Messana, si torna in campo

Si torna in campo per la terza giornata di andata del massimo campionato di pallamano femminile. Domenica mattina alle ore 11.00 la Messana gioca a Cassano Magnago per mantenere l’imbattibilità stagionale. Le siciliane del presidente Filippo Spadaro, infatti, hanno iniziato alla grande il torneo e, nonostante non riescono ancora a schierare la migliore formazione, stanno dimostrando con i fatti che l’exploit all’Handball Trophy di Lignano non è stato affatto un caso. Addetti ai lavori e non proprio nella Messana hanno indicato, all’indomani della kermesse in terra friulana, una delle possibili outsider per questo campionato che anche quest’anno vede strafavorito il Sassari (campione uscente) con Salerno, Teramo, Bancole e Vigasio in condizioni di potersi tranquillamente inserire nel lotto delle squadre che si contenderanno il titolo italiano.

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Un apertura di credito in ogni modo importante per il “sette” siciliano che, a dispetto della crisi che ha investito pesantemente il mondo dello sport siciliano, è riuscito a mantenersi ai massimi livelli con investimenti di gran lunga inferiori al resto delle squadre iscritte nella serie A1 nazionale.

Aver puntato ad un progetto sportivo di più anni con un gruppo di atlete rimasto pressoché intatto ha aiutato il processo di crescita di questo gruppo che oggi si trova meritatamente in vetta alla classifica. Getta naturalmente acqua sul fuoco il tecnico della Messana Salvo Cardaci che ha più volte ribadito di vivere alla giornata e che l’obiettivo primario è, e resta, la permanenza tra le otto grandi della pallamano italiana. “Non mi sono mai demoralizzato, quando le cose non andavano per il verso giusto – evidenzia il prof. Cardaci – non mi esalto più di tanto oggi che stiamo iniziando a raccogliere i frutti del lavoro di questi anni. Questa è una squadra che fa del collettivo la sua arma migliore e senza stelle di primissima grandezza riesce a giocare una buona pallamano. Siamo perfettamente consapevoli, però, che altre squadre della massima serie hanno rose più ampie e giocatrici importanti, ma il nostro motto è quello di continuare a vivere alla giornata concentrando la nostra attenzione su una gara alla volta. Alla fine della stagione – conclude Cardaci – tireremo i bilanci definitivi”. Intanto come dicevamo all’inizio, c’è da pensare a questa trasferta sul parquet lombardo con la matricola Cassano che cercherà di fare lo sgambetto alle siciliane.

“Non dovremo avere cali di tensione – dice il capitano della Messana Giusy Interdonato – e non vogliamo assolutamente sottovalutare le nostre avversarie che in casa cercano di conquistare punti pesanti. Per quel che ci riguarda andiamo a Cassano con l’obiettivo di ottenere i tre punti e credo che con una partita accorta potremo dimostrare sul campo la nostra superiorità tecnica”.

Sul fronte formazione, infine, fiducia confermata alla squadra che ha espugnato Ferrara con l’incognita del pivot azzurro Valentina Giallongo che lo staff medico, probabilmente, terrà a riposo per motivi precauzionali.

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