Sarà ancora una volta una delle protagoniste della Messana targata 2009/2010. Stiamo parlando di Natasa’ Miladinovic (ex centrale della Stella Rossa di Belgrado) che per la quinta stagione consecutiva vestirà la maglia dell’Handball Club Messana.
Dopo l’infortunio occorso alla forte atleta nell’ultimo atto del campionato scorso e l’intervento nello scorso mese di maggio, la giocatrice serba si sta sottoponendo al protocollo riabilitativo voluto dallo staff medico che spera di poterla rimettere in campo con l’inizio delle ostilità. Una giocatrice fondamentale nello scacchiere peloritano che in ogni modo sta lavorando veramente sodo per tornare presto in campo a dare man forte alle proprie compagne.
“Natasa è per la Messana una risorsa umana e sportiva a cui non abbiamo intenzione di rinunciare – dice il presidente dott. Filippo Spadaro – in questi anni insieme alle “anziane” del gruppo è stata determinante per mantenere la categoria e tante soddisfazioni ci ha regalato e spero continuerà a regalarci. Al di là dell’amicizia personale che mi lega a Natasa, la ritengo una vera forza della natura e uno dei migliori centrali-terzini attualmente in circolazione nel massimo campionato italiano”.
D’altronde il rendimento generale e gli score tecnici negli ultimi campionati di serie A1 parlano chiaro con la giocatrice “siculo-serba” che è sempre rientrata tra le migliori cinque giocatrici del campionato.
– Quali sono gli obiettivi personali per il futuro?
“Adesso voglio solo pensare a recuperare al 100% e magari a trascorrere qualche giorno di vacanza a casa con i miei cari. Per il prossimo campionato darò come sempre il mio contributo e saranno solo i medici a dire, quando potrò scendere nuovamente in campo. Ho una gran voglia di tornare a giocare e nel momento in cui sarò nelle condizioni di farlo vi assicuro che rivedrete la Miladinovic di sempre”.
– Cosa manca alla tua squadra per diventare ancora più competitiva?
“Credo non rientri nei miei compiti, ma se devo esprimere un parere, ritengo che questa squadra con qualche aggiustamento tecnico e l’arrivo, magari, di qualche giocatrice d’esperienza, può recitare un ruolo veramente importante. Conosciamo bene i nostri limiti, ma anche le nostre qualità e lavorando con impegno i margini di miglioramento sono notevoli.”
Prima di salutare e chiudere l’intervista la giocatrice della Messana ha tenuto a ringraziare quanti tra dirigenti (presidente Spadaro in primis), compagne di squadra e affezionati della squadra sono stati e sono molto vicini alla giocatrice sempre più legata a questa maglia e a questo gruppo.
Ufficio Stampa HC Messana