L’affare di cui si parlava già da due stagioni è giunto in porto: Filiberto Kokuca passa allo Junior Fasano, dove disputerà la prossima stagione, e si accinge a vestire la sua terza casacca differente in Puglia, dopo le esperienze a Conversano e Casarano.
Il ce
ntrale, con presenze anche nella Nazionale azzurra, riparte da due finali-Scudetto perse, e da una stagione sicuramente non eccezionale dal punto di vista del rendimento. In ogni caso, si tratta di un buon ingaggio per il coach Branko Dumnic, che aggiunge un atleta d’esperienza allo scacchiere costituito perlopiù da atleti di casa, con l’aggiunta del terzino Beharevic.
Novità, seppur non ufficiali, giungono anche dall’Emilia: dopo l’arrivo del mancino, classe 1990, Nikola Palazov, infatti, il Secchia sarebbe pronto a lasciar partire Andrea Santilli, ala destra del 1989. La destinazione del ragazzo sarebbe, stando alle indiscrezioni, quel Bologna United di Beppe Tedesco che, dopo aver fallito l’assalto a Paolo Montesano del Cassano Magnago, avrebbe virato sul mancino del Gammadue.
Si lavora per individuare un nuovo terzino sinistro, intanto, a Conversano. Le partenze di Corzo (al Cuenca di Zupo) e Kajganic stanno costringendo la dirigenza biancoverde a guardarsi attorno sul mercato, mentre gli stessi vertici conversanesi sembrano orientati a confermare il portiere Kostas Tsilimparis.
Va a caccia di un pivot, invece, il Noci del presidente Cammisa. La squadra, fresca di ripescaggio in Elite, si prepara ad annunciare l’arrivo di Francesco Trapani in qualità di allenatore, oltre che del portiere azzurro Vito Fovio. Per entrambe le strade, tuttavia, si attende l’ufficialità.
di Matteo Aldamonte













27 Commenti in "Mercato: Kokuca a Fasano, Santilli verso Bologna"
Per Radovcic ovviamente pensavo a una squadra estera forte, come lo Zagabria che un anno e mezzo fa a momenti lo sequestrava…
lino, un anno fa lo zagabria lo voleva. lui è andato lì, ha provato con loro e lo zagabria lo ha rimandato indietro perchè non era al livello che credevano loro. questa è la verità. il conversano non poteva opporsi, lui voleva andare e sarebbe andato, se zagabria l’avesse tenuto
Io la so diversamente… boh