Marsala cede le armi e la promozione al Siracusa

Si sapeva che i Siracusani potevano avere i favori del pronostico, al cospetto di Fusina e Zuniga, Marrone e compagni avrebbero dovuto sfoderare una prova perfetta per vincere la finale, ma cosi’ non e’ stata.

Marsala entra in campo con la determinazione di chi vuol fare bene ma subito gli attacchi dei Siracusani si mostrano molto più incisivi di quelli dei marsalesi; difficile per gli uomini di Fiorino contrastare Zuniga e tenere a distanza Fusina e la partita parte subito in salita; gli Aretusei prendono in mano la gara e al 12^ conducono sul 5/1 mentre Marsala e’ subito costretta ad inseguire.

A 7′ minuti dal termine Siracusa tiene saldamente in mano la gara sull’11/4 mentre i tiri di Marrone e Lo Cicero continuano a infragersi su un Vasquez inesorabile.

Marsala reagisce e, profittando di una temporanea superiorità numerica, riesce a piazzare un break di +4 con due goals di Lo Cicero, un goals di Ferrante ed un rigore trasformato da Rallo, ed e’ 11/8; Marsala sembra prendere in mano la gara, ma in 3′ sciupa tutto subendo anche un goals sul tiro franco di Fusina.

Il primo tempo si chiude 15/9 e per Marsala si allontana la possibilità di sobbarcare il risultato.

Nel secondo tempo Marsala prova ancora a riprendere in mano la partita, Marrone finalmente riesce a trovare il suo “braccio” e mette in rete tre goals importanti mentre Lo Cicero al 18^ del secondo tempo piazza il suo 5^ goals della frazione che tiene ancora Marsala agganciato sul 22/18.

Zuniga e Calvo tengono Marsala a distanza ma a 10′ dal termine i due goals su rigore di Rallo e il goal di Marrone tengono ancora aperta la partita sul 26/22.

Marsala raccoglie le ultime energie e prova ad accorciare le distanze ma la scarsa lucidità e un Vasquez superlativo, condannano il Marsala che, a pochi minuti dal termine, abbandona le velleità consentendo agli Aretusei di allungare le distanze e chiudere la partita sul 33/26. Marsala paga a caro prezzo quanto temeva; una Final Four organizzata in un unica giornata e un calendario che sicuramente vede il Siracusa molto avvantaggiato avendo terminato la propria gara già alle 12,00 mentre i marsalesi escono dal campo intorno alle 14; Marsala paga per essere stata costretta a chiudere la prima gara contro Avola sprecando troppe energie; Marsala paga la bassissima percentuale di realizzazione dei propri giocatori e le tantissime palle perse; il Siracusa si conferma con un ottimo gruppo, tre uomini di spicco come Zuniga, Fusina e Calvo ed una prestazione strepitosa di Vasquez.

L’Albatro vince meritatamente e conquista la serie A2, al Marsala restano le recriminazioni e le riflessioni.
Nei prossimi giorni i dirigenti de “Il Giovinetto” dovranno decidere sul futuro dell’attività della società.

Ufficio stampa Marsala

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