E’ il 16 Maggio 2010. Domenica. Mestrino e Gruppo Principe scendono in campo al Pala Acquaviva di Teramo, nella Poule Promozione di Serie A2 Femminile. Entrambe hanno superato la Lombardi Ecologia Conversano: chi vince, vola in Serie A1. Sessanta minuti dopo, il tabellone dice 35-27. Vince Mestrino. E’ festa grande. Sono trascorsi dieci giorni da quei momenti, e la società veneta si appresta a preparare la stagione nella massima categoria, oltre che ad ospitare le Finali Nazionali di Under 18 Femminile.
Un momento da protagonista, nell’handball in rosa, per il Mestrino, quindi. A raccontarlo, in esclusiva per PallamanoItalia, è il tecnico protagonista della promozione, Diego Menin.
PALLAMANOITALIA: Una stagione lunga, culminata con la vittoria dei play-off a Teramo. Quanto grande è stata, ed è ora, a distanza di qualche giorno, l’emozione per questo traguardo?
DIEGO MENIN: L’emozione è tanta, ma in realtà parlerei di soddisfazione, di premio al lavoro e al sacrificio fatto dalle atlete e dalla società. Il sapore della promozione si riesce a gustare di più ripensando ai momenti positivi, ma soprattutto a quello che è stato il momento di svolta della stagione. Dopo la sconfitta a Brescia – maturata all’ultimo secondo -, mi sono confrontato al lunedì con le ragazze e ho fugato ogni dubbio parlando di play-off, di 7 finali da vincere, spalleggiato dalla società. Da li in poi è stato un crescendo, conquistando i play-off nella partita in casa contro Cassano – quasi un passaggio del testimone -. Sapevamo che il girone nord era tecnicamente più valido e Teramo non abbiamo incontrato particolari difficoltà. Tra i flash che riaffiorano alla mente sicuramente la vittoria a Casalgrande della seconda giornata – quando ancora giocava Giorgia di Fazzio -, quella a Merano con lo Schenna (campo inviolato dalle altre contendenti ndr) e quella a Mestrino nel faccia a faccia con Brixen (33-30). Riguardo ai play-off, Conversano ha pagato l’inesperienza delle sue giovani atlete, ma ha ampi margini di miglioramento. Badolato, invece mi ha positivamente impressionato, anche se troppo legato al gioco di 2-3 senatrici. Alla lunga hanno pagato la velocità del nostro gioco e l’assenza di alternative valide.
P: L’ultima stagione ha visto il Cassano, neopromossa, retrocedere dalla Serie A1. Teme il salto di qualità, il passaggio alla massima categoria?
M: Su questo punto bisogna essere onesti, la differenza fra le squadre di A1F e di A2F è troppo marcata. Se si escludono i casi di promozioni con alti budget già pronti come Bancole e Salerno, nelle ultime 4 stagioni tutte le neopromosse sono retrocesse raccogliendo solo le briciole. La riforma progressiva dei campionati introdotta dalla federazione è purtroppo un handicap per noi. Mantenendo per il prossimo anno la struttura già testata quest’anno, ci troveremo davanti corazzate con 3 straniere più naturalizzate e quasi nessuna squadra con cui lottare per la salvezza. Il salto di categoria non deve spaventare, ma deve essere uno stimolo per istituzioni, società e giocatrici per confrontarsi con il meglio della pallamano italiana. Sarà importante non perdere di vista il traguardo anche di fronte a prevedibili difficoltà iniziali. I play-off salvezza concedono margini per giocarsi tutta la stagione nelle ultime gare: bisognerà arrivare preparati a quel punto.
P: In questi anni ‘Serie A1 Femminile’ è stato sinonimo di giocatrici straniere e naturalizzate in abbondanza. E nulla cambierà il prossimo anno. Vi adatterete operando sul mercato? Oppure manterrete la linea ‘locale’ nonostante il passaggio nella massima serie?
M: Ricucire il gap, che al momento ci divide dalle altre formazioni, dipende molto dalla possibiltà di rinforzare la squadra. La nostra rosa è giovane e ha bisogno di crescere, stiamo valutando in questi giorni le mosse da compiere in funzione della disponibilità economica che avremo. Tuttavia punteremo a mantenere l’ossatura che ci ha portato in A1 arricchendola con un paio di innesti di valore.
P: Nelle prossime settimane Mestrino ospiterà anche le Finali Nazionali U18 Femminile. Un momento d’oro per il vostro movimento…
M: Come detto, un riconoscimento al notevole lavoro di reclutamento e di “cambio di mentalità” che la società ha adottato da circa 3 stagioni. Comincia a scoprirsi ulteriormente la punta dell’iceberg che già aveva dato i frutti lo scorso anno (Scudetto u14f, Scudetto beach/f, vicecampionesse u18f ndr). La società ha ritenuto di essere matura per candidarsi all’organizzazione di un evento nazionale e il sorteggio di lunedì scorso ci ha premiati.
Sia il Comune di Mestrino che le altre realtà sportive locali ci hanno dato pieno appoggio nell’organizzazione dell’evento. Dal 10 al 13 giugno le dieci migliori squadre d’Italia si contenderanno il tricolore – Bazzano, Brunico, Cassano Magnago, Conversano, Flavioni Civitavecchia, Luserna, Mestrino, Pescara, Salerno e Sassari -. Solo le trentine di Mezzocorona e le siciliane dell’Hybla Mayor Avola hanno rinunciato alla partecipazione. Sette giorni prima avremo un altro appuntamento da non mancare: le finali U16 Femminile, assegnate anch’esse al Veneto. Si giocherà in provincia di Vicenza a Malo. Insomma una stagione lunga, che ci ha riservato già ottimi risultati, ma che speriamo di poter concludere con altre soddisfazioni.
di Matteo Aldamonte
complimenti sinceri!!!!!!!!!