Da lunedì 04 marzo a venerdì 08 marzo Claudio Lo Cicero sarà in prova al Creteil, importante società di massima divisione del campionato francese che ha accettato di visionare il giovane atleta della società lilibetana grazie ai suoi trascorsi in nazionale e alla presentazione del noto agente di mercato della nostra pallamano Maurizio Dibitonto.
Societa’ storica il Creteil, fondata nel 1964, per 22 anni in prima divisione (massima serie), 2 volte campione di Francia, 2 volte semifinalista in EHF Cup,1 volta semifinalista in Champions League, classificata all’ottavo posto nell’ultimo campionato di massima serie; la società da sempre punta sui giovani talenti, anche di altre nazionalità, grande occasione quindi per Lo Cicero che potrebbe nella prossima stagione fare ingresso nel panorama della pallamano francese.
Grande soddisfazione per Onofrio Fiorino che ha seguito l’atleta lilibetano già dai primi passi nella scuola media Nosengo di Petrosino; – “Claudio, a detta anche di molti tecnici italiani, e’ certamente un talento, uno dei migliori giocatori italiani della sua categoria e credo che meriti questo provino, ma naturalmente deve rimanere con i piedi per terra nella nazione che esprime i campioni olimpici e i campioni del mondo.” – dice Fiorino – “ho voluto dargli questa opportunità perché sono sempre stato convinto delle sue doti e sono certo che questa sarà una esperienza importante per lui, ma anche per me che ho deciso di seguirlo in questa avventura.“
Soddisfazione espressa anche dal presidente Ignazio Di Girolamo e dal tecnico Andrea Vultaggio, attualmente in forza al Monteprandone, che può vantarsi di aver lanciato il giovane atleta de Il Giovinetto nel panorama nazionale durante la sua stagione in A1 col Marsala. – “Noi, che amiamo profondamente questo sport – dice Il tecnico pacecoto – vorremmo vedere la pallamano italiana in cima al mondo, ma siamo certamente orgogliosi di poterci affacciare, se accadrà, con nostri atleti“.
Nonostante la situazione di vera indigenza, dal punto di vista dell’impiantistica, da sette anni in giro per la provincia non disponendo di un vero impianto a Marsala, la società lilibetana continua a lavorare con i giovani che quest’anno sta lanciando anche nel campionato nazionale di serie A2 raccogliendo risultati importanti; gli under 16 di Fiorino infatti condividono il primo posto in classifica con T.H. Alcamo e sono in dirittura di arrivo per le finali regionali. Altro grande risultato della società lilibetana la convocazione nella rappresentativa siciliana di Leo Pantaleo, Vito Marino e, fresco di convocazione, il giovane Piero Licari che insieme ai suoi compagni sabato e domenica prossimi sarà’ sotto la guida del tecnico di Area Peppe Vinci e del commissario tecnico regionale Lillo Gelo, in uno stage di preparazione verso il Trofeo delle Aree di giugno prossimo.
Il presidente della società Ignazio Di Girolamo coglie l’occasione per ringraziare la Biotrading, azienda leader nella produzione e vendita di prodotti farmaceutici, che da quest’anno ha scelto di sponsorizzare la società marsalese; “siamo lieti – dice il presidente Ignazio Di Girolamo – di poter esportare il nome della Biotrading anche il Francia attraverso il nostro atleta Claudio Lo Cicero.
Ufficio stampa Il Giovinetto Marsala
Bella soddisfazione!
Bravo a te a al tuo agente.
In bocca al lupo! E speriamo che altri seguano Lo Cicero presto!
solo per dire che oltre a Claudio LoCicero, c’è anche Giuseppe Colasuonno (’95) del Conversano…
Si Colasuonno si è un grande giocatore… In Francia potrebbe portare le borse! Ma dai!
mi sono venuti in mente le decine di giovani italo/xxx portati x due lire a 5000 km da casa…per nulla
Proviamo così!
Bene!
Se non hai cento chili, o fai l’ aletta veloce o cambi sport. Non pallamano ( sport massacrante e di contatto continuo), al massimo pallarè. Colasuonno ha un fisico importante, è giovane e ci si può lavorar bene. Chiaro deve trovare l’ allenatore giusto tipo G. Oveglia o aver voglia di varcare i patri confini. Locicero è chiaramente sottopeso, comunque auguri.
può anche avere un fisico possente… ma se non ha una base tecnica non può andare da nessuna parte!!!
Finalmente si parla di pallamano. Il presupposto da cui partire per tentare un’avventura all’estero è quello di volersi mettere in gioco.
Ho seguito con attenzione il la Ligue 1 la scorsa stagione e ho visto all’opera Chambery in CL in questa. Ho notato innanzitutto una pallamano diversa da quella italiana, in primo luogo nella mentalità: l’occasione si da a tutti e sta poi ai singoli impegnarsi ed emergere. Ho visto giovani prelevati dalla seconda divisione giocare al meglio e trascinare la squadra in CL e ho visto giovani delle seconde squadre combattere a tratti alla pari con professionisti, quindi è tutta solo una questione di buona volontà e di assunzione di un eventuale rischio di fallimento, come per tutti gli investimenti.
Beh oggi il livello della pallamano francese e completamente diverso per la qualità di atleti e soprattutto per gli stranieri presenti ( noi non ne abbiamo + di valore).
Sul l’opportunità data ai giovani ….sarà anche vero ma sono talenti sia di tecnica sia fisica ( da noi ….)
Vedi il nostro tokic…..messo in 2 lega….da noi è il massimo.
si sa qualcosa di come è andata?
Gli hanno fatto un programma di irrobustimento