Dopo quattordici anni, una società maschile di Teramo torna in una coppa europea: EHF Cup, round-1 e la TeknoElettronica di Marcello Fonti si prepara ad affrontare, sabato nel match di andata, i belgi del Tongeren. Sulle condizioni e sulle aspettattive europee degli abruzzesi si è soffermato proprio il tecnico Fonti, intervistato da PallamanoItalia.
PA
LLAMANOITALIA: Salve mister Fonti, dopo tre settimane di preparazione la squadra è pronta ad affrontare la prestigiosa vetrina europea dell’Ehf Cup?
MARCELLO FONTI: E’ difficile preparare un incontro con tre settimane di preparazione, ma non dobbiamo trovare delle scuse o alibi. Dobbiamo giocare per la pallamano italiana e per la nostra città, che dopo 14 anni disputa di nuovo una coppa europea. Sappiamo che la squadra del Tongeren si è rinforzata prendendo altri due macedoni, due olandesi e nove giocatori che giocano con la nazionale belga, quindi ci aspetta una gara abbastanza difficile. Loro sono abituati a giocare le coppe europee, mentre per la mia squadra è la prima esperienza europea, ma ce la metteremo tutta per cercare di portare il risultato migliore a casa.
P: Ha avuto modo di visionare gli avversari, i belgi del Tongeren? Che squadra sono e come giocherà questo Teramo?
F: Ho avuto modo di trovare dei video della partita che hanno giocato contro una squadra svizzera lo scorso anno.
P: L’amichevole di sabato scorso a Fasano che indicazioni le ha dato?
F: Nel test di sabato scorso contro il Fasano abbiamo visto delle cose positive, ma è troppo poco per affrontare al 100% una partita internazionale, anche perchè loro sono più avanti di noi come preparazione, visto che il loro campionato è iniziato da una settimana.
P: La Teknoelettronica dopo la positiva passata stagione, ha effettuato rinforzi mirati con gli arrivi di Di Leo e Horvath ed il ritorno di Maiella. È soddisfatto della rosa a sua disposizione?
F: La passata stagione abbiamo fatto bene, ma non basta fare bene una stagione e vivere del passato. Quest ‘anno è diverso, perchè abbiamo preso dei giocatori nuovi, quindi c’è da vedere come si ambientano all’interno del vecchio gruppo. Sono convinto che i giocatori locali stanno aiutando i nuovi ad ambientarsi. La rosa è più giovane e più corta, e questo perchè la società punta a far crescere maggiormente i giovani teramani.
P: Quali sono le condizioni di Raupenas e Corrado in vista della sfida di sabato?
F: Le condizioni di Raupenas non sono al ottimali, ma ci sarà per la partita. Per Corrado invece è più difficile: non si è allenato abbastanza, ha fatto solo tre allenamenti, mentre adesso sta curando una tendinite alla caviglia. Ovviamente, da buon capitano, vorrà esserci, quindi penso che anche lui darà il suo contributo a questa esperienza internazionale.
P: Piccolo e breve salto in Italia: cosa ne pensa di questo campionato e dove vede il suo Teramo in questa stagione?
F: Il campionato di quest’anno è un pò diverso rispetto a quello dello scorso anno. A mio parere, scenderà di qualità a causa della riduzione degli stranieri, ma siamo costretti a fare questo passo perchè non stanno crescendo più i nostri giocatori italiani, quindi dobbiamo investire di più sui settori giovanili e sui tecnici, e dare maggiore fiducia ai giocatori giovani.
P: Ultima domanda, un pronostico per il match in Belgio?
F: Sicuramente la mia squadra deve dare il massimo e non mollare mai, perchè in questa competizione noi rappresentiamo l’Italia all’estero.
di Sergio Palazzi
un grosso in bocca al lupo al Teramo e al mito – “the wall” Di Marcello… Fatti valere!
Grande marcello… un in bocca al lupo per la stagione e per l’esordio in EHF Cup….
forza piero min enderr i port
Traduzione per il resto d’Italia: “Butta a terra le porte”.
-15 da una belga, iniziamo bene!
In bocca al lupo spaccategli il **** ;)
ahhh un pò deluso…che dire il nostro livello è scandaloso