Ridimensionamento. Parola brutta, già in voga da queste parti per la verità. Ma mai come adesso così di attualità per la pallamano pratese.
Do
po la retrocessione di una stagione orsono dall’Elite, l’AlPi ha da poco terminato il campionato di serie A1, piazzandosi terza alla fine della regular season e portando Trieste, nella semifinale play-off, fino a gara-3. Ma dai corridoi della società del presidente Alberto Mencattini giungono spifferi freddi, poco incoraggianti.
Lo scarso interessamento dell’amministrazione comunale verso una disciplina che da queste parti ha garantito scudetti e coppe Italia non è andato giù ai dirigenti, scontenti per gli appoggi (non solo pubblici ma anche privati) riservati ai soliti noti.
Non si pensi ad una questione politica, però. Le difficoltà dello sport pratese affondano le radici nella crisi della città e sono datate di qualche anno. La pallamano, dopo appelli e tentativi, alza bandiera bianca. Spazio ai giovani, da valorizzare in prima squadra e tanta attenzione al vivaio.
La società lascerà la serie A1. Proverà, in linea con la riforma dei campionati, a chiedere il ripescaggio in serie A2, sfruttando il titolo della Pallamano Prato che ha da poco concluso il torneo di serie B. Sembrerà strano, ma a Prato la parola ‘riconoscenza’ per chi ha dato tanto alla città sembra non far parte del vocabolario di chi conta.
I dirigenti, rimasti in pochi e pur sempre attaccati alla causa, hanno provato in questi giorni ad allargare la compagine societaria, coinvolgendo ex giocatori o figure storiche legate a questo sport. Tutti tentativi, al momento, falliti. Sperare dunque nella serie A1 sembra utopistico.
Ben che vada, Prato il prossimo anno vedrà la serie A2. Ma il problema non è questo. L’importante è cercare una nuova via, è arrivato il momento davvero di ritornare a dar linfa al vivaio.
Lo si poteva fare prima? Forse, ma agli appassionati e alla città interessava il movimento di vertice e la vetrina della serie A. Ora i giochi sono finiti. Bressanone ha insegnato che ripartendo dal basso si può tornare in vetta. Prato proverà ad imitarla, anche se il percorso sarà più duro e difficile.
di Stefano Chini
Il sindaco di Prato è troppo impegnato con un nuovo sport: la caccia al cinese. Poi se i cinesi se ne andassero tutti il grande tessile di Prato chi lo fa???
mi sa che sara la prima ma non l’ultima purtroppo
adesso voglio proprio vedere come cavolo faranno a trovare 16 squadre da portare in A1.
senza contare quello che succedera alle squadre femminili ?!!!!
purtroppo a prato c’è stato un fuggi fuggi…..e il risultato è questo, poi sicuramente ne vedremo delle altre belle……e non vedo chiara la serie A della prossima stagione (intendo l’ex elitè).
Io l’ho detto appena uscita la circolare sul sito federale, sarà molto dura far quadrare i conti come quelli previsti dalla riforma. Non che essa sia sbagliata, ma un conto i numeri delle squadre sono scriverli sulla carta, un altro è trovare le squadre con questa crisi che ce per far combaciare il tutto. Prevedo altri mesi caldi di rinunce e di squadre tappa buchi per far iniziare i campionati.
da quello che ho capito hanno ridotto gli stranieri e anche le tasse gare……e diviso la serie b (sarebbe la a1) in due gironi, la serie C (sarebbe la a2) in 6 gironi e la serie D (sarebbe la B) in regionale…dunque tutto a risparmio…comunque anche gratis…qua sembra che non c’è ne neanche per pagare le palestre e i palloni……….
Leggete qui: http://88.53.244.125/ItalgestPallamano/public/rassegna/pdf/1784_20100513.pdf
X Lars : hai tristemente ragione !!!! Credo anche io che questo non sia che l’ inizio…..
Ignazio, eh mi sa mi sa che neanche l’ultima frase di gino sulle palestre e palloni sia sbagliata…poveri noi. Neanche a gratis ci vogliono giocare + a pallamano…!!!
Faranno come al solito. Invece di due gironi da 12 due gironi da 8. Invece di 6 gironi da 12 di A2, 6 gironi da 6…. Non vedo novità, come al solito…
Caro Linomito, io sono un pratese di Prato e mi devi spiegare cosa c’entrano ora i cinesi e ancora meno cosa c’entra il fatto che vengono punito per qualcosa che i lanieri è 30 anni che vengano puniti ossia il lavoro nero , lo sfruttamento delle persone favoreggiamento alla prostituzione, clandestinaggio,spaccio di droga, gioco d’azzardo ecc ecc ecc, perchè a Prato esiste una cosa che si chiama LEGGE E RISPETTO.
Detto questo, io posso dire che ero presente ai due scudetti e alle due coppe italia del Prato e leggere queste notizie sono un colpo al cuore enorme. La cosa più triste è che non vedo nemmeno soluzioni a breve, anzi se vanno via i risultati andrà via sempre di più il già poco interesse dei media e quindi la curiosità delle persone ad appassionarsi a questo sport. Gli sponsor saranno sempre meno, considerando l’andamento del tessile a Prato e se si tera fuori anche il comune e la provincia, allora è la fine.
Dai Marco non mettiamoci a fare politica. Avrà fatto una battuta Linomito. In effetti a vedervi da fuori sembra che a Prato non si faccia altro che dare la caccia ai cinesi. Se ci si deve scaldare per una battuta è finita. Piuttosto te che sei del posto, io leggo nell’articolo che la società è arrabbiata con il Comune per lo scarso interesse. E’ vero o no? Questo magari sarebbe interessante sapere se è vero anche se mi pare che a Prato la squadra sia in crisi da parecchio tempo e la politica c’entri il giusto
Perchè non chiedere sponsorizzazioni ai cinesi??? sembra che ne abbiano di quattrini, a differenza di noi comuni mortali………
Se mi traduci in italiano “che vengono punito per qualcosa che i lanieri è 30 anni che vengano puniti ossia il lavoro nero”, e magari anche “clandestinaggio” forse ci capiamo…
Mica fessa l’idea di chiedere sponsorizzazioni alle aziende dei cinesi, del resto, se vi siete fatti portare via il pane da dentro al piatto la colpa è anche un po’ vostra no?
A mali estremi estremi rimedi, se ci pensiamo bene nella nostra situazione forse non sarebbe pensato male, ci vorrebbe qualcuno che ha degli agganci con loro…non sarebbe pensata male, no.
Alpi Plato!
voi pensate che con un provvedimento di modifica dei campionati, o di riduzione del numero degli stranieri si salva la pallamano? già la partecipazione alle coppe europee è un miraggio, 2 stranieri e 4 under dove possono competere? la pallamano necessita di una diffusione dal basso, ma la periferia è assente almeno io non conosco realtà dove operano delegazioni e comitati. La situazione di crisi economica profonda completerà il quadro. La vedo dura, ma spero di sbagliarmi.
Da quando esiste l’Elite ogni anno perdevano 2 società su 8 per ritiro,rinuncia alla promozione, cessione del titolo sportivo, autoretrocessioni al limite dell’illecito sportivo, e quant’altro. 2 su 8 vuol dire il 25% delle società aventi diritto che per un motivo o per l’altro decidono di non iscriversi percui così non si poteva andare avanti ed un cambiamento era obbligato, secondo me si è aspettato anche troppo!!!
4 under sono troppi? Forse ma la colpa non è certo della Figh ma delle società che da anni sono obbligate a portarne 2 sulla carta ma in pratica si sono limitate a tesserare 2 ragazzini per portare i palloni e l’acqua, adesso con soli 10 giocatori seniores forse si decideranno a formare giovani in grado di entrare anche in campo a giocare!
Sul fatto che le nostre squadre saranno poco competitive con soli 2 stranieri nelle coppe europee che dire … non mi pare che con 4 abbiamo vinto molto…
La diffusione dal basso è l’unica soluzione come dici tu ma anche questa necessita di una spinta soprattutto delle società visto che i delegati ed i comitati regionali, così come gli organi federali, sono eletti da loro percui dirigenti SVEGLIATEVI
Buona pallamano a tutti
Lukebas
2 mesi fa i cinesi hanno già messo 10000 euro di finanziamenti comunque posso dirvi che la colpa sta anche nei dirigenti oltre che nell’amministrazione comunale perchè non è assolutamente vero che cercano di potenziare il settore giovanile
veramente mi spiace per prato….
comunque quest’anno giocando contro prato…mi sembrava che l’ossatura della squadra era pratese o sbaglio? i vari Dei, Carmignani, Rossi, il portiere…se sbaglio chiedo scusa
caro Lino la frase che te hai sottolineato è molto chiara, è ovvio che all’interno c’è un refuso ossia un errore di battitura che rende la frase da un punto di vista di sintassi scorretta, ma mi sorprende molto che un luminare della lingua italiana come te non sia stato in grado di capire…spero che l’accademia della crusca, dove immagino tu lavori possa fare a meno di biasimarmi per questa mia mancanza.
detto questo, io ci premo a precisare che io non volevo certo fare politica, lungi da me assolutamente. Volevo semplicemente dire che i lanieri sono 30 anni che vengono puniti per il lavoro nero come in tutti i paesi civili e lo stesso stanno facendo con i cinesi…il problema è che ora i cinesi stanno esagerando con le irregolarità. Si effettivamente qui a Prato c’è del mal contento con il comune che continua a sovvenzionare abbastanza pesantemente uno sport come il calcio che a Prato non ha ne riscontro di interesse ne di risultati. Gli sponsor non ci sono più perchè nessuno ha la forza come una volta di investire e se il comune quelle poche risorse che ha le dirotta verso altri sport è normale che la fine diventa imminente.
Ps. Linomito sei libero di correggere il mio intervento e magari spero di prendere almeno ora la tua sufficienza.
caro MATTO, si hai ragione questo anno il Prato aveva diversi giocatori del posto come, Dei, Moro, due portieri ad esclusione di Amendolagine, Pozzi,Carmignani e qualche altra riserva.
Senza alcuna critica negativa, perchè coinvogere e formare giovani non è facile, di pratesi nei primi 7 ne avevate 2 o 3 al massimo, perchè i più bravi sono andati a giocare fuori. La differenza sostanziale è quanti te ne puoi permettere in campo, cioè quanti hanno le potenzialità per la categoria in cui giochi.
Oppure decidi di fare con ciò che hai accettando ili risultato finale. Dirigenti, sponsor, genitori e atleti, dovrebbero capire che lo sport è un valore fin da bambini senza la necessità di diventare campioni, ma entriamo in un discorso troppo complicato. In italia non abbiamo cultura sportiva, ci si vanta solo dei trofei conquistati
6 stiracchiato
6 stiracchiato. Si applica ma non è intelligente
Lino hai commesso tre errori in una frase con 8 parole, primo se si comincia una frase con un numero si scrive sempre per esteso il numero cominciando con la lettera maiuscola, secondo STIRACCHIATO, da buon cultore della lingua Italiana come sei dovresti sapere che non esiste e terzo quando si termina una frase si mette sempre il punto finale.
Comunque lo sforzo e la volontà di volerti esprimere e farti capire va comunque premiata.
Ufficializzato proprio oggi la cessione di Gianni Dei, e Carmignani…mi sembra proprio l’inizio della fine, quello che è stato temo proprio che per Prato non sarà mai più…
e dove andranno a giocare? si conosce la destinazione?
Da: http://www.pallamanoprato.com/
…
Inoltre, in previsione del ripescaggio in Serie A1, l’Ambra ha ingaggiato i giocatori Gianni Dei (ala) e Giambattista Carmignani (centrale-terzino) che nella passata stagione hanno militato nell’AlPi Prato, di cui per anni sono stati due giocatori fondamentali.
E’ stato infine lasciato libero lo straniero Fredryk Salmin (svedese). …
I toscani stanno al mondo per litigare, è noto…
Se avessi cominciato la frase scrivendo “sei” per esteso, si sarebbe potuto confondere con la seconda persona singolare del verbo essere, ci ho pensato bene.
Stiracchiato trovatelo da solo su qualsiasi vocabolario
Dei e Carmignani all’Ambra
Viste queste due cessioni mi aspetto a momenti le cessioni di Rossi (top score della stagione)e di Ronchi
“Lo scarso interessamento dell’amministrazione comunale verso una disciplina che da queste parti ha garantito scudetti e coppe Italia non è andato giù ai dirigenti, scontenti per gli appoggi (non solo pubblici ma anche privati) riservati ai soliti noti.”
Già, però quando c’è una semifinale scudetto o qualche altra partita determinante viene sempre qualcuno della nostra cara amministrazione pratese a farsi fotografare per finire in prima pagina. la prossima volta che si presenteranno al palaprato sarebbe da farli correre a gambe levate!
Altra domanda:ma cosa si può sperare da gente che proibisce l’uso della pece nell’unica palestra dove consentono di allenarci? sarebbe come impedire a Yuri Chechi di usare il talco perchè spolvera…roba da manicomio!
Stefan io concordo con te… non mi sono dimenticato delle innumerevoli presenze che furono fatte ai tempi delle coppe e degli scudetti, dagli amministratori locali dell’epoca (che comunque un bell’aiuto lo detto alla pallamano), come se fosse una tradizione storica la pallamano a Prato…adesso che nessuno avrà più un minimo di visibilità non si farà più vedere nessuno….poi che a Prato mancano le strutture adeguate lo sento dire da quando sono bambino, ma tutti ci lamentiamo ma niente cambia.
E adesso sinceramente con la crisi che c’è a Prato chiedere due spiccioli per palestre o palazzetti dello sport suonerebbe come una bestemmia.
girano voci a Prato che anche lo storico sponsor Albini e Pitigliani, si stia per tirare in dietro e mollare tutto….di male in peggio.