Si avvicina a grandi passi la ripresa del campionato maschile serie A1 di pallamano e sabato arriverà al Palaboschetto l’MT dell’ex Folli per la prima gara del girone di ritorno.
Una lunga pausa dovuta alle festività natalizie, impegni di Coppa Italia e di nazionale. Occasione per un richiamo di preparazione atletica e per aggiustare il parco atleti a disposizione. I colpi di mercato li ha assestati senza dubbio il Cassano Magnago, già prima in classifica ed autentica corazzata, ha strappato al Parma l’italoargentino mancino Brancaforte ed ha ripreso il forte croato Rokvic ormai prossimo alla cittadinanza italiana per matrimonio. Una campagna acquisti che sembra avere messo la parola fine al discorso promozione ora ad esclusivo appannaggio dei varesini. Carpi ha ben inserito il serbo Pavic come si è visto al torneo per gli 80 anni dell’associazione ferrarese dei cronometristi, con il suo innesto la manovra offensiva ha guadagnato in velocità e pericolosità. I modenesi sono l’unica vera concorrente al Cassano e per loro si profila un girone di ritorno molto interessante, partendo proprio da sabato quand o avranno occasione di vendicare l’inopinata sconfitta dell’andata patita per mano dei cugini di Casalgrande. Anche nel fondo classifica alcune formazioni si sono rinforzate. Leno ha preso il pivot italoargentino Conigliaro da Parma ed al già interessante gruppo a disposizione, con questo innesto può dirsi sicura della salvezza. Oderzo ha ingaggiato un terzino sinistro, anch’egli italoargentino, giovane e di belle speranze per consolidare una formazione interessante che ha avuto il merito di sbancare Sassari, impresa finora riuscita a pochissimi. Viste le svendite per motivi di bilancio, Parma ormai sembra rassegnata ad una inesorabile retrocessione, ma potrà comunque contare sul valido vivaio locale. Anche i prossimi avversari dell’MT hanno rimpolpato il gruppo con interessanti giovanotti provenienti da formazioni limitrofe in attesa del pieno recupero del mancino De Michiel. Nessun movimento di mercato per Merano e Casalgrande.
La SGM &egra ve; rimasta alla finestra confermando la linea che punta sulla valorizzazione dei talenti locali, come si è visto in tornei ed amichevoli sin qui disputate, dove Manfredini ha attinto a piene alla formazione under 20 e cercando di recuperare la forma migliore . Sarà un girone di ritorno particolarmente difficile, dato che molte squadre si sono rinforzate e difendere la terza piazza sarà impresa ardua. Cassano in vetta a +4, Merano a +1 e Carpi incalzante con Sassari, MT e Casalgrande pronte a dare battaglia, stringono i ferraresi in una morsa particolarmente pericolosa. Dall’infermeria giungono buone notizie riguardanti i fratelli Sgargetta: il recupero prosegue bene e potrebbero già essere iscritti a referto sabato prossimo, anche se il loro utilizzo pare lontano. Giacomo Sacco ha ripreso da allenarsi a parte ma a giorni dovrebbero essere tolti i punti di sutura all’arcata sopracigliare per poi tornare a completa disposizione di Manfred ini. E’ una SGM non in perfetta forma quella che si appresta ad affrontare gli agguerriti vicentini dell’MT, che sognano il colpaccio per restituire la sconfitta patita all’andata e forti dei nuovi innesti metteranno in campo tutto il loro carattere e la voglia di riscatto. Gli uomini allenati da Ceso vantano individualità di tutto rispetto tra cui spicca il portiere saracinesca Danieli, il terzino ex Bologna Norberti e la velocissima ala Spollon. Da seguire con grande interesse anche Carpi-Casalgrande e Cassano-Sassari.
Ufficio Stampa SGM Handball Estense













4 Commenti in "L’SGM pronta a riprendere il campionato contro l’EmmeTi"
L’ufficio stampa dell’Estense è forse affidato a Nostradamus? L’ auriga che conosce il destino di molte squadre di A1, promozioni, retrocessioni e bilanci, conferisce cittadinanze argentine a pivot siracusani è forse in grado di confermare la profezia Maya? Perchè se così fosse ci farebbe piacere saper quando Ferrara arriverà con merito nell’Elite della pallamano e non in quella- come diciamo a Roma- dei c*****i….
Eh già… a parte le discutibili profezie, ci sono anche parecchie inesattezze. Rokvic era già a Cassano e rimane a giocare in A2, come prima. Non sarà italiano prima della fine della stagione. Roberto Conigliaro… effettivamente il nome da italo-argentino ce l’ha!!! E poi ormai gli oriundi vanno troppo di moda!!! :-)
Aiutami a capire.
Mancano 9 partite…… a Leno “sicura della salvezza” servono 4 vittorie su 9(44,4% di vittorie) per raggiungere Parma “rassegnata ad un inesorabile retrocessione”.. Parma ha ceduto Brancaforte al Cassano…………….. Brancaforte condanna Parma alla retrocessione e Cassano alla promozione! L’ho sempre detto che è fortissimo, è stato un onore conoscerlo!
Per completezza d’informazione devi sapere che, oltre a quanto scritto nell’articolo, Parma e Cassano hanno anche smesso di allenarsi perchè tanto è palese come andrà a finire.Anzi, a Parma si fanno una serie infinita di amichevoli U16 e U14 contro la serie A per rinforzare ulteriormente il “valido vivaio locale”. E la serie A,da quando se ne sono andati Branca e Conigliaro, perde sempre! Se non sai le cose però……… eh!
altra inesattezza…il forte Rokvic è sloveno!