Partirà domani da Venezia la comitiva Under 18 azzurra che, guidata dai tecnici Equisoain Azanza ed Oveglia, cercherà di conquistare a Wagrowiec (POL) la qualificazione per gli Europei di categoria che si di
sputeranno tra il 12 e il 22 Agosto 2010 in Montenegro.
L’Italia è inserita nel gruppo 5 insieme a Finlandia, Croazia e appunto Polonia paese organizzatore del girone. Si tratta di un girone proibitivo dove la sola Finlandia pare alla portata degli azzurrini, passano infatti solo le prime due per ciascun gruppo di qualificazione. Il rientro in Italia del gruppo azzurro è previsto già nella serata di Domenica 23 maggio.
Questo i match programma delle gare dell’Italia:
Venerdi 21 maggio 2010
a Wagrowiec ore 17:00 Croazia – Italia
Arbitri: Bernet – Wick (SUI)Sabato 22 maggio 2010
a Wagrowiec ore 18:00 Italia – Finlandia
Arbitri: tbnDomenica 23 maggio 2010
a Wagrowiec ore 12:00 Italia – Polonia
Arbitri: tbn
I giocatori convocati:
Anici Kevin – Pallamano Trieste
Berengan Simone – Pallamano Malo
Cavina Matteo – Romagna Handball
Dall’Aglio Andrea – Romagna Handball
De Stefano Marco – Pallamano Ambra
Di Nardo Massimiliano – R.K. Izola
Lupo Mattia – Italgest Casarano
Mazzariol Riccardo – CUS Venezia
Mei Luca -Pallamano 85 Castenaso
Pace Vincenzo – Girgenti
Paladin Andrea – Cus Venezia
Pernic Alex – Pallamano Trieste
Piccinini Riccardo – Gammadue Secchia
Pobitzer Maximilian – SSV Bozen
Postogna Thomas – Pallamano Trieste
Sacco Giacomo – Estense Ferrara
Ufficio Stampa FIGH
Non credo che si possa vedere la qualche parte giusto?
Questa è l’under 18 della Padania, non dell’Italia. Tiferò contro.
C’è Mattia Lupo che è italiano, va notato che non c’è nessun conversanese, questo perchè negli ultimi anni sta trascurando un pochettino il settore giovanile.L’under 18 del Conversano quest’anno è arrivato ultimo nel proprio girone. Ma la vittoria dello scudetto della prima squadra ha mascherato il tutto, ma è necessario che il Conversano implementi il settore giovanile.
A mio parere, dovranno farlo – e non solo loro – per forza. Perchè credo che economicamente, considerata la regola degli Under 20, convenga crescere un talento in casa, e non prenderlo da fuori. Fermo restando che se uno è giovane, promettente e gioca in A2, deve essere messo in condizione (e deve puntarci) di poter fare della pallamano il suo lavoro nelle categorie superiori.
Quindi 14 Padani, 1 Italiano e 1 Regno delle Due Sicilie………..certo che Garibaldi a voi vi fa una pip……:-)
grande linomito !!! e pensa che il ct della nazionale vive in Sicilia, dovrebbe tenere sotto controllo i giovani del sud…
Linomito scrive:
19 maggio 2010 alle 19:32
Questa è l’under 18 della Padania, non dell’Italia. Tiferò contro.
Spero fortemente che questa infelice battuta sia appunto, solo una battuta… una provocazione insomma… Spero proprio che non pensi davvero che in uno sport povero… anzi poverissimo come il nostro ci possa essere spazio per i campanilismi? …come nel calcio?
non credo che Linomito abbia fatto del campanilismo.. ma geograficamente parlando mi sembra una nazionale un attimino fuori equilibrio! è possibile che da Poggio a Caiano in giù vi siano solo due atleti degni di questa nazionale? ma almeno le altre squadre le hanno viste giocare? titubo…
Il ct della nazionale non vive più i Sicilia.
caselli scrive:
20 maggio 2010 alle 10:13
“non credo che Linomito abbia fatto del campanilismo..”
– Noo??? La definizione “Under 18 della Padania” allora?!? …come la definiresti?? Analisi????!!!!
“…ma geograficamente parlando mi sembra una nazionale un attimino fuori equilibrio! è possibile che da Poggio a Caiano in giù vi siano solo due atleti degni di questa nazionale? ma almeno le altre squadre le hanno viste giocare? titubo…”
– Appunto! Possibile che l’unica cosa che viene in mente sia la Padania!!!!????
Un allenatore come Zupo, (…che tra l’altro vive in Sicilia, figuriamoci se abitasse a Milano!!!!) con la sua esperienza e con la ormai triste conoscenza che si è fatto della pallamano italiana… possibile che non ci si possa immaginare che l’under 18 possa essere uno dei pochi test a cui Zupo stesso può sottoporre questa giovanile????. Non credo ci siano in ballo chissa quali obbiettivi da raggiungere. Sarebbe come credere alle fate !!!! Penso che con le risorse in termini di tempo (raduni e ritiri che non esistono…) messigli o meglio NON messigli a disposizione faccia i test che pensa siano utili. Se poi quello che Zupo fa, alla Federazione non va bene… prima o poi lo “saluteranno”… è nell’ordine delle cose in fondo… Ma in tutto questo cosa c’entra la Padania??????
A parte che secondo me Linomito vota Lega Sud e ne è un attivo partecipante,se non addirittura fondatore,perchè ogni tre commenti uno è contro le società del nord.
Detto questo, a mio modestissimo avviso, la nazionale porta i più forti giocatori assolutamente. Penso che,visti i 92 alle finali nazionali u18 dello scorso anno e visti i 93 alle finali nazionali,sempre dello scorso anno,u16 è normale che gli atleti al di sotto di Poggio a Caiano siano solo due. Forse qualcuno si offenderà,ma da sempre i migliori giocatori vengono dal nord, escluse poche società come Fasano, gli altri sono quasi eccezioni, le garanzie vengono dalle società come Romagna, Trieste, Secchia, Cologne,Bolzano/Merano(Alto Adige insomma),ecc ecc.
Poi tutti d’accordo che mancano gli stage,le selezioni accurate ecc ecc e le scelte diventano “obbligate” e legate ai risultati della squadra di appartenenza.
Zupo mi pare che non abiti più a Siracusa.
Di questa under 18 ne ho visti giocare sei o sette: non è minimamente pensabile che a sud di Firenze non ce ne fossero altri sei o sette degni di giocare una qualificazione europea. Quest’anno ho visto qualche partita del girone pugliese e ne ho visti almeno due o tre di sicuro valore, fisico e tecnico. Se non abbiamo più i soldi nemmeno per fare una nazionale degna di questo nome allora non ci iscriviamo per dieci anni e lavoriamo in palestra che è meglio.
Linomito scrive:
20 maggio 2010 alle 14:02
…allora non ci iscriviamo per dieci anni e lavoriamo in palestra che è meglio….”
anche questa è una provocazione, vero?
La padania fa parte dell’italia… sono stati scelti i giocatori più forti per affrontare le qualificazioni… anche se un andrea balsanti del grossetto me lo sarei aspettato nei convocati… ma cmq non dobbiamo sempre criticare.. se l’italia non va avanti è perchè non abbiamo strutture all’altezza di una germania o di una francia!!! la pallamano in italia non è professionistica e la federazione non si muove a mobilitare questo evento sono solo buoni a far pagare 1800 di tassa gara alle società!!!!
(nn sono qll di prima)
2 giocatori al di sotto di Firenze forse sono 1 po pochi, ma su 15-16 atleti il 90 % sarà sicuramente del Nord (io sono del Sud, ma qst continua distinzione a me NON PIACE perchè non esiste: SIAM TUTTI ITALIANI). Basta guardare i campionati…sono molte piu squadre, di livello NETTAMENTE superiore, sopratutto a livello GIOVANILE!!! C’è massima competenza e serietà, caratteristiche che da Firenze in giù ha solo FASANO…pensate a Conversano, x ki non lo sa nel torneo under 16 non si sono nemmeno presentati alle partite e non so se abbia categorie inferiori…analogo a ciò ke succede a casarano (PRIME 2 SQUADRE IN ITALIA)…guadate tutti gli scudetti giovanili degli ultimi 10 anni a ke squadre appartengono…
Questa nazionale 92 lavora insieme ormai da due anni, ha fatto Coppa latina e 2 tornei del mediterraneo questa è la prima esperienza ufficiale. Era previsto uno stage che alla fine è saltato perchè in questo periodo dell’anno i problemi scolastici sono pressanti, e ne ha risentito anche il gruppo che non è quello convocato in prima battuta, oltre a vari infortunati del sette base.tanto per chiarezza. Andera dovresti documentarti meglio prima di parlare di cosa la federazione fa o non fa. Soprattutto in termini di raduni e selezioni.
Marco, guarda che o mi sono espresso male o sono stato male interpretato.
SECONDO ME la federazione con Zupo e le Nazionali, fa esattamente cio che deve, oppure che può, fare.
Aspettarsi risultati a breve è illogico.
Parlare di nazionale Padana (nell’Italia di oggi soprattutto…) è stupido…! E cosa ancora piu grave è distruttivo!!
L’altro Giuseppe ha ragione, vorrei solo aggiungere che fino a pochi anni fa Conversano aveva un buon settore giovanile (scudetto U18 2007e nel 2008 è stato eliminato ai rigori dalle finali nazionali), ma dopo quella annata il settore giovanile del Conversano è sparito. Per quanto riguarda il Casarano essendo una società giovane (nata nel 2003) il settore giovanile è ancora in fase di sviluppo, ma sta facendo passi da gigante (la convocazione di Mattia Lupo è un esempio). Spero che il Conversano torni ad avere un buon settore giovanile.
Passi da gigante per un giocatore chiamato in nazionale under 18 perché è di gran lunga il più alto della categoria e si allena col più forte giocatore italiano nel ruolo?
Capirei se ne avessero chiamati quattro o cinque, ma alla under 18 del Casarano di quest’anno se toglievi Lupo e Ferrantelli (fuori quota e non di scuola italiana) facevano abbastanza ridere.
Ah, dimenticavo: 26-37 oggi contro la Croazia (primo tempo 12-19), domani la Finlandia.
Aggiungo pure il dato marcatori dell’incontro.
HRVATSKA: Prezelj, Bačić 3, Ivić Š. 3, Kovačević 1, Kaleb 8, Smojver 1, Herceg 3, Mucić, Ivić F. 9 (9+0), Horvat 3, Čolak 1, Ašanin 5 (5+0) , Čelić 11, Čorić 1, Mandalinić 2.
ITALIJA (PADANIJA?? :D ): Postogna, Paladin 9, Sacco, De Stefano 6, Mei, Mazzariol 1, Anici 6, Dinardo, Dall 2, Lupo, Cavina, Pobiczer, Piccinini 1, Pernic 1.
Nell’altra sfida di oggiPolonia-Finlandia 31-27 (15-11)
Non è stata una brutta partita per l’Italia. ma quando giochi in questi livelli e nella tua partita ci metti 25 errori tecnici, non puoi giocare contro nessuno,men che meno contro una delle migliori formazioni europee di categoria. Questo dovrebbe far pensare gli allenatori di questi ragazzi, e anche quelli di chi non è qui. La Croazia ha perso il primo pallone al 27′ del primo tempo. Oggi con la Finlandia , che non è trascendentale , sarà molto dura , proprio perchè sfrutta quasi tutto quello che ha , sarà necessario abbassare il numero degli errori per diventare competitivi, e poi vediamo. Ieri la Polonia è stata in scacco per 45 minuti minuti rima di passare , guarda caso nell’unico periodo in cui la Finlandia ha perso palle facili in attacco.
Le palle perse per errori tecnici di solito sono inversamente proporzionali al numero di ore settimanali di lavoro durante l’anno o mi sbaglio?
No non sbagli , ma aggiungi anche inversamente proporzionali alla qualità del lavoro tecnico nel club.
Durante l’anno voleva dire proprio nei club!