Nazionali, rese note le convocazioni per U21 e U18

In relazione al duplice raduno che ha preso il via oggi ad Ancona, sono state rese note in mattinata le convocazioni ufficiali delle Nazionali U21 e U18 maschili, che si ritroveranno in terra marchigiana sino al prossimo 30 Gennaio, agli ordini dei tecnici Chionchio, Guidotti, Malatino e Forer.

Under 21 Maschile

Gli azzurri saranno ad Ancona da oggi e nel pomeriggio sosterranno il primo allenamento. Martedì, alle 19.00, è in programma un’amichevole contro la compagine di casa, la Luciana Mosconi (A1M), mentre il rientro alle proprie sedi è previsto per il 30 Gennaio. Due giorni di riposo, e poi i 20 convocati si ritroveranno ancora al Pala Veneto.

Il 6 Gennaio il tempo degli allenamenti terminerà: prenderanno il via, sempre ad Ancona (7-9 Gennaio), le Qualificazioni Mondiali 2011 di categoria, che vedranno la selezione dei tecnici Chionchio e Guidotti opposta a Cipro e Russia.

Questi i convocati per raduno di oggi:

1 Bellotti Matteo (19/10/1991 – Bologna)
2 Calvo Mattia (10/04/1990 – Albatro)
3 Corelli Luca (07/05/1991 – Ancona)
4 De Siero Denis (08/08/1991 – Gaeta)
5 De Stefano Marco (27/02/1993 – Ambra)
6 Di Ceglie Francesco (07/07/1990 – Conversano)
7 Di Marcello Matteo (02/02/1990 – Naca Teramo)
8 Fontanesi Otto (11/02/1990 – Secchia)
9 Gufler Hannes (21/04/1990 – SC Merano)
10 Kattani Maroun (18/09/1991 – Ancona)
11 Maggiolini Massimiliano (13/08/1990 – Altamura)
12 Malena Pierangelo (29/04/1990 – Putignano)
13 Pobitzer Maximilian (04/05/1992 – SSV Bozen)
14 Provvedi Francesco ( 11/09/1991 – Bologna)
15 Recchia Sergio (17/08/1990 – Noci)
16 Riello Alberto (17/10/1991 – HB Leno)
17 Sciglitano Fernando (24/09/1990 – CUS Chieti)
18 Steiner Peter (13/06/1992 – SSV Bozen)
19 Testa Matias Nicolas (29/09/1990 – CUS Chieti)
20 Widmann Michael (10/03/1990 – SSV Bozen)

Under 18 Maschile

Allenamenti e amichevoli per la selezione del duo Malatino-Forer, che vede il suo primo impegno ufficiale più distante: all’orizzonte ci sono gli MHC Championship in Tunisia, dove l’obiettivo è quello di ben figurare per avviare un lavoro importante attorno ai 94-95 italiani, futuro del movimento azzurro.

Circa il raduno di Ancona, gli azzurrini sosterranno due amichevoli tra oggi e il 30 Gennaio: la prima il 27 dicembre alle 19:00 contro la squadra dell’Ascoli, partecipante la campionato di A2, e la seconda il 29 dicembre alle 18:00, questa volta contro il Guardiagrele.

Questi i convocati per raduno di oggi:

1 Antetomaso Andrea (06/10/95 – Gaeta)
2 Bufoli Michele (02/01/94 – Tavarnelle)
3 Colasuonno Giuseppe (05/06/95 – Junior Fasano)
4 Corni Gabriele (21/04/94 – Bologna)
5 Dapiran Gianluca (09/05/94 – Trieste)
6 Di Giandomenico Pasqualino (22/10/94 – Naca Teramo)
7 Di Gregorio Federico (09/06/95 – AS Pescara Handball)
8 Di Maggio Davide (09/09/95 – Conversano)
9 Ferlaino Giacomo (10/05/94 – Cologne)
10 Filiberto Giorgio (10/07/95 – Ventimiglia)
11 Lo Cicero Claudio (14/04/94 – Giovin. Marsala)
12 Kusstatscher Felix (19/01/94 – SSV Bozen)
13 Mandolini Davide ( 20/05/94 – Pall. Grosseto)
14 Monciardini Luca (04/04/95 – Crenna)
15 Pignatelli Marco (01/04/95 – Junior Fasano)
16 Riccardi Nicola (20/01/95 – Cologne)
17 Sperti Carlo (05/06/95 – Conversano)
18 Stricker Andreas (14/03/94 – Merano)

di Matteo Aldamonte

1
Bellotti
Matteo
19/10/1991
Bologna
2
Calvo
Mattia
10/04/1990
Albatro
3
Corelli
Luca
07/05/1991
Ancona
4
De Siero
Denis
08/08/1991
Gaeta
5
De Stefano
Marco
27/02/1993
Ambra
6
Di Ceglie
Francesco
07/07/1990
Conversano
7
Di Marcello
Matteo
02/02/1990
Naca Teramo
8
Fontanesi
Otto
11/02/1990
Secchia
9
Gufler
Hannes
21/04/1990
SC Merano
10
Kattani
Maroun
18/09/1991
Ancona
11
Maggiolini
Massimiliano
13/08/1990
Altamura
12
Malena
Pierangelo
29/04/1990
Putignano
13
Pobitzer
Maximilian
04/05/1992
SSV Bozen
14
Provvedi
Francesco
11/09/1991
Bologna
15
Recchia
Sergio
17/08/1990
Noci
16
Riello
Alberto
17/10/1991
HB Leno
17
Sciglitano
Fernando
24/09/1990
CUS Chieti
18
Steiner
Peter
13/06/1992
SSV Bozen
19
Testa
Matias Nicolas
29/09/1990
CUS Chieti
20
Widmann
Michael
10/03/1990
SSV Bozen

91 Comments

  1. francone said:

    l’ultima di campionato ha giocato. inspiegabile.
    altra domanda: perchè sono convocati due di bozen del 92 e non i triestini ( postogna,anici,oveglia,di nardo) che ,a mio parere ovviamente,sono più forti e giocano diversi minuti in a1?

  2. ALBERTAZZI WILLIAM said:

    giusto il commento di Francone… mancano i nomi dei tristeni e degli imolesi che lo scorso anno si sono contesi il titolo nazionale under 18 e che quest’anno giocano in A1 facendo bellissima figura sia a Trieste che nell’Handball Romagna…

  3. francone said:

    non ho citato gli imolesi perchè gherardi mi risulta non sia ancora pronto,dall’aglio è già stato chiamato e cavina forse è quello che fa più fatica a giocare con i più grandi.
    da notare tanto per fare polemica che tra gli u 18 2 posti sono prenotati

  4. nord est said:

    Lo scritto di francone non fa una grinza. Aggiungerei che il lavoro fatto in questi ultimi anni con i ragazzi sembra buttato alle ortiche. La finale di Merano under 18 è da esempio a tante squadre d èlite e di A1 che spesso fanno sbadigliare. Da segnalare peraltro i ragazzi 92 e 93 dell Oderzo, sempre presenti alle finali nazionali, forse matureranno verso i 40 anni, poi diremo che chiamano quelli dell ospizio. Zupo qualche errore l avrà anche fatto, ma se questo è il buongiorno …. qualcuno ha sbagliato mestiere. Sta a vedere che non abbiamo ancora imparato da sloveni, francesi e tedeschi, tutta gente che ne mastica di pallamano, noi siamo comunque dei fanalini di coda.

  5. Gino said:

    Evidentemente non li reputano adeguati alla nazionale. Ricordo anche Minarini e Raffini del Romagna e Pernic del Trieste oltre a Montesano del Cassano,,poi aggiungo Tartarotti e Stecher del Merano e l’ala sx del Brixen del 91. I parametri delle scelte sono strani.Nel under 18 ci sono delle scelte strane senza voler sminuire alcune societa’. I parametri delle scelte sono molto strani. Comunque forza azzurri.

  6. precisino2010 said:

    Due in under 18?? Credo anche qualcuno di più… Addirittura Trieste è riuscita a metterne solo uno dei suoi nonostante ne avesse più di qualcuno di buon livello…
    E del Veneto al solito nessuno nonostante Ferronato (terzino ’94 del CUS Venezia) con 49 goal in A2 sia il loro miglior marcatore, vedi loro sito.

  7. nord est said:

    Grazie Gino e precisino2010. Vi invito, ove possibile,ad aggiornare tutti i siti che possono riguardare i ragazzi; ad esempio http://www.pallamanotrieste.it mi sembra molto ben fatto e ben consultabile. Mi sembra che alcuni giovani stiano facendo la differenza in A1 e A2. Ormai la cosa per qualcuno diviene addirittura imbarazzante.

  8. precisino2010 said:

    Il sito a cui mi riferivo io è: http://www.cusveneziahandball.it. Sia le informazioni che la sezione marcatori è aggiornata spesso e riguardano sia la società di Venezia ma anche molte altre del Veneto.

    Nord est, direi che il termine imbarazzante sia proprio azzeccato! Se si convocano giocatori solo perchè si è “amici” dei loro allenatori e non per i risultati che fanno sul campo, si può definire solo imbarazzante la situazione… e la Federazione non ci fa bella figura con questi tecnici…

    • Matteo Aldamonte said:

      Perchè non proviamo a notare come i raduni si susseguano con grande frequenza? E questo mi sembra un punto importante, visto che prima tutti se ne lamentavano.

      Perchè non proviamo a notare che sia U21 che U18 stanno lavorando per preparare un evento più o meno vicino? Sbaglio, o questo va fatto creando un gruppo ‘solido’, che possa amalgamarsi?

      Sia chiaro: non sto dicendo che il giocatore X o Y è in Nazionale o non è stato convocato. Non sto parlando di nomi. Ma io l’ho interpretata così: c’è una prima selezione (Lignano), il gruppo che ne viene fuori prepara un evento (Mhc in questo caso). Nei periodi intermedi ci sono nuovi raduni per i non selezionati, che hanno la possibilità di entrare nel gruppo di lavoro per preparare l’evento successivo.

      Non sono un tecnico, però immagino che il desiderio di un allenatore di una Nazionale, dall’U17 alla Senior, sia quello di poter disporre bene o male degli stessi elementi (non in toto, certo) per i raduni, in modo da avere una squadra ‘rodata’ per l’appuntamento.

      Sui selezionatori regionali non presenti alle partite, non posso esprimermi più di tanto. Però, andando a memoria, sono tutti tecnici di club. Come fanno a visionare le partite di campionato, se anche loro hanno una squadra da allenare quotidianamente, da guidare in settimana (oltre, probabilmente, ad un lavoro proprio)?

  9. francesco said:

    Mi pare evidente che i nomi tra cui pescare sono sempre quelli, le belle parole che” anche chi è rimasto tagliato fuori” verrà rivisto erano solo panzane. E’ finito il girone di andata e di selezinatori regionali alle partite di campionato manco l’ombra. Possiamo cncludere che per quest’anno c’è ben poco da fare, e chi non è mai stato visto dai selezionatori nazionali ha perso il teno. Peccato perchè qualcuno poteva esserci e, per quello che ho visto alle finali nazionali di Merano, poteva esserci fino in fondo (per i nomi rimando al mio post del 30 ottobre). Saluti amari

  10. nord est said:

    Bravo Matteo. Hai capito cose per le quali, per ora, non c è da aggiungere altro.

  11. flu said:

    Forse caro Matteo,adesso si lavora troppo e la gente non è abituata!Tu stesso dici che si fa…..questo,dopo quest’altro…..magari si fa e tutti fanno quel che sanno……..

  12. precisino2010 said:

    “il desiderio di un allenatore di una Nazionale, dall’U17 alla Senior, sia quello di poter disporre bene o male degli stessi elementi (non in toto, certo) per i raduni, in modo da avere una squadra ‘rodata’ per l’appuntamento”
    spero anch’io che l’obiettivo sia questo… ma a volte i dubbi vengono… quando in ballo c’è il prestigio, il potere, la politica, non sempre si fa il meglio ma si fa ciò che è più utile…

  13. tippete said:

    tutte queste voci, illazioni, domande… non ci sarebbero se la figh mettesse gli allenatori a disposizione di siti, giornali tv ecc ecc per rispondere alle domande. chi meglio degli allenatori può rispondere ? nessuno,. allora intervistiamoli, facciamogli le domande e basta,. 

  14. colorado said:

    Devo confessare che non conosco i giocatori convocati sia in U 21 sia in U18 ma collegandomi a commenti gia’ fatti da altri, salta agli occhi come delle 4 squadre piu’ forti viste a Merano (finali nazionali U 18, Trieste, Romagna, Oderzo, Meran) c’e’ solamente un giocatore del Trieste e uno del Meran. Non ricordo di aver visto i selezionatori nazionali a quelle finali ma certamente loro conoscono molto bene (e certamente meglio di me) il substrato su cui lavorano. Certo di quelle 4 squadre prime menzionate molti dei giocatori giocano ormai stabilmente e per molti minuti e segnando anche gol in A1 ma evidentemente quelli convocati sono molto piu’ forti

  15. nord est said:

    Scusa tippete se a vedere pallamano in giro per tutta Italia, una decina d anni , ci si fa un idea e/o opinione …. magari un pochino di educazione/erudizione sportiva, magari un pochino ci si evolve, si acquisisce qualche rudimento senza disturbare il buon padre Dante: Fatti non foste per viver come bruti … ecc.

  16. Lino said:

    Questo è il problema di sempre. Si fanno i nuovi gruppi ed iniziano a venir fuori le lamentele (giuste non giuste non lo so). Io penso che tutto dipenda da tre motivi: il primo è che c’è scarsissima collaborazione con la periferia, secondo i ragazzi non vengono seguiti (l’assenza di tecnici alla varie finali nazionali ne sono un esempio) 3 si coltiva l’orticello… (e ci siamo capiti)
    E’ inutile, se è vero che ai raduni non ci sono “i migliori” le cose vanno come andavano 10 e 20 anni fa. Se davvero alcuni dei talenti italiani sono rimasti a casa per non so quale motivo, vuol dire che nessuno vuole bene alla pallamano e nessuno vuole che la pallamano diventi uno sport serio. Certo vedere pochissimi convocati di squadre finaliste alle fasi nazionali fa pensare, se arrivano in finale se vincono le finali penso che saranno i migliori d’Italia e non penso che sia una questione fisica perchè il Trieste ad esempio ha dei bei “colossi” (poi forse se da qualche ragazzo più bassetto venisse fuori un Radovcic per esempio non dispiacerebbe a nessuno). Sono d’accordo, per competere c’è bisogno di altezza e di muscoli è un discorso fatto tante volte con gli amici tecnici delle nazionali. Ma facciamo giocare in azzurro il piccolo bravo o il grande che tira e passa con due mani? Con il piccolo bravo non andiamo da nessuna parte vabbe ma se uno non sa giocare nemmeno si va da nessuna parte. In un altra discussione si parlava del ragazzo di Andria che gioca a Fasano, chiaro fisicamente è da tenere in considerazione, ma sinceramente non può indossare la maglia azzurra oggi! Se il Fasano lo fa lavorare, lo fa crescere, lo fa maturare e questo diventa “anche” un giocatore meglio per tutti, ma ora sinceramente mi sembra una forzatura. Perchè le società hanno tutte pari dignità e chi ha lavorato tanti anni, mietuto successi, creduto sui giovani, ha diritto a veder coronato il frutto del lavoro con la convocazione in nazionale del ragazzo che merita, chiunque sia e a qualunque club appartenga. La pallamano italiana non si può permettere scelte “politiche” a livello tecnico altrimenti abbiamo già perso…

  17. Linomito said:

    Lino, cerca di non renderti vulnerabile con i tuoi commenti perché lo sanno tutti che se QUEL ragazzo ce l’avesse la tua società fareste due comunicati al giorno per pomparlo, come tutto il resto. Per ora i risultati dicono 40-1 in under 14 quindi non sei nelle condizioni di dare lezioni di reclutamento di talenti, mi pare.

  18. nero wolf said:

    Lino, giustissimo. Arrivati in nazionale, vedi Skatar e Tokic, se vuoi fare qualcosa … fai la valigia e …. vai!

  19. nostalgico said:

    Linomito c è, manca il mitico Trainer dei bei tempi di handball corner !!

  20. Gino said:

    E’ giusto che una societa’ d’elite recluti un atleta giovane interessante. Non vedo male neanche tenerlo in rosa della nazionale giovanile (tutti sanno che siamo male fisicamente). Cio’ non toglie che metterlo in nazionale juniores o come il giocatore montegrotto in nazionale seniores e’ una c….. ! Sulle convocazioni ripeto: evidentemente esistono dei paletti politici. ( e non accuso i tecnici…)

  21. Lino said:

    Linomito, da uno che sa vita, morte e miracoli della pallamano fasanese questa risposta mi lascia un tantino perplesso. La mia nuova società ha solo due anni di vita, anche le squadre giovanili della Junior dopo due anni di vita subivano umiliazioni come la nostra under 14 (anche peggiori) ma è uno scotto che devi pagare, soprattutto perchè in una città come Fasano non è facile creare da zero un nuovo gruppo giovanile che abbia subito dei risultati o che metta in mostra chissà quali talenti, è il nostro “primo” anno dacci un pò di tempo!
    Poi per dare lezione di reclutamento sai benissimo che “tutti” (compreso Marco Pignatelli) i giovani dell Junior sono stati avviati alla pallamano dal sottoscritto e da Francesco Trapani, quindi se adesso la società si ritrova un bel gruppo di giovani e anche di una certa caratura mi sa che dovrebbe ringraziare anche noi (non ci tengo, ma la storia è storia).
    Terza cosa sulla “pompatura”, ti sbagli di grosso. Mi sono trovato spesso anni fa nelle vesti di “selezionatore” e mi sono trovato anche nella condizione di dover scegliere tra un “mio” ragazzo e uno di un’altra società e guarda caso ho scelto sempre quello dell’altra società (te lo possono testimoniare in tanti) proprio perchè penso che il selezionatore non debba fare “l’allenatore” ma solo vedere chi secondo lui può dare un contributo alla pallamano italiana e non fare pubblicità alla propria società (e ti posso dire che l’escluso era un mancino di 1,90 che in effetti poi si è perso…). Quindi mi dispiace ma hai toppato su tutta la linea. Non ce l’ho con il ragazzo figuriamoci, ho solo detto che se per convocare lui, talento fisico ma a zero per il resto, si sono lasciati a casa ragazzi più meritevoli questa cosa non fa del bene alla pallamano, ma questa cosa l’avrei detta anche se il ragazzo fosse ancora dell’Andria, non mettete sempre la rivalità paesana in mezzo (che poi è la cosa di cui ti lamenti sempre…) non me frega niente a cui appartiene il ragazzo, in nazionale devono andare i “migliori” questa è la mia idea, si cresce nei club, in nazionale si va se si è fra i migliori nel proprio ruolo di tutta la nazione.

  22. Linomito said:

    Intanto noi stiamo qua a litigare e NESSUNO che chieda come stanno andando i raduni, come stanno giocando le amichevoli, che succede ad Ancona ecc. ecc.

  23. flu said:

    Io credo ci sia un grosso problema di fondo.Quando si fanno dei paragoni bisogna anche vedere come lavorano nei paesi più evoluti nel nostro sport di come si lavora da noi.Prendere in nazionale juniores un ragazzo a tx di un metro e ottanta solo perchè sa giocare significa già sbagliare la scelta di partenza,meglio uno di due metri che non sa giocare che può rivelarsi utile nel futuro che uno bravo nell’immediato.Abbiamo avuto degli esempi con la nazionale del 70/71 dove una scelta proiettata ha dato poi i risultati che sappiamo,per il resto si sono scelti i più bravi ma non i più futuribili.Certo possiamo parlare di come vanno gestiti qui possiamo aprire mille discussioni,ma il problema di base è non lasciar perdere nessuno.Infine il mio parere è che nessun mancino vada lasciato perdere,perchè l’essere mancino significa una categoria a parte.

  24. Marco Trespidi said:

    Gino se un tecnico dovesse avere paletti politici, dovrebbe starsene  a casa sua……….quindi……i casi sono due ………:-)

  25. LupinIII said:

    Qualcuno ha qualche informazione sullo svolgersi dei raduni e sulle amichevoli?

  26. Angio said:

    @Gino
    I tecnici a volte sulle convocazioni c’entrano poco…

  27. Gino said:

    Ho piacere che il sig. Trespidi la pensi come me ! Spero che nel femminile sia meglio.

  28. merano 2010 said:

    Grande Colorado ! Ho visto le finali under 18 a Merano 2010 e vedo cosa fanno gli atleti giunti alle finali nei campionati maggiori. Si vede che li tengono caldi per la nazionale maggiore … magari tra qualche decennio … o con qualche nuovo corso ….

  29. Lino said:

    Caro Flu, la realtà italiana è diversa dalle altre. Io lo prendo in nazionale un ragazzo alto e grosso che non sa giocare, se gli posso far fare 10 raduni all’anno durante i quali poter verificare, valutare e seguire i suoi progressi e vedere se può essere utile alla causa o meno. Ma mi vuoi dire come si può incidere in Italia sulla crescita di un giocatore con due raduni annuali in nazionale? Allora la crescita la fa il club (con le dovute indicazioni del settore tecnico) e in nazionale vanno i “migliori” poi nel mio discorso ho già precisato con un SE – questo ragazzo è stato convocato al posto di altri più meritevoli – SE invece non è così (ma dai commenti di chi ne sa qualcosa mi sembra non sia così) il ragazzo è più meritevole di altri, ben venga la sua convocazione. Io lo conosco l’anno scorso l’ho visto giocare, personalmente la trovo una forzatura, ma scelgono i tecnici e non io. Poi sono d’accordo con te, come stiamo messi noi nessuno deve essere messo da parte, i mancini prima di tutto, ma in nazionale a giocarsi le qualificazioni devono andare i “migliori”. In Italia il giocatore cresce e matura nel club, la nazionale a questo proposito non serve a nulla perchè i raduni sono troppo pochi per poter incidere in qualche modo. Tanti auguri a tutti!

  30. francesco said:

    Più la discussione va avanti e più viene voglia di intervenire per capire come vanno le cose. Ho il brutto vizio di intestardirmi sui giocatori, e i miei collaboratori lo sanno quanto sono insistente. Me ne scuso ma non aver mai visto tra i convocati l’ala sx del Parma, per me è un cruccio. Se i tecnici nelle convocazioni poco c’entrano, a cosa dobbiamo dare la colpa. Nella discussione c’è chi parla di fisico come requisito principe, c’è chi parla di tecnica acquisita, c’è chi parla di società che caldeggiano il loro giocatore. Il ragazzo ha fisico (sicuramente sopra 180 cm), ha una buona tecnica ed è veloce in contropiede. La società non si è fatta sentire quando non è stato convocato?(se anche questo conta). Negli anni ho visto tanti ragazzi cimentarsi in questo sport stupendo e quando l’occhio mi è caduto su un buon elemento di rado mi sono sbagliato.

  31. Lino said:

    Caro Francesco quanto ti capisco… Ma vorrei consigliarti di non arrenderti, sentiti con i tecnici e fai dare al ragazzo almeno una possibilità di mettersi in mostra… Tanti anni fa mi capitò una cosa del genere, il commento del tecnico che poi visionò il giocatore fu: “e questo dove lo tenevate?” quindi non arrenderti!

  32. Linomito said:

    Lino chissà come mai ti dimentichi che Colasuonno è stato prima selezionato ai raduni di settembre in cui la squadra è stata formata, poi ha fatto altri due stage con il gruppo. Se fosse scarso a) non lo avrebbero selezionato b) non lo avrebbero convocato altre due volte consecutive, e stiamo parlando di uno TRE ANNI sotto l’età massima della categoria. Ergo, Colasuonno E’ uno dei migliori 95 d’Italia. Poche chiacchiere: su gente del genere si DEVE investire tecnicamente. Non regge nemmeno il discorso del numero dei raduni perché finora ne hanno fatti tre, in quattro mesi direi sufficienti come numero data la situazione che abbiamo. Se ne facessero di più sarebbe meglio ma aspettiamo di vedere questa attività conservativa come verrà organizzata. Per adesso è inutile forzare polemiche su gente che MERITA.

  33. Lino said:

    Non dimentico niente non ti preoccupare se è lì qualcuno lo ha scelto e portato. Per quanto mi riguarda la sua convocazione ripeto ancora una volta mi sembra una forzatura. Certo il livello nostro è quello che è e mi aspetto anche che un ragazzo tre anni più piccolo dell’età di riferimento e con mezzi tecnico – tattici a mio giudizio inadeguati venga convocato nell’under 18. Sempre che fossero stati convocati anche gli altri che MERITANO e che a quello che mi dicono sono rimasti a casa. Diciamo che il ragazzo è uno dei ’95 più alti e grossi che giocano a pallamano in Italia, così ci avviciniamo di più alla realtà.

  34. colorado said:

    Senza voler continuare nelle polemiche ma solo per curiosita’ di appassionato (da 40 anni) di pallamano: tra le convocazioni dell’ U 18 c’e’ ad esempio Monciardini Luca del Crenna. Sono andato sul loro sito (non ho la fortuna di averli mai visti giocare) e non trovo questo giocatore in nessuna delle squadre, eppure viene convocato in nazionale. Mi sapete aiutare?
    Poi non per essere classista o snob ma questi ragazzi hanno poche possibilita’ di giocare ad alti livelli, i campionati U 16 e U 18 in genere sono partite scontatissime con 20-30 gol di scarto. Le “vere” partite sono in genere pochissime. Ad esempio i ragazzi del Trieste lo scorso anno (U 18) hanno vinto in casa con L’Oderzo di 3, perso fuori di 2 (e cosi’ sono andati alle finali) e in finale hanno vinto di 1 con il Romagna. Uniche “vere” partite (in realta’ anche la semifinale con il Meran) in un anno di attivita’. Molti dei triestini pero’ giocano costantemente in A1 e per loro amichevoli con squadre slovene sono ormai settimanali. Questo, piu’ che il “fisico” secondo il mio modesto parere dovrebbe sostanzialmente essere il metodo di reclutamento ( e quanto detto vale anche per la realta’ altoatesina)

  35. Lino said:

    Ma perchè ogni discussione viene chiamata “polemica”? Ci sono state delle convocazioni, qualcuno afferma che probabilmente non sono stati convocati i migliori, essendoci ad esempio pochissima gente delle squadre finaliste nazionali e personalmente ho fatto l’esempio di un ragazzo che conosco e ho visto giocare che ritengo un tantino “forzato” come convocazione. Ma è solo la mia impressione, che come sempre conta meno di niente, spero per il bene della pallamano che mi stia sbagliando e che da questo gruppo esca la più forte nazionale di sempre!

  36. precisino2010 said:

    Non mi piace continuare ad insistere su un giocatore ma letto quello che scrivete torno a chiedermi, se Ferronato (CUS Venezia) è del ’94, è alto più di un mentro e novanta, ha fatto 49 goal in A2, buona tecnica, buona difesa, perchè non è in nazionale? Alle finali under 16 dell’anno scorso non c’erano tanti altri terzini di qualità (gli unici quelli dell’Algund ma non sono italiani). Forse perchè il Veneto non ha persone che contano in federazione?
    Ci sarebbero altri casi da fare ma mi fermo qui…

    @Colorado: Monciardini è il portiere del Crenna, non male fisicamente (alto), tecnicamente un pò da sistemare.

  37. francesco said:

    @Lino: fa piacere la comprensione, ma non sono della società del ragazzo. L’ho visto giocare e mi ha impressionato, posso fare ben poco. Spero che la società di Parma si faccia avanti per far dare ad Anelli una possibilità che da quanto mi dicono i miei giocatori ancora non ha avuto nemmeno alle preselezioni, anche se il tecnico regionale l’ha sempre chiamato nell’Emilia Romagna.

  38. colorado said:

    Cambiando un po’ argomento (ma non troppo) sembra, pare, si dice, che ai raduni i selezionatori dicano ad alcuni ragazzi (ovviamente i piu’ promettenti):  ….. peccato sei sprecato a giocare in quella squadra…. perche’ non cambi???  lo trovate corretto???

  39. Linomito said:

    E allora perché parli solo di Colasuonno quando di gente che conosci ce ne sono almeno altri tre?

  40. tagliatore di teste said:

    Rileggendo Colorado .. visto l ultimo incontro under 18 a Trieste vs Oderzo ( per dire ), vengano gli attuali under 21 nazionali …. si beccano secco un pelo e contropelo … sbaglio Colorado ? Sbaglio precisino2010?

  41. Angio said:

    @Colorado
    Ti stupisci di poco…Succedono cose ben più gravi…

  42. colorado said:

    Proposta di fine anno: organizziamo un’amichevole: Nazionale U21 contro una selezione Nord-Est  fatta da: Postogna (93), Anici (93), DeNardo (92), Pernich (91), Oveglia (93), i due fratelli Paladin (93), Mazzariol (93) (fino aqui sono 8 giocatori, suggeritemi voi altri del Romagna e Meran). La Nazionale non dovrebbe aver problemi a battere questa rappresentativa, sono tutti del 90-91 eppure mi piacerebbe vedere questa partita……. e a voi????

    • Matteo Aldamonte said:

      Io provo a fare un modestissimo ragionamento, in relazione ai commenti precedenti:

      Sono stato ad Ancona per un giorno, ed ho visto un U18M – ma anche Femminile – (94-95) che se continua ad allenarsi con questa frequenza di raduni negli anni, per come si presenta fisicamente e per alcuni elementi in particolare, potrà assolutamente dire la sua in futuro. Tutto dipende anche da come questi ragazzi verranno impiegati nei campionati: basta stranieri mediocri, quindi, e spazio a loro.
      Se poi qualcuno/a è stato ‘lasciato fuori’ o dimenticato o che ne so, io credo che non ci sia assolutamente nulla di male nel segnalare il nome allo staff tecnico. Anche se so che ci sono in programma altri raduni di selezione, e per l’aria che ho respirato ad Ancona (come quella che ho respirato a Malo, dove c’erano le U17 femminili), vi dico che c’era solo una gran voglia di lavorare e di collaborare, e non i ‘giri’ a cui qui sotto tutti fanno riferimento. Anche se poi nessuno (di voi che sapete…) ha il coraggio e la determinazione di prendere la macchina, andare a Roma e raccontare tutto a chi di dovere.

      Per quanto riguarda l’U21, avercene di bei gruppi così. I ragazzi sono affiatati, si allenano e giocano con il sorriso. Questo lo dico dopo che sono stato seduto in un angolo del Pala Veneto, e li ho osservati (sempre con occhio modesto, e non dell’esperto. Non lo sono) durante l’arrivo al campo, il riscaldamento, la partita. Ne prenderanno 40 dalla Russia, o magari gliene faranno 40. Io credo, a prescindere da tutto, che sono un ottimo gruppo e che si meritano tutto il sostegno della pallamano italiana.

      Sulle (presunte) mancate convocazioni, io credo che siano valutazioni tecniche su cui non c’è moltissimo da riflettere. L’U21 è l’annata dei 90-91, che MERITANO, per come stanno lavorando e si stanno approcciando all’impegno, di giocarsi le loro chance. Perchè avrebbero dovuto anticipare i tempi e chiamare i 92-93? E’ nella natura delle cose, credo.

      Inoltre, volevo fare una piccola riflessione che personalmente cerco sempre di fare prima di iniziare un articolo: quando criticate un ragazzo del 94-95, provate anche un po’ a pensare che questi ‘azzurrini’ leggono, come voi, questo spazio online. E a 15 anni un ragazzo che va in Nazionale ha solo bisogno di essere invogliato, di essere incitato, di appassionarsi a questo sport come mai aveva fatto nei mesi precedenti.
      Credo che la prima cosa di cui la pallamano italiana dovrebbe liberarsi è l’invidia costante e continua, che porta a denigrare anche il buon lavoro, anche la passione, anche la competenza.

      Ovviamente il mio intervento non è destinato a tutti, ma nemmeno a qualcuno in particolare. Vuol essere uno spunto di riflessione sulla situazione, sulla base di quanto ho visto, essendo stato presente in due eventi, delle Nazionali Femminili e Maschili.

  43. Marco Trespidi said:

    Se fosse vero le società dei ragazzi hanno l’obbligo di denunciarlo in forma scritta. Se no sono sempre le solite chiacchere.

  44. precisino2010 said:

    @tagliatore di teste: intendi che gli under 21 ne prenderebbero tante contro Trieste e Oderzo? Può essere…
    Come, allo stesso modo, ne prenderebbero tante gli under 18 contro squadre di pari categoria di giocatori lasciati a casa…

  45. Marco said:

    @Colorado 
    correttezza nei selezionatori ? come la maggior parte degli appassionati di pallamano non li conosci veramente. Non ti stupiresti per questo. 

  46. Lino said:

    C’è gente che scrive che vedo conosce i ragazzi meglio di me. Dico solo una cosa: finale under 16 Algund – Oderzo, convocati delle due squadre 0, finale under 18 Trieste – Romagna, convocati delle due squadre 1. A me questo sembra strano tutto qua.

  47. Lino said:

    Non avevo letto Matteo, ti rispondo ora ma solo sull’ultima parte cioè quella sull’incitare e invogliare il ragazzo di 15 anni che va in nazionale. Ma penso sia altrettanto importante tutelare quelli che in nazionale non sono andati e che FORSE lo meritavano… Anche lo sport è fatto di meritocrazia e giustizia. Certo scelgono gli uomini e gli uomini possono sbagliare, ognuno ha le sue idee, l’importante è che se errori sono, siano in buona fede. Poi ho già suggerito a chi ha dei ragazzi che secondo loro meritano di segnalarli ulteriormente allo staff tecnico, perchè come tutti gli appassionati penso che sia giusto avere le nazionali più forti che si possono avere, dato che superata l’età di riferimento questi ragazzi non hanno più aluna possibilità se non in futuro la nazionale maggiore. Per tutto l’inizio del tuo intervento siamo d’accordo, certo è importante che i ragazzi si allenino con allegria, con impegno, con costanza, ma ritengo più importante, che tra quei ragazzi ci siano realmente i migliori ragazzi italiani (anche più piccoli se sono più forti dei grandi) perchè la nazionale ha bisogno di risultati ed è giusto schierare il meglio di ciò che la pallamano giovanile italiana oggi offre. Ciao e buon anno!

  48. precisino2010 said:

    Per essere precisi, la finale under 16 era Algund-Venezia e quest’anno Algund si chiama Merano quindi siamo a quota 1.

    @Matteo Aldamonte: sono sicuro, Matteo, che chi viene convocato in nazionale ci metta impegno, sudore e sacrificio ma sono altrettanto convinto che ci metterrebbe lo stesso impegno, sudore e sacrificio chi è a casa e non ha avuto la possibilità di far parte di quel gruppo. Il sostegno ai nostri giovani sicuramente c’è da parte di tutti, quello che a volte dispiace è che ci siano giovani forti che perdono gli stimoli perchè vedono cose non giuste e, nonostante abbiano 15 o 18 anni, si rendono conto loro stessi che non sempre passano i più meritevoli ma chi ha una “spinta” in più. Secondo te è possibile che in una nazionale non siano rappresentate le squadre che sono arrivate ai primi tre posti del campionato italiano? Che non ce ne sia nemmeno uno da nazionale? Viene da chiedersi come abbiano fatto a vincere le partite… Parlando sempre di dati numerici: se negli ultimi 3-4 anni, alle finali di categoria, di squadre ’94-’95 l’unica del sud che ha fatto buoni risultati è stato il Fasano come fanno a esserci 8 su 18 convocati del centro-sud? (parlo di nord e sud come parlerei di est e ovest, solo sulla base di risultati e di tecnica dei giocatori visti).
    Per quanto riguarda il fatto che in U21 ci debbano andare i ’90-’91 la mia personale convinzione è che in nazionale ci debbano andare i più forti per cercare di vincere a prescindere dall’anno di nascita, se la discriminante è l’anno di nascita non otterremo mai risultati.

    Concludo con un grande in bocca al lupo a tutti i convocati che di certo non hanno nessuna colpa ma devono solamente metterci tutta la volontà e convinzione per migliorare sempre più e vincere le partite che li attendono.

  49. Bravas said:

    Ma se la selezione under 21 è 90-91 perchè state ancora qui a lamentravi dicendo che dovevano convocare quel 92 piuttosto dell’altro 93??????????? la selezione è 90-91 punto, i ragazzi più giovani che sono convocati evidentemente sono più meritevoli di altri..con queso non voglio assolutamente dire che chi è rimasto a casa non merita di indossare l’azzurro, tempo al tempo!!!!!!! Buon anno!

  50. Linomito said:

    Lino, continui a non rispondere: perché stai facendo tutto questo casino guardacaso su QUEL ragazzo di QUELLA società?
    Poi può anche darsi che un ragazzino di 15 anni legga le critiche e ne tragga stimolo per dare il 200% alla faccia di chi lo critica…

  51. Lino said:

    Ancora…ma quale casino? Stiamo discutendo dato che non c’è un forum che ce lo fa fare su questa questione delle convocazioni che sembra abbia scontentato un pò di gente (non sarebbe la prima volta che le nazionali giovanili vengono costruite su criteri che non sono esclusivamente quelli tecnico – tattici). Ho parlato di lui perchè è il solo che conosco, ma se ce ne fossero altri nella sua stessa condizione varrebbe anche per gli altri. Parli tanto di pettegolezzi da paese ma mi sa che ne sei un po’ amante anche a tu! Non mi interessa niente che il ragazzo sia un tesserato Junior e io appartengo ad un’altra società della stessa città, mi hai sentito dire qualcosa su Marco per caso? Ho solo detto che secondo me ancora non è pronto e dai tanti interventi fatti su questa cosa si evince che probabilmente in giro per l’Italia c’è gente che merita di essere lì e non lo è. Non so perchè si trova strano che qualcuno possa contestare le convocazioni, è sempre stato così, ripeto per l’ennesima volta se delle quattro squadre finaliste nazionali sono convocati solo due giocatori io la trovo una cosa strana, ma IO la trovo strana, può darsi che nessuno dei 48 finalisti dello scorso anno meritasse la nazionale. Su chi dice che vanno rispettate le età non sono d’accordo, se i quindicenni vanno con gli under 18 non vedo perchè diciasettenni o diciottenni più bravi di quelli chiamati non potrebbero andare con gli under 21, le nazionali devono rispettare le età massima, non quella minima… E devo riflettere il meglio della pallamano italiana giovanile in modo da poter schierare la squadra più competitiva possibile. E comunque vista la grande quantità di interventi si evince chiaramente che qualcosa non quadra… Auguri di buon anno a tutti! Ciao Linomito, non ce l’ho con nessuno IO (non è che mi hai scambiato con qualcun altro?), specie con i ragazzi…!

  52. Angio said:

    Da denunciare ci sarebbe ben altro…e ben molto di piu…

  53. nonno said:

    @ quoto Bravas …….e poi dei 21 convocati in u21 9 giocano per diversi minuti in Elite, degli altri molti sono importanti per le loro squadre di a1. Io non voglio difendere le scelte di nessuno ,ma perchè prendere per l’under 21 dei ragazzi ’92 /’93 ,pur molto bravi,ma che allenatori come Tedesco, Trillini, Fonti etc etc non hanno ritenuto ancora pronti per le loro squadre?….PS dei 21 due erano alle finali u18 di Merano.

  54. tommi said:

    colorado quella è la nazionale under 18 del 2009 2010 ma i risultati……………spazio a tutti

  55. Marco said:

    ma perchè dovete SEMPRE, COSTANTEMENTE finire col litigare,criticare,e dire assurdità??? Ragazzi forse voi non lo sapete (anzi sicuramente) ma quando Colasuonno ha saputo ciò che era stato scritto su di lui su questi STUPIDI commenti, ha cambiato faccia…è diventato moscio e a differenza di tutti gli allenamenti precedenti (parlo della nazionale u 18), quel giorno era moscio, quasi depresso……perchè invece non usate i COMMENTI per magari scrivere cose SENSATE, ci stanno i pareri e le idee di tutti, certo, ma evitate di deluderCI moralmente…
    colgo l’occasione per augurarvi un buon anno

    Marco Pignatelli

  56. tagliatore di teste said:

    Egregio Matteo Aldamonte ! OK la franchezza: modesto parere. Qui o si conosce la materia di cui si parla o è meglio documentarsi e non soltanto per una giornata di allenamenti … intanto.Se su 20 atleti dell under 21 solo 4 sono del nord e cominciamo a ragionare chiaramente, c è qualcosa che a livello intellettuale sembra funzionare poco. E mi spiego: scevro da scelte di parte e/o opinabili gli staff tecnici si basano su statistiche su risultati duraturi nel tempo, sulla capacità di miglioramento singolo e di squadra, sull impegno quotidiano che ognuno di questi componenti è in grado di offrire con risultati conseguenti. Il sorriso ce lo possiamo scambiare anche al bar. Come ampiamente esplicitato da Colorado, non si sono visti osservatori alle finali nazionali di questi ultimi anni, oppure erano travestiti. Tecnico dell under 18 e 16 nazionale era un certo Giorgio Oveglia, caso strano allenatore del pluriscudettato Trieste ( questa è storia, non mere opinioni ), ergo doppio osservatore!? E gli altri? Ha lavorato, ha fatto … bene? non bene?… è stato avvicendato. Con chi? Uno più vincente? Difficile ma ora vedremo. Anch io ho poca esperienza guardo pallamano giovanile solo da 10 anni e non da 40 come Colorado … mi baso su statistiche e filmati … ah si …. non solo italiani.

  57. straniero said:

    mi pare che qui siete tutti bravi solo a lamentarvi! mostrate solo invidia perchè magari un vostro giocatore preferito non è stato scelto.
    tengo a precisare delle cose:
    1- a merano era presente un selezionatore per osservare i giocatori(andrea fabbri).
    2- algund-venezia.
    nelle squadre presenti quelli che facevano la differenza erano i due stranieri,per il resto erano tutti bravi a giocare di squadra e non ce ne era uno che faceva la differenza.
    3-a misano erano presenti tutti i ct delle aree i ct della u18, u21 e senior e hanno visto ben 55 tra i migliori atleti d’italia.
    4-criticare un ragazzo di 15 anni che ha diverse possibilità in + degli altri è solo una cavolata.
    ringraziate che a questo ragazzo non gliene frega niente di quello che scrivete qui.
    5-questione giocatori di società in B e in A2
    i ragazzi che non sono delle squadre di punta dell’italia sono ragazzi come gli altri che magari hanno creduto fino in fondo di poter indossare la maglia azzurra e con tanta fatica e hanno fatto la differenza anche alle selezioni. perchè avevano voglia di dimostrare.
    Qui esistono solo persone che si lamentano di tutto… 
    se siete dei giocatori,le persone che commentano, saprete che siete le migliori persone al mondo che si lamentano,mentre invece un vero giocatore mangerebbe anche l’asfalto per poter avere la pancia piena e per dare il massimo! 

  58. zio said:

    Egr.sig. Aldamonte: se le Sue considerazioni volgono a fare il tifo x la Nazionale Italiana..ben venga, è lo spirito necessario per la maglia azzurra di ogni categoria. Se invece il Suo ragionamento, senza offesa, è da libro cuore(aria buona, impegno,sorrisi,affiatati, voglia ecc) diventa estraneo allo sport agonistico di alto livello. Tutti “meritano”, non tutti ci arrivano..è lo sport. .Inoltre Lei vede critiche personali su giocatori convocati …..io No. Comunque il ragionamento :forza azzurri resta sempre valido.

  59. Lino said:

    E’ l’ultimo intervento che faccio sull’argomento, ma ci tengo a rispondere a Marco che ho visto piccolissimo calcare per la prima volta i campi da pallamano. Caro Marco capisco la situazione psicologica del tuo amico che in effetti nella faccenda c’entra poco e che personalmente ho tirato fuori come esempio, ma solo perchè era l’unico che conoscevo oltre te ed i ragazzi di Conversano. Ma devi guardare anche l’altra faccia della medaglia cioè devi pensare a quanto sono tristi, mosci, depressi e abbattuti i ragazzi rimasti a casa e che forse meritavano di essere lì con voi. Chi è lì è stato premiato deve essere contento, deve impegnarsi al massimo delle sue possibilità e se può farlo con il sorriso sulle labbra. Chi è rimasto a casa invece può fare ben poco, al massimo aspettare che gli si presenti una seconda possibilità, se mai ci sarà. Chi sta peggio secondo te? Ripeto per l’ultima volta, da appassionato di pallamano io vorrei che ai raduni ci fossero i migliori under 18 e i migliori under 21 d’Italia. Io non lo se è così, qualcuno qui dice che così non è. Se lo è meglio per tutti, per la pallamano italiana per prima, se non lo è sta a chi di competenza far sì che le cose cambino sempre per il bene della pallamano e non del singolo atleta o di questa o quella società, presidente, dirigente, regione, comitato o delegazione, è la PALLAMANO che deve andare avanti, se questo concetto non entra in testa non cambierà mai niente. Quindi i migliori giocatori, i migliori tecnici, i migliori programmi possibili, i migliori impianti TUTTO solo per il bene unico ed esclusivo della PALLAMANO, solo così potremmo un giorno diventare uno sport serio! Tanti auguri a tutti!

  60. Marco Trespidi said:

    Angio, quello che c’è da denunciare va denunciato, se no  si tiene la ANONIMA bocca chiusa. Tutti hanno sempre qualcosa da dire, ma mai nessuno che dica “L’allenatore x ha detto al giocatore y che….”, per cui se nessuno ha il coraggio di dire nulla, quindi meglio vigliaccamente tacere che vigliaccamente sussurrare.Da ultimo una considerazione, in nazionale vanno i MIGLIORI per cui se un ragazzo del 92 è dai tecnici nazionali considerato migliore deve essere convocato. La selezione non è 90 e 91 ma 90 e SEGUENTI, oppure 92 e SEGUENTI e sarà 94 e SEGUENTI. Sulle altre discussioni , che sono SEMPRE le stesse, c’è poco da dire, prima Oveglia e i suoi ragazzi erano incapaci ora sono fenomeni, come al solito mai una considerazione logica , tecnica, solo il fastidio di non vedere chi si vorrebbe al posto di chi c’è ….nulla di nuovo….Buon anno NUOVO.

  61. francone said:

    allora:ogni nazionale deve poter far entrare nuovi giocatori come deve poter farne uscire altri secondo il giudizio dei tecnici adibiti.il problema è che ci vorrebbe uno staff che monitorasse capillarmente i giocatori.i 15 più forti adesso forse non sarebbero i 15 più forti fra tre mesi.per fare questo ci vorrebbero tecnici federali pagati dalla federazione in grado di girare per l’italia a visionare oppure più opportunità per tecnici non pagati di vedere gli atleti.i tecnici federali delle nazionali giovanili sono sempre stati (credo di non sbagliare) anche tecnici di club. come fanno ?due anni fa intelligentemente la federazione fissava delle date in cui non si potevano disputare partite di campionato per dar modo ai tecnici federali di organizzare stage di zona.quanti lo hanno fatto? io ne conosco uno.alle finali di merano nessun tecnico federale era stato incaricato di visionare le partite,poi che qualcuno fosse lì o a giocare o a guardare è un’altro discorso.e poi c’è il discorso politico che lo si voglia o no.è cambiata la gestione signori.questo è un fatto inequivocabile che comporta conseguenze nelle scelte,negli uomini dello staff e nel modo di fare.vedremo se da lo a la è ci saranno miglioramento o meno.saluti e buon anno a tutti

  62. francone said:

    scusate l’ultima frase è :vedremo se da lo a la ci sanno miglioramenti………..

  63. BONTEMPONE said:

    @ matteo. Forse, nell epoca del computer.della messaggistica della tecnologia piu sfrenata non occorre prendere ogno volta l auto e andare a cantargliele a Roma,dovrebbe o potrebbe bastare che ne so … una e-mail !? Ragionamento 92-93 ohibò. In Tunisia,Portogallo,Polonia,Serbia si sono già fatti le ossa e dimostrato il loro livello, vedi ( o non si vede ) finali a Merano vedi ( o si vede altrove ) a tutt oggi serie A1. Oggi, improvvisamente, sono disoccupati …. spazio agli altri .. spazio un po a tutti … spazio a chi non c era e/o non ci sarà piu poraccio. Mai sentito dell abbandono di un gruppo per fare esperimenti a una qualificazione mondiale in nessuno sport.Leggetevi e aderite alla proposta di Colorado per l amichevole, merita!

  64. Angio said:

    Signor Trespidi buon anno anche a lei..denunciare..Uhmmm non ha tutti i torti sa?
    Penso che sia una cosa da iniziare a fare…

  65. colorado said:

    Un augurio di buon anno a tutti. Vorrei sottolineare che i miei interventi non vogliono MAI essere offensivi. Sono convinto che i ragazzi convocati ci mettono l’anima per la maglia azzurra.  Come detto precedentemente seguo (e amo) la pallamano da 40 anni ma non conosco tutti i giocatori delle giovanili, semplicemente mi faceva strano che giocatori che hanno disputato (e al limite vinto) le finali U 18 e che adesso entrano stabilmente nei primi 7 (e quindi non panchinari) in una squadra di A1 (seconda in classifica con un’unica sconfitta) non siano degni della nazionale 

  66. colorado said:

    Un’ altra considerazione: concordate  con me che c’e’ una grande (forse enorme) differenza tra elite, A1 e soprattutto A2. Alcune squadre di A2 non si allenano nemmeno ogni giorno, eppure hanno giocatori da nazionale….

  67. Marco Trespidi said:

    Angio , lo aspetto da anni….vediamo. Una ultima nota tecnica: i 92 nel 2011 non hanno attività perchè al mondiale di categoria ci si qualifica di diritto e non mediante gruppi di qualificazione, riprenderanno l’attività internazionale nel 2012 con la qual europea. Quindi logico avere questa qualificazione coi 90 anche se erano fermi da un anno, inserire dei 92? Io ero in Polonia con loro e nella mia scarsa esperienza mi è parso di vedere dei giocatori di assoluto talento. Ma le scelte si fanno anche ad esempio valutando che è giusto dare possibilità di lavoro ed esperienza internazionali a giocatori che sono alle porte della senior ad esempio. Ma le motivazioni delle scelte appartengono a chi le fa. Credo che esistano comunque soprattutto quando l’investimento in termini di denaro e di tempo da parte della federazione è stato così pesante come nel caso di queste due nazionali (94 e 90) .

  68. matto said:

    ahahahaha…anche in elite ci son squadre che non si allenano tutti i giorni…altro che A2…..buon anno a tutti!!!!!!!!!!!!!

  69. nordest said:

    Caro Marco Trespidi ( umile tra gli umili ) … se hai scarsa esperienza tu !?

  70. colorado said:

    Dalle convocazioni vedo che l’unico giocatore del 93 degno della nazionale e’ De Stefano. Gioca nell’ Ambra (retrocessi lo scorso anno in A2….) mi sapete dire in che ruolo gioca?

  71. Zio said:

    Inutile parlare, i tecnici federali hanno scelto questi per under21 ritenendoli i migliori. (spero non per scelte politiche e spero neanche per non conoscenza della pallamano giovanile italiana ). Sarebbe bello sentire i tecnici degli esclusi o i tecnici figh . Oppure lasciamo stare e forza ragazzi… Convocati e non !!!

  72. nonno said:

    Ambra quest’anno prima nel girone di A1………

  73. gino said:

    sono rimasto allibito dal Coach Trespidi su: dare esperienza internazionale a chi è alle porte della seniores…….(so che era una battuta!)  

  74. GIORGIA said:

    HO VISTO TUTTE LE FINALI UNDER 18 MASCHILI DAL 2008, MA NELLA NAZIONALE UNDER 21 MASCHILE DOVE SONO ANDATI A FINIRE IVARI: GHERARDI,RAFFINI,FOLLI MANUELE,DALL’AGLIO,RUSSO, GENTILOZZI,MONTESANO,OVEGLIA,PIERAGOSTINO.

  75. nord est said:

    Guardate sul sito pallamanoveneziana la partita under 18 Venezia – Trieste giocata il 29/1/2011. Guardate il numero 7 del Trieste … fatevene una ragione … Trespidi lo conosce eccome !

  76. carlo said:

    si va troppo per conoscenza sulle convocazioni, i ragazzi 92 non verranno mai visualizzati per bene, e ci saranno tanti giovani bravi che giocano ogni sabato e domenica… sarebbe bello fare un raduno tutti 91 92 93….

  77. Marco Trespidi said:

    I 91 non hanno senso, la categoria none esiate , e i 92 e 93 in questi ultimi 4 anni hanno fatto una miriade di selezioni e raduni e tornei…

  78. kim said:

    la nazionale è sempre stata per conoscenze!!vedasi che widman del bolzano è in nazionale una autentica schiappa solo perchè il papà è consigliere federale!!

  79. Marco Trespidi said:

    Widmann consigliere federale…..?

  80. ala said:

    widmann una schiappa??? ma che pallamano ti vedi?

  81. carlo said:

    io sono 92 e in questi ultimi 4 anni non ho mai fatto un raduno ne torneo perchè?! MAI! e mai stato chiamato per una selezione regionale e non solo io ma anche altri 92… forse sarebbe bello farne dei raduni che dite? stanno facendo solo raduni per 94…95…. la verità ormai e che una volta che ti vedono e non gli piaci allora non sarai buono per il resto della tua vita… secondo i tecnici un 91 o 92 che esso sia nel corso degli anni non puo crescere? poi diciamoci la verità si vede solo se sei alto e grosso e mancino e basta! ho visto giocare la nazionale under 18 e fanno pena tranne tre o quattro che se la cavano! per il resto prendono quelli belli impostati che poi quando tirano sono scoordinati al massimo! bel lavoro della selezione!

  82. Marco Trespidi said:

    Caro Carlo, capisco la frustrazione di chi si ritiene all’altezza della nazionale ma non ne fa parte. Però ci sono alcuni dati oggettivi che devi considerare. I nati 92-93 hanno fatto tutta una serie di raduni e selezioni da 4 anni……l’ultimo tra il 2009 e il 2010. Fermo restando che la nazionale 92 gioca esattamente da 4 anni, l’ultimo raduno e torneo fu la qualificazione in Polonia la scorsa primavera. Poi non ha attività ufficiale e fino alla primavera 2012 quindi la preferenza è stata data ai 90. Per cui i tuoi dati sono inesatti. Che tu non sia stato chiamato non significa che non siano stati fatti, più semplicemente non sei stato ritenuto all’altezza, a torto o a ragione. Giusta invece la osservazione sul cosa succede a chi non è scelto. Per questo motivo nel programma varato per la femminile e poi per la maschile, tutti gli atleti ritenuti dalle SOCIETA’ interessanti, stanno facendo stage zonali mensili coi tecnici del settore tecnico squadre nazionale, proprio perchè la giovane età consente di pensare che lo sviluppo fisico e tecnico possa far variare i valori a favore di qualcuno oggi e di altri domani. Sulla ultima osservazione invece ahimè sbagli, i fattori antropometrici DEVONO essere un parametro di estrema importanza, non l’unico ma di sicuro uno decisivo, questo perchè la pallamano è uno sport dove la fisicità ha un ruolo decisivo. Spero di averti tranquillizzato…….

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