L’Albatro ha i giorni contati, Laudani: “Bisogna fare in fretta”

Incerto il futuro della Teamnetwork Albatro. Dopo una stagione traballante, la partecipazione nel massimo campionato nazionale sembra essere messa a serio rischio dalla mancanza di risorse economiche per una corretta programmazione.

“Stiamo definendo i nuovi programmi triennali” ha commentato il team manager del club, Vito Laudani. “Entro il 30 Giugno dovremo sciogliere il dubbio se prendere parte o meno, al torneo di Elite. Allo stato attuale, è assai difficile e sarebbe un vero peccato dover rinunciare, dopo tre anni di duro lavoro. Purtroppo dobbiamo registrare l’assoluto disinteresse delle forze politiche – imprenditoriali, nei confronti di una realtà, come la nostra, che da anni rappresenta la città di Siracusa, ai massimi livelli”.

Con il riordino dei campionati federali, previsto nelle recenti disposizioni della Figh, l’Albatro ha chiesto il reintegro ai tornei di A1 e addirittura di A2. E anche le ottime prestazioni dei ragazzi dell’under 18 alle fasi finali nazionali di Merano, potrebbero cambiare gli scenari sportivi.

“Con la riduzione del budget e sempre nell’ottica della nostra programmazione triennale” ha continuato Vito Laudani, “non avendo reperito altre risorse, abbiamo deciso di puntare sui giovani, e la recente partecipazione in Alto Adige testimonia che la strada da seguire è quella giusta. Non abbiamo altre alternative, e se nei prossimi giorni non ci saranno novità sostanziali, dovremmo ridimensionare i programmi. Sia chiaro che la società non sparirà, ma non potrà lottare per risultati agonistici di prestigio, come invece la grande tradizione siracusana vorrebbe”.

Mentre in casa Albatro si cerca di non ribaltarsi, la pallamano italiana apprende la mancata iscrizione alla prossima Elite da parte del Casarano.

“Chiediamo che le nostre istanze possano avere risposta. Bisogna fare in fretta, perché la scadenza del 30 giugno incombe ed è ormai prossima. Ci piacerebbe rimanere nella pallamano che conta”.

[tratto dal Giornale di Siracusa]

23 Comments

  1. fly said:

    Casarano????? Semplicemente una meteora scoparsa nel nulla……… Bravo il suo ex presidente…………

  2. Linomito said:

    Non è ufficiale ma lo danno tutti per scontato. Credo che le fonti del Giornale di Sicilia siano quelle di tutti noi…

  3. mikadeath said:

    i soldi finiscono presto!!!!!!!!!
    ricordate Spartano e la papillon?
    la storia si ripete!!!

  4. Uno che ne sa.. said:

    una meteora che ha vinto caro fly ma come vedi altre squadre non si iscrivono magari qualcosa ci sarà e la federazione che fà?

  5. fly said:

    Anche se i soldi finiscono presto, il Conversano non è mai sparito……….

  6. fly said:

    mettete mano al portafogli e non solo per scopi personali………

  7. Marco said:

    Ci sono tante realtà che non sono mai sparite, ma guarda caso sono proprio quelle tenute meno in considerazione. Invece si dà sempre spazio ed attenzione a queste meteore che arrivano, dopano il movimento e poi se ne vanno lasciando solo disastri per questa povera pallamano!

  8. flu said:

    Dopano il movimento?forse sono stufi di regole che cambiano in continuazione!Secondo me è stato sbagliato in Elite togliere i 4 stranieri.Vuoi fare l’elite? gioca con chi vuoi ed in A1 giovani obbligatoriamente in campo!

    • Matteo Aldamonte said:

      Flu, penso che per ‘dopano il movimento’ si intende l’innalzamento dei valori medi per gli ingaggi, che – è indubbio – a Casarano sono schizzati in alto negli anni di Elite. E’ certo che, se la vediamo in ottica di miglioramento del livello della SOLA Elite, allora sono le altre squadre che dovrebbero adeguarsi. Ma se, come troppo spesso accade, Casarano va a rappresentare una meteora che passa, vince, alza gli ingaggi con stranieri a fine attività e sparisce, ecco che ne paga tutta la pallamano.
      In ogni caso vorrei spostare l’attenzione sul movimento giovanile casaranese: mi hanno parlato di 60/70 ragazzi, e perdere quelli si che sarebbe un peccato. A partire da Lupo, il portiere 1993 della Nazionale Allievi che ha sostituito Fovio nella Finale Scudetto…

  9. Mr Pallonetto said:

    Si può dire che per entrambi i ricchi presidenti citati la pallamano è stata usata come trampolino di lancio verso la poltrona di sindaco? L’abbandono ha coinciso con la fine di questi giochi politici a prescindere dal loro esito, giusto? La pallamano è uno strumento in mano a queste persone, che non dimostrano affezione per questo (per noi pallamanari) bellissimo sport. Sono poche le socità che lavorano con vera passione!

  10. flu said:

    Matteo,io sono particolare nel bene e nel male(forse +nel male!).La mia idea è che spesso gli imprenditori entrando nel mondo della pallamano magari con esperienze calcistiche,paragonano i costi e aprono il portafoglio in maniera esagerata,ok?Io dico ma i dirigenti che li coinvolgono(con merito)perchè non li supportano con consigli adeguati relativi ai costi dei vari giocatori?Spartano,De Masi,De Stefano e moltri altri sono utili al movimento perchè aprono nuovi investimenti,coinvolgendo personaggi nuovi e non solo,ma si scontrano con personaggi che hanno timore di perdere il loro orticello!Se io imprenditore programmo un certo investimento è perchè spero di vedere il mio investimento ritornare in un certo lasso di tempo.Come poi tu stesso scrivi nella fattispece a Casarano è partito o c’era non so’ un settore giovanile che per quanto ci riguarda è oro colato.Una piccola annotazione giocatori super pagati nel nostro campionato sono sempre stati anche in squadre che adesso sono un pò decadute!

  11. ospite said:

    probabilmente sono fuori topic, ma parlate tanto di giovani e poi non ho letto da nessuna parte commenti sulle finali under 18 e sui ragazzi che erano lì…..oppure sulle società presenti… di quelle ce ne erano anche di provincia,(cfr Tavarnelle) che non solo non hanno prime squadre con grandi giocatori, ma nemmeno il campo , visto che giocano in casa ad un ora di auto.Di queste realtà che ne facciamo?

  12. SalentoHandball said:

    Caro Matteo,
    sai a quanti campionati giovanili 09/10 ha partecipato l’Italgest (oltre l’obbligatoria U18)?
    ZERO!
    Per il resto…..”Bona opinio hominum tutior est pecunia”.

  13. lars said:

    quoto salento h. Il settore giovanile del casarano(come qll del conversano daltronde,vedi ritiro u.16) è quasi inesistente. Nn fa lunder 14,16. Nn so la 12. Altro ke 60 ragazzi…ha avuto,tranne i primi 2 anni,sl lelite.

  14. lars said:

    ah…e lupo è si bravo,ma è sl una meteora. È lunico giovane decente. Spero x lui ke possa andare a giocare altrove. Lo merita…

  15. Svez said:

    Ma perchè la FIGH non da chiarimenti sullo che sta succedendo…si prevedeva un elitè a 12 squadre circa ora ce ne sono 10…Ma dalla federezione nulla …

  16. Marco Trespidi said:

    Magari la federazione aspetta il termine delle iscrizioni, che dici?

  17. Linomito said:

    Lucio in condizioni normali è come dici tu: élite nel vero senso della parola (stranieri liberi sì, ma anche precise “entry conditions” relative a solvibilità economica, contratti a norma di legge, capienza e funzionalità del palazzetto, copertura mediatica sulla stampa locale ecc.) e seconda divisione con precisi limiti di età per tutti, se non sbaglio è così anche in Germania o Spagna, ora non ricordo. Ma nelle nostre peculiari condizioni ci mancano troppe cose per poter avere un’élite di fatto oltre che di nome, quindi io approvo i due stranieri e severi limiti per i naturalizzati non convocabili.

  18. basco said:

    a sirsacusa la pallamano del futuro sarà solo l’ortigia

  19. Marco Trespidi said:

    Lino ancora con questa storia….e’ ILLEGALE!!!!!!!!!!!!!!!!Non può essere limitato l’utilizzo dei naturalizzati dalla FIGH, è possibile solo con un “gentlement agreement” tra i club. E in questa frase parametrata al movimento della pallamano italiana, ci sono due termini che stonano: “gentlemen” e “agreement”…….

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