Stagione chiusa con un deludente quarto posto, con l’eliminazione dai play – off in Gara-2, e per il Bologna United è tempo di bilanci, di valutazioni, di progetti, per un futuro migliore, in cui provare a competere con le migliori.
Questo futuro, stando alle indiscrezioni che trapelano dall’Emilia, prevederà ben pochi componenti di questa attuale squadra; al contrario, in vista c’è qualcosa di molto vicino ad una rivoluzione, per creare un nuovo corso giovane, italiano, e possibilmente vincente.
Per fare questo, si inizierà dalle partenze: già annunciate quelle di praticamente tutti gli stranieri. Lasceranno lo United, infatti, i vari Milinkovic, Sirotic, Raupenas, Stankovic, Lumello, oltre a Pasquale Maione, che ha già l’accordo con il Balonmano Cuenca 2016.
Vero e proprio esodo, poi, anche tra gli italiani; a cambiare aria potrebbero essere Montalto, Baschieri, Tarafino, ma non è da escludere la partenza del giovane Venturi, che avrebbe espresso la volontà di andare via.
C’è volontà di ripartire, questo, è sicuro. I vertici societari si sono riuniti proprio nei giorni scorsi; si è discusso anche della questione “allenatore“, ed i retroscena potrebbero essere davvero clamorosi: è più di una voce quella che vorrebbe Beppe Tedesco in veste di direttore tecnico.
L’attuale allenatore sarebbe infatti pronto a farsi da parte per rivestire un ruolo dietro le quinte, e affidare la panchina a qualche uomo di sua fiducia: tra gli attuali allenatori, spunta il nome di Francesco Trapani, che però difficilmente verrà lasciato partire dal Casarano.
Circola invece con insistenza una possibilità che avrebbe dell’incredibile: Alessandro Tarafino potrebbe svestire i panni del centrale, per sedersi sulla panchina emiliana. Solo voci? Possibile, anche se si attendono conferme o smentite dalla realtà rossoblu.
Rimangono attuali, tuttavia, le parole dello stesso Tarafino, il quale, dinanzi ad alcune voci su un suo possibile addio alla Nazionale e alla pallamano giocata, rispose su PallamanoItalia con un secco “no“, esprimendo la volontà di continuare a calcare i parquet italiani e internazionali.
Diversi, poi, i nomi che riguardano il mercato in entrata: la società sembra intenzionata a puntare su un paio di stranieri dal rendimento certo, e creare poi una colonia di italiani sulla quale basare la squadra. Fondate le voci che portano a Marko Kogelnik, centrale del Gammadue Secchia, al terzino dell’AlPi Prato, Francesco Volpi, e all’ala argentina, Pizarro.
Nulla di concreto e di certo, comunque, al momento. Di sicuro c’è solo la volontà di cambiare tanto, per provare a ripartire, cancellando le ultime annate deludenti.
di Matteo Aldamonte
Ripeto… occhio al mercato italiano “emiliano”… piu vicino a Bologna del Secchia stesso…