Mondiali Universitari : i risultati della seconda giornata

PallamanoItalia, con la collaborazione dell’Ufficio Stampa dei Mondiali Universitari – Jesolo 2008, pubblica i comunicati ufficiali inerenti le partite del giorno 6 Luglio :

CATEGORIA MASCHILE :

Girone A :

AUSTRIA (31) : Bauer, Aigner, Vizvary 2, Posch 3, Watzl, Djukic 8, Woss 6, Chalupa, Beck, Grossl, Weber, Tyner 6, Kolar 6. All.: Schwabe.
REP. CECA (31) : Baranek, Salek, Horak 1, Kichner 1, Lehocky 12, Kral R., Landa, Petrovsky 2, Randysek 4, Riha 3, Hastik 5, Soukup 1, Kral L. All.: Barton.
JESOLO – A 4” dal termine l’Austria aggancia la Repubblica Ceca ottenendo il suo secondo pareggio di fila. Partita intensa quella del Palaturismo di Jesolo, con tanto di finale incandescente e polemiche verso la coppia di arbitri lituani. Avanti di tre dopo 25′ (17-14) gli austriaci hanno chiuso il primo tempo in vantaggio 20-18 , un margne troppo esiguo per domare i cechi. Nella ripresa la sfida è continuata a correre sui binari del massimo equilibrio, fino all’incredibile ultimo minuto: area della Repubblica Ceca, che conduce 31-30, un giocatore austriaco azzecca il tiro giusto e batte Baranek. Parità, gli austriaci vedono crescere di colpo le chance qualificazione, i cechi tentano un’ultima percussione nonostante manchino solo 4″. Niente da fare, la partita finisce in parità, ingarbugliando la situazione del girone A.

AUSTRALIA (10) : Attkins, Plummer, Saucis, Matic 4, Wilson, Ronzani 2, Vordermaier, Streatfeld 1, Walsh, Roberts, Simanovic 2, Long, 1. Allenatore: Guillemin.
ITALIA (50) : Bolla 3, Carmignani, Carpanese 2, Dal Lago 6, Ebner 4, Fanizza 5, Lovecchio 7, Masia, Modrusan, Rubino 3, Tedesco 10, Tokic 9, Visintin 1. Allenatore: Andreasic
JESOLO. Non vincere, stravincere. Aveva questo obiettivo l’Italia di Andreasic in vista della sfida contro l’Australia, formazione che al debutto aveva incassato un pesante 11-50 con la Repubblica Ceca. Bene, gli Azzurri hanno centrato il traguardo, rifilando 50-10 agli “aussies” di monsieur Giullemin, il tecnico francese della formazione in casacca verde, ma quella che poteva sembrare una passeggiata (e in altre occasioni lo sarebbe stato certamente) in realtà è stata, sotto un certo punto di vista, una faticaccia. Fin dal primo minuto, infatti, l’Italia aveva sempre ben presente lo score ottenuto dai cechi, e allora prima che la goleada cominciasse a prendere corpo si è dovuto aspettare qualche minuto, tanto che dopo circa otto minuti e mezzo gli Azzurri erano “solo” sul 4-0 per l’Italia. Poi gli uomini di Andreasic hanno cambiato il passo, le reti hanno cominciato a fioccare. E l’Australia? Simpatica, come sempre, ma sul campo deboluccia, tanto che il primo gol di Walsh e compagni arriva sul 10-0 per la formazione italiana. Alla fine del primo tempo il risultato, però, è di 23-4 per la nazionale di Andreasic, un margine di vantaggio ben lontano da quel più trentanove totalizzato dai cechi. Nella ripresa la panchina italiana è in subbuglio, più volte giocatori e tecnici vengono richiamati dal tavolo della giuria. La svolta, quella che porta l’Italia in carrozza al 50-10, ai 18’22”, quando gli australiani segnano la rete del 9-38. Da quel momento gli Azzurri si scoprono spietati e veloci, tanto che il loro vantaggio cresce a dismisura. Fino a quando, a una manciata di secondi dalla sirena finale, il cinquantesimo gol italiano gonfia la porta difesa da Matt Attkins, 100 gol incassati in due gare (è l’unico portiere dell’Australia) e ancora voglia di ridere e scherzare a fine partita. Ora per i ragazzi di Andreasic diventa fondamentale la sfida di domani, 8 luglio, al Palaturismo di Jesolo (ore 21) contro la Repubblica Ceca.

Girone B :

CIPRO (27) : Economou, Mina, Christodoulou, Papakyprianou 2, Nikiforou 4, Argyron 7, Stylianov, Sophocleous 3, Demosthenoys 1, Tsivikos 5, Costia, Irakleous 3, Tsingi 2, Antoniadeis. Coach: Mikhalis.
BIELORUSSIA (32) : Ladutska M., Gribov, Isachonak 5, Yakavlev 1, Shylovich 6, Barzenkov 3, Ladutska A 1, Lisitsa 5, Gromyka 7, Mikhuta, Nedaliuka, Vinnik 1, Chystabayeu 3. Coach: Znuk.
MEOLO (VENEZIA) – Dopo la sorprendente vittoria dell’esordio contro l’Ungheria oggi la squadra cipriota ha ceduto sul campo di Meolo alla formazione bielorussa per 27-32. Una Bielorussa spenta e un Cipro motivato propizia un primo tempo quasi sempre in equilibrio. Ben altra musica, invece, nella seconda parte del match dove, sia per il gioco più spigliato e quindi piacevole dei bielorussi, sia per l’evidente calo fisico da parte avversaria, aumenta il distacco. Polemiche da parte di entrambe le panchine animano gli ultimi minuti di gioco, ma alla sirena i festeggiamenti sono tutti per una Bielorussia che pare disporre di tutte le carte in regola per ambire a qualcosa di importante. Da non sottovalutare, tuttavia, il “sette” cipriota: nonostante il ko l’impressione è che possa tener testa a chiunque, come successo proprio contro una Bielorussia quasi perfetta.

POLONIA (24) : Zimakowski, Chrapkowski 5, Cwiklinski 3, Malewski, Bigda, Marciniak, Woynowski, Kreiger 3, Krawczyk 3, Wysokinski, Witaszak 3, Blebocki, Waszkiewicz 6, Kostrzewa 1. Coach: Biernacki
UNGHERIA (21) : Bakos 1, Sutka 4, Juhasz 2, Halasz 5, Miss 4, Rev, Liszkai, Szollosi, Vass, Redei 4, Schuch 1, Kocsis, Kocsi, Szeles. Coach: Skaliczki
MEOLO (VE) – Un pomeriggio competitivo quello di oggi, che è iniziato a Meolo con la qualificazione ai quarti della formazione polacca maschile grazie a due vittorie in due partite.
Nella prima frazione di gioco le due formazioni hanno saputo tenersi testa concludendo con un parziale di 13-11, ma nel secondo tempo è un’altra difesa ungherese a mettere in crisi la Polonia che rischia così più di qualche volta il passivo. A sorpresa, a pochi minuti dal fischio finale dell’arbitro ecco che arriva il pareggio 20 a 20, ma è l’attacco polacco a fare la differenza. Un’eccellente gioco non permette agli ungheresi di rimontare.

Girone C :

GIAPPONE (36) : Higashi N., Iwanagan 11, Kaido 5, Kishigawa 1, Kochi 6, Chijiwa, Atarashi, Mekaru 1, Tanimura 1, Higashinagahama 2, Narukawa 1, Imai 1, Higashi Y., Ishikawa 7. Coach: Sato.
AZERBAIJAN (32) : Skrebtov, Aydamirov H. 5, Farajov 9, Aydamirov E. 3, Azizov, Isamayilov, Gurbanov, Georgiyevski O. 3, Nazaraliyev, Jahangirov, Georgiyevski S. 8, Hasan-Zada 4, Gafarov, Rustamov. Coach: Abdullagen.
JESOLO (VENEZIA) – Negli ultimi 5′ il Giappone trova l’allungo giusto e supera in volata l’Azerbaijan. Finisce 36-32 per i nipponici la prima sfida del girone C: un incontro equilibrato e piacevole soprattutto grazie alla velocità del gioco. Nel primo tempo dopo il Giappone si porta sul 10-8 ma a quel punto subisce un break di 10-5 da parte degli avversari. Gli azeri prima dell’intervallo giocano meglio andando al riposo con tre gol di margine a proprio favore (25-18). Nella ripresa nessuna delle due Nazionali riesce ad accumulare un vantaggio consistente, si procede a piccoli strappi e con botta e risposta da una parte e dall’altra. Ma al 30′, sul 30-30 i giapponesi riescono a correre più degli azeri che subiscono un 5-0 fatale. A poco servono le marcature finali, a sorridere è il Giappone.

GEORGIA (22) : Tevdadze, Adriadze, Chanturia 2, Mshkvlidze 1, Rusia 5, Tsivtsivadze, Ckihovani 1, Berdzenishvll 3, Gogaladze 6, Maisuradze, Kobakidze G. 1, Kobakidze M. 1, Kipiani 2. Coach: Kekelidze.
SERBIA (31) : Kekezovic 6, Kostelac, Cupkovic 2, Abadzic, Isailovic, Sinadinovic, Loncar 3, Sancanin 1, Maksimovic 7, Ilic 4, Sljincanin 2, Tubic 3, Lalic, Pilipovic 3. Coach: Markovic.
JESOLO (VENEZIA) – Una Serbia supportata da una migliore condizione fisica batte la Georgia ancor più severamente di quanto non lasci intendere il 31-22 finale. Gara a senso unico quella tra i balcanini e i vice-campioni uscenti, incapaci di frenare lo strapotere fisico avversario, soprattutto in difesa. Dopo le prime battute il 4-1 al passivo fa intendere di una brutta mattinata per la Georgia, via via in svantaggio 4-10 e 7-13 al riposo. Inarrestabile l’ascesa serba nella ripresa fino al +13 (29-16) del 24′, dopo il quale un po’ di rilassamento ha consentito a una scoraggiata Georgia di limare il passivo.

Girone D :

LETTONIA (31) : Steins, Purins, Borisenko 7, Ence K. 4, Dude 3, Libergs, Krastins 2, Jurzs 5, Lisovskis 5, Pavlovics 4, Borodonskis, Trifanovs, Ence R. 1. Coach: Zidens.
MESSICO (28) : Refugio Rascon 3, Abraham 3, Hurtado Molina 1, Burrola Valdez 2, Mendoza 1, Chavez Valencia, Ortiz, Aguero Roman 4, Acuna, Mendez 10, Bernal Ortega 1, Lunaviveros, Sosa Vizcaino, Cruz Bournazou, Garcia Navarro 3. Coach: Romero Valencia.
JESOLO (VENEZIA) – Il Messico incassa subito una delusione dopo aver pregustato il successo contro una Lettonia meno spettacolare ma molto solida. Finisce 31-28 per i baltici la sfida con i centro-americani. Un risultato figlio della supremazia lettone nella prima e nell’ultima fase, quasi gli “amaranto” avessero voluto lasciar sfogare gli avversari. L’avvio è di marca lettone con un 7-3 propiziato da un muro difensivo che i “biancoverdi” riescono a superare solo qualche minuto dopo iniziando correre in contropiede. Dopo aver sempre inseguito il Messico al 21′ sorpassa chiudendo al 30′ sul 16-12 a proprio favore. Nella ripresa la Lettonia sembra vicina a cedere, ma dopo essere finita sotto 18-24 infila un break di 10-2 che si rivela letale per i messicani.

RUSSIA (23) : Titov, Moskalenko 1, Lomakin 7, Zotov 1, Orlov 1, Skopintsev 5, Rubizov 1, Razin 1, Okishev, Novoselov 3, Kalinichenko, Bogdanov, Ivanov 3. Coach: Solovyev.
TURCHIA (24) : Burel, Veysel, Mentlu 3, Pektas 2, Kahya 2, Gelebi, Yuzbasiogln, Ucgag 5, Ozan 7, Gunel 1, Boyar 1, Yilmaz, Ozbahar 3, Yalginer 1. Coach: Eler.
JESOLO (VENEZIA) – Inizia con il piede sbagliato l’avventura della Russia ai Mondiali Universitari. La nazionale di coach Soloyev, che nel 2006 a Danzica aveva conquistato l’oro battendo la Georgia, si deve inchinare per 24-23 a una Turchia ispirata e grintosa. La gara si gioca in un Palaturismo molto caloroso grazie al sostegno che dagli spalti arriva agli atleti dalle “colleghe” delle rispettive squadre femminili. Una vera festa in tribuna mentre in campo nessuno cede di un passo. La Russia va al riposo avanti per 13-10, ma nel secondo tempo dopo il 18-18 si trova a rincorrere senza riuscire al fotofinish ad agganciare la parità a quota 24. Mattatori con 7 reti Lomakin e Ozan, ma alla sirena sul parquet la festa è tutta turca.

CATEGORIA FEMMINILE :

Girone C :

GIAPPONE (28) : Mori, Shimoji, Sakabe 4, Kuniyasu 3, Yamashita, Taniguchi, Oshiro, Inaba, Ichimura 2, Fuji 9, Maeda, Higuchi 10, Hayakam, Minami. Allenatore: Kyungyouyng.
BIELORUSSIA (28) : Korzun 3, Bukava 12, Evdokimovich, Kumpel, Papko, Nikalayenka 2, Bobryk 2, Milaya 3, Truskoskaya, Sycheunik 1, Drazdova 1, Sharapanouskaya, Vasiukevich. Alenatore: Hiver.
ODERZO. Incredibile pareggio tra Giappone e Bielorussia a Oderzo nella prima gara del girone C del torneo femminile. Il 28-28 finale nasce infatti da un andamento di gara assurdo, con le nipponiche costantemente avanti (+8, 21-13, dopo 4’21” del secondo tempo) che nei minuti finali della ripresa si sono fatte rimontare dalle bielorusse, rischiando addirittura nel finale di perdere.

UNGHERIA (39) : Kiraly, Laluska 2, Soos 1, Balog 6 , Balogh 5, Vaszari 2, Csaki 3, Szekeres, Herr 1, Sopronyi 2, Kovacs 2, Temes 10, Hoffman, Kudor 5. Allenatore: Varga.
BRASILE (28) : Hellman, Marega 1, Batista, Melara, De Paola, Krug 1, Pereira, Caetano 4, Moura 6, Albuquerque 5, Lima, Vizotto 3, Oliveira 8. Allenatore: Graciano.
ODERZO – L’Ungheria non tradisce le attese e, a parte un momento di appannamento nella fase iniziale del primo tempo, batte senza problemi un Brasile volenteroso ma decisamente meno in palla delle magiare. Il 39-28 rende giustiza alla formazione allenata da Varga, che in occasione di alcune giocate in velocità ha incantato, non lasciando scampo alle avversarie.

Girone D :

LITUANIA (35) : Alesiunaite 1, Aleksandraviciute 1, Ma.Gedroit, Belekova, Vi.Gedroit, Ruginyte 2, Onusaityte 2, Balzareviciute 1, Rukaite 6, Bernataviciute 16, Galinaityte, Sadauskaite, Kazacenko, Jurgutyte 6. Allenatore: Zala.
TURCHIA (40) : Capar, Imamoglu, Yilmaz 4, Colak, Iskendergolu 11, Cetinel 1, Calis 1, Atalar 1, Yorulmaz, Bagirtlak, Sacar, Bora 2, Ozel 15, Sahin 5. Allenatore: Sinan.
ODERZO – C’è una nuova possibile protagonista del torneo femminile del Campionati Mondiali Universitari di Pallamano: è la Turchia, che a Oderzo ha battuto meritatamente (40-35) la Lituania, ovvero la squadra che due anni fa ai Mondiali di Danzica si era piazzata al terzo posto. Un successo quello della squadra guidata dal tecnico Sinan arrivato al termine di una gara intensa, con le turche che hanno preso il largo a partire dalle fasi finali del primo tempo dopo un lungo periodo di assoluto equilibrio tra le squadre in campo. Citazione speciale per Yeliz Ozel, una delle giocatrici più interessanti viste a questi Mondiali.

Classifiche e risultati completi sono visibili anche sul sito ufficiale della manifestazione, ovvero www.wuchandball2008venezia.it .

Si ringrazia, per la gentile concessione dei comunicati inerenti le singole partite, l’Ufficio Stampa dei Mondiali Universitarsi – Jesolo 2008.

A cura di Matteo Aldamonte

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