MHC 2010: da domani azzurrini in Montenegro

Partirà domani da Bar in Montenegro l’avventura degli azzurrini guidati dal duo Oveglia e Noessing, che con la supervisione del CT delle nazionali maschili Equisoain Azanza affronterà alcune delle più temibili formazioni della pallamano continentale e internazionale, in quello che è diventato un appuntamento fisso secondo per importanza solo ai campionati Mondiali e Continentali.

Sono 14 le squadre che parteciperanno a questa settima edizione, in rappresentanza di 13 paesi; le squadre suddivise in due gironi si affronteranno nella consueta formula dei tre tempi in cui ogni frazione di gioco dà un punteggio a parte, oltre a quello del risultato finale. Obiettivo dell’Italia migliorare il settimo posto ottenuto nello scorso campionatodisputato a Febbraio 2009 in Tunisia.

Così i due gruppi:
GRUPPO A: Francia, Portogallo, Tunisia, Bosnia, Montenegro 1, Italia, Cipro.
GRUPPO B: Spagna, Egitto, Croazia, Grecia, Qatar, Libia, Montenegro 2.

Calendario delle gare
14/02 ore 8.30 Tunisia – Italia
14/02 ore 19.30 Italia – Montenegro 1
15/02 ore 11.30 Cipro – Italia
15/02 ore 17.30 Italia – Portogallo
16/02 ore 9.00 Bosnia – Italia
17/02 ore 16.00 Italia – Francia

Dal 19 febbraio poi, a seconda del piazzamento ottenuto nei gironi, avranno luogo i quarti di finale incrociati, e le gare di qualificazione per le posizioni dal 9° al 14° posto.

I giocatori convocati:
Cavina Matteo [Romagna Handball]
Cernich Mitja [Pallamano Trieste]
Colleluori Stefano [Pall. Città Sant’Angelo]
Dall’Aglio Andrea [Romagna Handball]
De Stefano Marco [Pallamano Ambra]
Di Nardo Massimiliano [RK Izola]
Mei Luca [Pallamano 85 Castenaso]
Nicolini Michele [Pall. Schio]
Oveglia Michele [Pallamano Trieste]
Paladin Andrea [Cus Venezia]
Pobitzer Maximilian [Ssv Bozen]
Postogna Thomas [Pallamano Trieste]
Stecher Thomas [Sc Meran]
Steiner Peter [Ssv Bozen]
Zampollo Niccolò [Pallamano Trieste]

Ufficio Stampa FIGH

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19 Comments

  1. Linomito said:

    Non tiferò per questa squadra. Non è possibile che i più forti under 16 d’Italia stiano tutti a nord di Città Sant’Angelo: si può sfuggire alla logica, ma non al calcolo delle probabilità.

  2. flu said:

    D’accordo,hai ragione ma per tornare a scelte normali ci vorrebbero molti stage ma……….

  3. Linomito said:

    Ma cosa? Se siamo arrivati che si fanno le nazionali giovanili a seconda di dove si riesce ad arrivare con gli stages è meglio che chiudiamo bottega…

  4. Luca Basile said:

    Parole sagge caro Linomito ma sai il nostro Presidente è anche presidente della MHC e non può certo presentarsi senza squadra,che figura farebbe, percui va bene qualsiasi squadra. Per risparmiare ulteriormente io consiglio di portare direttamente il club che ha vinto l’ultimo scudetto U16 (per evitare malintesi è ironia!). E pensare che il Montenegro ( 600 mila abitanti in tutta la nazione) di squadre ne schiera addirittura 2, é vero giocano in casa e gli costerà poco ma sul campo temo che saranno entrembe competitive.
    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  5. Linomito said:

    Preferirei la squadra campione d’Italia a una nazionale del genere: almeno sarebbe un criterio oggettivo, ovviamente facendola allenare dal loro tecnico.

  6. Lino said:

    Mi sorprendo che ancora ci si sorprenda… Siamo lo sport dell’orticello, prima lo capiremo e forse prima ne usciremo, altrimenti piccolini rimarremo…

  7. I.B. 34 said:

    il VERO problema è che ci sono TROPPE raccomandazioni….basti vedere gli atleti triestini…SI, forti fisicamente, ma quì al sud ci sono talenti che non immaginate nemmeno……comunque io sto dalla parte di Linomito…non solo perchè lo conosco e sa chi sono :)

  8. Marco Trespidi said:

    Luca queste considerazioni sulla popolazione sono davvero di scarsa intelligenza e portata: ti do solo un esempio cosi capisci da solo quanto la cosa c’entri poco o nulla, in USA la pallamano non esiste , hanno provato in tutti i modi ,non è servita una olimpiade, i praticanti sono forse meno che in Italia eppure ci sono 310 milioni di abitanti……….quindi secondo il tuo parametro dovrebbero essere fortissimi. Non vedo di contro molti atleti del Montenegro a Vancouver…..le tradizioni sportive locali hanno una importanza capitale nello sviluppo d uno sport , per cui queste considerazioni lasciamole perdere e parliamo di altro che è meglio, trovo le osservazioni di Linomito assolutamente più argomento di seria discussione .

  9. Luca Basile said:

    Coach gli esempi fuorvianti li fai tu, lo sport USA è lontano anni luce da quello europeo soprattutto in termini economici e di business connesso e quindi non paragonabile mentre per emergere nelle olimpiadi invernali servono montagne innevate o palazzetti del giacchio costosissimi nella realizzazione e nel mantenimento (per questo nella nostra spedizione a Vancouver troviamo molti cognomi altoatesini e credo nessuno siciliano ma in questo caso é logico che sia così). Se chi di dovere si prendesse la briga di verificare il rapporto tra praticanti e popolazione di vari sport di squadra come calcio,basket,pallavolo in nazioni a noi “vicine” per cultura sportiva tipo Spagna,Francia,Germania,o ex Jugoslavia si renderebbe conto che un dato fuori media sarebbe sicuramente quello della pallamano in Italia. Per farti un esempio in Grecia non credo avessero una cultura pallamanistica superiore alla nostra ma, sfruttando l’olimpiade del 2004, hanno messo in moto un sistema che sta dando frutti continui e prolungati nel tempo, ci si potrebbbe “informare” sul tipo di soluzioni adottate visto che non penso abbiano grandi mezzi economici a disposizione ultimamente.
    Per concludere nella stagione in corso risultano iscritte 78 formazioni maschili e solo 11 femminili ai campionati U12; per le nazionali fra 10 anni non occorreranno gli stage, basterà convocare tutti i tesserati, talmente saranno pochi…
    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  10. Linomito said:

    Per la cronaca, abbiamo perso 18-20 col Montenegro 1, 19-22 con la Tunisia, 11-22 col Portogallo e 15-22 con la Bosnia. Ma a Roma già preparano i fuochi d’artificio per la vittoria 25-18 su Cipro…

  11. Linomito said:

    Mi viene una considerazione: dato che abbiamo subito poco meno di 21 gol a partita (accettabili, anzi pochini) e ne abbiamo fatti 17 e spiccioli (pochissimi, anche se non conosco ancora l’ultimo risultato contro la Francia), il fatto che si segna poco non conferma che i talenti sono pochi e male allenati? Cioè: a 16 anni non sono proprio i fondamentali offensivi a fare la differenza? Quindi questo dato non dimostra con la forza dei numeri che in Italia arrivano alla pallamano gli scarti degli altri sport e si allenano anche poco e male? Lo sapevamo già ma i numeri non mentono…

  12. Marco Trespidi said:

    Luca è evidente che ancora un volta non capisci. di cosa si pala, non mi stupisco più. La pallamano nei paesi ceh indichi tu ha CULçTURA e TRADIZIIONI diverse da quelle che ha in Italia. Questo è il punto, il paragone sul numero delle persone che vivono in un paese è privo di qualnque fondamento.Poi parli di Grecia e non sai che esiste una colonia di giocatori , che per una serie di motiv che non sto a spiegarti ma che riguardano rapoporti personali, che gioca in qualche modo e a qualche liovllo in Bundesliga. Oltre a questo le Olimpiadi le hanno avute anche in USA ma la palamano cmunue non essite. perchè NON ESISTE LA CULTURA d

  13. Marco Trespidi said:

    Scusate è partito senza volre. La Grecia ha avyto le olimpiadi anche per el donne ma sta dietro a noi e allora? La norvegia ha 5.000.000 di abitati ed è nel femminile campione olimpica ed europea, la spagna ha 46 milioni di abitanti e non ha mai vinto nulla e allora? L amsetteremo mai di guradrae e scimmiottare quelloc he fanno gli altri? E’ provato che quello ceh va bene in un paese in un altro è un fallimentio ,a ma noi continuiamo riempirci la bocca di Croazia, Francia Spagna . Abbiamo avuto un tecnico croato SCONOSCIUTO che ha dato all’Italia i migliori risultati di sempre , ne abbiamo ora uno spagnolo superdecorato che i ha dato i peggiori risultati di sempre all’Italia e allora?Mai una analisi d chi siamo , di che cosa ci serve davvero, mai!Da li si dove partire non dalle indagini statistiche sulla densità dei paesi confinanti .E se aspettiamo ancora non ci saranno nemmeno più pargoni da fare.

  14. Luca Basile said:

    Coach quando parlo di copiare o prendere spunto non intendo dire di utilizzare le soluzioni adottate da altri paesi per arrivare ai vertici delle graduatorie della pallamano europea e mondiale ma cercare di capire che “progetti” hanno messo in pista per aumentare la base dei praticanti la pallamano che è l’UNICO problema della pallamano italiana e di cui NESSUNO sembra interessarsi dove per nessuno intendo Federazione,società,tecnici e giocatori. Il mio interesse per le statistiche è dovuto al fatto che se negli altri sport di squadra abbiamo un rapporto praticanti/popolazione simile ai nostri paesi “vicini” culturalmante e nella pallamano no allora qualcosa dobbiamo aver sbagliato in passato e dovremmo cercare di porvi rimedio il prima possibile invece da un paio di mesi non sento parlare d’altro se non l’atroce dubbio se l’anno prossimo è meglio fare un girone unico da 8, uno da 14 o 2 da 10 squadre per la massima serie maschile!. L’immagine dell’orchestrina che continua a suonare mentre il Titanic affonda mi sembra la fotografia più chiara per descrivere la nostra situazione attuale. A quando una riunione a Roma ( indetta da chi vuole, FIGH o società, non importa) per discutere dei campionati giovanili sempre più ridotti al lumicino per mancanza di squadre?
    Lukebas

  15. lucis said:

    ma questi non sono under 16…non sono under 18??? che confusione!

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