Massotti: “Stiamo lavorando per ottenere compattezza”

La Italgest Casarano continua il suo periodo di preparazione in vista della ripresa del campionato. Presso l’impianto di C. da Pietrabianca il nuovo trainer Massotti conduce gli allenamenti potendo contare sulla disponibilità anche di Vito Fovio e di Damir Opalic rientrati dagli impegni con la nazionale italiana.

La squadra in settimana si è allenata con doppia seduta mattutina e pomeridiana nella speranza di ritrovare una condizione tecnico-fisica adeguata e che consenta di iniziare già dalla sfida casalinga del prossimo 3 Febbraio con il piglio giusto, da grande.

L’ambiente sembra aver ritrovato quella giusta serenità che permette di lavorare bene ottimizzando al meglio tutte le risorse disponibili. Intanto sul fronte societario, il club di Piazza Nazario Sauro è vigile sul mercato alla ricerca di un right back che possa completare una rosa di per sé già molto competitiva. Inoltre la società a breve convocherà una conferenza stampa per la presentazione della campagna merchandising 2010.

Mister l’Impatto con il gruppo come è stato?
“Impatto sicuramente molto positivo, ho trovato un gruppo di uomini e di atleti, molto seri e motivati che hanno voglia di far bene e soprattutto di seguire l’indirizzi che io sto dando dal punto di vista tecnico e tattico. Abbiamo iniziato un discorso di preparazione fisica basato sulla forza e sulla velocità proponendo un tema tattico per avere un gioco di squadra E’ chiaro che noi abbiamo molte individualità, stiamo lavorando per ottenere compattezza”.

Invece l’impatto con l’ambiente?
“L’ambiente, e credetemi non è una frase di circostanza, è l’ideale per lavorare bene, sia la società che gli atleti sono tutti uniti per un unico obiettivo che è quello di vincere. Sono stato accolto molto calorosamente, sono felice di essere qui”.

Avrà avuto modo di studiare in questo periodo l’andamento anche delle altre squadre, quali sono le sue impressioni?
“La classifica rispecchia chiaramente il livello delle squadre, ci sono squadre che hanno fatto meglio o che pur non avendo grandissimi potenziali hanno saputo sfruttare le proprie possibilità e caratteristiche. Conversano e Bologna sono due squadre certamente forti, il Conversano è formato da giocatori più esperti, il Bologna invece punta molto sull’entusiasmo dei propri giovani che garantiscono grande agonismo in partita”.

L’ultima qualificazione dell’Italia risale a quando lei era sulla panchina della nazionale, quali sono, se ce ne sono, i limiti della pallamano italiana?
“In Italia abbiamo sicuramente degli ottimi giocatori, noi tecnici abbiamo però delle grosse responsabilità, dobbiamo impegnarci nel condurre degli allenamenti a ritmi molto più elevati con sedute d’allenamento anche di più ore perché purtroppo quando incontriamo squadre di altre nazioni spesso cadiamo dal punto di vista fisico e non sempre tecnico. Ad un certo punto della gara i nostri ritmi scendono ed è a quel punto che gli avversari hanno la meglio”.

Ufficio Stampa Italgest Casarano

One Comment;

  1. Linomito said:

    Il Fasano ha ingaggiato l’ungherese Viktor Juhasz, 27 anni, terzino-centrale cresciuto nel vivaio del Pick Szeged e con trascorsi in prima divisione rumena e terza divisione tedesca. Sostituirà Pranjic che dopo la gara con l’Ancona del 6 febbraio lascia la pallamano e si trasferisce in Svezia per motivi di lavoro.

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