E’ arrivato nella serata di ieri il comunicato ufficiale della Federazione, nel quale si comunicavano le decisioni del giudice sportivo, in merito agli avvenimenti del week-end.
Mano pesante dell’Avv. Salvatore Orefice, nei confronti dell’AlPi Prato. Duemila euro di ammenda, a seguito di quanto accaduto al PalaConsiag, durante il match contro il Bologna.
Un derby, quello con gli emiliani, che per i dirigenti pratesi, da troppo tempo, è sintomo di preoccupazione, a causa dei deprecabili comportamenti di alcuni sostenitori.
Il match di quest’anno ha tenuto fede alla triste “tradizione”, con i tifosi pratesi – dal comunicato ufficiale FIGH – “gettavano dell’acqua sul terreno di gioco causando l’interruzione della partita per permettere la pulizia del campo e perchè, a fine gara, alcuni sostenitori entravano sul terreno di gioco dirigendosi verso i giocatori del BOLOGNA insultandoli e cercando il contatto fisico senza riuscire nel loro intento“.
Per placare gli animi degli esagitati, è servito l’intervento dei dirigenti di casa, i quali hanno permesso che tutto tornasse alla normalità.
Se il giudice sportivo abbia tenuto conto di questo fattore, è un mistero. Di certo ci sono i duemila euro di ammenda, che la società pratese dovrà versare alla FIGH.
Altro dato certo, a parere di PallamanoItalia, è costituito dalla totale mancanza d’intelligenza, in questo caso, dei responsabili dell’accaduto.
Questo il pensiero del dirigente Mario Fiesoli :
“Sono amareggiato per quanto successo sabato scorso nel finale di gara. Non possiamo più tollerare che a pagare sia sempre la società, che peraltro ha cercato di fare il possibile per evitare che sorgessero problemi nel corso della partita. A causa del comportamento sconsiderato di alcune persone, siamo nuovamente costretti a sostenere delle spese per sanzioni dovute al comportamento del pubblico. Ci riuniremo, valuteremo, qualcuno è pure stanco di questa situazione e non escludiamo iniziative pesanti, fra cui anche quella di tutelarci nelle sedi opportune contro chi ci ha procurato l’ennesimo danno. Abbiamo bisogno del pubblico, ma non certo delle esagerazioni di cui possiamo e vogliamo fare a meno”
PallamanoItalia si accosta al pensiero finale del Sig. Fiesoli; dei tifosi, degli appassionati, degli amanti, la nostra pallamano ha tanto bisogno. Chi arriva al palazzetto con intenzioni diverse, se ci riesce rifletta, e ci faccia un favore: se ne rimanga a casa.
di Matteo Aldamonte