L’ultima cartuccia da sparare. Nessun divenire parmenideo, etica socratica, idea platonica, sillogismo aristotelico o altro: la filosofia della nazionale greca che si prepara stasera ad affrontare l’Italia è quella dell’ultima spiaggia.
Un gruppo ormai unito da tempo, con molti giocatori nel pieno della loro maturità, che ha disputato le Olimpiadi casalinghe del 2004 ed il Mondiale del 2005. Al portale greco Handball.gr il leader, il giocatore di maggior valore della Grecia, Alexandros Alvanos ha dichiarato: “tutti i giocatori sono consapevoli che è una delle poche opportunità che ci restano. Crediamo nelle nostre possibilità e daremo il massimo per riuscirci”.
E i problemi per il ct Nikolaos Mantzos ed il suo assistente Panagiotis Iatroudis non mancano: durante la fase di preparazione a questo girone di qualificazione a Svezia 2011, la Grecia ha disputato un torneo a Bratislava perdendo 30 – 29 contro l’Ucraina e 30 – 25 contro la Slovacchia; nell’ultima partita ha rimediato un pareggio sul 26 contro l’Egitto. Al di là dei risultati, ciò che preoccupa Mantzos è la disponibilità di alcuni suoi importanti giocatori: il pivot Georgios Chalkidis ed il terzino destro Alex Alvanos. Entrambi attendono che le rispettive mogli li rendano papà. Problemi di natura fisica per l’altro terzino destro Nikolaos Riganas, fermato dalla febbre negli ultimi giorni, ma che dovrebbe essere della partita.
Sicuro assente sarà l’ala destra del Melsungen, Savas Karipidis. Dei diciotto giocatori convocati da Mantzos per queste due gare sono sei gli “stranieri”: tutti giocano in Germania. Si tratta di Alvanos, Balomenos, Chalkidis, Sanikis, Tzimourtos e Vasilakis. La colonia locale è invece equamente divisa fra le maggiori squadre greche. In testa alla classifica dopo undici giornate c’è il Paok Salonicco con diciannove punti, seguito da Filippos e Doukas.
In Europa è ancora in gioco il Dimou Thermaikou, che affronterà nel quarto turno di Challenge Cup lo Sporting Lisbona. È in corsa anche il Paok in Champions League: la matematica non condanna ancora la squadra di Salonicco, ma l’ultimo posto senza alcun punto conquistato dice tutto.
Nelle qualificazioni agli Europei d’Austria che cominceranno fra pochi giorni, i greci hanno concluso il loro girone al quarto posto dietro Croazia, Ungheria e Slovacchia. In competizioni internazionali i precedenti fra la Grecia e la nostra nazionale sono quattro: il bilancio parla di tre vittorie greche ed una italiana, a Pescara il 16 gennaio 2003. Si trattava delle qualificazioni agli Europei del 2004.
Di seguito i diciotto giocatori convocati da Mantzos per la sfida ad Italia e Montenegro:
Portieri: Georgios Georgiadis [Ase Doukas], Dimitris Kaffatos [Aek Atene], Georgios Kotsifas [Filippos Veria].
Ali sinistre: Theodoros Evangelidis [Paok Salonicco], Stavros Papadopoulos [Filippos Veria], Georgios Zaravinas [Panellinios].
Ali destre: Nicholaos Samaras [Panellinios], Dimitrios Tzimourtos [Melsungen].
Terzini sinistri: Spyros Balomenos [Dormagen], Grigoris Sanikis [Melsungen].
Terzini destri: Alexandros Alvanos [Lubecca], Nikolaos Riganas [Paok Salonicco], Alexandros Vasilakis [Melsungen].
Centrale: Euripidis Naoumidis [Paok Salonicco].
Pivot: Georgios Chalkidis [Wetzlar], Georgios Mastorogiannis [Panellinios], Theodoros Megaloikonomu [Aek Atene], Nicholaos Tzoufras [Filippos Veria].
di Sergio Palazzi













9 Commenti in "L’avversario di stasera: ecco la Grecia"
Ah, BLiga nel senso di Bundesliga! Volevo ben dire, Alvanos in seconda lega mi sembrava un po’ troppo!