GUARDA IL VIDEO SERVIZIO DI PALLAMANOITALIA!
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6C7titma244[/youtube]
Spettacolare Conversano. No, non la squadra però, bensì la città, il pubblico, il Pala San Giacomo. Un’atmosfera unica caratterizza la finalissima di Coppa Italia tra la squadra di Riccardo Trillini e l’Albatro Siracusa, altra finalista.
In campo lo spettacolo è degno dall’ambiente: pugliesi e siciliani danno vita ad una gara combattuta sino alla fine, portata avanti punto a punto e risolta solo negli ultimissimi istanti.
L’eq
uilibrio regna per 56 minuti: dopo il primo tempo, chiuso sul 13 – 12, anche la ripresa non vede nessuna delle due formazioni prevalere. Questo sino a 4 minuti dal fischio finale, quando gli episodi premiano la grinta Conversano: Tsilimparis compie due parate fondamentali, Viscovich finisce fuori per un fallo su Minunni, Tarafino – Corzo – Radovcic piazzano il break vincente, quello del 30 – 26 finale.
Al termine del match, al Conversano va la Coppa Italia, ma al Siracusa rimane la soddisfazione per aver tenuto testa, senza mai mollare, all’organico più forte della Serie A Elite, con un match giocato su ottimi livelli. Ne è consapevole Peppe Vinci, allenatore dei siciliani, intervistato a fine gara da PallamanoItalia,
Quarta Coppa Italia nella storia del Conversano, la seconda consecutiva, per il terzo trofeo stagionale, dopo Supercoppa Italiana ed Handball Trophy. E’ grande la gioia per tutto ciò, da parte di Pablo Marrochi.
Altro testimone perfetto della gioia bianco verde, è il tecnico Riccardo Trillini. Anche lui, racconta la sua soddisfazione ai microfoni di PallamanoItalia.
E’ tripudio bianco verde al Pala San Giacomo. La lotta sul campo, i cori sugli spalti, la premiazione ed il giro di campo finale, sotto gli applausi del numerosissimo pubblico presente, sono caratteristiche di una festa vera e propria. Una festa non del Conversano, non del Siracusa, bensì – ci preme sottolinearlo – della pallamano italiana vera, sincera ed appassionata.
Per il racconto completo del match, leggi la web-cronaca completa di PallamanoItalia.
In conclusione, la Redazione di PallamanoItalia si sente in dovere di ringraziare: la società dell’Indeco Conversano per aver messo il nostro portale sempre nelle migliori condizioni operative possibili, Erica Messina e Massimo D’Aprile per il prezioso apporto nella raccolta del materiale statistico, foto e videografico, e tutti gli utenti che ci hanno seguito in questa due-giorni di Coppa Italia.
TEAMNETWORK ALBATRO – CONVERSANO 26 – 30 (p.t. 12 – 13)
CONVERSANO: Arcuri, Corzo 9, Gaeta 3, Di Maggio 1, Marrochi 3, Reznicek 4, Minunni 1, Muraru, Napoleone, Radovcic 4, Sampaolo, Tarafino 2, Tsilimparis, Vainstein 3. All. Trillini.
TEAMNETWORK ALBATRO: Arias , Bronzo 4, Calvo A. , Calvo M. 1, Di Stefano, Fusina 4, Mincella, Garcia, Strbac , Heinz 1, Vasquez, Viscovich G. 8, Viscovich M. 1, Zuniga 7. All. Vinci.
Arbitri: Boscia – Pietraforte
[Per visualizzare le foto, si consiglia la modalità ‘in lista’]
di Matteo Aldamonte

Bello spettacolo veramente! Peccato doverla vedere in differita alle 23,30 di sera!! Come sempre nel bene o nel male un occasione persa per sponsorizzare in Italia questo bello sport. Quando bisogna farle vedere in Tv partite come queste non lo si fa mai. Conversano è il pubblico in assoluto più caloroso d’Italia, non capisco la federazione cosa aspetta anche a portare la Nazionale qui.
Complimenti a voi della redazione per il lavoro svolto; mi fa piacere vedere che hanno a cuore questo bellissimo sport e di questo vi ringrazio. Ho visto una partita tesa in cui effettivamente il Conversano ha avvertito piu’ del dovuto la pressione di giocare in casa la finale davanti al piu’ bel pubblico della stagione (era molto che non vedevo il palazzetto pieno come ieri sera…mi ha fatto un piacere enorme. Non voglio essere di parte ma credo che in Italia non ci sia una piazza migliore della nostra per questo tipo di manifestazioni; se qualcuno voleva uno spot per la pallamano italiana credo che ieri ha potuto vederlo e apprezzarlo. Certo non una finale spettacolare ma la posta in palio era abbastanza alta e il Conversano in casa non poteva fallire.
Voglio fare un applauso agli atleti e al nostro mister; avere un mister italiano in panchina che cura molto bene la preparazione dei suoi giocatori è qualcosa di molto positivo e i risultati si vedono.
Ieri per la prima volta dopo tanto tempo ho portato i miei nonni al palazzetto e a vedere quella festa ho visto mio nonno con le lacrime agli occhi…..di gioie la vita non ce ne offre tante ma queste, almeno per noi che siamo da tanti anni al seguito di questo sport, sono belle soddisfazioni. GRAZIE DI CUORE A TUTTI.
Sono venuto pure io nelle foto e nel video metre sto con la telecamera in mano a riprendere la premiazione e il giro di campo con la coppa. Comunque Conversano si conferma la città in cui la pallamano è piùseguita e in cui c’è più pubblico, nemmeno il Casarano ha tuto questo pubblico (anche se è penalizzata dal fatto di dover emigrare a Lecce).
Volevo precisare, a fini informativi, solamente una cosa: era difficile che la Rai, vista la gerarchia ‘sportiva’ prevista, riuscisse a garantire la diretta televisiva della finale (anche se mi risulta ci fosse l’intenzione di provare…), ma il risultato giornalistico di avere la gara alla domenica e la differita al martedì è comunque dovuta, ricordiamolo, allo spostamento della Coppa Italia al week-end, deciso di comune accordo dalle società partecipanti.
La Rai, in questo caso, si è adeguata al volere dell’Elite. Dovendo, tuttavia, rispettare il proprio palinsesto quotidiano.