Il pivot Marco Morelli è stato senza dubbio tra i “pezzi pregiati” del pallamano-mercato, ma ora il diretto interessato interviene per fugare ogni dubbio: nella prossima stagione, il giocatore di origine partenopea resterà alla corte del diesse Paolo Spallanzani.
NICOLO’ RINALDI: Marco Morelli, come sei arrivato alla scelta di rimanere?
MARCO MORELLI:«Ho deciso di sposare appieno il progetto messo in campo dalla società, che mi sembra quanto mai interessante; si punta a far crescere un nutrito gruppo di giovani promettenti, affiancandoli ad elementi di maggiore esperienza come ad esempio Baschieri, Davide Ruozzi e il sottoscritto. Poi, a Casalgrande mi sono trovato davvero benissimo; qui si lavora in modo eccellente, perchè i miei compagni di squadra sono anche amici».
NR: Eppure, le sirene della massima serie si sono fatte sentire…
MM: «Ho ricevuto diverse telefonate; tra le richieste più insistenti c’era quella di Trieste, che peraltro mi aveva cercato varie volte anche negli anni scorsi. Conosco bene Lo Duca, e l’offerta dei giuliani era senza dubbio allettante; inoltre, sento di poter essere competitivo pure a livello di Elite. Tuttavia vi sono delle problematiche che io non posso trascurare, legate al lavoro e alla famiglia. Avrei potuto allenarmi da casa, e recarmi a Trieste solo per le partite; tuttavia la cosa non avrebbe funzionato, perchè per rendere bene io devo vivere e sentire lo spogliatoio ogni giorno».
NR: A quanto ci risulta anche Rubiera si è messa in contatto con te…
MM: «Rubiera mi aveva chiesto di fare da “chioccia” all’interno della squadra di giovani che sta costruendo, ma lo ripeto: a Casalgrande mi trovo al meglio. Non vedo perchè avrei dovuto lasciare Casalgrande per un’altra squadra di A1».
NR: Quali saranno i vostri obiettivi? Dopo un anno di “rodaggio”, si punterà all’Elite?
MM: «In questa fase, è meglio non fare dei proclami esagerati. L’obiettivo primario sarà in primo luogo quello di fare bene, migliorando il 7° posto raggiunto lo scorso anno».
Qui Rubiera. Dopo i tanti movimenti in uscita (Malavasi, Pieracci, i due Piccinini, Fontanesi, Piretti e Di Matteo a Carpi), finalmente a Rubiera c’è una novità in entrata. Secondo indiscrezioni, peraltro confermate da www.pallamanoitalia.it, sarebbe cosa fatta l’ingaggio del terzino Alberto Grandi; quest’ultimo, cresciuto nel vivaio rossoblù, ha appena conquistato la salvezza in A1 nelle file del Parma.
di Nicolò Rinaldi
da Il Giornale di Reggio













15 Commenti in "Morelli: “Offerte sì, ma resto a Casalgrande”"
per me il più forte in circolazione è stefano di manno della caporiccio fondi!!
emiliano, io rispetto le opinioni di tutti quindi anche la tua. se tu dici che morelli è 2 scalini sopra doldan e che maio è forte solo perchè è tutelato, vuol dire che parli per motivazioni personali. nessuno che capisca di pallamanio potrebbe pensarla così. ripeto che morelli è forte secondo me ma è largamente incompleto, non tiene i blocchi e in difesa può essere usato solo in qualche occasione. doldan, maio, giannoccaro e e anche innerebner sono molto più completi. ma molto di più non poco
Se Trieste va su Morelli è meglio rimangano in A1
tippete….io rispetto la tua opinione anke se nn la condivido……….poi ho dato una spiegazione circa tecnica su morelli…….e’ vero che non blocca come maione ma e’ anche vero che nessuno di questi che tu hai detto si muove negli spazi come morelli…….ps:giannoccaro buono in difesa?????forse a fasano dove puo’ usare i pugni………..altrimenti non finisce una partita……..
Bugiardo e incompetente.
Giannoccaro gioca secondo in difesa, quindi scarso NON è, e l’anno scorso ha subito una sola squalifica per aver risposto (sbagliando) a una provocazione di Sporcici (squalificato anche lui)
Cartellino rosso diretto voglio dire
Di sicuro Giannoccaro è più forte in difesa. Ma in attacco Morelli resta comunque uno dei migliori pivot in attività