Mercato, pochi i movimenti prima dei ripescaggi

Con il termine ultimo per la presentazione delle domande di ripescaggio che si avvicina (10 Giugno), il mercato stenta comunque a decollare, e non si registrano, almeno ad oggi, grandi colpi.

A creare movimento è soprattutto la piazza del Casarano, dalla quale con certezza – si attendono conferme circa l’iscrizione alla prossima Serie  A Elite – andrà via il centrale Filiberto Kokuca, entrato in contatto con diverse piazze della penisola.

A Bologna c’è da fare i conti con un’abbondanza di atleti stranieri: nonostante il trasferimento di Isailovic in Francia, rimangono Juan Bar, Denys Fonseca e Miograd Kazic. Tutti potenziali titolari. Uno di loro è destinato a lasciare la piazza emiliana, dove potrebbe approdare, invece, Paolo Montesano, uno dei giovanissimi più talentuosi e contesi del mercato italiano, in forza al Cassano Magnago.

A Siracusa, invece, la questione dei giocatori stranieri appare già virtualmente risolta: la coppia di atleti schierabili, infatti, dovrebbe essere costituita da Gonzalo Viscovich e Zuniga Mora. Questo è ciò che emerge dalle dichiarazioni di Peppe Vinci, ex tecnico dell’Albatro, intervistato sul Giornale di Siracusa: “La società sta vagliando il tutto nei minimi particolari per capire come adoperarsi, ma posso assicurare che la proprietà non ha intenzione di abbandonare il progetto pallamano a Siracusa – ha sottolineato Vinci –. La partenza di Arias ci inorgoglisce molto visto che l’atleta dopo essere stato con noi per due anni, va in una delle squadre più forti dell’Asobal, campionato tra i più competitivi al mondo. Credo che l’Albatro, nella prossima stagione, debba ripartire da due punti fermi come Zuniga e Gonzalo Viscovich”.

Passando alla Serie A1, novità sulla panchina della neopromossa Ferrara. Si apprende dal Resto del Carlino (1 Giugno) che il tecnico Prijc avrebbe manifestato l’intenzione di svolgere nuovi incarichi, e per questo la dirigenza sarebbe alla ricerca di un nuovo allenatore. Da decidere, inoltre, il destino di Kristofic.

di Matteo Aldamonte

39 Comments

  1. pallamanista doc said:

    bravo ALGUND..[MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] lo scudetto a ki meritava di più.. nn si vince così

  2. Linomito said:

    Il Cuenca una delle più forti squadre dell’Asobal? A Peppe, ma l’hai vista la classifica? E’ arrivata decima su sedici squadre, e allora il Ciudad Real cos’è, la più forte della galassia??? Dai non ci demasizziamo ahah

  3. Linomito said:

    Si parla di Torbica in contatto con il Noci, Bolzano e Bressanone starebbero parlando con Kokuca. A Conversano di tutti i cinque stranieri sembra vogliano confermare solo Reznicek, riprendere Di Leo e se davvero arriva Maione dovrebbero lasciare libero Arcuri per il quale a quel punto Bologna sarebbe un’ottima soluzione per entrambi, ma questa è una mia idea. Comunque, sono tutte voci, nessuna notizia per ora.

  4. fly said:

    @ Lino…….. mi sa che stavolta, ma solo stavolta, hai fatto centro.

  5. Mr Pallonetto said:

    Molto verosimile la tua visione.
    il ritorno di Piero a Conversano presuppone, immagino, chiarimenti con la società o “parte di essa”.

  6. fly said:

    Ultimamente Beppe Vinci se la canta e se la suona……. contento lui… Spero sappia che il suo adepto argentino va a Cuenca per mancanza di fondi…….. Stanno imbarcando solo argentini, cubani ed ex iugoslavi. Per quello che costano…….

  7. lars said:

    E poi per la 150ma volta…i viscovich, entrambi, sono italo argentini. Quindi se confermano sia zuniga che gonzalo ce ancora un altro posto libero per straniero.

  8. tippete said:

    non credo che l’unico straniero confermato sia reznicek, da quel che so ha già firmato il portiere e cercano un terzino sinistra. a destra, gaeta. 
    e sembra che il colpo dell’estate lo stia facendo Bologna: vito fovio. con bar che torna al secchia 

  9. Linomito said:

    Talvolta la reciproca convenienza rende più facili i chiarimenti: quest’anno più che mai molti o si accontentano o restano a spasso, quindi si passa sopra a tante cose…

  10. Pressing said:

    giusto tippete: confermato Kostas, sembrano che vadano via Arcuri e Sampaolo, arriva Maione. 

  11. marcello said:

    Ufficiale la conferma di Bara in porta a Bologna, tra pochissimo annuncio per Montesano

  12. marcello said:

    sempre da bologna un altro botto di mercato con un italiano parecchio quotato.

  13. Linomito said:

    Vito secondo me resta in Puglia o va all’estero, non credo si muova in Italia ma tutto può essere, quest’anno è un mercato difficile per tutti.

  14. Linomito said:

    Tsilimparis è un grande giocatore ma con due stranieri prendere un portiere per me è assurdo con tutti i buoni portieri che ci sono in Italia, primo fra tutti Sampaolo che è già lì… a meno che non sia lui che vuole riavvicinarsi a casa o ci siano altri problemi.

  15. motuysilao said:

    tippete….sei veramente informato….ecco il comunicato ufficiale…
    BOLOGNA UNITED: CONFERMATO L’ARGENTINO JUAN BAR
    Primi passi del Bologna United. Anzi, primo passo che riguarda la conferma di un numero uno. Il vicepresidente del club, Giorgio Tedesco, ha raggiunto l’intesa con Juan Manuel Bar: il portiere argentino, che in questa stagione ha difeso la porta rossoblù, sarà ancora alle dipendenze di Beppe Tedesco, insieme con Matteo Pettinari, il portierone che ha il maggior numero di presenze nel club bolognese.
    Conferma di Juan Bar: una delle due caselle – ci saranno al massimo due stranieri in campo – sarà occupata dall’argentino. Mentre Denys Fonseca, il pivot cubano, è sempre più vicino alla Spagna. Resta in stand by, invece, la posizione di Miograd Kazic, pure lui con tante richieste
    dall’estero, come Ezequiel Pardales, l’ala sinistra che ha fatto le fortune del club di Bologna nelle ultime stagioni con le sue capacità difensive e i suoi contropiedi fulminanti.

  16. Fabrizio Santoro said:

    Penso proprio che Montesano non si muovi da Cassano.. :)

  17. Mr Pallonetto said:

    Se Casarano non si dovesse iscrivere al campionato Fovio potrebbe tornare a Conversano!?

  18. Linomito said:

    A fare a gomitate con Tsilimparis sicuramente no!

  19. Marco said:

    IL Secchia cerca un pivot italiano (gli stranieri saranno il terzino mancino e il centrale) – Doldan è ancora libero – 1+1=2?

  20. tippete said:

    l’italiano di nome che va a bologna, arriverà da…. rubiera ???

  21. tippete said:

    un momento però. doldan si, ma marcello parlava di italiano. se poi è vero che non arriva montesano… c’è un altro italiano del rubiera che potrebbe interessare a Bologna… 

  22. Fabrizio Santoro said:

    per tippete: Montesano non si muove da Cassano, punto.. xD Rimarrà con noi a Cassano ancora a lungo! Mi dispiace per voi, questo è poco ma sicuro, in questi ultimi anni ha ricevuto offerte da mezza Italia, da Bologna a Conversano, ma non si muoverà, discorso chiuso al 99,9%!!!

  23. tippete said:

    appunto. allora vuol dire che il colpo del bologna potrebbe non essere x forza il pivot…

  24. Mr Pallonetto said:

    Se Conversano non comfermasse Tsilimparis e potesse prendere Fovio avrebbe ancora un gettone libero per lo straniero (se confermano il mancino). Maione pivot , le ali non mancano, mi sembra una buona squadra!
    Doldan è italiano? Quindi Morelli che fa?!

  25. LupinIII said:

    X Fabrizio Santoro
    Tutto il limite della pallamano nazionale sta in questo tipo di risposte. Meglio tenersi il giocatore in A2 che farlo giocare in elite. Proprio bravi!!

  26. Mr Pallonetto said:

    Non conosco la situazione del giovane (e nemmeno lui), ma potrebbe essere una scelta (o necessità) del ragazzo/giocatore quella di rimanere a casa sua?! E’ plausibile? Anche in passato atleti hanno rinunciato ad allontanarsi da casa per i motivi oggettivamente importanti: opportunità di lavoro, esigenze famigliari, ecc….. Questi sono i limiti di uno sport minore come la nostra amata pallamano.
    Opinione personale: meglio far giocare un atleta in A2 che non farlo giocare in Elite! E non parlo del caso specifico, magari di quei ’90 che a fine campionato avranno il sedere a righe ma che sono tanto “importanti”!

  27. Marco said:

    Doldan è sempre stato italiano. Ed è ancora libero. Morelli ha smesso ad alto livello per impegni di lavoro che non gli permettono più di allenarsi con continuità (forse va a Casalgrande)

  28. Marco said:

    x Tippete
    Non è che poi il Secchia abbia così tanti giocatori di livello. E comunque, visto che i veterani se ne sono già andati, quelli che restano sono i giovani e sono tutti vincolati per più stagioni. Poi, ovviamente, non sta scritto da nessuna parte che debbano giocare per forza a Rubiera. Un accordo lo si può sempre trovare: basta toccare i tasti giusti…

  29. bagai said:

    … ma Cassano non faceva richiesta per giocare in A1? in tal caso Paolino avrebbe tutto lo spazio che merita

  30. Luca Basile said:

    x LupinIII
    Di sicuro il bene della pallamano nazionale non è stato fatto da quelle società basate solo sullo sponsor megalattico di turno e senza settore giovanile che vanno a RAZZIARE talenti a destra e a manca con la promessa di 4 euri ( il più delle volte non pagati fino in fondo!!! )
    Paolino tra le tante offerte ha ricevuto ovviamente anche quella del Cassano che sicuramente non era quella più remunerativa ma offriva altri vantaggi, primo quello di non doversi trasferire, e ha fatto la sua scelta. Cassano ha fatto domanda di ripescaggio in A1 e conti alla mano dovrebbe ottenere un posto senza grossi problemi e la nostra speranza è che Montesano in Elite possa arrivarci in tempi medio/lunghi giocando con noi.
    Accusare una delle poche società che fanno settore giovanile di non fare il bene della pallamano italiana é paradossale e ridicolo; quando a noi e a quelle poche altre società che lavorano con i giovani avrete fatto passare del tutto la voglia vi ritroverete a giocare a Fantapallamano con le figurine dei giocatori stranieri, contenti voi, spero vi divertiate!
    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  31. tippete said:

    beh Bologna anche nel recente passato ha saputo toccare i tasti giusti… chiedete a Prato…

  32. marco said:

    In un modo o nell’altro, sempre soldi sono. E non è detto che con i tempi che corrono il parametro (perchè se l’operazione è la stessa con Prato, mi riferisco a Volpi, di questo si tratta) sia più conveniente del dialogo faccia a faccia. Certo che (pensiero personale) arrivare a sottrarsi i giocatori a livello di Elite cercando di fare le cose di nascosto (ma tanto poi lo sanno tutti subito) in una ridicola guerra tra poveri è l’ennesima dimostrazione della pochezza della pallamano italiana

  33. Fabrizio Santoro said:

    x LupinIII:

    mi dispiace, il limite della pallamano (e non solo, ma di tutti gli sport, compreso il calcio) è pensare di potersi permettere tutto (e tutti) utilizzando solo il mero denaro. Mi dispiace ma a Cassano non la pensiamo affatto così. Infatti, se non sbaglio, come peraltro ha già ricordato LukeBas (mio allenatore), a Cassano l’anno prossimo (dovremmo) fare l’A1, punto primo. Punto secondo: Cassano, a dispetto di altre realtà più importanti sul palcoscenico nazionale, ha un settore giovanile (cosa che magari bologna, conversano o altri non hanno) da far paura, le nostre squadre under18 e under16 maschili e femminili arrivano quasi regolarmente alle fasi finale per la lotta per i relativi titoli nazionale, mentre abbiamo addirittura doppioni per le squadre seniores maschili e femminili. Smettetela di fare FantaMercato e concentratevi sui VOSTRI giovani e non su quelli di altri, senza contare che in A2 noi abbiamo schierato una roba come almeno 5 (vado a memoria non li sto contando) nati dopo l’89 + gli innesti dell’under18.

    Per fare un paragone in soldoni con il calcio: è inutile avere una squadra come l’Inter (discorso stranieri a parte) senza avere un settore giovanile (che l’Inter per altro ha e di ottimo livello), noi siamo magari un Cesena, un Varese o non so che altro con tanta buona volontà, voglia di far bene, e con una valanga di nuovi giocatori giovani da tirare fuori dal cilindro. Perché Montesano è solo la punta dell’Iceberg (solo perché è stato in Nazionale), ma dietro di lui lavorano un sacco di altri ragazzini, più o meno bravi (me compreso), che sognano di diventare come lui. Paolino è un’idolo per noi giocatori e se devo essere sincero preferisco tenermi un gioiello a giocare assieme piuttosto che fargli fare anni di panchine in Elite.. Spero di non essere stato logorroico.

    Prima di parlare connettiamo i neuroni, contiamo fino a 10, e quando siamo sicuri di quel che diciamo, ma solo allora, apriamo bocca.
    Grazie.

  34. LupinIII said:

    Io non ho criticato nessuna società tantomeno una che segue bene i settori giovanili, ma il commento di una una persona.
    ,,,,”Mi dispiace per voi, questo è poco ma sicuro”….

    Penso che nel pacchetto di proposta di Bologna c’era anche un discorso legato agli studi universitari e sicuramente una esperienza irripetibile.

  35. renato zanovello said:

    il mercato è mercato se i giocatori sono liberi,e lo saranno fino a quando la federazione non tutelerà chi come noi investe sui settori giovanili,chi fa la migliore offerta non ha torto,probabilmente a cassano siamo bravi anche a livello umano e sportivo perchè chi viene da noi ci rimane piu che volentieri e ci torna.Epoi tutto sommato proprio pezzenti non siamo visto che ci siamo costruiti il palatacca quando molte squadre giocavano ancora sul cemento.Detto questo ,non abbiamo mai trattenuto nessuno,quest anno perdiamo un po di giovani che dopo anni con noi vanno a fare esperienza e un po di soldini da un altra parte,certo dopo averli fatti giocare e investito in impianti ,trasferte ,allenatori,tempo,un po di incazzatura c è,ma ilnostro vivaio ci sarà sempre e forse questo è uno dei motivi che hanno trattenuto il piu bravo …. la riconoscenza    Renato

  36. Linomito said:

    Santoro guarda che non è un’offesa se una società di élite cerca di accaparrarsi un giovane promettente facendo offerte economiche e non: si chiama, appunto, “mercato”. Il discorso è che se un diciottenne si muove da casa dev’essere per migliorare: per allenarsi di più e meglio con allenatori, compagni e strutture migliori e guadagnare dei soldi, o “più” soldi, perché naturalmente c’è anche questo.
    Non si può dire sempre “pensate ai vostri giovani” perché non è detto che siano tutti validi o ti coprano tutti i ruoli, e ti faccio un esempio concreto: il Fasano quest’anno ha tesserato un under 16 di Conversano perché il suo ruolo era scoperto e il ragazzo voleva giocare in una squadra che lottasse per le finali.

  37. Fabrizio Santoro said:

    non la sto reputando un’offesa, anzi..
    semplicemente per “dovere di cronaca”, ho informato i gentili lettori che le trattative per il rinnovo a cassano era già definito e che quindi era inutile “sperare” nelle righe dell’articolo..
    per cui, non so che male ho commesso!

    per altro, io mi sono sentito offendere dicendomi:
    “Tutto il limite della pallamano nazionale sta in questo tipo di risposte”.. io non ho offeso nessuno, ho solo riportato i fatti, ma tant’è, se dobbiamo giocare a fare lo scaricabarile per attribuire le colpe dei fallimenti italiani..facciamolo pure, io la mia frecciata l’ho lanciata nuovamente, che incominciano SERIAMENTE le società di elite, che possono offrire contratti, iscrizioni a università ecc ecc, a promuovere lo sport, ad aumentare il numero di giovani coinvolti.. invece no! tutti a scannarsi per queste inezie, montesano si o montesano no.. ma fatemi il piacere!

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