STECHER, che prima di segnare il gol veniva spintonato dal difensore, l’arbitro oltre a fischiare fallo all’attacante dava anche due minuti al Meranese. Questo a conferma, quanto valgono le 14 esclusioni da Te accenate. Chi è che fa il comico allora ?
Xkempa
hai ragione tu, le 14 esclusioni del merano non erano da fischiare mentre invece Da Silva (visto che è risaputo che mena di brutto) non era neanche da far scendere in campo dandogli magari un rosso preventivo. Poi per la partita di ritorno come arbitri puoi sceglierli tu magari fra qualche tuo amico.
Sicuro che anche questo post ti farà ridere: ridi, ridi