Dal caso Radovcic ai problemi economici in casa AlPi Prato, nonostante la pausa, il campionato di Serie A Elite riesce a tenere i fari puntati su di sè. E mentre in Croazia le ventiquattro selezioni migliori del globo si preparano per contendersi la Coppa del Mondo, le otto formazioni della massima serie nazionale movimentano il mercato con le loro trattative. Questi i movimenti sino ad oggi, squadra per squadra:
ALPI PRATO
Appurate le rescissioni con i pezzi pregiati dell’organico, i vari Tumbarello, Modrusan, Pipinic e Broz, la compagine laniera deve ora pensare a come porre rimedio, nella maniera più economica possibile, a questa difficile situazione. Il reparto che è stato analizzato con assoluta priorità è stato quello dei portieri, dove la nuova coppia dovrebbe essere tutta sudamericana: a difendere i pali dell’AlPi Prato arriveranno, infatti, il portiere del fallito Seregno, italo-argentino, Figini, ed il nuovo acquisto del Gammadue Secchia, il giovanissimo Juan Bar, che rimarrà in Toscana sino a fine stagione. Nessuna novità negli altri ruoli; sembra tramontata l’ipotesi Alexandar Tosic e l’impressione è che, con più di un occhio al bilancio, la dirigenza si affiderà all’attuale rosa per tentare di sfuggire ad una retrocessione che, qualora dovesse arrivare, non dovrebbe comunque costituire un dramma. Da Prato assicurano comunque che la squadra lotterà sino all’ultimo minuto, al massimo delle proprie potenzialità tecniche.
INDECO CONVERSANO
A tenere banco è il caso Demis Radovcic; è ormai arcinoto che l’ala sinistra è obiettivo della corazzata croata dello Zagreb, la cui casacca è vestita da campioni del calibro di Balic, Vori, Dzomba e non solo. Il giocatore, colonna portante della Nazionale, è deciso a trasferirsi sin da subito, per un’occasione che potrebbe rivelarsi unica; le sue intenzioni si stanno però scontrando con quelle del presidente del Conversano, Vito Scisci, intenzionato a trattenerlo sino a Giugno. Il patron pugliese non vuole arrendersi, ma l’impressione è che a vincere saranno le ambizioni del giocatore, fortemente convinto ad intraprendere l’avventura croata, in una delle più forti compagini d’Europa.
Nessun movimento da registrare in entrata, pur considerando la probabile partenza di Radovcic; in caso di cessione del gioiellino, classe ’88, Svensson dovrà fare di necessità virtù, affidandosi agli uomini già presenti in rosa; si esclude, pertanto, un ritorno sul mercato delle ali sinistre italiane, che restringerebbe la scelta attorno a pochi nomi. Un piccolo ritocco potrebbe arrivare tra i pivot, con il nome di Eduardo Arcuri ancora una volta accostato al sodalizio pugliese. Per ora, comunque, non si tratta che di voci e di concreto non c’è praticamente nulla.
BOLOGNA UNITED
In casa Bologna il mercato è incentrato sulla ricerca di un terzino destro mancino, da sostituire al deludente Bratislav Stankovic, arrivato in estate. La dirigenza emiliana sta attualmente sondando il mercato dell’Est – Europa; sul taccuino dei vertici bolognesi sembra esserci un nome di tutto rispetto, soprattutto per il campionato italiano: Tomas Reznicek, in forza al Celje Pivovarna Lasko, ed attualmente autore di 50 realizzazioni nelle competizioni europee.
Ma il vero colpo, da definirsi come tale sia per la caratura del giocatore che per la grande sorpresa che andrebbe a suscitare, potrebbe prevedere il ritorno di Eduardo Arcuri in casacca rossoblu. Un contatto tra le parti, quantomeno interlocutorio, c’è stato, ma rimane da vedere se il sodalizio emiliano se la sentirà di accollarsi un ingaggio oneroso come quello del pivot italo-argentino. Molto dipenderà anche dalle questioni legate al rinnovo di contratto dell’altro pivot attualmente in rosa, Pasquale Maione, per il quale continuano a suonare sirene dall’estero.
ALBATRO SIRACUSA
A Siracusa l’aria che tira non è delle migliori, soprattutto all’interno dello spogliatoio. Le voci di “tagli”, aggiunte ad alcune incomprensioni di natura tecnica sembrano aver minato il morale della truppa del presidente Aldo Modica, e così al momento risultano come possibili partenti i vari Garçia, Mata Sanchez, Brzic ed Heinz; per quest’ultimo, più volte si è ipotizzata una risoluzione del contratto. Comunque, la possibilità di assicurare alla piazza un altro anno di Serie A Elite, con una salvezza che non dovrebbe tardare ad arrivare, potrebbe far cambiare idea agli scontenti.
Novità, nonostante i pochi movimenti attuali, potrebbero registrarsi sul fronte dei nuovi arrivi; infatti il portiere Nando Garçia acquisirà a breve il passaporto italiano, liberando quindi un posto tra gli stranieri. Peppe Vinci ed il suo organico potrebbero così approfittarne per coprire il vuoto lasciato dal terzino Ivan Simonovic, la cui stagione sembra compromessa dopo un brutto infortunio al ginocchio.
TEKNOELETTRONICA TERAMO
Si interverrà in entrata, questo è poco ma sicuro. Dopo l’ingaggio dei gemelli Rispoli dall’Ancona, il DS Faragalli si sta muovendo sul mercato estero per l’acquisizione di un terzino destro capace di far dimenticare Janos Becsi, a differenza dei suoi successori Tosic e Kovalenko, prontamente rispediti al mittente. Nomi, comunque, non se ne conoscono ancora, ma la società abruzzese sta valutando più soluzioni, e presto giungerà a quella più congeniale.
Nel frattempo, rimane da vedere come terminerà la questione legata al centrale Graziano Tumbarello; il centrale siciliano pare aver già raggiunto un accordo con il Teramo da tempo, e sono misteriosi i motivi che stanno ostacolando il suo trasferimento.
ITALGEST CASARANO
Lo staff leccese si riunirà nei prossimi giorni, per decidere le strategie di mercato. Sulla lista dei partenti ci sono due terzini che non hanno convinto più di tanto, ovvero Prskalo e Bozovic. Alle loro partenze corrisponderà un ritorno del sodalizio del presidente Ippoliti sul mercato. In caso di conferma dei due – anche se l’impressione è che almeno uno andrà via – è da escludere una presenza del Casarano sul mercato.
JUNIOR FASANO
L’ultima frase utilizzata per il Casarano vale anche per la compagine fasanese. L’unico rinforzo sarà costituito da Damir Alkic, che arriverà a tempo pieno in rosa, dopo le apparizioni con la maglia celeste fatte registrare in Cup Winner’s Cup.
GAMMADUE SECCHIA
La società emiliana ci ha già abituati a muoversi in anticipo, e non è stata da meno in questo mercato invernale; già ufficializzato l’arrivo di Juan Bar, che verrà girato in prestito al Prato, in casa Gammadue si pensa già al futuro, che si tingerà sempre più di bianco – celeste: la dirigenza, attraverso i suoi osservatori, sta costantemente monitorando il mercato argentino, a caccia di nuovi talenti.
Sul fronte delle partenze, già noto è l’addio di Bonazzi, accasatosi al Parma in Serie A2. Confermatissimo, al contrario, il terzino Paulo Silva, dopo le belle prestazioni nelle ultime gare dell’anno.
di Matteo Aldamonte
Se Radovcic se ne va e non viene rimpiazzato da un giocatore altrettanto valido, anche quest’anno non vinceremo ne lo scudetto e ne la coppa Italia.