Messana, buona la prima in casa
Le ragazze del presidente Spadaro piegano la Nuorese (24-21) e conquistano i primi punti stagionali. Prestazione positiva di Interdonato e compagne che hanno messo sotto sul piano del gioco una concorrente diretta nella lotta per la permanenza in serie A1.
Primi sorrisi e soprattutto primi punti “pesanti” in campionato per la Messana che nella seconda giornata della massima serie di pallamano femminile ha regolato per 24-21 la Nuorese, diretta concorrente nella corsa salvezza. Dopo la prova incoraggiante di Mantova, le ragazze del presidente Filippo Spadaro hanno giocato con autorità i primi trenta minuti di gioco e con la grinta e il cuore sono riuscite a sopperire alle diverse problematiche che in questo periodo stanno condizionando il cammino delle peloritane.
L’assenza in campo del centrale Natasa Miladinovic, unite alle precarie condizioni fisiche di atlete del calibro di Giusi Interdonato e Valentina La Versa non stanno di certo aiutando la Messana costretta a rivoluzionare l’assetto tattico preparato sia dallo scorso mese di agosto.
In ogni modo Micciulla, Sanò, Preti e compagne hanno leggittimato il successo imponendo il proprio gioco fin dalle prime battute, mettendo subito in difficoltà la volenterosa compagine sarda apparsa in difficoltà anche per l’assenza dell’esperta Sanya Jovovic. Al riposo in vantaggio di 6 reti (14 a 8 il parziale), nella ripresa le ospiti hanno provato a ridurre il gap senza mai avvicinarsi alle padroni di casa. Soltanto nei minuti finali dell’incontro, complice anche un calo fisico delle messinesi, la Nuorese è riuscita a limitare il passivo fino al -3 finale (24-21).
In bella evidenza tra le fila della Demoter Valentina Giallongo, autrice di 8 reti ed in certi frangenti della gara apparsa veramente incontenibile, positivo anche l’apporto del duo serbo Ceklic-Stjepanov (in rete per 12 volte), che hanno bucato la difesa sarda soprattutto nei momenti cruciali della gara, soffocando sul nascere le speranze di rimonta avversarie.
A segno ci è andata pure l’ucraina Olga Velika, tesserata proprio alla vigilia dell’esordio casalingo e apparsa già in una forma fisica discreta, nonostante il lungo forzato stop per maternità.
“Una vittoria fondamentale per il nostro cammino in campionato – dice la dirigente Angela Minutoli – le ragazze hanno giocato con grandi motivazioni preparando, insieme all’allenatore, la gara nei minimi dettagli e sin dall’inizio della settimana. E’ chiaro a tutti che la vera Messana la vedremo solo tra qualche mese, ma questi punti sono veramente importanti e i complimenti a tutte le ragazze vanno da parte dell’intera dirigenza e dello staff tecnico”.
Da segnalare l’autorevole direzione di gara dei signori Chiarello e Pagaria (arbitri della Can d’Elitè) che hanno tenuto saldamente in mano le redini del match.
DEMOTER MESSANA-NUORESE 24-21 (14-8)
MESSANA: Interdonato M., Interdonato G. 1, Preti, La Versa 1, Ceklic 7, Stjepanov 5, Sanò, Triolo, Sciurba, Giallongo 8, Micciulla 1, Rizzo G., Rizzo M., Velika 1.
NUORESE: Giudice, De Palo, De Russo 1, G . Musina 2, A . Musina 3, Z. Jovovic 8, S. Jovovic, C. Albertini 2, Bandiera 1, Brundu, Mastrantonio, Balentovic 4.
Ufficio Stampa HC Messana


