Mercato e Lega, l’Elite fuori dal 40×20

Mentre gli organici proseguono il lavoro sul campo di allenamento, in vista della ripresa del campionato di Serie A Elite, con play – off e play – out, fuori dal rettangolo di gioco sono diverse le novità che potrebbero caratterizzare l’estate e il futuro della massima categoria nazionale.

Già, perchè se atleti e tecnici pensano a come fermare i rispettivi avversari, le dirigenze delle otto squadre d’Elite si stanno muovendo vivacemente sul mercato, per presentarsi competitive ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica.

Potrebbero essere diversi gli arrivi, nel nostro campionato, da piste estere: due di loro dovrebbero approdare a Conversano, e saranno l’ala sinistra argentina Juanin Cantore, e il pivot italo – argentino Eduardo Arcuri, attualmente in forza allo Sporting Club Horta, formazione portoghese.

Il ritorno di Arcuri è stato più volte oggetto di discussione durante questa stagione, ma in quest’ultimo periodo il presidente Vito Scisci e la dirigenza conversanese sembrano essersi decisi a compiere il passo decisivo; un passo che – perchè no – potrebbe anche riavvicinare il giocatore alla maglia azzurra.

Guarda all’estero anche l’Albatro Siracusa, che ha messo gli occhi sul terzino destro del Creteil Handball, il mancino Christophe Zuniga – Mora, di nazionalità francese e con trascorsi nello Chamberty Savoie e nel Paris Saint Germain.

Nei giorni scorsi, sempre qui su PallamanoItalia si parlato inoltre dei movimenti del Bologna United; dato ormai per certo l’addio di Maione, che approderà in Liga Asobal, lo staff emiliano si sarebbe orientato sul mercato dei sudamericani, dove si starebbe cercando il sostituto di Lumello; per il ruolo di pivot, invece, le piste sotto osservazione sono Cuba e la più vicina Fasano, dove milita il giovane e bravo Umberto Giannoccaro.

Il mercato che verrà, comunque, dipenderà anche dalle decisioni della “Lega Pallamano Elite“, l’associazione delle società della Serie A Elite. Data per nascente a Teramo, la Lega non si è comunque mai mostrata pubblicamente, e nemmeno resa in qualche modo ufficiale dinanzi agli appassionati e ai media.

Tuttavia, le firme sullo statuto sono state apposte in occasione della Coppa Italia di Teramo, e per questo è impossibile non prendere in considerazione le proposte che riguardano una variazione della formula per il prossimo campionato.

E’ auspicabile un allargamento – per il quale comunque non tutte le squadre, sotto il punto di vista dei costi, sarebbero d’accordo – a dieci squadre, anche se a farsi avanti, nelle scorse settimane, è stato il presidente del Trieste, Giuseppe Lo Duca.

Il professore avrebbe richiesto un allargamento a dodici squadre, che porterebbe il numero di organici dell’Elite al pari di Serie A1 e Serie A2, e che azionerebbe una girandola di ripescaggi, la quale – forse – contribuirebbe a indebolire ulteriormente la base dei campionati minori, ovvero dalla Serie B in giù.

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di Matteo Aldamonte

30 Comments

  1. Indiscreto said:

    Io lo farei a 18. Ancora più bello e spettacolare. Permetterebbe una crescita anche delle squadre così dette minori e la crescita di moltissimi giocatori giovani che così avrebbero una vetrina di certo diversa.

  2. luca said:

    Il prossimo campionato d’Elite resterà ad 8 squadre. Non lo si può allargare ora perchè da Vademecum ufficiale 2008/09 non è previsto. Anche se le società fossero daccordo (e non lo sono…) non portebbero aver voce in capitolo su questo argomento. Si può discutere semmai come cambiare dalla stagione successiva, la 2010/2011. Non si arriverà di certo a 18 squadre, perchè NON CI SONO 18 SQUADRE in grado di reggere ai costi del campionato di prima serie (chiamatelo come vi pare). Sarà già un grosso problema arrivare a 12, ma la speranza è l’ultima a morire. In ogni caso, scordatevi che un aumento di squadre porti ad una diminuzione dei costi, come qualcuno, con poca conoscenza di gestione di società sportiva, va a dire in giro. Se aumentano le squadre, aumentano di coseguenza anche i costi fissi, che in una società di vertici hanno un peso molto importante. Quindi, prima ne prendiamo tutti coscenza, prima magari si riesce a trovare una soluzione.

  3. salvatore said:

    secondo me andrebbe allargata a 10 squadre come nel Super 10 del rugby, ma nn 12 o piu squadre poichè i costi sarebbero insostenibili per tutti i club e il livello si abbasserebbe sul panorama europeo
    Forza Conversano
    Forza amici di Teramo
    W la pallamano

  4. Mattia said:

    no 18 sono troppe .. gia 10/12 sono perfette. speriamo ke la lega d’elite cresca e che le partite del prossimo campionato vengano trasmesse in reti non a pagamento

  5. luca said:

    …Speriamo che vengano trasmesse… Non è affatto scontatao. Anche perchè per venire trasmessi bisogna pagare… non farsi pagare….

  6. Marco Trespidi said:

    Verranno trasmesse con la certezza assoluta.Come lo sono state fino ad ora e in diretta. Co quale rete sarà da verificare, ma le trasmissioni in diretta sono certe anche per il prossimo anno. Io mi chiedo se chi propone campionati a 18 o 12 o quant’altro riflette sui risvolti tecnici e generali che un campionato simile proporrebbe.
    Pensate per un attimo se invece che essere ad 8 fosse stato a 6 senza Prato e Teramo. Con una formula particolare, sarebbero state tutte partite di estremo equilibrio. ma dove sono anche solo 12 squadre o 10 se 8 non riescono ad essere equilibrate fra loro?
    Una proposta di allargamento non può non prevedere un impoverimento ulteriore del livello tecnico, già triste di suo,e quindi accantonare definitivamente l’idea di un campionato vetrina.
    Può anche essere giusto , ma bisogna decidere che cosa si vuole.

  7. Voice said:

    Ragazzi il livello della massima serie oggi è più basso di 5-10 anni fa. E comunque un campionato a sole 8 squadre è di una noia mortale

  8. agrigento said:

    che siano 8 o 18 sq il livello è e sarà basso..primo per mancanza di soldi secondo per mancanza di talenti . Qua si cerca solo di trovare la soluzione + economica.. Inutile parlare di campionato vetrina se non ci sono neanche i soldi per i palloni o se in italia le dirette tv il venerdì vede dai 50 ai 150 spettatori in campo.

  9. Indiscreto said:

    In tutti i campionati anche negli altri sport c’è sempre uno squilibrio tra le prime – le medie – le ultime quindi non lo percepisco come un dramma, ma semmai come un incentivo alle squadre minori ad allenarsi con migliore intesità e generare facce nuove per la pallamano italiana. In tutto il mondo ed in tutti gli sport esisteranno sempre le sfide quasi scontate, ma non per questo vanno eliminate !

  10. Marco Trespidi said:

    Allora non ci capiamo, l’Elite è nata SOLO per offrire un campionato vetrina , per favorire le squadre che si suppone abbiano disponibilità economiche per 4 stranieri di livello che consentano non dico tanto ma almeno un quarto di finale ( evento regolarmente raggiunto fino a non molti ani fa), quindi l’ottica di una gara 35-12 non esiste in questo concetto.
    Se poi vogliamo dire che nonostante tutto ciò , nonostante le società abbiano per 2 anni avuto uno strumento come sky presentando le desolazioni di Bologna e Prato o Merano e cosi via, il concetto di un campionato vetrina è miseramente fallito perchè le società impegnate hanno dimostrato la totale incapacità nella gestione sono d’accordo, ma questo è un altro discorso. Per questo quando si fanno impotesi assurde come le 18 squadre bisognerebbe prima capire che cosa si vuole ottenere.
    dove sono oggi 12 team che si possono mantenere 4 stranieri?
    non è in discussione la formula , da quando faccio pallamano ho visto ogni possibile formula, sulla carta vanno bene tutte, peccato però che nessuna di loro abbia portato nulla al nostro sviluppo.
    E’ in discussione quale progetto seguire , se un club di elite affrema che prendere argentini o sudamericani in genere fa bene ale casse perchè costano meno di un giovane italiano, forse è il caso di pensare a qualcos’altro prima dele formule.

  11. agrigento said:

    “E’ in discussione quale progetto seguire , se un club di elite affrema che prendere argentini o sudamericani in genere fa bene ale casse perchè costano meno di un giovane italiano, forse è il caso di pensare a qualcos’altro prima dele formule”

    ..comunque è la verità sacrosanta!!! la realtà è questa!

  12. Marco Trespidi said:

    Bene quindi diciamo che la pallamano ITALIANA è finita , va bene cosi?Prendere atto delle situazioni negative e trovare le soluzioni di comodo in fondo fa parte del nostro mondo no?

  13. luca said:

    Il problema non è che le squadre di Elite prendano giovani argentini, il problema è se non curano di costruire giovani italiani. Bisognerebbe imparare a lavorare su entrabi i fronti. Per il resto, caro marco, se rileggi il mio post precedente capisci che siamo sulla stessa lunghezza d’onda (probabilmente perchè, oltre ad essere AMMALATI DI PALLAMANO, siamo realmente DENTRO a questo mondo)

  14. Marco Trespidi said:

    Infatti non discuto il tuo intervento su cui sono grossomodo d’accordo, ma sul fatto che nessuno si prende più la briga di allevare giocatori, di allargare le basi di reclutamento. Comunque non era un discorso solo di Elite, avete una vaga idea di quanti siano i sudamericani in Italia, ve lo dico io : potrebbero tranquillamente coprire un girone ad 8 squadre…….perchè il meccanismo è lo stesso anche nelle serie inferiori.
    Poi invece di fare una rivolta popolare per forzare i club a lavorare duri sui settori giovanili per produrre talenti, da più parti si invoca la chiamata in nazionale dei vari naturalizzati. ma davvero pensiamo che la pallamano cosi abbia un futuro?

  15. Indiscreto said:

    Si dicono cose giustissime e condivido…e infatti va rivisto completamente il metodo e il progetto, magari cercando anche di investire di più sul marketing spendendo i soldi nel modo corretto e non gettandoli al vento. Lo sa la federazione che esistono dei consulenti di marketing bravissimi in giro per l’Italia e conosciuti in tutto il mondo che non costano poi nemmeno tanto…?

  16. Marco Trespidi said:

    la Federpallamano ha già un ufficio marketing, i contratti di sponsorizzazione e la gestione della televisione transita da li. Avevamo nulla fino a due anni fa ora qualcosa c’è, e speriamo aumenti in futuro.

  17. rosita said:

    scusa trespidi ma la pallamano non è finita..la pallamano italiana è questa!!!!! poi nessuno si fa problemi tanto la colpa è della federazione…

  18. Marco Trespidi said:

    La pallamano italiana è questa “ora”. Ai club la facoltà di ripartire.E alla Federazione la facoltà di programmare senza assedi al primo arbitraggio sbagliato di una coppa giovane , o la primo risultato negativo di una squadra nazionale, o alla prima convocazione mancata del pupillo di casa.

  19. rosita said:

    i club non ripartono da nessuna parte questo è e questo sarà….il livello dirigenziale dell handball italiano nei club è veramente scarso! parli di vetrina…la figh ha preparato la vetrina con elite e sky ecc , ma nessuno ha mai messo piede nella vetrina! oggi ho visto casarano secchia…22 spettatori ,stranieri deludenti a dir poco…talenti italiani inesistenti., livello di gioco bassissimo e organizzazione nulla,.gioca ancora dileo guerrazzi e morelli e arbitrano ancora i due fratelli ciccioni,.
    p.s.: ho saputo che in a1 fanno la gara per non arrivare ai playoff…chiudere la vetrina!ahahah

  20. Marco Trespidi said:

    Parla coi club non certo con la federazione. Quest’ultima può cercare gli strumenti ma i suonatori sono i club.Non devi raccontare a me l’uso di Sky da parte dei club , sono stato un anno con loro.In molti campi nessuno si è nemmeno preoccupato di fornire una bottiglia d’acqua.

  21. cuchi said:

    buonasera, bisogna far giocare gli atleti ITALIANI , tenere al massimo 2 stranieri , gli italo-……….. SE VOGLIONO o POSSONO GIOCARE DEVONO ESSERE ELEGGIBILI (credo che questo sia il termine) per la NAZIONALE ITALIANA . Altrimenti SONO SOLO STRANIERI !!!!!!!!!!!!!!!! Bisogna fare un , due passi indietro , specialmente per la questione economica attuale, e far giocare ATLETI ITALIANI NATI e CRESCIUTI IN ITALIA , SE VOGLIAMO DELLE NAZIONALI DECENTI A LIVELLO INTERNAZIONALE .
    Tornare ad un campionato di 12 squadre di A1 girone unico ELIMINANDO l’ELITE , una A2 a 3 gironi di 12 squadre e porre nessun limite in serie B e contenere in TUTTE LE CATEGORIE LE SPESE cioè i contributi da dare alla Federazione . Eliminare il campionato Under 18 nazionale per le spese contributive , con CERTI Signori Arbitri , che alla domenica SEMBRA CHE TI FACCIANO UN FAVORE AD ARBITRARE !!! Ma continuando , SE é POSSIBILE , a fare gironi INTERREGIONALI . Vedere cosa fanno le altre Federazioni vicine a NOI , INFORMARSI COPIARE DAI FRANCESI , SPAGNOLI e PORTOGHESI , e vedere cosa si può utilizzare per FAR CRESCERE IL NOSTRO MOVIMENTO . Tornare a fare il TROFEO delle PROVINCE e di conseguenza il TROFEO delle REGIONI , per motivare Tecnici , Atleti ,Società e Comitati provinciali e regionali , così si può vedere e valutare gli Atleti in età precoce . Fare corsi Allenatori di vari livelli più spesso o in ogni Regione OBBLIGARE A FARE ALL’ANNO UN CORSO D’ AGGIORNAMENTO . OBBLIGARE O QUASI LE SOCIETA’ a reclutare ARBITRI !!!!!!!!!!!!!! TROVARE UNO SPONSOR PER LA CATEGORIA DEGLI ARBITRI . FARSI SENTIRE PESANTEMENTE SULLA CARTA STAMPATA E NON SEI (6) RIGHE SUI GIORNALI SPORTIVI !!!!!!!!!!!!!!!! ROBA DA FAR RIDERE I POLLI !!!!!!!!! E NON ESSERE FAMOSI , SEMPRE SUI GIORNALI SPORTIVI , perchè 2 arbitri SI PICCHIANO o per casi di DOPING o perchè un Giocatore RIFIUTA LA NAZIONALE !!!!!!!!!!!!!!!!!!! Bisogna FARSI RISPETTARE ANCHE DALLA CARTA STAMPATA . Scusate per il LUNGO commento . Un SALUTO .

  22. agrigento said:

    invece di togliere l’under 18 nazionale ..metterei l’obbligo di under 21 – 18 -16 – 14 – 12 nazionale…..e poi forse tra un po potremmo mettere in campo in serie a atleti italiani…oggi tolti i pseudo stranieri e naturalizzati resta molto poco….

    p.s.: sui giornali vieni considerato se fai risultati… e noi non li facciamo!

  23. Indiscreto said:

    Sui giornali vieni considerato se investi !!! E’ diverso.

  24. Voice said:

    Cuchi ti sottoscrivo in toto! Soprattutto che a volte basta guardare e copiare il buono.

  25. cuchi said:

    Buongiorno , sulla stampa basta FARSI SENTIRE CON CHI DI DOVERE !!! Fino a poco tempo fa , c’erano i TABELLINI delle partite di serie A1 , ORA QUASI IL NULLA !!!!!!
    Per fare TUTTI I CAMPIONATI non è facile , ma dando dei tempi alle SOCIETA’ ci si può arrivare con un pò di PAZIENZA E BUONA VOLONTA’ A PARTIRE DALLE SOCIETA’ e DALLA FEDERAZIONE !!!!!!!!!
    BISOGNA TENERE COINVOLTI GLI EX GIOCATORI , per farne DIRIGENTI , ARBITRI e ALLENATORI !!!!!!!
    A RISENTIRCI !!!!!!!!!!!!!!! BUONA GIORNATA Cuchi .

  26. emilio said:

    Io vedo come migliore compremesso la seguente formula:
    Serie A1 (è il nome migliore e più chiaro) a 12 squadre, con classico girone di andata e ritorno, e play-off finale prime 8 classificate e play-out ultime 4 , con retrocessione di 2.
    Bisogna fare cose facilmente comprensibili per il pubblico, non cose “complicate”
    Due gironi di A2 , centro-nord e centro-sud per abbassare i costi, con promozione di una squadra per girone dopo i play-off.
    Gironi di serie B su basi regionali o qualche multi-regionale , sempre per tenere contenuti i costi, con promozioni dopo “play-off multi-gironi”
    La pallamano ha grandi potenzialità anche in Italia, occorre solo farla conoscere al pubblico!!!
    La TV farà partire l’ingranaggio, ne sono convinto!

  27. emilio said:

    Solo dopo avere scritto il mio commento ho letto quello di CUCHI
    Che trovo molto intelligente e condivisibile!!!
    Io ho scritto A1 a 12 squadre e 2 gironi A2 12 squadre, Cuchi dice 3 gironi di A2 , certo meglio ancora!!
    Per il resto CUCHI hai ragione in tutto!!
    Speriamo che la nascente LEGA PALLAMANO riesca a “guidare” la Federazione finora non all’altezza, ci possiamo sperare?
    W la pallamano!

  28. Marco Trespidi said:

    Questa è una delle barzellette del secolo: la Lega delle società responsabili del FALLIMENTO del progetto Elite , dovrebbe “guidare ” la federazione? Ma per favore!!!!!!!!!!!!

  29. Indiscreto said:

    Quoto Marco in pieno !!!!!

    Io eliminerei anche i playoff e playout completamente.

    Il campionato lo vince il primo classificato.
    Le ultime retrocedono dirette…è la formula più corretta perché rende quasi nulla la casualità ed aumente l’effettivo merito.

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