Gammadue Secchia Rubiera- Italgest Casarano 17-21 (9-9).
Secchia Rubiera: Di Matteo 2, Doldan 5, Santilli, Fontanesi, Fernandez 2, Riccobelli G. 1, Riccobelli F. 3, Silva 3, Antonio 1, Piccinini, Mammi, Zoboli, Stankovic, Malavasi. All. Ghedin.
Casarano: Fovio, Lupo, Torbica 2, Scarpa, Ferrantelli, Lovecchio, Ognjenovic 3, Buffa 1, Stritof 2, Carrara 2, Opalic 3, Telepnev 3, Kokuca 3, Stevanovic 2. All. Trapani.
Arbitri: Di Domenico – Fornasier.
RUBIERA – Con un turno di ritardo, arriva la prima vittoria in campionato per i Campioni d’Italia della Italgest Casarano, che con una prova d’orgoglio conquista i suoi primi tre punti in classifica sul campo del Gammadue Secchia Rubiera, al termine di un match giocato punto a punto, deciso dall’esperienza e dalla migliore condizione atletica dei rosso – azzurri nelle ultime battute: 17-21 il punteggio finale.
Partenza super per la compagine salentina, che si porta in vantaggio con parziali perentori: 0-3, poi 1-5 nei primi otto minuti di gara. I padroni di casa, però, prendono le misure ai Campioni d’Italia e reagiscono, piazzando un parziale di 4-0 che li riporta prima in scia e poi a contatto con i rosso – azzurri: 5-5 al 12’. Entrambe le difese compiono un buon lavoro: le due squadre trovano la via della rete in azioni di contropiede o da pivot. La Italgest Casarano vuole vendicare la sconfitta subita dalla formazione di Ghedin nell’Handball Trophy e prova in tutti i modi a tornare nel Salento con un risultato positivo. Fovio e compagni si portano in vantaggio al 18’: 6-7. Gli ospiti rimangono avanti, al 28’ di un solo gol: 8-9, ma Franco Riccobelli nell’ultima azione della prima frazione di gara sigla il pari che manda le due squadre negli spogliatoi sul 9-9.
Nella ripresa, i ragazzi di Trapani rimettono la testa avanti nella partita (9-10 al 34’), ma subiscono un nuovo 0-4 dai padroni di casa che in cinque minuti acquisiscono il loro massimo vantaggio (13-10 al 39’). Ai tre quarti di gara una doppietta di Telepnev rimette in gioco i salentini: 14-13. Ma è un’illusione: gli emiliani rispediscono i casaranesi a -2 al 50’: 16-14 e Stevanovic deve abbandonare il campo per infortunio, lo rileva Carrara.
Sembra la solita partita stregata degli ultimi tempi per la Italgest, che però ritrova se stessa e, ricordandosi di essere la detentrice degli ultimi tre titoli italiani, sfodera la classe, la grinta e la determinazione che la contraddistinguono, riducendo gradualmente il parziale sfavorevole fino a conquis
tare il vantaggio al 56’: 17-18. Opalic firma il +2 e nell’azione susseguente Silva stampa sul palo il pallone del -1 per il Gammadue. Il match si chiude sul 17-21 per il Casarano, autore di uno scatto di reni negli ultimi dieci minuti invidiabile, firmando un parziale di 7-1.
Una prova incoraggiante per la truppa di Trapani, in vista del prosieguo del campionato. Nemmeno il tempo per festeggiare la prima vittoria in campionato per la Italgest Casarano del presidente Monte che già ci si prepara per la doppia sfida in EHF Cup in Austria. Squadra in partenza domani per Bregenz, dove disputerà il secondo turno della competizione europea l’8 e il 10 ottobre alle ore 19:30.
di Davide Barlabà













10 Commenti in "La Italgest Casarano coglie il suo primo successo"
Senti lo capisco che siete ragazzini cresciuti con Berlusconi e siete totalmente disabituati a quello che dovrebbe fare la stampa nei paesi seri, quindi se non lo sai te lo dico io: il DOVERE di un giornalista è fare DOMANDE. Quindi la mia domanda è: perché se ci sono nuovi sponsor non si fa la Champions nè la EHF in casa? Non rispondere a questo significa essere RETICENTI, cioè avere qualcosa da nascondere. Poi se le cifre non le vuol dare la società ci si rivolge agli sponsor, e se non le vogliono dare nemmeno loro si scrive che nessuno vuol dare le cifre, se proprio non si è capaci di procurarsele da altre fonti. Poi è il lettore a farsi un’idea e un giudizio.
ragazzi cresciuti con Berlusconi…si dà il caso, sig. giornalista, che, come scrive lei, la società è libera di rendere note o meno le cifre degli sponsor. Noi non le rendiamo note.
Inoltre, la società non ha nulla da nascondere, poichè svolge il proprio lavoro con una grande passione, sacrifici della proprietà e di chi è dentro, ed anche, qualunque cosa tu e gli altri santoni della pallamano possano pensare, con competenza dello staff tecnico e dirigenziale. Ora lei ridirà di alcuni precedenti errori, ma chi non li commette? Anche Lei, pensa di essere immacolato e perfetto? Si ricordi che Fasano è una delle città italiane DELLA pallamano, Casarano è una città calciofila e mantenere una squadra e accrescerne l’interesse nel territorio, non è semplice.
Mi chiedo il motivo per cui Lei spenda la maggior parte del suo tempo a sentenziare, a parlare male della Italgest Casarano. Con questo tema ho chiuso perchè ho cose più importanti da fare che stare dietro all’uomo perfetto. Si chieda inoltre, come mai la maggior parte degli addetti ai lavori d’Italia abbia un particolare giudizio su di lei. Magari nemmeno io sarò una persona ai più simpatica, ma sono orgoglioso di dare seguito alla mia passione con coerenza e sincerità. Mi dispiace se ha sprecato del tempo a leggere parole di un “ragazzino cresciuto con Berlusconi” (vorrebbe lui!).