Non si lascia sorprendere questa volta la Slovenia e gioca con molta attenzione la gara di Capodistria , limitando Pavlyk e Marcantonio vere spine nel fianco della difesa slovena giovedì scorso, e trovando con maggiore regolarità spazi nella difesa profonda ancora una volta utilizzata dal CT Neukum.
Assente Furlanetto per un leggero risentimento muscolare , Lenardon copre in modo egregio il ruolo di ala sinistra , ma non basta la serata di grazia di Scamperle e la magnifica prestazione di Porini a difesa della porta italiana, probabilmente la migliore delle azzurre, per restare in corsa. Troppi gli errori tecnici per poter competere con una squadra quadrata fisicamente ed organizzata come la Slovenia.La partita delle azzurre sta tutta nel parziale del primo tempo : 17-7.
Nella ripresa le slovene mollano la pressione e c’è spazio per qualche buona giocata da parte dell’Italia che riesce comunque a mantenere il divario subito nel primo tempo.
Spazio per tutte , così come a Cassano, nel processo che deve portare le nostre atlete più giovani inserite per questo doppio appuntamento , ad acquisire la necessaria esperienza in gare internazionali.
Con la vittoria di oggi della Germania sulla Bielorussia, le tedesche sono le prime qualificate del girone, mentre per il secondo posto la Slovenia, favorita della vigilia, dovrà aspettare la gara di Mogilev del 30 maggio. Per l’Italia , matematicamente esclusa, resta l’opportunità della gara interna contro la Bielorussia per non chiudere il girone a zero punti, prima della proibitiva trasferta in Germania.
Slovenia – Italia 34 – 22 (p.t. 17-7)
Italia: Barani 2, Ettaqi , Federspieler 1, Dovesi , Lampis 2, Marcantonio 3, Lenardon 3, Morreale , Niederwieser 1, Oliveri , Pastor 1, Pavlik 1, Porini , Scamperle 8. All. Neukum
Arbitri: Kaveshnikov – Plotnikov (RUS)Classifica
Germania 8, Slovenia 6, Bielorussia 2, Italia 0
Ufficio Stampa FIGH