Mercato e Lega, l’Elite fuori dal 40×20

- Scritto il 16 aprile 2009 -

Mentre gli organici proseguono il lavoro sul campo di allenamento, in vista della ripresa del campionato di Serie A Elite, con play – off e play – out, fuori dal rettangolo di gioco sono diverse le novità che potrebbero caratterizzare l’estate e il futuro della massima categoria nazionale.

Già, perchè se atleti e tecnici pensano a come fermare i rispettivi avversari, le dirigenze delle otto squadre d’Elite si stanno muovendo vivacemente sul mercato, per presentarsi competitive ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica.

Potrebbero essere diversi gli arrivi, nel nostro campionato, da piste estere: due di loro dovrebbero approdare a Conversano, e saranno l’ala sinistra argentina Juanin Cantore, e il pivot italo – argentino Eduardo Arcuri, attualmente in forza allo Sporting Club Horta, formazione portoghese.

Il ritorno di Arcuri è stato più volte oggetto di discussione durante questa stagione, ma in quest’ultimo periodo il presidente Vito Scisci e la dirigenza conversanese sembrano essersi decisi a compiere il passo decisivo; un passo che – perchè no - potrebbe anche riavvicinare il giocatore alla maglia azzurra.

Guarda all’estero anche l’Albatro Siracusa, che ha messo gli occhi sul terzino destro del Creteil Handball, il mancino Christophe Zuniga – Mora, di nazionalità francese e con trascorsi nello Chamberty Savoie e nel Paris Saint Germain.

Nei giorni scorsi, sempre qui su PallamanoItalia si parlato inoltre dei movimenti del Bologna United; dato ormai per certo l’addio di Maione, che approderà in Liga Asobal, lo staff emiliano si sarebbe orientato sul mercato dei sudamericani, dove si starebbe cercando il sostituto di Lumello; per il ruolo di pivot, invece, le piste sotto osservazione sono Cuba e la più vicina Fasano, dove milita il giovane e bravo Umberto Giannoccaro.

Il mercato che verrà, comunque, dipenderà anche dalle decisioni della “Lega Pallamano Elite“, l’associazione delle società della Serie A Elite. Data per nascente a Teramo, la Lega non si è comunque mai mostrata pubblicamente, e nemmeno resa in qualche modo ufficiale dinanzi agli appassionati e ai media.

Tuttavia, le firme sullo statuto sono state apposte in occasione della Coppa Italia di Teramo, e per questo è impossibile non prendere in considerazione le proposte che riguardano una variazione della formula per il prossimo campionato.

E’ auspicabile un allargamento – per il quale comunque non tutte le squadre, sotto il punto di vista dei costi, sarebbero d’accordo – a dieci squadre, anche se a farsi avanti, nelle scorse settimane, è stato il presidente del Trieste, Giuseppe Lo Duca.

Il professore avrebbe richiesto un allargamento a dodici squadre, che porterebbe il numero di organici dell’Elite al pari di Serie A1 e Serie A2, e che azionerebbe una girandola di ripescaggi, la quale - forse - contribuirebbe a indebolire ulteriormente la base dei campionati minori, ovvero dalla Serie B in giù.

Chi vincerà lo scudetto Under16 Femminile?

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di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

30 Commenti in "Mercato e Lega, l’Elite fuori dal 40×20"

  1. Voice 20 aprile 2009 alle 13:57 · Rispondi

    Cuchi ti sottoscrivo in toto! Soprattutto che a volte basta guardare e copiare il buono.

  2. cuchi 20 aprile 2009 alle 14:27 · Rispondi

    Buongiorno , sulla stampa basta FARSI SENTIRE CON CHI DI DOVERE !!! Fino a poco tempo fa , c’erano i TABELLINI delle partite di serie A1 , ORA QUASI IL NULLA !!!!!!
    Per fare TUTTI I CAMPIONATI non è facile , ma dando dei tempi alle SOCIETA’ ci si può arrivare con un pò di PAZIENZA E BUONA VOLONTA’ A PARTIRE DALLE SOCIETA’ e DALLA FEDERAZIONE !!!!!!!!!
    BISOGNA TENERE COINVOLTI GLI EX GIOCATORI , per farne DIRIGENTI , ARBITRI e ALLENATORI !!!!!!!
    A RISENTIRCI !!!!!!!!!!!!!!! BUONA GIORNATA Cuchi .

  3. emilio 26 aprile 2009 alle 17:17 · Rispondi

    Io vedo come migliore compremesso la seguente formula:
    Serie A1 (è il nome migliore e più chiaro) a 12 squadre, con classico girone di andata e ritorno, e play-off finale prime 8 classificate e play-out ultime 4 , con retrocessione di 2.
    Bisogna fare cose facilmente comprensibili per il pubblico, non cose “complicate”
    Due gironi di A2 , centro-nord e centro-sud per abbassare i costi, con promozione di una squadra per girone dopo i play-off.
    Gironi di serie B su basi regionali o qualche multi-regionale , sempre per tenere contenuti i costi, con promozioni dopo “play-off multi-gironi”
    La pallamano ha grandi potenzialità anche in Italia, occorre solo farla conoscere al pubblico!!!
    La TV farà partire l’ingranaggio, ne sono convinto!

  4. emilio 26 aprile 2009 alle 17:28 · Rispondi

    Solo dopo avere scritto il mio commento ho letto quello di CUCHI
    Che trovo molto intelligente e condivisibile!!!
    Io ho scritto A1 a 12 squadre e 2 gironi A2 12 squadre, Cuchi dice 3 gironi di A2 , certo meglio ancora!!
    Per il resto CUCHI hai ragione in tutto!!
    Speriamo che la nascente LEGA PALLAMANO riesca a “guidare” la Federazione finora non all’altezza, ci possiamo sperare?
    W la pallamano!

  5. Marco Trespidi 26 aprile 2009 alle 20:26 · Rispondi

    Questa è una delle barzellette del secolo: la Lega delle società responsabili del FALLIMENTO del progetto Elite , dovrebbe “guidare ” la federazione? Ma per favore!!!!!!!!!!!!

  6. Indiscreto 27 aprile 2009 alle 13:25 · Rispondi

    Quoto Marco in pieno !!!!!

    Io eliminerei anche i playoff e playout completamente.

    Il campionato lo vince il primo classificato.
    Le ultime retrocedono dirette…è la formula più corretta perché rende quasi nulla la casualità ed aumente l’effettivo merito.

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