La vittoria nel derby, la qualificazione alle Final-4 di Coppa Italia e la salvezza ormai acquisita al primo anno in Serie A Elite stanno generando un entusiasmo non da tutti i giorni in casa Intini Noci, dove i tifosi non mancano di sognare adesso un piazzamento che valga l’Europa.
L’ultimo tassello di questa stagione da ricordare per la squadra del presidente Cammisa è il successo sul campo dell’Indeco Conversano, campione d’Italia, ai rigori. “Era importante vincere per noi, stiamo attraversando un buon periodo di forma, non solo io ma tutti. E nelle prestazioni positive della squadra c’è la mano di tutti”, commenta Vito Fovio, portiere passato in estate nelle fila del Noci dal Casarano.
“Io ero molto fiducioso per la partita contro il Conversano – continua Fovio, ascoltato da Sergio Palazzi – perché il doppio impegno di Coppa Italia ci aveva caricati molto: vincere a Fasano in quella maniera non è da tutti, forse nemmeno da Conversano secondo me. A Conversano stavamo bene, abbiamo giocato bene e speriamo che questo periodo di forma duri il più a lungo possibile”.
“C’è grande soddisfazione in tutto l’ambiente dai giocatori, allo staff tecnico, ai nostri tifosi che ci stanno seguendo e non ci fanno mai mancare il loro calore anche in trasferta – esordisce invece il capitano dell’Intini, Vito Pulito –. Speriamo di continuare con questo ritmo, anche se sarà difficile perché mantenersi ad alti livelli non è semplice. Bisogna restare molto attenti e lavorare sempre al massimo”.
“È un grande soddisfazione e forse sono stati ripagati anche tutti i sacrifici fatti per arrivare così in alto, però non nascondo che comunque questo risultato nonostante abbia un grande valore, vale solo tre punti. Le partite importanti ci saranno più in là ed il mio sogno è fare dei grandi playoff e togliermi qualche soddisfazione più avanti”.
Il segreto del Noci? “Il segreto di questa squadra – confessa Fovio – sta nel fatto che siamo un gruppo fantastico, mi trovo veramente bene. Sono tutti bravi ragazzi che si sacrificano durante la settimana e durante le partite. Poi abbiamo, secondo me, i tre stranieri più forti del campionato: abbiamo la fortuna di averne tre e quindi quando manca uno c’è subito un altro che giocherebbe titolare ovunque. Abbiamo trovato il giusto feeling, in campo e fuori, e quando ci sono questi equilibri i risultati arrivano”.
Cinque vittorie in nove gare giocate vedono la formazione di Trapani al terzo posto, al pari del Fasano e appena tre punti dietro le due seconde in graduatoria, Bozen e Bologna Utd. “Non ci spingiamo tanto in alto, non esageriamo e torniamo con i piedi per terra – avverte però Vito Fovio – L’aver raggiunto la FinalFour di Coppa Italia è un risultato fantastico e il giocare bene ed il far divertire la gente di Noci per noi sono due grossi obiettivi che abbiamo raggiunto. Non parlo di scudetti o altro perché sicuramente Conversano rimane la squadra più forte: noi però possiamo divertirci perché abbiamo lo spirito giusto, voglia di lottare e poi ciò che viene si vedrà”.
“Non puntiamo in alto – conferma poi Pulito –, ci basterebbe fare una gran bella figura nei playoff perché onestamente, come squadra, abbiamo dei limiti oggettivi per cui bisogna far fronte a questi limiti dando in ogni partita il 130% e questo non sempre è facile e non sempre si riescono ad ottenere i risultati sperati però dando il massimo qualche bella soddisfazione potremmo togliercela”.
E il capitano del Noci chiude, poi, con un commento sul seguito di tifosi che la squadra ha sempre avuto dall’inizio dela stagione: “I tifosi ci danno una marcia in più e il loro sostegno ci spinge a dare sempre qualcosa in più di quello che abbiamo. Sentiamo di dover qualcosa anche a loro, vederli e sentirli incitarci a Bolzano, così come a Teramo e martedì scorso a Conversano è sempre una carica in più”.
di Matteo Aldamonte
grazie Vito, grazie capitano per il pensiero riservato a noi tifosi …vi seguiremo sempre comunque e ovunque