Il campionato di serie A1 di pallamano maschile osserva un turno di riposo per i concomitanti impegni della nazionale, che prova a qualificarsi per i mondiali del 2013 in spagna. Per la SGM una sosta con le vertigini da primato. Tre partite disputate ed altrettante vittorie; una coabitazione
scomoda con Merano lassù in cima, ma tanto gradevole stupore per questo avvio scoppiettante di stagione. I biancoazzurri avevano fatto bene anche nella fase precampionato, quindi c’erano tutte le premesse per fare bene anche quando la posta in palio è pesante, ma nessuno pensava ad una serie di vittorie così importante.
L’altra conferma viene dal campionato stesso: scorrendo la classifica si coglie il grande equilibrio che regna in questa fase iniziale e si scorgono già le protagoniste della A1. Merano, Ferrara, Cassano, Sassari, Carpi, con Casalgrande e Mestrino sembrano essere in grado di sgambettarsi a vicenda e darsi battaglia fino alla fine. Le candidate alla promozione, un pò per autodichiarazione un pò per roster a disposizione, sono Merano e Carpi. I modenesi hanno inopinatamente perso la prima con Casalgrande ed il confronto diretto con Merano -pur di misura- ma il notevole tasso tecnico dei ragazzi di Serafini prima o poi uscirà prepotentemente. La promozione passerà sui campi delle sette sorelle sopra elencate. Chi saprà vincere in trasferta potrà mettere una seria ipoteca sul successo finale. Ne vedremo delle belle.
La SGM dal canto suo si crogiola nel ruolo di outsider di lusso. Dopo la sorprendente salvezza della passata stagione, gli innesti oculati voluti da Manfredini in estate, ci consegnano una squadra in grado di fare bene e di regalare molte soddisfazioni ai tifosi. Il punto di forza rimane la condizione atletica, ma con Resca al centro della manovra la squadra ha tratto indubbio giovamento, come peraltro ci si aspettava. Davanti ad un portiere di lusso quale Pettinari, la difesa si sta rivelando l’arma in più a disposizone di Mandredini, il reparto più solido e tra i migliori di questo scorcio di campionato. Succi ha ritrovato la vena realizzativa dei tempi migliori, mentre la “giovane estense” sta regalando gradevoli sorprese. Sacco e Hristov impiegati da titolari con minutaggi importanti, giocano a meraviglia e garantiscono solidità e qualità di gioco. In buona crescita Nardo che con Casalgrande ha messo in campo giocate pregiate.
Al di la della retorica la forza della SGM rimane il gruppo. La grande intercambiabilità tra i giocatori garantisce un rendimento costante e permette agli estensi di gestire al meglio qualsiasi fase dell’incontro. Oltre l’aspetto atletico non va assolutamente trascurato l’apporto dei cosiddetti uomini spogliatoio, che normalmente trovano poco spazio durante la partita, ma che svolgono un lavoro preziosissimo per la compattezza del gruppo. E’ un ambiente in salute, che sta continuando a crescere sulle ali dell’entusiasmo dei brillanti risultati conseguiti sin qui dalla squadra maggiore. Speriamo che il sogno continui.
Ufficio Stampa SGM Handball Estense Ferrara