Si sono ritrovate nel pomeriggio di domenica a Roma, presso il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, le sedici azzurrine convocate per il nuovo stage della Nazionale U18 femminile, in preparazione dei Campionati Europei U18 Open, in programma dal 2 al 7 Luglio a Göteborg, in Svezia.
Il team azzurro lavorerà così per proseguire nel migliore dei modi il cammino che porta all’importante appuntamento in terra svedese. Tra le convocate di Marco Trespidi, il Direttore Tecnico delle squadre Nazionali femminili, diverse atlete nate tra 1996 e 1997, con l’obiettivo di individuare miglior selezione per quella che sarà la prima partecipazione di una Nazionale italiana ad un Europeo giovanile.
A guidare le ragazze in allenamento è il tecnico Michael Niederwieser. “E’ un onore per me esserci, ho sentito parlare molto bene di queste ragazze. Lavoriamo per preparare l’Europeo U18 Open in Svezia, andremo lì sicuramente per fare bene. Conosco già alcune delle ragazze, da domani potremo vedere meglio a che livello siamo. So, però, che questa squadra ha battuto la Francia nell’ultimo MHC e questo è già un grande risultato, un ottimo punto di partenza. Personalmente – conclude il tecnico – è una grande soddisfazione e, ripeto, un onore poter dare il mio contributo come tecnico e ringrazio la Federazione per questa opportunità. Anch’io voglio far bene”.
Le azzurrine saranno dunque al lavoro fino al 17 Maggio prossimo.
A seguire la lista delle atlete convocate:
Direttore Tecnico:
Marco Trespidi
Tecnico:
Michael Niederwieser1. Michela Zanotto (1994 – Esercito FIGH Futura Roma)
2. Anna Pozzacchio (1997 – Guerriere Malo)
3. Giorgia Di Pietro (1994 – Esercito FIGH Futura Roma)
4. Marika Manfredini (1995 – Pall. Bazzano)
5. Gaia Maria Zuin (1995 – Mestrino)
6. Carlotta Poderi (1995 – Ferrara)
7. Chiara Ferraioli (1995 – US Borrelli)
8. Bianca Del Balzo (1996 – Cassano Magnago)
9. Angela Cappellaro (1995 – Esercito FIGH Futura Roma)
10. Annares Auer (1997 – Forst Brixen)
11. Rita Trombetta (1996 – Esercito FIGH Futura Roma)
12. Ilaria Dalla Costa (1995 – Cassano Magnago)
13. Irene Fanton (1994 – Esercito FIGH Futura Roma)
14. Beatrice Guerra (1995 – Esercito FIGH Futura Roma)
15. Eleonora Costa (1995 – Esercito FIGH Futura Roma)
16. Chiara Bonamano (1995 – Civitavecchia)
Ufficio Stampa FIGH
MediaZone
Michael Niederwieser? pensavo fosse un altro l’allenatore della femminile di Bressanone che si è distinto per i risultati in questi anni…
Scommetto che pensavi ad Ernani Savini che fa parte da due anni dello staff squadre nazionali, dico bene? Fermo restando che io non guardo , a differenza di altri , che genere allena un allenatore per valutare se è utile o meno ad un programma di lavoro con le squadre nazionali.
Ottima scelta come allenatore dei portieri,darà un bagaglio di esperienza non indifferente…
non lamentatevi delle scelte tecniche….nel femminile fanno under 18 – under 20 ..varie qualificazioni e stage….bach handball ….senior tutto bello….con ciliegina european in svezia…..nei maschietti il buon CT fa solo u18 due anni a causa dei mediterranei…spariti nel nulla gli u20 da anni…i seniores giocano partite senza preparazione (vedi lituania)…u18 del beach l’altro anno bronzo agli europei quest’anno ovviamente non iscritti come gli under 20 qualificazioni europei niente….ora gli danno il palaflorio(bellisssimo)….ma gli atleti dormono da fine marzo(propongo meno commenti tv e più pallamano:))
mi piace come parli , concordo in toto ….
Meneghin non l’avrà presa bene…ma Pozzacchio merita questa convocazione! Non per niente l’allenatore e lo stesso di Zanotto! Un merito al nostro amico Ceghe Reghellin!
Che peccato per il beach handball terzo posto agli europei, l’iscrizione costava troppo?
Gli europei di Georgia a luglio sono per gli Under 18 cioè i nati 1994 e seg. Sei sicuro che in Italia ci siano abbastanza giocatori così? La nazionale terza All Europeo era Under 19 , cioè nati 1992 e seguenti. Quelli potranno silo giocare eventualmente l ‘Europeo senior in Danimarca nel luglio del 2013. Tanto perché prima di parlare bisognerebbe chiedere…..
Eh facciamoli allenare insieme tutto l’anno però
certo e mettiamo la sabbia alla cecchignola e fa tutto “ilsotuttoio”
E’ una idea accattivante , la porti tu? Ci posso contare?
Bè dai Fiumicino e Ostia Lido non sono lontanissime…
Marco, alle volte sei spiazzante. Non ci sono in Italia abbastanza sedicenni/diciassettenni per fare una squadra di beach handball?
spiazzante?..non ci sono aggettivi x questo.
Scusa?
Scusa info che significa ? Per fare una nazionale di pallamano si prendono quelli che giocano a pallamano per farne una di Beach direi che dovrebbe essere la stessa cosa. O no? O quantomeno qualcuno che abbia voglia ed interesse in qualche club ad allenare giocatori di quell’eta nel Beach . Non mi pare che ci sia un proliferare di attività in questo senso. E purtroppo anche la femminile dopo questo mondiale rischia di andare a morire per totale disinteresse di tutti. Spero si essere stato più chiaro.
ormai le giocatrici di pallamano si contano a vista,si dovrebbe toglierne qualcuna per farla giocare a beach?
La realtà è che ,Futura a parte,la pallamano femminile è nel totale declino.
Se qualcuno non si adopererà,come si sta facendo egregiamente con Futura,per far migliorare e crescere livello e numero di società …si andrà ben presto a morire.Non ci saranno piu atlete con cui “rimpinguare” Futura e non ci saranno piu società dove trovarle.
Le poche isole felici presenti al momento sono il frutto(mi spiace dirlo ma è cosi) del nulla circostante.Emergere in mezzo a 6 squadre(porto di esempio la massima categoria senza offesa per nessuno) oltre ad essere molto piu facile è anche molto triste e scoraggiante.
Tutto ció ovviamente si riflette sul resto,Beach…campionati giovanili e quant’altro.
Inoltre pongo una domanda: se una nazionale di beach pluricampione non è servita affatto a far “decollare” il movimento,con assenza assoluta di interesse e campionati,cosa vi fa pensare che un eventuale successo a qualsiasi livello di Futura faccia altrettanto??cioè che porti spinta a tutta la pallamano?
Non fraintendete,gloria a Marco e alle sue ragazze e che portino in alto il nostro nome,ma bisogna salvare le società,aiutarle,aumentarne il numero,facilitare la nascita di nuove diminuendo spese e dando incentivi….
Ultimamente invece?(..autocensura..).che qualcuno si muova se si vuole sopravvivere…altrimenti che si continui pure… io mammt e tu…
sono tutte [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] non hanno iscritto la squadra per favorire altri investimenti….si trovava sicuro 10(DIECI) 94/95 da mandare in spiaggia….alla passata stagione SENZA PREPARAZIONE (solo qualche iniziativa privata) hanno preso il bronzo
Se ho capito bene portiamo la nazionale femminile senior a Lignano (in che mese? in inverno quando ci sono 5000 abitanti scarsi? a sessanta chilometri dalla societa’ di pallamano piu’ vicina?) e ci lamentiamo dei dodici spettatori, pero’ copiare il campionato beach dal soccer quando di spettatori (sempre a Lignano)ce ne sono un milione, no, non interessa. E comunque non c’e’ un campionato beach, mi sembra di aver capito dall’arruffatissimo sito della federazione pallamano. Quindi e’ normale che non ci sia una nazionale beach. L’unica che vince peraltro.
giusto perche’ mi sembra piu’ ovvio portare la beach dove e’ la sabbia piuttosto che portare la sabbia dove e’ la pallamano, Lignano come e’ ovvio ha una beach arena con 2000 posti a sedere, bibione a 5 chilometri penso pure, e Bibione ha 8 milioni di presenze estive, Lignano un milione. E questa gente e’ ben felice di guardarsi il beach soccer, il beach volley, il beach tennis, il beach rugby, …
Si, andrà a morire anche nel femminile!! rendiamoci conto!!!! potenza assoluta internazionale, noi la facciamo morire. avevamo una squadra macchina da guerra, quei 4-5 elementi che insime andavano fortissimo, ma purtroppo buona parte di loro hanno preso strade diverse. gran peccato, ma va messo in conto, in italia la pallamano può solo che essere una gra passione che purtoppo non porta il pane a tavola. Ma tutti noi siamo sicuri che il coordinatore delle squadre femminili saprà ovviare a ciò, lui ci tiene a non sfigurare in campo internazionale, davanti a tante squadre e persone degli altri paesei…che vedono e giudicano………………………………………è un italiano,delegato importante nel beach handball europeo, ci terrà sicuramente a fare una bella figura, sa come ci si comporta davanti a tanta gente………………………………….
Veramente non sono un delegato nel beach (quello è un ruolo che ho nell’indoor) ma altro, e nell'”altro” che l’Italia abbia risultati o meno ti assicuro non interessa a nessuno, perché mi occupo di organizzazione di campionati europei e di EBT, e per le 50 federazioni dell’EHF i risultati delle squadre nazionali fortunatamente non hanno influenza sulle votazioni, per altro prossime a giugno 2012, comunque la realtà è che la squadra femminile ha vissuto su una ossatura esistente di atlete appassionate di beach ( molte sono presenti dall’europeo del 2000) con alcuni innesti rivelatisi ottimi ed un allenatore che nel settore è il migliore in assoluto. Ma questo non è mai servito a far nascere entusiasmo o voglia a nessuno. Sabbia la squadra nazionale di beach maschile è fatta di ragazzi di Grosseto di Malatino all’80% perché sono gli unici che praticano con passione e frequenza la disciplina e avevano avuto la possibilità di fare esperienza proprio in vista del giovanile durante l’Europeo 2009 in Norvegia. Ed oltre a questo hanno avuto esattamente la preparazione che hanno chiesto, Quindi prima di parlare informati. Ora non ci sono abbastanza atleti di quell’età con pratica di beach alle spalle. Ma chi si occupa del settore maschile saprà senz’altro darti informazioni più chiare, e andare a giocare in Georgia forse senza avere nemmeno un’idea di squadra erano soldi (MOLTI SOLDI) buttati via, ma se tu sei dell’idea che bisogna partecipare pre forza a qualunque cosa a prescindere allora hai ragione. Info seguendo il tuo ragionamento sarebbe come dire che a Bari ci andranno solo le persone di bari….da Fasano a vedere l’Italia non ci andrà ovviamente nessuno, ma ti rendi conto dell’idiozia di una affermazione simile????? Se dobbiamo copiare qualcosa andrebbe copiato il beach volley , e difatti in campo internazionale moltissimo del marketing e del programma generale è preso da li. Il campionato di beach esiste ed è patetico, da anni la figh prova a regolamentare un circuito , sul modello dell’EBT europeo, ma a nessuno interessa. Se ti vuoi confrontare sul beach ne sarei ben lieto…..
Dai fastidio peggio di una zanzara! non e’ vero che ha avuto quanto richiesto (malatino) : nessuno lo ha cag..minimamente con in primis l’organizzatore del gruppo. Forse se politicamente si motivava malatino e quslche altro si poteva avere beach u18…dal’altra parte vediamo chiaramente cosa si motiva attualmente…..(chi sa ha capito)
Per il resto …soli noia.
Metti il nome e dimmi cosa Malatino non ha avuto rispetto a quello che ha chiesto, diversamente le tue sono solo parole dettate da invidioso anonimo livore. Ricordati che per motivare ci vogliono i motivatori. Per insultare basta l’anonimato e la vigliaccheria.
Noi del torneo di Marano Vicentino siamo ben disposti ad essere una tappa del circuito del campionato italiano di beach, sia maschile sia femminile. In fondo ogni anno abbiamo 15-16 squadre…
E tornando a qualche commento sopra,ci sono ancora società che si fanno il …. per reclutare giovani atlete… noi per esempio lavorimo da anni nelle scuole, abbiamo ad oggi n°19 u12 tesserate, e qualcuna molto talentuosa che promette davvero bene… finchè ci saranno, se pur POCHI, allenatori che spendono tempo e sudore in palestra per pochi euro, ma con un solo obiettivo,cioè la crescita delle atlete e quindi della pallamano, non riuscirete voi TANTI pessimisti a fermarci….
andrea quoto ma alcune osservazioni e s1 domanda
Come mai siete/siamo rimasti in POCHI?
Ecco a me piacerebbe che per una volta gli allenatori si incontrassero per discutere di problemi e di cosa dovremmo fare/far fare perche qualcuno si appassionasse e intraprendesse la strada di allenatore,perchè qualcuno si vedesse riconosciuto per quello che fa o ha studiato per fare,perchè le società fossero costrette a pagare i rimborsi spesa(e non a metà campionato contare sul buon cuore del’allenatore e lasciarlo senza rimborso),perchè la federazione costringesse le società a lavorare con tecnici italiani e non lasciandole libere di far lavorare gli”ic” e magari dandogli la possibilità di allenare 4 squadre facendo giocare le giovanile di lunedi,mercoledi rendendo impossibile per chi ha un lavoro seguire la propria squadra e svilendo le qualità dei campionati giovanili.
Questi purtroppo sono solo alcuni dei problemi per cui siete/siamo rimasti in POCHI;io ho portato piu’di qualche volta questi quesiti in queste pagine ma nessuno mi degna di risposta o dice forse è ora di cominciare a parlare di fatti concreti e di fare qualcosa di nuovo per rilanciare il mivimento.Se lanci un post e scrivi che a fasano gridano contro gli avversari e se a conversano espongono striscioni,o se a radovcic dovevano dare giornate di squlifica o “mi censuro” varie vedi post a nastro,se invece cerchi di scrivere o porre quesiti per capire o portare alla luce problemi nessuno dice niente e passa oltre.Secondo me noi allenatori non abbiamo fatto gioco di squadra.Mi auguro che qualche allenatore italiano di alto livello(TRESPIDI,TRILLINI,GHEDIN,OVEGLIA TEDESCO ecc ecc) cominci a dire ragazzi noi ci siamo + o – riusciti facciamo qualcosa perchè anche gli altri ci possano riuscire,cerchiamo di creare un gruppo,sentiamo che problemi hanno i ns colleghi che lavorano come Andrea per pochi €
MA HANNO IL COMPITO IMPORTANTISSIMO di scovare nuovi talenti.Cominciamo anche solo a trovarci,guardarci in faccia e parlarci forse riusciamo a far rinascere qualcosa.
La discussione è aperta…..
coach,un pensionato(per linomito)senza squadra
Il nostro problema sono le trasferte troppo lunghe dei campionati giovanili dovuto alla mancanza di società, quando dici ai genitori di un nuovo/a U12 che deve fare 100km per poter fare una partita ti guarda come se fossi un alieno. Dobbiamo assolutamente creare delle nuove società in citta/paesi dove non si pratica la pallamano e questo non può farlo ne la FIGH da sola, ne le singole società esistenti da sole ma occorre un PROGETTO elaborato insieme ( non calato dall’alto ) senza che nessuno si preoccupi solo del proprio orticello. Prima si fa e prima abbiamo speranze di non far morire questo nostro bellissimo sport in Italia
Buona pallamano a tutti
Lukebas
I km sono un dato di fatto, ma non può e non deve essere una scusante. Ci sono società che mettono a disposizione il nulla per coprire i costi delle trasferte, nemmeno l organizzazione. E questo solo per giustificare o limitare le sanzioni sulla prima squadra o per eventuali contributi da destinare ad altro…..
Sl discorso di Andrea e coach ritengo che ci siano più allenatori o presunti tali che amano riempirsi la bocca dl titolo più di servire allo scopo. Lo stesso dicasi di presidenti e dirigenti attenti più ad apparire che a fare. Reclutare le agazzini/e nelle scuole non basta se in palestra non si INSEGNA E PREPARA dapprima ad essere atleti. Il risultato, lo leggiamo o vediamo in questo tempo….ricreazione la possono praticare tutti, Sport serio no.
sabbia, tutti sanno………che gli sta molto a cuore la squadra, soprattutto quando è la squadra che rappresenta la nazione, come lui, in quanto italiano presente a queste organizzazioni, tiene al comportamento dentro ma soprattutto fuori dal campo, cosi come deve essere, così come lui sa ben dare il buon esempio…………………………………e quando siamo sicuri di ciò, possiamo essere tutti tranquilli, come siamo………………………………………….perché è soprattutto e prima di tutto questo che si deve incoraggiare.
comuqnue mandare una under 18, in campo internazionale, formata da ragazzi che di beachandball ne sanno ben poco, non è cosa da farsi, e sicuramente una preparazione di pochi giorni non serve; a quanto si capisce, un bel numero dei ragazzi medagliati l’anno precedente fanno parte di una società che di beachandball ne pratica e non ne erano digiuni, e la cosa cambia. comunque iniziando ad incoraggiare questa disciplina sarebbe bene, viste le soddisfazioni: per esempio, oltre al giustissimo obbligo di avere una giovanile, si potrebbe inserire l’obbligo alle società di iscrivere una squadra al campionato di beachandball, in modo che ce ne sia una, o più d’una, di ogni regione che pratica pallamano. magari, per iniziare gradualmente, obbligo di presenza della società ad almeno un campionato ogni biennio..insomma so che sono solo proposte, magari anche troppo azzardate, ma secondo me l’unica cosa che ci porta medaglie andrebbe quanto meno “non snobbata”.
Sono d’accordo con la tua proposta, magari non in forma di obbligo (ad avere una squadra beach) ma magari sotto forma di sconti sugli altri campionati.
Senza…..nick assolutamente adeguato direi.
Grazie, sapevo che avrebbe capito l’ironicità della prima parte del mio intervento…. per la seconda parte invece, era una proposta che credo sia l’idea di chi ama questo sport e vede nel beach handball il primo obbiettivo da coltivare, poiché è quello che subito ci da risultati, apprezzando e stimando comunque i progetti della pallamano adesso vigenti e che devono andare avanti!
Per Sabbia e per Info, il BH ha già un prize money come incentivo in passato i partecipanti avevano vitto e alloggio gratis, TUTTO è stato provato. La sede conta ovviamente per la partecipazione o meno di qualche squadra, ma se a Marano vanno 10 squadre ( lo scorso anno anche la nazionale femminile in preparazione per Umago), o forse più, perché a Misano ne vanno 4? Non è una questione di Beach, perché molti sono i tornei in Italia, di cui 3 nell’EBT, è proprio una questione di campionato nazionale. Non c’è verso. ma se qualcuno ha una idea che non siano quelle di incentivare perché è già in vigore e quella dell’obbligatorietà,illogica per costi per chi non ha una spiaggia a portata di mano, ben venga.