Messana, l’esordio è contro Bancole

femminile

Al via il massimo campionato di pallamano femminile con la Demoter Messana, unica squadra siciliana in A1, al nastro di partenza. Il “vulcanico” presidente Spadaro anche quest’anno, e nonostante la forte crisi che ha investito il mondo dello sport isolano, è riuscito a perfezionare tutte le iscrizioni ai campionati di A1, A2 e ad una corposa attività giovanile che vedrà la Messana presente in ben quattro scuole del capoluogo siciliano con propri centri di addestramento. Ma sabato sera alle ore 18.30 si comincia a fare sul serio con il primo turno della serie A1 nazionale. Avversarie di turno le mantovane del Bancole, una delle squadre più quotate dell’elitè femminile guidata da una vecchia conoscenza della pallamano siciliana, ovvero Liliana Ivaci Granulic per tanti anni timoniere della De Gasperi Enna.

Un match ostico, ma certamente alla portata delle messinesi allenate dal prof. Cardaci che sia in precampionato e appena una settimana fa anche a Lignano Sabbiadoro (nel corso dell’Handball Trophy) hanno fatto vedere di avere i numeri per poter mettere in crisi qualsiasi formazione del massimo campionato.

Proprio

nel torneo in terra friulana Interdonato e compagne hanno inanellato una serie di gare ben giocate e con risultati positivi ottenuti contro fior di formazioni come Salerno, Teramo, Ferrara e lo stesso Bancole prima di cedere in una combattuta finale alle campionesse in carica del Sassari.

Un risultato inaspettato ma meritato, conquistato per di più con la formazione ancora incompleta per via dell’assenza della serba Natasa Miladinovic che sta progressivamente recuperando l’infortunio patito nel maggio scorso e con alcune atlete ancora in evidente ritardo con la condizione fisica.

Una Messana ordinata e bella da vedere in attacco e con una difesa arcigna capace di creare problemi a compagini che in sede di mercato hanno investito parecchie decine di migliaia di euro per allestire dei roster competitivi.

Ecco, quindi, che la gara di sabato sera al San Filippo (fischio d’inizio alle ore 18.30) diventa importante per capire il ruolo del “sette” siciliano chiamato a mantenere la massima serie nazionale e, possibilmente, a rappresentare una delle sorprese di questa nuova stagione sportiva.

“Per tutta la settimana abbiamo gettato acqua sul fuoco – ammette con sincerità il presidente messinese Filippo Spadaro – l’Handball Trophy ha praticamente azzerato i valori in campo con la mia squadra che ha veramente stupito addetti ai lavori e non. E’ evidente che il campionato che va ad iniziare ha in partenza una scala di valori, ma è altrettanto chiaro che questa squadra ha tutte le potenzialità per far bene e già contro il Bancole, anche se non giocheremo con l

a nostra migliore formazione, cercheremo di conquistare un risultato positivo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero del tecnico ennese Salvo Cardaci che nei giorni scorsi, insieme al preparatore atletico Giuseppe Gangeri, ha soprattutto lavorato per smaltire le tossine e recuperare gli acciacchi del massacrante torneo di Lignano che, in appena 72 ore, ha visto scendere in campo la Messana per ben cinque volte.

“L’inizio della stagione è probante – rileva il prof. Cardaci – opposti ad una formazione costruita per centrare i play-off scudetto. Per quel che ci riguarda, invece, sappiamo di non aver proprio nulla da perdere e proprio per questa ragione ho chiesto alle ragazze di giocare con la stessa voglia, l’intensità e le motivazioni mostrate a Lignano. La Pallamano Bancole è certamente una buona squadra con individualità importanti, ma sono convinto che con una condotta di gara intelligente abbiamo le carte giuste per metterle in seria difficoltà e ci proveremo di sicuro”.

Appuntamento per gli sportivi della pallamano femminile al palasport San Filippo di Messina (ore 18.30) con la gara Messana-Bancole che sarà diretta dai signori Cardone e Carrino di Napoli.

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